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L'università, un volano di sviluppo per il territorio

Università Cattolica incontra Matera 2019 L'università, un volano di sviluppo per il territorio Si è concluso a Matera il seminario di Teologia sulla terza missione dell’Università Cattolica. In questi giorni abbiamo vissuto e condiviso molte idee che aprono scenari che ci consentono di essere davvero espressione di una Chiesa “in uscita missionaria”, in dialogo col mondo», ha sostenuto l’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodor i. La Terza Missione dell’Università: cultura, società, futuro. Pensare e vivere l’Università Cattolica in “uscita missionaria” (Christus Vivit 222) , questo il titolo dell’iniziativa, promossa dal Collegio dei docenti di Teologia, dal Centro pastorale dell’Ateneo e dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. La Terza Missione è una scoperta recente, ma è propria nell’identità della nostra Università per la quale il fine ultimo è “guardare fuori” in stretta relazione fra mondo accademico e società», ha aggiunto il pro rettore Sciarrone. Per monsignor Russo è proprio dall’identità, costruita in buona parte nel «momento formativo-educativo», che deve prendere il via la «prospettiva di un’università in cerca di una rinnovata funzione sociale». Del resto, ha fatto eco il filosofo dell’Università Cattolica Silvano Petrosino, docente di Teorie della comunicazione, «una vera ricerca e una vera didattica sono già feconde “al di fuori”, sono in sé già una “Terza Missione”, quando non vengono ostacolate da arroganza, essenzialismo e rigorismo». Ne è convinto anche Paolo Verri , direttore generale Fondazione Matera-Basilicata 2019: «La cultura può essere un forte movimento di ricerca e quindi ci troviamo ben sintonizzati con le progettualità delle università, in particolare con i progetti dell’Università Cattolica».

 

Giovagnoli: Cina-Chiesa, il dialogo cresce

analisi Giovagnoli: Cina-Chiesa, il dialogo cresce Le nuove ordinazioni episcopali hanno, per la prima volta dopo l’accordo dello scorso settembre, l’approvazione del Papa. Ieri è stato ordinato vescovo di Ji Ning (oggi nota come Wumeng) in Inner Mongolia, don Yao Shun, vicario generale della diocesi. Durante la cerimonia – novità significativa – è stato sottolineato ufficialmente che «il candidato è stato approvato dal Papa», richiamando così la nomina da parte della Santa Sede. L’auspicio sembra realizzarsi con questi nuovi vescovi, che godono entrambi di ottima fama e dell’apprezzamento generale. Anche se attesa – " Avvenire " ha parlato della loro prossima elezione il 13 aprile scorso – la notizia è indubbiamente importante anche per il momento in cui matura. Tra Stati Uniti e Cina è divampato uno scontro sempre più pesante intorno alla "guerra dei dazi" e a Hong Kong dall’inizio di giugno è partita una protesta che non sembra placarsi. Nessuna delle due riguarda direttamente la Chiesa cattolica, ma a Pechino la preoccupazione è grande e tutto viene valutato alla loro luce.

 

La scommessa cattolica di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti

La Cattolica al Meeting La scommessa cattolica di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti Al Meeting di Rimini la presentazione del nuovo libro scritto a quattro mani dai sociologi dell’Università Cattolica. agosto 2019 «La tecnica ci propone di contenere il rischio e invece la vita è il rischio. Dobbiamo scommettere che vale la pena fare questo passo non garantito e metterci in cammino senza già sapere dove arriviamo: è il modo per rendere la vita un’avventura e non semplicemente un ripetere degli schemi già consolidati». Con queste parole la professoressa Chiara Giaccardi , docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi in Cattolica, ha presentato al Meeting di Rimini il libro scritto a quattro mani con il professor Mauro Magatti : “ La scommessa cattolica. C’è ancora un nesso tra il destino delle nostre società e la religione cristiana? ” ( Il Mulino ). La professoressa Giaccardi, ne ha parlato in dialogo con Andrea Simoncini , docente di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Firenze, e con Andrea Mond a, direttore de L’Osservatore Romano . meeting #cattolici #chiesa #societa' Facebook Twitter Send by mail.

