Università Cattolica del Sacro Cuore

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  • transcrime

    Milano

    Transcrime, 80 miliardi di ricavi per le mafie in Europa

    Secondo i primi risultati del progetto di ricerca Organised Crime Portfolio, presentati a Bruxelles alla presenza del commissario europeo Cecilia Malmstrom e del ministro Angelino Alfano, a tanto ammonta il volume d’affari nei 28 Paesi Ue

  • Nature, Volume 513 Number 7518 pp279-454 - 18 September 2014

    Roma

    Italiani con gli occhi a mandorla

    Scienziati dell’Università Cattolica, con un maxi-studio di genetica e antropologia che ha conquistato la copertina di Nature, rivelano che gli Europei sono “figli” non di due ma di tre onde migratorie primitive, la terza ondata di genti venute dal Nord e dalla Siberia. Una ricerca che spiega anche alcune caratteristiche genetiche che ci contraddistinguono

  • Il rettore dell'Università degli Studi di Milano Gianluca Vago e il rettore dell'Università Cattolica Franco Anelli

    Ateneo, Cremona

    Sicurezza alimentare, parte la Scuola Cattolica-Statale

    Con un dottorato che prenderà il via in concomitanza con Expo 2015 prende forma il programma di collaborazione tra le due università milanesi, Miur e ministero della Salute. Il rettore Franco Anelli: «Potrebbe diventare l’eredità dell’esposizione universale»

  • bauman

    Milano

    VP, 10 parole per 100 anni

    Con tre giornate di dialogo sul “bisogno di Dio” in relazione ad alcune categorie decisive per il nostro futuro, la rivista culturale dell’Ateneo «Vita e Pensiero» festeggia il suo genetliaco. Tra gli ospiti d’eccezione Zygmunt Bauman e Jürgen Moltmann




BRESCIA

Un master per gestire i rischi aziendali

Parte nella sede bresciana per iniziativa della facoltà di Scienze linguistiche, in collaborazione con il Centro studi nazionale “Cinzia Dabrassi”, un corso per formare professionisti che sappiano portare in azienda la cultura del risk management

Corsi e Master, Brescia
Pubblicato: 13 giugno 2012

acciaieriaÈ stato presentato alle aziende e agli enti bresciani il nuovo master di secondo livello in “La gestione integrata dei rischi aziendali. Strumento competitivo e a supporto della valutazione del merito creditizio”, proposto dalla facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere, in collaborazione con il Centro studi nazionale “Cinzia Dabrassi”, Camera di Commercio, Associazione industriali bresciana, Api industria, Banco di Brescia e Regione Lombardia.

La gestione aziendale è attività rischiosa per definizione e la sua valenza negativa può essere mitigata quando il soggetto economico e il management condividono l’esigenza di conoscere e governare gli elementi di incertezza che gravano sulla realtà operativa. Tale consapevolezza rappresenta il primo passo verso una “gestione attiva” e razionale dei rischi aziendali da realizzarsi attraverso l’adozione delle misure di prevenzione e copertura più adatte alla specifica situazione. Acquisire una cultura dei rischi, globalmente intesi, costituisce il presupposto per lo sviluppo di relazioni corrette e trasparenti con gli stakeholder, a beneficio di un livello di efficienza informativa sempre più apprezzata e richiesta dal mercato. Il master si propone di diffondere all’interno dell’impresa una “cultura del governo del rischio” volta a supportare tutte le scelte strategiche e operative delle aziende.

Paolo Prandi, vicedirettore del masterL’obiettivo non è quello di stratificare competenze tecniche estreme, ma di completare e arricchire il bagaglio culturale degli studenti che intendono partecipare al master, attraverso l’acquisizione di un’intelligenza emotiva e l’avvicinamento alla cultura degli enti e delle istituzioni e soprattutto creare un percorso id inserimento nelle aziende. La volontà dell’Università Cattolica e della Fondazione Dabrassi, infatti, è quella di offrire la possibilità ai potenziali studenti di poter seguire il master grazie ai finanziamenti messi a disposizione da un bando indetto da Regione Lombardia, possibile solo con un contratto di alto apprendistato della durata minima di dodici mesi, sottoscritto con imprese. La Franchini Acciai spa, attiva nella provincia di Brescia, ha già aderito al progetto, riconoscendo la fondamentale necessità di figure così specializzate all’interno di un organico aziendale.