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Il paradosso americano

Ciclo: Il mondo in disordine Il paradosso americano La potenza mondiale degli Stati Uniti costituisce un ossimoro tra invulnerabilità e insicurezza? Di questo si è parlato nel seminario L'impero fragile e le trasformazioni della geopolitica americana. L’intervento di Stefanachi ha sottolineato quanto sia importante l’aspetto geopolitico di uno Stato, ossia tutti quei fattori territoriali che influenzano e modificano la politica dello stesso. Ad esempio, gli Stati Uniti dispongono di un territorio molto esteso e dotato di varie risorse minerarie, petrolifere, naturali; costituiscono quasi un’isola - e perciò una difesa militare passiva - ma soprattutto si trovano circondati da Paesi sostanzialmente poveri, da cui dunque non devono aspettarsi attacchi di nessun genere. Tutti questi fattori aiutano gli Stati Uniti ad affermarsi nella politica estera rispettivamente a livello economico, geografico e militare , e riescono così a influenzare molte delle scelte di altri Stati, garantendosi una significativa invulnerabilità. Un concetto che richiama il pensiero di Obama “guidare da dietro”; ovvero mandano rinforzi strategici, consigliano, propongono, ma non si impegnano mai in modo diretto. “Appare quasi come un’azione lasciata a metà; la geopolitica sembra fare degli Usa una potenza inaffidabile” conclude Stefanachi, lasciando spazio a Locatelli che ha contribuito a scattare una fotografia sull’evoluzione di un Paese che ancora oggi determina gran parte delle scelte della politica estera. america #politica #geopolitica #mondo #globalizzazione #statiuniti #sicurezza Facebook Twitter Send by mail.

 

Uova contaminate, niente allarmismo

Ateneo Uova contaminate, niente allarmismo Dopo il rinvenimento anche in Italia di tracce di fipronil, i prof. Pier Sandro Cocconcelli e Marco Trevisan, della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, spiegano perché non c’è rischio per la salute ma chiedono azioni sanzionatorie severe. Il caso delle uova contaminate nasce da una segnalazione al RASFF, il sistema rapido di allerta per gli alimenti e i mangimi, effettuata dal Belgio, legato a una frode agro-alimentare. Infatti questo insetticida, non autorizzato in Europa per il trattamento degli animali allevati per produrre alimenti, è stato introdotto illegalmente nel Dega-16, un prodotto “naturale” a base di mentolo e eucaliptolo per il trattamento della pulce rossa, un parassita delle specie avicole. La prima conclusione che si può trarre da questo caso è che il sistema europeo per la sicurezza degli alimenti funziona nel controllare il sistema produttivo e nel proteggere la salute dei consumatori. Infatti, malgrado un primo possibile ritardo segnalato dal Belgio nei confronti dell’Olanda, il RASFF e il sistema di rintracciabilità degli alimenti, hanno consentito di identificare le partite di uova contaminate e di ritirare dal mercato le uova stesse o i prodotti derivati. Inoltre, si sono attivati i sistemi nazionali di controllo che hanno permesso di indentificare altri casi di uova contaminate con questo insetticida. In conclusione, la contaminazione delle uova è il risultato di un uso illegale di farmaci veterinari negli allevamenti che, come ha dichiarato la Food Standard Agency, l’agenzia per la sicurezza degli alimenti in Gran Bretagna, non costituisce un rischio per la salute pubblica.

 

Vademecum per il turista

L’Emergency Team di Cesi e Itstime offre una mappa delle mete più a rischio e i consigli, anche semplici, su come comportarsi in viaggio. luglio 2017 di Alessandro Burato * State programmando un viaggio per l’estate? Non dimenticate che, se esistono delle destinazioni che presentano rischi maggiori, nessuna località può dirsi “sicura” al cento per cento. Rimanere in contatto, infatti, è un aspetto importante per avere o inviare eventuali segnalazioni, ma lo è anche procurarsi i contatti di Ambasciata e/o Consolato nel caso fossero necessari. Tutto evidentemente deve essere calibrato secondo la sensibilità che si acquisisce anche solo stando sul posto: comportamenti ritenuti banali, come fumare una sigaretta o indossare una maglietta con disegnata una bandiera, posso turbare coloro che ci stanno intorno. La preparazione del viaggio non è fatta solo della scelta della destinazione ma anche di tutte quelle pratiche che vanno dall’eventuale richiesta di visti alla stipula di assicurazioni di viaggio o sanitarie, fino a piccoli accorgimenti che possono però ridurre i problemi. Per esempio, controllare che sul passaporto non ci siano registrate mete che potrebbero complicare il viaggio consente di evitare spiacevoli inconvenienti alla frontiera. Ma anche avere copia di tutti i documenti necessari, a partire dal passaporto, alla carta di credito, fino alle prescrizioni mediche, che devono sempre essere accompagnate dal nome generico del farmaco, da non stivare con le valige ma da avere sempre con sé, è una buona prassi.

 

L'Intelligence va all'Università

Roma L'Intelligence va all'Università A Roma, nel convegno “Mediterraneo 2035”, un patto di collaborazione fra Ateneo e Dis sui temi della prevenzione e della sicurezza. All’evento ha partecipato anche il direttore della Scuola di formazione del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica Paolo Scotto di Castelbianco . Le Università, più e meglio di chiunque altro, costruiscono ponti fra sponde e fra generazioni, ricuciono faglie, imbastiscono cerniere, abbattono muri, aprono porte e finestre”. intelligence #sicurezza #cybersecurity Facebook Twitter Send by mail.

 
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