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Da afgano vi dico: la vita è bella

Milano Da afgano vi dico: la vita è bella Akef Mussafer , vissuto in uno dei Paesi più devastati dalla guerra, dove studiava giornalismo, frequenta Scienze linguistiche in Cattolica e racconta il suo Afghanistan con una mostra fotografica. Akef Mussafer , fotografo freelance, è uno studente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, dove frequenta la facoltà di Scienze linguistiche grazie a una borsa di studio del Centro di Ateneo per la Solidarietà internazionale (Cesi) finanziata interamente con i fondi del 5x1000 destinati all’Ateneo. Che Afghanistan metti in mostra? «Ho vissuto la guerra ma con questa mostra voglio far conoscere i lati positivi del mio Paese, perché per vedere le immagini del conflitto basta andare su internet. Già da piccolo ero curioso di conoscere la vita di chi incontravo e, appena ho avuto la possibilità, ho iniziato a fare le foto. Ogni immagine racconta mille storie e, invece di narrarle una per una, ho deciso di raccoglierle in una mostra fotografica. Voglio descrivere l'Afghanistan dal mio punto di vista, con l’occhio di un afgano, esattamente come l’Italia può essere raffigurata nella sua essenza solo da un italiano. Qui c’è crisi, e non si può negare, ma non c’è una guerra e bisognerebbe apprezzare di più quello che si ha, perché la vita è bella».

 

Mercy In-sight, mostra nei chiostri

Milano Mercy In-sight, mostra nei chiostri Quindici artisti contemporanei espongono in Ateneo sul tema “La misericordia e le sue opere” per iniziativa del Centro pastorale in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte. ottobre 2016 Uno sguardo sulla misericordia nel tempo presente è al centro della mostra Mercy In-Sight. L’arte interpreta la misericordia nelle parole di papa Francesco , promossa dal Centro pastorale dell’ateneo in collaborazione con il dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’arte nel contesto delle iniziative per il Giubileo Straordinario “La misericordia e le sue opere”, e aperta al pubblico a partire dal prossimo 18 ottobre. L’esposizione è stata curata dalle docenti Cecilia De Carli e Elena Di Raddo e da padre Enzo Viscardi del Centro pastorale che hanno invitato gli artisti a dialogare con le loro opere partecipando al grande tema attualizzato dal Giubileo Straordinario indetto da Papa Francesco. La sfida che raccoglie Mercy In-Sight è quella di dialogare sul tema della Misericordia che nasce in ambito cristiano, dentro un dinamismo costruttivo di apporti, indispensabile passaggio ad ogni autentica e vitale crescita culturale e religiosa. Su queste basi si pone la preziosa collaborazione tra artisti, dottorandi e docenti dell’Ateneo, in primo luogo quelli della sezione Arte del Dipartimento di Storia, Architettura e Storia dell’Arte. In questo anno giubilare credo che al nostro Ateneo sia affidata una missione peculiare in coerenza con la sua storia e la sua identità: farsi promotore di una cultura della Misericordia offrendo approfondimenti, sviluppando confronti, condividendo testimonianze», spiega monsignor Claudio Giuliodori , assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica.

 

Buon compleanno Dada!

cattolica post Buon compleanno Dada! Dal 2 ottobre al 26 febbraio arriva a Brescia la mostra che celebra i 100 anni del movimento. Docenti, dottorandi e studenti dello Stars hanno avuto un ruolo di primo piano nelle fasi di ideazione, curatela e approfondimento storico-critico. by Bianca Maltinelli | 08 settembre 2016 Dada - il movimento artistico più irriverente della storia moderna e padre putativo di molta arte come la intendiamo noi oggi - compie 100 anni, e Brescia e le sue istituzioni accademiche colgono l’occasione per festeggiare l’importante anniversario con “Dada 1916. La nascita dell’antiarte”: la mostra al Museo di Santa Giulia, prodotta da Fondazione Brescia Musei, Università Cattolica e Accademia Santa Giulia, che fino al 26 febbraio 2017 documenterà la parabola del fenomeno che ha sconvolto per sempre la storia dell’arte. È lo stesso Luigi Di Corato a sottolineare «la fondamentale sinergia con gli istituti universitari del territorio: i docenti, gli studenti e i dottorandi della Cattolica e dell’Accademia Santa Giulia hanno lavorato all’allestimento, fornito contributi critici e studiato e valorizzato scientificamente le opere». La mostra si compone di oltre 270 opere e documenti originali, suddivisi in 4 sezioni tematiche “Dada prima di Dada”, “Dada, Zurigo e il Cabaret Voltaire”, “Arte e filosofia Dada” e “Oltre Dada” – hanno spiegato i curatori Tedeschi e Di Raddo. Non di sola arte si nutrì Dada: in concomitanza con la mostra, è in preparazione un ciclo di proiezioni che riguarderà i contributi cinematografici prodotti dalle avanguardie dadaista e futurista.

 

Fotogrammi di misericordia

Rientra nell’ambito delle iniziative dell’Ateneo per l’anno giubilare, la mostra fotografica con gli scatti di Marta Carenzi e Franco Viganò su gesti, volti, incontri. Nelle suggestive immagini dei fotografi Marta Carenzi e Franco Viganò, la mostra propone una riflessione sul senso della misericordia, attraverso gesti, volti, incontri portatori di senso ben aldilà dei bisogni che li hanno sospinti. Franco Viganò (Milano, 1952) – che nella sua fotografia predilige i ‘panorami umani’ di situazioni normali spesso trascurate – ha realizzato la sua campagna nella Fondazione Don Gnocchi, che da oltre sessant’anni si occupa di rispondere ai bisogni emergenti delle persone più fragili. Marta Carenzi (Busto Arsizio, 1977) invece ha scelto di proporre un percorso attraverso otto realtà (enti e associazioni, tra le quali il Banco Alimentare Lombardia, il Consultorio La Famiglia, il centro Esagramma) che a Milano mettono in atto opere che vanno incontro ai bisogni fondamentali dell’uomo. In una galleria di gesti e volti, emergono le storie del quotidiano impegno di carità, così umano da avere in sé tracce del Divino. La mostra, allestita nello scalone d’onore nel primo chiostro di largo Gemelli nella sede milanese, sarà presentata il 16 maggio dalla curatrice e da Giuseppe Colombo, insieme a Francesco Botturi , prorettore vicario. Le fotografie selezionate verranno esposte, con il nuovo anno accademico, insieme a quelle di Carenzi e Viganò e presentate in occasione del convegno conclusivo sulla Misericordia in programma per il 10-12 novembre 2016.

 
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