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La disabilità sul grande schermo

Roma La disabilità sul grande schermo Si chiama “Vite Extra-ordinarie” la rassegna cinematografica promossa dal Centro di Ateneo per la Vita e dal Centro di Malattie Rare del Policlinico Gemelli, in collaborazione con MediCinema. La rassegna è promossa dal Centro di Ateneo per la Vita dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ed è nata da un’idea del Centro di Malattie Rare e Difetti congeniti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. "Oggi inizieremo un cammino non solo didattico, ma per sviluppare insieme un discorso generalmente legato alla disabilità - ha spiegato il professor Giuseppe Zampino , responsabile del Centro Malattie Rare e Difetti congeniti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, introducendo l'incontro - "Se all'informazione aggiungo un'emozione, parole e riflessioni rimangono indelebili. Quindi, prima della proiezione, il professor Maurizio Genuardi , Direttore dell'Istituto di Medicina genomica dell'Università Cattolica, ha illustrato gli aspetti scientifici e clinici della sindrome di Proteus, rara malattia congenita dalla quale è affetto il protagonista del film. Si delineeranno così, nel corso degli incontri, le caratteristiche cliniche di alcune malattie rare, ma non solo: sindrome di Proteus, Distrofia muscolare di Duchenne, SLA, sindrome di Pompe, sindrome di Morquio, sindrome di Down e Paralisi Cerebrale. Inoltre, capitalizzando sulle problematiche relazionali comuni della disabilità che investono la maggior parte delle numerose condizioni rare disabilitanti, l’approccio a tali condizioni sarà meno preoccupato, poiché a dispetto della rarità vi è una comunanza di vissuti e di problemi da affrontare. L’utilizzo del contenuto cinematografico rappresenta un importante strumento di sperimentazione per la cura di diverse patologie volto al riconoscimento del cinema come strumento riabilitativo nei processi di cura e nei percorsi di formazione.

 

Paolo Nespoli al Gemelli

Ha incontrato i piccoli degenti di Oncologia pediatrica e con loro ha assistito, nella sala MediCinema, alla proiezione del film “Expedition”. marzo 2018 “E’ difficile parlare alle persone che soffrono – ha detto Paolo Nespoli - ma oggi siamo qui per cercare di portare questi bambini per un attimo nello spazio con noi e far loro capire che esistono tante cose diverse e belle. E’ questo il passaggio centrale dell’intervento dell’astronauta Paolo Nespoli che questo pomeriggio ha incontrato i piccoli pazienti dei reparti di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli - IRCCS di Roma. Il docufilm racconta i momenti salienti dell’addestramento di Nespoli, durato oltre un anno, per la preparazione alla missione dell’astronauta italiano sulla Stazione Spaziale Internazionale e il suo volo nello spazio. “Con questo tipo di eventi - ha spiegato il presidente della Fondazione Policlinico Universitaria A. Gemelli, Giovanni Raimondi - cerchiamo di stare vicino ai pazienti non solo da un punto di vista clinico ma di curare tutte le esigenze della persona in un’ottica di umanizzazione dell’ospedale”. La missione VITA dell’Agenzia Spaziale Italiana è iniziata il 28 luglio del 2017 con il lancio della capsula Soyuz MS-05 dal cosmodromo di Baikonur e si è conclusa, dopo 2158 orbite, il 14 dicembre con l’atterraggio della capsula nel deserto della regione centrale desertica del Kazakhstan. A bordo l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Paolo Nespoli al suo terzo volo di cui due di lunga durata, il comandante russo Sergey Ryazansky e l’americano Randy Bresnik entrambi alla seconda missione nello spazio.

