La tua ricerca ha prodotto 1 risultato per 4marzo:

Elezioni, il rompicapo italiano

MILANO Elezioni, il rompicapo italiano Débâcle elettorale della sinistra, sgretolamento del centro politico, netta vittoria di M5s e Lega: l’Italia si trova a fare i conti con l’instabilità ed è probabile che rimanga senza guida politica per parecchi mesi. Non si tratta di un dato che caratterizza solo l’Italia, perché l’ultima tornata elettorale ha fatto registrare clamorose sconfitte per le formazioni che si richiamano alla tradizione socialista anche in Spagna, Francia e Germania. La sconfitta elettorale del partito guidato da Renzi – se certo è una conferma delle difficoltà che la sinistra incontra in Europa – deve essere probabilmente collocata all’interno anche di un’altra grande tendenza . Per molti versi, il progetto originario del Pd, ossia quello di costruire un partito moderato di centro-sinistra «a vocazione maggioritaria» è naufragato, probabilmente per sempre, schiacciato sotto il peso di cinque anni di governo (oltre che di errori tattici e strategici). Come è evidente, la terza macroscopica tendenza che esce dal voto è la vittoria di Movimento 5 stelle e Lega , entrambe in grado di ottenere un risultato ben superiore a quello che i sondaggi prevedevano. Alla leadership delle due formazioni andrà così riconosciuto il merito di aver saputo costruire una campagna in grado di intercettare le correnti di sfiducia e risentimento che attraversano la società italiana (e che per alcuni aspetti separano ancora una volta Nord e Sud). Formazioni che non sono propriamente «anti-sistema», ma che comunque esprimono una critica radicale nei confronti dell’Unione europea, della classe politica e dei partiti “tradizionali” (che in realtà non sono affatto “tradizionali”, dal momento che il più antico ha meno di un quarto di secolo di vita).

 
Go top