 

Karachi, parla il cardinale Coutts

milano Karachi, parla il cardinale Coutts L’arcivescovo metropolita della città del Pakistan ospite in Cattolica per iniziativa della Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre, racconta ai nostri microfoni della presenza della minoranza cristiana in un Paese musulmano. L’indifferenza della comunità internazionale ”, promosso giovedì 4 aprile dalla Fondazione di Diritto Pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”, unitamente all’Arcidiocesi e all’Università Cattolica. Nell’intervista che ha rilasciato ai microfoni di Cattolicanews parla della situazione dei cattolici nel suo Paese e del favore con cui è stata accolta, anche tra i musulmani, la sua nomina a cardinale da parte di Papa Francesco. È vero, la Chiesa è nata nella sofferenza e nella persecuzione, ma ci viene ricordato che esistono realtà di tragica sofferenza anche oggi. San Giovanni Paolo II ha detto, giustamente, che la Chiesa è ritornata a essere una Chiesa dei martiri; papa Francesco dice di essere convinto che vi siamo più martiri cristiani nell’attualità che nei primi secoli: lo confermano i numeri. Queste sono cose da insegnare e tutto ciò ha a che fare con l’ispirazione formativa dell’Università Cattolica» «La Chiesa di Milano - ha affermato l’arcivescovo Mario Delpini - è qui per dire che quando una delle membra soffre, tutto il corpo soffre. La mia presenza è una forma di condivisione del soffrire, non solo un desiderio di sapere, ma è l’esperienza della sofferenza condivisa».

 

Riapre la chiesa di Sant’Agostino

Milano Riapre la chiesa di Sant’Agostino Grazie al contributo degli amici del professor Agostino Fusconi, scomparso lo scorso gennaio, è stato riconsegnato al culto il piccolo “santuario urbano” di via Lanzone. “Un cristiano pensante”, come l’ha definito don Jacopo De Vecchi della Basilica di sant’Ambrogio durante la breve cerimonia di riapertura della chiesa il 13 novembre (giorno del compleanno di Sant’Agostino), ricordando il professore scomparso lo scorso gennaio. Grazie all’intervento dell’Associazione Realmonte e degli amici del professore, sono stati realizzati gli interventi necessari per il ripristino della piccola chiesa, oggi dotata anche di una libreria che ospita diversi libri a disposizione di chi entri e abbia il desiderio di leggerli: una sorta di bookcrossing spirituale. Così l’abate di sant’Ambrogio, monsignor Carlo Faccendini , ha inaugurato la breve cerimonia di riapertura della chiesa gremita di amici e familiari di Agostino Fusconi. Alzando lo sguardo si nota una piccola croce gialla e blu, realizzata da un falegname con il legno di un barcone approdato a Lampedusa: pende dal soffitto del transetto, simbolo del viaggio dello stesso Sant’Agostino, fuggito e arrivato anche lui in Italia con una barca. santagostino #chiesa #spiritualita Facebook Twitter Send by mail LA STORIA Parte della comunità parrocchiale di sant’Ambrogio, la chiesa adiacente all’ingresso dell’Università Cattolica in via Lanzone, è stata custodita dalle suore minime del Sacro Cuore per un secolo fino al 2013 ed è divenuta un luogo di devozione al Santo. Delle origini alto-medievali della chiesa non è rimasto nulla, gli interni sono seicenteschi come la facciata che mostra la lapide a ricordare il battesimo di Agostino, ricevuto da Sant’Ambrogio nel 387 d.C., evento simbolo della sua conversione e rinascita spirituale.

 

Religione e potere, binomio possibile

MILANO Religione e potere, binomio possibile L’ottavo seminario internazionale, organizzato dall’Archivio Julien Ries, ha affrontato un legame in cui l’opportunità diviene tentazione. Una lunga storia dove il rapporto è spesso ambivalente: positivo o negativo a seconda dell’uso che se ne fa. L’opportunità che diviene tentazione ” , in occasione dell’ottavo seminario internazionale del ciclo annuale organizzato dall’ Archivio “Julien Ries” per l’Antropologia simbolica , di cui è direttore. Il potere è spesso visto come ambiguo, malvagio - afferma Petrosino - ma in realtà ha la funzione di un pharmakon . Durante l’incontro è stata posta particolare attenzione all’analisi storica del potere religioso, grazie al contributo di Giovanni Codevilla , docente dell’Università degli Studi di Trieste ed esperto di storia delle relazioni tra Stato e Chiesa in Russia. L’esercizio del potere vaticano, dalla nomina di cardinali extra-europei all’opera del magistero, assumono senso soltanto nell’ottica del servizio cui è preposta la Chiesa universale: si tratta di una considerazione fondamentale per evitare di chiudere la Chiesa entro un recinto di valori e ideologie non negoziabili. In questo consiste la linea di Papa Francesco il quale, oggi più che mai, ribadisce l’importanza di “domandarsi circa le strade da percorrere”, come ribadito nel suo discorso ai vescovi di Washington, avvenuto nel settembre 2015.