 

La piccola star Disney a Medicinema

Il giovane e talentuoso attore, entrato nei cuori di adulti e ragazzi grazie all’amata serie TV Alex & Co. in onda su Disney Channel , ha portato un saluto speciale a tutti i pazienti, parlando della sua esperienza in questa produzione italiana firmata da Luca Lucini . La proiezione di “Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori” è l’ultimo degli eventi che si sono succeduti dall’inaugurazione della prima sala MediCinema in Italia , avvenuta nell’a prile 2016 presso il Gemelli con l’anteprima di “Jungle Book” di Jon Favreau . Sono lieto di proseguire la stagione di proiezioni al Policlinico Gemelli con un’emozionante novità: la presenza in sala di uno dei volti più amati dal pubblico italiano» afferma Daniel Frigo , amministratore delegato di The Walt Disney Company Italia . Sam, interpretato da Federico Russo, così come gli altri ragazzi protagonisti di “Come Diventare Grandi Nonostante i Genitori” sono accomunati da una grande determinazione, caratteristica che li porterà a superare molti ostacoli senza mai perdere la speranza. Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro contributo a un progetto davvero unico e all’avanguardia come quello di MediCinema e Gemelli: un impegno che rientra nella nostra politica di Responsabilità Sociale “Community Engagement & Compassion”, ossia portare la magia del cinema a coloro che vivono momenti di difficoltà». Anche i progetti di ricerca sulla terapia del sollievo attraverso il cinema, che sono stati avviati, cominciano a dare interessanti indicazioni che incoraggiano i nostri ricercatori sulla possibilità di ottenere dei risultati scientifici a beneficio dei degenti». Dopo i primi voti bassi, i genitori consigliano prudentemente ai propri figli di sottostare alle decisioni della nuova preside: ma i ragazzi, con orgoglio, decidono di iscriversi al concorso musicale pur avendo contro scuola e genitori.

 

Al Gemelli il primo cinema in ospedale

ROMA Al Gemelli il primo cinema in ospedale Con l’ anteprima del nuovo film Disney Il Libro della Giungla , nelle sale dal 14 aprile, è stato inaugurato lo spazio destinato alla “cinematerapia” e alla terapia del sollievo per pazienti e familiari, il primo in una struttura ospedaliera italiana. La struttura MediCinema all’interno del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma è uno spazio destinato alla “cinematerapia” e alla terapia del sollievo per i pazienti e i loro familiari, grazie alla magia del cinema portata all’interno dell’ospedale. La missione di MediCinema è portare il cinema e la sua cultura ai pazienti negli ospedali e ai loro familiari su base continuativa, in spazi dedicati e con finalità terapeutiche. La generosità di Disney Italia, primo fautore e maggior contributore con una serie di importanti donazioni, ha aperto la via e sostenuto il percorso per la realizzazione del progetto, lanciando una cordata di solidarietà straordinaria». È meraviglioso assistere al progetto ultimato e averlo festeggiato di recente con la prima proiezione all’interno del MediCinema del film Disney Zootroopolis che è stata dedicata ai bambini dell’ospedale e alle loro famiglie». La realizzazione della sala è un traguardo che mette il Policlinico Universitario A. Gemelli all’avanguardia in Europa e il cinema al centro del mondo emotivo della persona, del malato e dei suoi familiari. Riccardo Tramezzani , responsabile Retail di Ubi Banca, ha concluso: «Come Ubi Banca siamo orgogliosi di aver agevolato e sostenuto questa realizzazione attraverso la quale, con un metodo d’avanguardia, questo Policlinico d’eccellenza promuove il bene dei pazienti e delle loro famiglie, agevolando il compito delle equipe sanitarie.

 

Gemelli, la magia del cinema come terapia

ROMA Gemelli, la magia del cinema come terapia Dal 4 al 10 gennaio 2016 sulle reti Rai a sostegno del progetto del Policlinico e di MediCinema Italia Onlus per realizzare la prima vera sala cinematografica e utilizzare il cinema a scopo terapeutico per malati e familiari. Dall’incontro tra il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e MediCinema Italia Onlus è nato un grande progetto: la realizzazione della prima vera sala cinematografica in uno dei maggiori ospedali italiani. MediCinema utilizza il grande cinema come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, allestendo sale per la proiezione di film appositamente dedicate ai pazienti e ai loro familiari. La sala MediCinema al Gemelli, che aprirà a marzo 2016, sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle. Sarà possibile inviare un SMS solidale per donare 2 da telefoni cellulari TIM, Vodafone, WIND, H3G, PosteMobile e CoopVoce; o effettuare una chiamata da telefono fisso per donare 2 da rete Vodafone e TWT e 2 o 5 da rete TIM e Fastweb. La sala MediCinema al Gemelli sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle e disporrà di 130 posti per ospitare degenti, familiari, amici, volontari e personale di assistenza.

