La tua ricerca ha prodotto 7 risultati per vescovo:

Da Scola a Delpini, gli auguri dell’Ateneo

milano Da Scola a Delpini, gli auguri dell’Ateneo Con le felicitazioni per l’alta responsabilità pastorale al nuovo arcivescovo Mario, l’Università Cattolica esprime il proprio grazie al cardinale di Milano, prezioso punto di riferimento sia come pastore della diocesi che presidente dell’Istituto Toniolo. settembre 2017 «La qualifica di “ cattolica ” data a una Università esige che il pensiero in essa elaborato sia comunicato in modo pubblico. Infatti, è proprio di un’ Università cattolica è esplicitare, in ambito accademico, la ragion d’essere stessa della Chiesa, ossia la sua missione di annunciare la Cristo, Via Verità e Vita a tutti». Con queste parole il cardinale Angelo Scola , che oggi, 8 settembre 2017, termina il suo ministero come arcivescovo di Milano, spiegava il ruolo di un ateneo cattolico. Il cardinale, che dall’anno successivo divenne anche presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo, ente fondatore e garante dell’Ateneo, domani, 9 settembre, lascerà il possesso dell’arcidiocesi di Milano a monsignor Mario Delpini , a cui l’intera famiglia universitaria formula le più sentite felicitazioni e i più fervidi auguri per l’alta responsabilità pastorale. L’Ateneo esprime il proprio grazie al cardinale Angelo Scola, che sia come Pastore della Chiesa di Milano, sia come Presidente dell’Istituto Toniolo è stato in questi anni un punto di riferimento paterno e prezioso per la nostra comunità accademica. L’Arcivescovo uscente e il suo successore sono entrambi illustri e stimati alumni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: una constatazione che ci onora, e ancor più ci stimola e incoraggia a servire la Chiesa e la società con ulteriore determinazione e impegno.

 

Quando la Cattolica laureò il cardinale

MILANO Quando la Cattolica laureò il cardinale L’11 aprile 2002 la facoltà di Scienze della formazione conferì la laurea honoris causa all’arcivescovo Carlo Maria Martini . agosto 2017 di Carlo Maria Martini * L’onore che mi viene fatto della concessione di una laurea in Scienze dell'educazione mi fa pensare alle due lauree precedenti, ottenute ormai molti anni fa, la prima in teologia fondamentale e la seconda in scienze bibliche. Personalmente ho sempre preferito queste lauree che chiamerei “ laboris causa ” a quelle “ honoris causa ”, e per questo motivo in tutti questi anni non ho mai voluto accettare questo tipo di distinzione, che pure mi è stato proposto da numerose università europee e americane. Ho fatto però una eccezione quando ho accettato una laurea honoris causa dalla Pontificia Università Salesiana di Roma a motivo della ricorrenza dell’anno centenario della morte di San Giovanni Bosco (1888). Anche oggi c’è un motivo di particolare gratitudine che mi ha spinto ad accettare, in questo ultimo scorcio del mio ministero a Milano, questo prestigioso riconoscimento da parte dell'Università Cattolica. Desidero anche esprimere una sentita gratitudine per questa Facoltà di Scienze della Formazione che mi concede la laurea. Stralci della lectio cathedrae magistralis pronunciata nell’aula magna dell’Università Cattolica l’11 aprile 2002 in occasione della cerimonia di conferimento della laurea honoris causa in Scienze dell'educazione #martini #cardinale #vescovo #milano Facebook Twitter Send by mail Print.

 

L'augurio al nuovo vescovo di Brescia

NOMINA L'augurio al nuovo vescovo di Brescia Il rettore Franco Anelli esprime la gioia dell’intera famiglia dell’Università Cattolica per la nomina di monsignor Pierantonio Tremolada alla guida della diocesi bresciana, alla quale l’Ateneo è profondamente legato. Il grazie a monsignor Luciano Monari 12 luglio 2017 «L’intera famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e in particolare la nostra sede bresciana si rallegra per la nomina di S.E. monsignor Pierantonio Tremolada alla guida della Diocesi di Brescia, alla quale l’Ateneo è profondamente legato». Lo ha dichiarato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anell i dopo l’annuncio avvenuto in contemporanea a Milano e Brescia. vescovo #tremolada #diocesi #brescia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Covid, in preghiera col vescovo di Brescia

Campus Covid, in preghiera col vescovo di Brescia La sede ha ospitato il rosario itinerante presieduto da monsignor Pierantonio Tremolada, in cui sono stati ricordati anche i colleghi scomparsi per Coronavirus. Il presule accolto dal prorettore Mario Taccolini e dal direttore amministrativo Paolo Nusiner by Antonella Olivari | 29 maggio 2020 Ha fatto tappa in Università Cattolica il rosario itinerante del vescovo di Brescia monsignor Pierantonio Tremolada . Nel cortile d’onore dell’Università Cattolica e dell’Istituto Cesare Arici dove studiò anche Papa Paolo VI, il vescovo è stato accolto dal prorettore Mario Taccolini , dal direttore di sede Giovanni Panzeri e dal direttore amministrativo dell’ateneo Paolo Nusiner , dal presidente Ebis Alessandro Azzi e dall’assistente spirituale don Mauro Cinquetti . Prima di procedere con la recita del rosario, il professor Taccolini ha ringraziato il vescovo per l’attenzione premurosa che da sempre dimostra nei confronti dell’Università Cattolica e, in generale delle realtà formative presenti sul territorio. Sappiamo quanto l’emergenza educativa sia sempre più ineludibile e sia una sfida incalzante; ora proprio dinnanzi a questa sfida, serve una riflessione in termini di aggiornamento e di rinnovamento sia per la scuola cattolica che l’università. Vogliamo fare memoria e ricordare la sua generosa dedizione e la sua grande passione verso la nostra università e con lui molte altre persone che hanno servito il nostro ateneo nella sede di Brescia. Questa preghiera del rosario vuole aprirsi a questo orizzonte retrospettivo del passato perché si possa guardare con fiducia e speranza al futuro».

