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Aziende e scuola a caccia di matematici

Brescia Aziende e scuola a caccia di matematici La bresciana Ocs, leader nella creazione di software per banche e finanza, sta facendo scouting fra laureati e studenti della facoltà di Matematica offrendo rapidamente uno sbocco occupazionale. agosto 2017 Non cercano nemmeno lavoro i laureati in matematica della Cattolica poiché sono le aziende a prenotarli prima ancora di giungere alla fine del percorso universitario. E’ quello che ha fatto Ocs di Brescia, società specializzata nello sviluppo di sistemi informativi integrati e nella consulenza per Società Finanziarie e Banche che operano nel mercato retail in Italia ed in Europa con un bilancio da “big data” (30,9 milioni di utili e un netto di 15). Contemporaneamente, le conoscenze matematiche nel mondo del lavoro sono rimaste indietro rispetto a questi sviluppi in ambito informatico; così avere nel proprio staff dei laureati di questo tipo oggi dalle aziende viene considerato un vantaggio in situazioni che spesso sono molto competitive. I matematici sono richiesti e molto apprezzati dai datori di lavoro perché grazie alla loro formazione, hanno la capacità di affrontare i problemi in maniera logica, analitica e creativa e sono in grado di concepire o adattare modelli per le diverse realtà delle aziende. Da anni si parla della mancanza di docenti di matematica; alle superiori sono quasi 700 le cattedre rimaste scoperte, ma è alle medie dove la situazione è da allarme rosso. L’aspetto preoccupante è che “nei prossimi giorni sono previste le nomine in ruolo, ma per quella classe di concorso non ci sarà un numero sufficiente di docenti per ricoprire tutti quei posti rimasti liberi”.

 

Assicuratori (quasi) per gioco

MILANO Assicuratori (quasi) per gioco Realizzare un vero e proprio piano assicurativo aziendale è il mandato del business game che mette in competizione gli studenti del corso di Mercati e prodotti assicurativi di Scienze bancarie. giugno 2017 Vestire per tre mesi i panni di “consulente” e realizzare un vero e proprio piano assicurativo aziendale. In che cosa consiste il business game ? «La prima tappa è illustrare durante una lezione del corso come funziona una specifica azienda metalmeccanica, la tipica azienda medio-piccola italiana», spiega il professor Marazzi. Gli studenti, divisi in squadre e in competizione tra loro per redigere il miglior programma – aggiunge il docente –, per tutto il periodo del percorso, della durata di tre mesi, sono affiancati dai brokers dell’Aiba, incontrano assicuratori e ottengono una “vera” quotazione su cui ragionare. Si cerca, in questo modo, di ripercorrere e far “respirare” quello che avviene giornalmente nel mercato assicurativo». Un’attività talmente apprezzata che quest’anno ha raggiunto il record di partecipanti con 12 squadre in gara. businessgame #assicurazioni #aziende Facebook Twitter Send by mail.

 

Università e lavoro, i consigli degli esperti

Stage e placement Università e lavoro, i consigli degli esperti Dieci professionisti di diversi settori lavorativi e imprenditoriali hanno incontrato gli studenti nel corso della prima edizione del Career Day della sede di Brescia. Gli studenti e i laureati di tutte le facoltà e corsi di laurea hanno incontrato recruiter e manager aziendali ed hanno presentato personalmente la propria candidatura. Mente aperta e propensione a fare nuove esperienze sono le attitudini fondamentali che gli studenti devono avere secondo Andrea Busato di Safilo Group: «Occorre essere pronti ai cambiamenti: quando il treno delle occasioni passa, bisogna accoglierlo e sopravvivere alle novità». Il consiglio di Lorenzo Dornetti di AGF Group, è invece quello di «partire sempre dalla realtà: oggi una posizione lavorativa su tre riguarda il settore Sales & marketing, pertanto anche chi sta effettuando un percorso di studi diverso dovrà fare i conti con questo fattore». Sul “Dovere di sapere e il desiderio di conoscere” si è incentrato l’intervento di Stefano Scarpa che agli studenti ha detto: «Occorre crederci, impegnarsi e provarci ma evitate sempre le scorciatoie. Quello che ha fatto Adelaide Corbetta di Adicorbetta, unica donna fra i relatori, come ha tenuto a sottolineare, che ha incalzato gli studenti a studiare la grammatica, fondamentale nell’attività di comunicazione. carriera #orientamento #lavoro #futuro #aziende #careerday Facebook Twitter Send by mail LE TESTIMONIANZE Il Career Day della sede di Brescia dell'Ateneo è stato aperto dalle testimonianze di dieci professionisti e imprenditori , coordinati da Alberto Albertini , curatore dell’evento.

 
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