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Donne e lavoro, talenti senza età

Milano Donne e lavoro, talenti senza età Più di una donna su due tra le lavoratrici over 50 è “in difficoltà” o “smarrita” sul lavoro, ma ha ancora potenziale da esprimere. gennaio 2018 Chi sono, come stanno e quale potenziale hanno ancora da esprimere le donne oltre i cinquant’anni che lavorano ancora in azienda. Solo un terzo tra queste donne - le attive e soddisfatte - hanno un alto livello di potenziale lavorativo, sono ben realizzate da un punto di vista personale e sono ancora molto attive nel dare il loro contributo lavorativo in azienda. Ci sono poi le lavoratrici attive ma “in difficoltà” (36,1%), quelle donne che sono ancora attive sul lavoro ma hanno un basso livello di benessere psicologico. Queste donne presentano il più basso livello di benessere psicologico oltre che il più basso livello di impegno nel lavoro e di orientamento al futuro lavorativo. Dall’analisi delle caratteristiche di questo profilo emerge che sono donne che hanno affrontato negli ultimi anni delle transizioni importanti (malattie proprie o di persone care, separazioni e divorzi, cambiamenti lavorativi) ma che non hanno potuto contare su un ricco network relazionale e su un clima organizzativo positivo. Talenti senza età è un progetto che ha voluto mettere per la prima volta sotto i riflettori le donne over50 per comprenderne i vissuti - ha spiegato Claudia Manzi , professore associato di Psicologia Sociale Università Cattolica di Milano -.

 

Talenti senza età al femminile

Milano Talenti senza età al femminile Una ricerca condotta tra circa 5.000 donne tra i 50 e i 65 anni in 18 aziende associate a Valore D. Lo studio, coordinato dalla psicologa sociale Claudia Manzi , sarà presentato giovedì 18 gennaio a Milano. Analisi del potenziale delle donne in middle-late career ”, promossa da Valore D in collaborazione con il Centro di Ateneo Studi e ricerche sulla famiglia dell’Università Cattolica. La ricerca è stata coordinata da Claudia Manzi , Responsabile scientifico del progetto e docente di Psicologia sociale insieme all’équipe di ricerca: Letizia Bosoni , Paola Castello , Mara Gorli , Sara Mazzucchelli , Fabio Paderi , Angela Sorgente , Semira Tagliabue . La prima fotografia che emerge dallo studio svolto tra circa 5000 donne tra i 50 e i 65 anni su tutto il territorio nazionale in 18 aziende associate a Valore D , individua alcune dimensioni centrali per lo studio dell’ageing nel mondo del lavoro. “Talenti senza età”, dopo aver elaborato le risposte delle donne lavoratrici, ha individuato anche indicazioni operative di intervento utili alle aziende che necessitano di implementare la propria capacità di anticipare e gestire l’invecchiamento della forza lavoro femminile. Interverranno: Antonella Sciarrone Alibrandi , pro rettore Università Cattolica, Giovanna Rossi , direttore Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica, Barbara Falcomer , direttore generale di Valore D e modererà la giornalista del Corriere della sera Irene Consigliere . La professoressa Claudia Manzi , docente di Psicologia Sociale in Università Cattolica, presenterà la Sintesi dei risultati della ricerca: chi sono e cosa vogliono le donne over 50 in azienda? insieme a Sara Mazzucchelli , ricercatrice di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università Cattolica.

 

Matematica per sole donne

brescia Matematica per sole donne È dedicata a Maryam Mirzakhani , la prima vincitrice, dopo 55 uomini, di una medaglia Fields , equivalente a un premio Nobel per matematici, la Disfida per studentesse che si terrà a Brescia venerdì 19 gennaio . Maryam Mirzakhani , purtroppo scomparsa nel 2017 all'età di 40 anni, è stata la prima donna (dopo cinquantacinque uomini), e anche la prima iraniana, a vincere una medaglia Fields , considerata l’equivalente di un premio Nobel per matematici. A lei è dedicata la Disfida matematica femminile a squadre che si svolgerà nella sede di Brescia dell’Ateneo venerdì 19 gennaio . Per il secondo anno, infatti, il Dipartimento di Matematica e Fisica organizza, con altre 22 sedi a livello nazionale, la competizione che selezionerà le squadre in rosa, provenienti dagli istituti superiori, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Allora perché ancora oggi ci dobbiamo convincere che non esiste differenza di genere quando si affrontano problemi matematici? Probabilmente è una questione di retaggio culturale, legata anche al difficile passato normativo. Ma, per stare ai nostri giorni, Maryam Mirzakhani, a cui è dedicata la Disfida di matematica, che ottenne anche la medaglia d'oro alle olimpiadi internazionali della matematica prima a Hong Kong nel 1994 e poi in Canada nel 1995. Chissà che, dalla Disfida, non esca l’erede di Maryam! * Comitato organizzatore Disfida #matematica #donne #disfida #maryammirzakhani Facebook Twitter Send by mail.

 

Stop alla violenza sulle donne

Il progetto, promosso da Telefono Rosa con la supervisione scientifica dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Piacenza, ha coinvolto 3 scuole superiori: il Liceo Classico Gioia , Liceo Statale Colombini e l’ Istituto Professionale Casali . Alcune studentesse della nostra facoltà di Scienze della Formazione si sono messe in gioco e, formate e supportate dagli operatori di Telefono Rosa hanno lavorato nelle classi delle scuole coinvolte nel progetto. Sono state coinvolte 17 alunne del Gioia, 15 alunni dell’Istituto Casali e 85 alunni del Liceo Colombini, provenienti da tre classi terze» ricorda la professoressa Elisabetta Musi , docente di pedagogia delle relazioni educative, che ha curato la supervisione del progetto insieme ad Anna Paratici e Stefani Mazza . L’Università, inoltre, ha seguito tutte le fasi della ricerca-azione che porterà alla redazione di un report finale». Come sottolineato dalle operatrici di Telefono Rosa e dalle referenti dell’Università «le studentesse hanno partecipato in modo attivo e con entusiasmo a tutte le fasi del progetto e l’esperienza per le studentesse universitarie è risultata complessivamente più che positiva sia a livello personale che professionale». donne #aracne #violenza #femminicidio Facebook Twitter Send by mail.

 
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