 

Cinema in ospedale, arriva il Social Bond

febbraio 2016 Ubi Banca annuncia l’emissione del prestito obbligazionario “solidale” per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro “ Ubi Comunità per Fondazione Policlinico A. Gemelli ”. Il contributo verrà destinato al sostegno della ricerca scientifica sulla terapia di sollievo e alla realizzazione della prima sala cinematografica (di 130 posti) all’interno di una struttura ospedaliera italiana, dedicata alla cura psico-fisica dei malati. La sala MediCinema potrà ospitare pazienti adulti e minori del Policlinico A. Gemelli in ricovero di medio-lunga degenza e in terapia post ricovero, disabili o persone fruitrici di programmi di assistenza e di supporto psicologico e i loro familiari. Il sostegno di Ubi Banca al nostro progetto di dare sollievo ai degenti del Gemelli anche grazie alla “cinematerapia” ci inorgoglisce», afferma Enrico Zampedri , direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. La partnership con il Policlinico A. Gemelli, con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e con Ubi Banca, soggetti di assoluta eccellenza nel panorama italiano, ci permetterà di contribuire alla diffusione della conoscenza e alla pratica della terapia di sollievo anche a livello internazionale. medicinema #socialbond #gemelli Facebook Twitter Send by mail LE ALTRE INIZIATIVE A FIANCO DEL GEMELLI Oltre all’emissione di un Social Bond , Ubi Banca sarà a fianco della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli per una campagna di raccolta fondi. Sarà possibile sostenere il progetto effettuando una donazione tramite bonifico bancario sul conto corrente di Banca Popolare di Bergamo - IBAN IT66B0542803200000000009601 attraverso l’Internet Banking Qui Ubi (funzione “Bonifici solidarietà”) o presso le filiali delle Banche del Gruppo Ubi Banca con esenzione delle commissioni per clienti e non clienti.

 

Dory, anteprima per i bambini del Gemelli

Roma Dory, anteprima per i bambini del Gemelli Il cartone Alla ricerca di Dory inaugura il programma di terapia del sollievo al Gemelli. Fulvia Salvi , Presidente di MediCinema Italia Onlus ha affermato: “Con soddisfazione prosegue sempre più la stretta collaborazione con Disney Italia per la nostra attività di sollievo negli ospedali. Con l’avvio della programmazione dedicata ai pazienti del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e la messa a disposizione della library Disney•Pixar, anche lo studio sull’utilizzo del cinema come cura potrà beneficiare di un grande sostegno verso i piccoli pazienti”. Allo stesso modo, siamo certi che la magia dell’intrattenimento Disney•Pixar porterà gioia e serenità ai pazienti e alle loro famiglie; questo ci rende veramente orgogliosi di offrire il nostro contributo ad un progetto davvero unico e all’avanguardia come quello di MediCinema e Gemelli » . La sala MediCinema al Policlinico Gemelli è il primo vero cinema integrato in una struttura ospedaliera in Italia, uno spazio destinato alla ‘cinematerapia’ e alla terapia del sollievo per i pazienti e i loro familiari, grazie alla magia del cinema portata all’interno dell’ospedale. Quando Dory si ricorda improvvisamente di avere una famiglia che forse la sta cercando, i tre partiranno per una straordinaria avventura attraverso l’oceano che li condurrà fino al prestigioso Marine Life Institute, in California: un acquario che è anche un centro di riabilitazione. Per riuscire a trovare sua madre e suo padre, Dory chiederà aiuto ai tre abitanti più stravaganti del posto: Hank, un irascibile polpo che tenta continuamente la fuga, Bailey, un beluga convinto di avere un sonar difettoso, e Destiny, uno squalo balena miope.

 
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