 

Monsignor Adriano Cevolotto, nuovo vescovo di Piacenza

Nomina Monsignor Adriano Cevolotto, nuovo vescovo di Piacenza La diocesi di Piacenza ha un nuovo vescovo. Oggi è stato nominato monsignor Adriano Cevolotto , vicario generale della diocesi di Treviso, in sostituzione di monsignor Gianni Ambrosio che ha lasciato per raggiunti limiti di età by Agostino Picicco | 16 luglio 2020 Monsignor Gianni Ambrosio lascia la diocesi di Piacenza. Al suo posto è stato eletto vescovo monsignor Adriano Cevolotto , del clero di Treviso La diocesi di Piacenza-Bobbio, sede del campus piacentino dell’Università Cattolica, ha un nuovo vescovo: è monsignor Adriano Cevolotto, vicario generale della diocesi di Treviso. Inoltre ha ringraziato la comunità diocesana, caratterizzata da una ricca storia di fede e solidarietà, ha ricordato coloro che hanno sofferto di più in questo periodo di pandemia, e ha affermato che ora si dedicherà maggiormente alla preghiera e al servizio sacerdotale nella diocesi piacentina. Da sempre c’è uno stretto legame tra la diocesi di Piacenza e l’Università Cattolica, che qui ha una sua sede voluta dal fondatore padre Gemelli per far sorgere la facoltà di Agraria, la cui posa della prima pietra avvenne nel 1949 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Lo stesso monsignor Ambrosio, quando è stato nominato vescovo di Piacenza, il 22 dicembre 2007, era Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e dal gennaio 2010 siede nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ateneo in rappresentanza della Santa Sede. Per la cronaca il vescovo eletto Cevolotto, quando studiava presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, ha avuto monsignor Ambrosio quale docente di sociologia della religione e di teologia pastorale.

 

«Scuole cattoliche, facciamo come le grandi democrazie»

Nel merito è chiaro che i costi che le nostre scuole sostengono e dovranno sostenere non potranno essere coperti da un contributo come questo. Monsignor Tremolada, che cosa significherebbe per il Paese se buona parte delle scuole cattoliche chiudessero, come potrebbe accadere soprattutto nel Nord Italia, dove da sempre rappresentano una fetta importante del sistema educativo? «I nostri sindaci sanno bene cosa succederebbe se dovesse venire meno la presenza delle scuole paritarie. I nostri amministratori sono molto accorti e attenti alla situazione della propria gente e sono consapevoli che nel momento in cui dovessero chiudere le scuole cattoliche ci troveremmo a fare i conti con un tracollo: non sarebbero sostenibili i costi che sarebbero trasferiti soprattutto all’ambito delle amministrazioni locali. Non dimentichiamo che le nostre scuole portano avanti la loro attività con costi che, complessivamente, sono molto inferiori di quelli delle scuole statali corrispondenti». Eppure ci sono molte persone che continuano a considerarle un privilegio… «Non è semplice far capire cosa sono le scuole paritarie cattoliche, perché ci sono dei convincimenti radicati che andrebbero rivisti. Ma c’è chi dice che siano scuole per pochi… «Si parla di scuola privata e non di scuola paritaria e la si immagina come la scuola dei ricchi, la scuola a scopo di lucro, la scuola che ruberebbe fondi allo Stato. Ottavo di una serie di articoli dedicati al sistema delle scuole paritarie in Italia #scuole paritarie #scuole cattoliche #scuola #vescovo Facebook Twitter Send by mail Print LA FORZA DI UNA LUNGA STORIA Monsignor Tremolada, quali sono valori e caratteristiche distintivi delle scuole paritarie cattoliche? «Anzitutto si tratta di scuole.

 

Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca

Chiesa Monsignor Ambrosio saluta Piacenza donando la sua biblioteca In occasione del saluto alla diocesi che ha guidato per 13 anni, il vescovo ha deciso di lasciare i propri libri alla biblioteca del seminario, per renderli fruibili all’intera città. Il legame indelebile con l’Università Cattolica by Agostino Picicco | 23 settembre 2020 Domenica 27 settembre il vescovo Gianni Ambrosio saluterà la diocesi di Piacenza, che ha guidato per circa 13 anni, prima dell’ingresso del nuovo pastore monsignor Adriano Cevolotto . Quale ultimo atto del suo episcopato ha donato al seminario di Piacenza la sua biblioteca personale di oltre dodicimila volumi . È la prima donazione effettuata alla biblioteca del seminario, forte di circa cento mila volumi, da parte di un vescovo diocesano. Nella sua biblioteca il vescovo ha custodito, studiato e consultato importanti collane bibliche e teologiche delle maggiori case editrici cattoliche italiane, oltre a titoli rari ed enciclopedie di teologia, dizionari di teologia morale, biblica, spirituale, anche in edizioni di pregio. Tanti volumi sono dell’editrice dell’Università Cattolica “ Vita e pensiero ”, quale segno tangibile del legame con l’Ateneo negli anni in cui monsignor Ambrosio è stato assistente ecclesiastico generale, poi vescovo della città che ne ospita il campus piacentino nonché membro del consiglio di amministrazione. Auspico che il desiderio di studiare, di ricercare e di approfondire il mistero della vita in tutti i suoi aspetti possa continuare nel tempo» afferma il vescovo.

 
Go top