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Città a misura d’uomo e… d’arte

Brescia Città a misura d’uomo e… d’arte In occasione della manifestazione espositiva “Meccaniche della Meraviglia 12 in The City” nel convegno Arte nello spazio della città si è parlato dell'arte come ideale veicolo di valorizzazione per gli spazi urbani, architettonici e non solo. Se ne è parlato nel seminario Arte nello spazio della città , fortemente voluto e coordinato dalla docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea Elena Di Raddo e introdotto dai saluti del Direttore di sede Giovanni Panzeri . “L’operazione fatta con le stazioni della metropolitana di Napoli, progettate ciascuna da un diverso artista contemporaneo, sono un modello da studiare – ha esordito l’assessore all’Urbanistica del Comune di Brescia, Michela Tiboni . Sono la dimostrazione di come un intervento dentro ad un luogo possa rigenerare anche gli spazi che vi stanno attorno. Esiste infatti una relazione diretta tra la crescita culturale di una città e la sua urbanistica, che non è fatta solo di architetture. “Prima individuo gli spazi, poi gli artisti sulle base delle affinità di questi ultimi con i luoghi – racconta Albano Morandi , regista e deus ex machina della kermesse . Tutti i lavori sono pensati ed eseguiti dagli artisti dopo aver visto e conosciuto la storia degli spazi” conclude Morandi.

 

Catella: «La città è l’infrastruttura più importante del pianeta»

Milano Catella: «La città è l’infrastruttura più importante del pianeta» L’amministratore delegato di Coima Sgr, che ha riconvertito Porta Nuova a Milano, spiega che la trasformazione urbanistica è un mestiere interdisciplinare e non solo tecnico. Dove va il capoluogo lombardo by Natale Ciappina | 11 febbraio 2020 «Siamo entrati in un’epoca in cui assistiamo a una migrazione verso le città e questa è una tendenza consolidata ormai in tutto il mondo. Lo è in Italia, con Milano che si sta candidando come catalizzatore sociale. Manfredi Catella , amministratore delegato di Coima sgr nonché presidente della Fondazione Riccardo Catella e alumno Cattolica, legge così le tendenze dei prossimi anni. Il capoluogo lombardo è al centro di profonde trasformazioni: non solo urbanistiche ma anche sociali, che rendono Milano molto diversa rispetto alla città operaia che si era caratterizzata durante buona parte del Novecento. Manfredi Catella, partendo dalla riconversione di Porta Nuova che ha visto come attore principale la Coima sgr, spiega che «siamo entrati in un’epoca dove le città sono di fatto diventate l’infrastruttura più importante del pianeta. Secondo Catella dal 2020 c’è la necessità di tornare a un equilibrio postcapitalistico; e la rigenerazione urbana è lo snodo fondamentale che con il Coima City Lab, un think tank internazionale, sta affrontando, mettendo al centro il tema della bellezza, cioè di come un luogo fa vivere i suoi abitanti.

 
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