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Salute, consigli per l’estate

L’abbiamo realizzato con l’aiuto dei professori della facoltà di Medicina e Chirurgia della sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che ci hanno fornito preziosi suggerimenti su come sopravvivere a giornate afose, prevenire le scottature solari, alimentarsi correttamente e quali farmaci è sempre utile avere in valigia. Di fronte a ogni cambiamento del comportamento e/o delle condizioni generali bisogna considerare la possibilità che questo derivi dalle conseguenze del caldo eccessivo e quindi assicurare anzitutto un ambiente fresco e un’adeguata idratazione». In estate cambia il clima e l’elevazione della temperatura è causa di malesseri che in qualche modo possono essere contrastati adottando delle precauzioni in campo alimentare », osserva il professor Giacinto Miggiano , direttore UOC di Dietetica e Nutrizione Umana alla Fondazione Policlinico Universitario “A Gemelli”. Tuttavia fa sicuramente male quando ci si espone in modo eccessivo per periodi di tempo prolungati, ad esempio, tutta la giornata incluse le ore centrali e più calde, aumentando la probabilità di avere ustioni solari che rappresentano un noto fattore di rischio per i tumori della pelle». In ogni caso, al di là dei farmaci, di cui abbiamo detto, occorre informarsi bene sulle condizioni sanitarie e climatiche del paese in cui si va, della eventuale necessità di vaccinazioni e/o di altra profilassi farmacologica. Eppure, anche se ci troviamo nei luoghi più remoti siamo sempre alla ricerca del WiFi per leggere mail o le chat di WhatsApp… «Non dobbiamo pensare che se facciamo di più produciamo di più. La prima regola a cui attenersi –che, poi, fa parte delle buone maniere che un po’ tutti dovrebbero conoscere - è non invadere lo spazio acustico altrui, cercando di non parlare ad alta voce sotto l’ombrellone o in luoghi come musei, ristoranti, alberghi».

 

Come difendersi dai pericoli dell’estate

ROMA Come difendersi dai pericoli dell’estate Una serie di semplici ma utili consigli su come prevenire, e come agire, in caso di contatto con vipere, api, vespe, calabroni, pesci e meduse. luglio 2017 Di Loredana Dominici * Nel periodo estivo le nostre vacanze possono essere compromesse da alcuni sgraditi incontri con dispettosi rappresentanti del mondo animale che popolano la terra, il mare e l’aria. Ecco una serie di semplici, ma utili consigli su come prevenire e come agire in caso di contatto con questi piccoli animali, forniti da Loredana Dominici , biologa del Centro Anti Veleni della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”. A TERRA: VIPERE Quello fra tutti che spaventa di più è sicuramente il morso di vipera . Nei luoghi “a rischio” (ambiente rurale al di sotto dei 3.000 metri di altezza) è opportuno: • Indossare un corretto abbigliamento (pedule da montagna, calze, pantaloni lunghi). Il veleno di questi pesci è inattivato dal calore quindi bisogna mettere la parte colpita (mani o piedi) in un contenitore d’acqua molto calda (al limite della sopportabilità al di sotto dei 45° C) per 30-60 minuti. Se la zona è ampia ed esposta alla luce è opportuno consultare un medico che prescriverà un anestetico locale e valuterà l’ipotesi di una profilassi antitetanica o di un trattamento con cortisone e/o antibiotici per ridurre il rischio di infezioni.

 
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