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La rivincita del latino

Brescia La rivincita del latino Nella sede di Brescia 115 studenti dei licei di Brescia e del resto della Lombardia hanno sostenuto la prova per avere la certificazione di livello B2. Perché anche la lingua di Cicerone può fare curriculum ed è tutt'altro che "morta". Il latino è più vivo che mai, tanto da richiedere una certificazione linguistica proprio come accade per l’inglese e il relativo Quadro Comune Europeo di Riferimento (lo strumento che rende spendibile la conoscenza certificata di una lingua nell’ambito professionale). Così anche la lingua latina avrà i suoi sei livelli di conoscenza da A1 e A2 per la capacità di base a B1 e B2 per la competenza media, fino a C1 e C2 per i professionisti della lingua. Per questo giovedì 11 aprile 115 studenti, provenienti dai licei bresciani e lombardi, sono stati impegnati nella prova scritta per ottenere la Certificazione linguistica latina di livello B2. In collaborazione con USR (Milano) e Cusl - Consulta Universitaria di Studi Latini (Roma) Direzione scientifica: professor Guido Milanese #latino #certificazione #lingua Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Adesso anche il latino ha il suo B2

BRESCIA Adesso anche il latino ha il suo B2 Nel campus di Brescia, 90 su 750 iscritti delle scuole lombarde, hanno sostenuto l’esame ai fini della certificazione per la lingua di Cicerone. Ne è una riprova il successo che da alcuni anni sta riscuotendo tra gli studenti delle scuole superiori lombarde, e non solo, l’iniziativa promossa dalla Consulta dei professori universitari di latino (Cusl) . In accordo con l’Ufficio scolastico regionale e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Cusl ha dato vita a un test che, similmente agli Esami Cambridge ESOL, certifica il livello di conoscenza linguistica della lingua di Cicerone. Una certificazione che fa curriculum anche agli occhi delle aziende, perché il latino insegna a ragionare in modo logico, quello che nel mondo del lavoro si chiama “problem solving”. Nel campo dell’insegnamento delle lingue straniere moderne da ormai molti anni è prassi costante attestare, attraverso modelli di valutazione la cui serietà è attestata da un ente certicatore, il livello di apprendimento linguistico di uno studente. Lo testimoniano, solo per citarne alcuni, il DELF per il francese, la serie delle attestazioni del Cambridge ESOL2 o il corrispondente set TESOL/TEFL del Trinity College London, l’articolata serie di certicazioni del Goethe Institut4, senza dimenticare l’attività ormai intensa nella certicazione dell’italiano come “lingua 2”. La prova non consiste, se non al livello più alto di competenza) in una traduzione, bensì in esercizi che mostrino la comprensione del testo e la capacità di lavorare sulle strutture linguistiche del latino – ha aggiunto il professor Milanese –.

 

Il Gemelli certificato ospedale green

Roma Il Gemelli certificato ospedale green Come una smart city il Policlinico è il primo in Italia ad avere la certificazione ISO 50001 da parte di Bureau Veritas, che attesta una gestione energetica ottimale per una vera e propria città nella città con 30 mila “abitanti” al giorno. dicembre 2015 Una gestione energetica intelligente ed efficiente, “smart”, rispettosa dell’esigenze di tutti, anzitutto dei degenti e di chiunque graviti nella struttura, ma anche rispettosa dell’ambiente. Un traguardo importante - afferma Enrico Zampedri , direttore generale del Policlinico - e un riconoscimento al lavoro di tutti e che arriva in una fase storica in cui è sempre più alta la consapevolezza dell’importanza di realizzare sistemi ecosostenibili attraverso interventi di efficientamento energetico anche in difesa dell’ambiente e del pianeta». Il Gemelli può essere paragonato a una città di 30 mila abitanti, con consumi di circa 50 milioni di kWh ogni anno e circa 16 milioni di metri cubi di gas naturale. Si tratta di un impianto sofisticatissimo – aggiunge Carlo Pesaro - dotato anche di 12 “assorbitori”, che permettono nella stagione estiva di trasformare il calore in freddo, cioè di climatizzare gli ambienti senza consumare altra elettricità, ma solo sfruttando il calore come fonte energetica». Gli assorbitori raffreddano l’acqua che alimenta gli impianti di climatizzazione, che quindi non hanno bisogno di utilizzare gruppi frigo-elettrici molto dispendiosi in termini di elettricità. Pesaro, si è raggiunto un livello di efficientamento tale da consentire un livello di emissioni di CO2 del 30% inferiore rispetto a organizzazioni (per esempio di tipo industriale) di pari dimensioni ”.

 

L’esame di italiano di Suarez e il valore di una certificazione linguistica

Il commento L’esame di italiano di Suarez e il valore di una certificazione linguistica Fa scandalo la vicenda di un presunto trattamento di favore per il calciatore del Barcellona. Quando un insegnante entra in una classe che ha già il livello B1 , sa quanto lavoro è già stato fatto prima, in quante ore, con quanta pazienza e può avviare il proprio percorso di formazione linguistica verso successivi traguardi. Forse abbiamo fatto questa esperienza alla scuola media, con la lingua straniera – se insegnata e studiata bene, questo livello si raggiunge e resta nel patrimonio linguistico-cognitivo dell’allievo – o forse più tardi, nel biennio della scuola superiore, o all’università, con l’inglese o con una seconda lingua straniera. L’obiettivo del B1 è meta cui aspirano coloro che si avviano allo studio di una lingua, perché sanno che così “hanno le basi”, si sentono preparati per il futuro che li aspetta. Preparare qualcuno a una certificazione di questo livello è quindi un impegno che richiede tempo e organizzazione nell’insegnamento: quanti insegnanti in Italia – nella scuola, in istituzioni pubbliche e private, all’Università – sono attivi in questo allenamento. Mentre si impara, non si può ignorare questa diversità, questa complessità: la tradizione dei corsi del Servizio linguistico dell’Università Cattolica (Selda) ha messo a fuoco fin dagli inizi questo punto irrinunciabile, la conoscenza del profilo dell’apprendente, del suo stile di apprendimento, forgiato anche dalla lingua e cultura di provenienza. Forse ignoravamo quanto fosse importante una certificazione , e quanto lo sia per la nostra lingua, per tutte le opportunità che offre di conoscerne la cultura, il lavoro, le tradizioni, la bellezza.

 

Agroalimentare, sostenibile per decreto

 
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