La tua ricerca ha prodotto 3 risultati per conlab:

Energia pulita grazie a una pianta

Milano Energia pulita grazie a una pianta Lorenzo Avello e Matteo Bombasini , studenti di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, con la loro startup sfruttano la biomassa legnosa del Miscanthus x Giganteus , un albero sostenibile ed efficace per alimentare impianti di cogenerazione. I due studenti della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative hanno dato vita a Planeta Renewables , una startup attiva nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, sviluppata grazie anche a ConLab , lo spazio che l’Ateneo mette a disposizione degli studenti che vogliano avviare una propria impresa. L’innovazione non si ferma al processo di produzione di energia, ma si estende anche sulla sua distribuzione: Planeta Renewables, infatti, sta studiando una possibile applicazione della tecnologia blockchain per garantire e certificare l’origine rinnovabile dell’energia attraverso l’utilizzo degli smart contracts basati su network Ethereum. L’Unione Europea ha recentemente manifestato pubblicamente le proprie intenzioni di dare un impulso alla produzione di energia da biomasse solide, che costituiscono un importante driver di crescita per un’economia europea sostenibile». Una possibilità confermata anche da un recente studio finanziato dalla Commissione Europea che afferma che “la graminacea a rapida crescita Miscanthus è destinata a diventare la principale pianta per biomasse in Europa e a svolgere un ruolo importante nella transizione a un’economia basata su bio-energie sostenibili”. Planeta Renewables sta progettando una filiera industriale completa, che prevede anche il coinvolgimento di alcuni ricercatori della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, al fine di produrre energia pulita e salvaguardare l’ambiente. Nel lungo termine vorremmo avviare un progetto di micro-grid in Africa subsahriana, dove è prevista una crescita esponenziale dell'economia nei prossimi vent’anni, e di conseguenza sarà necessario portare elettrificazione alla popolazione».

 

ConLab lancia due Call

Ateneo ConLab lancia due Call Lo spazio di coworking dell’Ateneo apre, oltre alla Call for Ideas , anche una Call for Skills , che permetterà l’accesso per la prima volta anche ai singoli. maggio 2017 Vuoi intraprendere la strada dell’imprenditoria avviando una startup? Fai attenzione alle nuove Call di Contamination Lab (ConLab), lo spazio di coworking dell’Università Cattolica. Quest’anno oltre alla Call for Ideas si apre una nuova opportunità, la Call for Skills , un nuovo bando che concederà l’accesso a ConLab per la prima volta anche ai singoli. Questa call sarà rivolta a soli studenti che siano appassionati e abbiano competenze (da certificare) in ambito di comunicazione (digital marketing, social media communication), grafica (graphic designer, web designer, brand designer), informatica (sviluppatori jawa, software, siti internet), produzione e montaggio video, design management. Per questo l’obiettivo è di costituire un team di “esperti” all’interno di ConLab, che possa sostenere il lavoro degli altri ed eventualmente integrarli, sempre nella prospettiva dell’interdisciplinarietà e della contaminazione. Le due Call saranno aperte fino a ottobre e rivolte agli studenti di tutte le facoltà dell’ateneo iscritti a corsi di laurea, master, scuole di specializzazione, summer e winter school, corsi e scuole di dottorato, e laureati in Cattolica da non oltre due anni. Il team Hego, già costituito in srl (di cui abbiamo dato notizia nell’articolo taggato sotto), ha realizzato i video di highlights delle squadre di volley della Cattolica che pubblichiamo qui sotto, offrendo la possibilità ai giocatori di rivivere le emozioni della partita grazie alla telecamera della startup.

 

Hego, gli occhi del web sul campo

Il progetto, cresciuto nello spazio di coworking ConLab dell’Ateneo, si è già trasformato in Srl, come l’ultima nata Miscanthus by Matteo Zorzoli | 18 maggio 2017 Una piattaforma di condivisione di video e contenuti multimediali legati allo sport. A ideare e progettare tutto questo sono stati tre studenti della facoltà di Economia dell’Ateneo, Stefano Anastasia , Lorenzo Fiorito , Pio Fiorito , uno della Facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano, Marco Andriani , e uno del corso di Management della Bocconi, Roberto Iannaccone . ConLab ha consentito loro di applicare le nozioni del marketing tradizionale al business model di Hego, grazie al corso di formazione di un esperto del settore. In questo laboratorio creativo per start-upper in erba, promosso dall’Area Ricerca e Sviluppo dell’Ateneo e da Ilab, si è formato anche Miscanthus Project , che punta alla produzione di energia elettrica pulita e a impatto zero attraverso l’utilizzo di una preziosa pianta tropicale, il Miscanthus. Il lungo iter burocratico che hanno intrapreso, anche grazie all’aiuto e alla contaminazione con altri gruppi di startupper, ha portato Miscanthus a costituire una Srl all’inizio di maggio ed essere riconosciuto come start-up innovativa dal Registro delle Imprese con il nome di Planeta Renewables . Stimolare la contaminazione tra studenti di discipline diverse, offrire una serie di corsi di formazione specifici e promuovere la cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione sono, infatti, i tre obiettivi del progetto di formazione. I team potranno essere composti da studenti iscritti a Corsi di laurea, Scuole di dottorato, Master o Summer/Winter School dell’Università, laureati da non più di due anni, dottori di ricerca da non oltre un anno, e da un esterno all’Ateneo per ogni gruppo.

 
Go top