 

Cina-Vaticano, prove di dialogo

giugno 2017 di Elisa Giunipero * Tra le sfide di politica internazionale che oggi la Cina affronta, dopo quarant’anni dalla morte di Mao, c’è anche il rapporto con la Santa Sede. Dopo che monsignor Pietro Parolin, profondo conoscitore della situazione della Chiesa cinese, lasciò Roma nel 2009, i contatti tra Cina e Santa Sede ebbero una brusca interruzione ma tali contatti sono ripresi proprio grazie all’azione del cardinale Parolin, divenuto Segretario di Stato. Nella visione “poliedrica” del mondo di papa Francesco, la Cina non è più una periferia lontana su cui estendere gradualmente l’influenza del cristianesimo ma un luogo che può irradiare cultura e contribuire alla pace. Emblema dell’attuale strategia geopolitica cinese è l’imponente progetto di costruire una “Nuova Via della Seta” (Belt and Road Initiative), lanciato nel 2013, una sfida all’egemonia statunitense e un gigantesco programma di integrazione economica e di cooperazione culturale per riaffermare l’unità e centralità dell’Eurasia. Lungo tutta la storia della Chiesa cattolica in Cina c’è stato un grande sforzo di adattamento culturale al contesto locale e, dal punto di vista della Chiesa cattolica, il concetto di sinizzazione è stato concepito in termini culturali. In una Chiesa guidata da un Papa gesuita e latinoamericano per il quale non ci può essere evangelizzazione senza inculturazione, è oggi più che mai possibile affrontare in modo creativo nuove sfide di adattamento al contesto sociale e politico cinese. Docente di Storia della Cina contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore #cina #religione #papa #chiesa Facebook Twitter Send by mail QUARANT’ANNI DOPO MAO Una riflessione a più voci sulle attuali politiche interne e internazionali del governo cinese.

 

Incontro con Camillo Ruini

Milano Incontro con Camillo Ruini Il cardinale, già vicario del Papa e presidente della Conferenza episcopale italiana, apre con la sua lezione tra teologia e approccio sistemico il ciclo di seminari Ricerche sistemiche in filosofia, nelle scienze e nelle arti . ottobre 2017 L’anima e la sua immortalità tra teologia e approccio sistemico è il tema della lezione che il cardinale Camillo Ruini terrà in largo Gemelli a Milano giovedì 26 ottobre . L’intervento del cardinale, già vicario del Santo Padre e presidente della Conferenza episcopale italiana, apre il ciclo di seminari Ricerche sistemiche in filosofia, nelle scienze e nelle arti promosso dal dipartimento di Filosofia dell’Ateneo. La crisi dell’idea di anima e della sua immortalità pone un grande problema alla teologia» ha scritto il cardinale presentando il suo intervento. Mostriamo anzitutto che anche per la teologia attuale l’immortalità dell’anima è irrinunciabile. Mostriamo poi come nella concezione sistemica la nozione di organizzazione corrisponda al concetto teologico di anima. Osserviamo inoltre che non è contraddittoria la sopravvivenza del principio di organizzazione nonostante la dissoluzione del fenomeno umano nella morte.

 

Gallagher, le minacce alla libertà religiosa

milano Gallagher, le minacce alla libertà religiosa Il Segretario ai Rapporti con gli Stati della Santa Sede, nel convegno promosso dal Dipartimento di Storia dell’economia “Mario Romani”, analizza le sfide per un pieno riconoscimento, anche nel mondo occidentale, di questo diritto affermato dal Concilio. aprile 2017 Come ogni conquista - piccola o grande - della storia dell’umanità, anche l’affermazione dei diritti umani è il frutto di un percorso storico complesso, intessuto di vicende drammatiche e talvolta anche di veri e propri conflitti. Il progressivo maturare di una nuova sensibilità sul tema da parte della Chiesa è uno dei temi principali su cui si è concentrato il convegno Dalla Cristiada alle sfide dell’attualità. Il cammino della libertà religiosa , che si è tenuto in largo Gemelli lo scorso 30 marzo per iniziativa del Dipartimento di Storia dell’economia, della società e di Scienze del territorio “Mario Romani” e dell’Universidad Panamericana. È qui, infatti, che la Chiesa cattolica affronta la prima grande e sistematica persecuzione anticattolica del Novecento, a opera di un regime che consacra la sua ostilità radicale verso il fenomeno religioso nella “Costituzione di Querétaro”, di cui ricorre quest’anno il centenario. Negli anni della presidenza di Plutarco Elías Calles la volontà di applicare alla lettera il dettato costituzionale - che non riconosce personalità giuridica alla Chiesa sottoponendola a una serie di disposizioni apertamente vessatorie - è all’origine di una guerra civile, nota come guerra cristera o Cristiada (1926-1929). Secondo la professoressa «è importante rileggere in parallelo queste tre encicliche che avevano lo scopo di far fronte alle ideologie anticristiane del tempo, ma dove vi era però anche un ripensamento sulla capacità dei cattolici di incarnare la fede nel mondo contemporaneo, di vivere all’altezza dei tempi.

 

Pav, Pessina nel Consiglio direttivo

milano Pav, Pessina nel Consiglio direttivo Il direttore del Centro d’Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica è stato nominato dal Papa tra i membri dell’organo alla guida della Pontificia Accademia per la Vita. agosto 2017 Il professor Adriano Pessina , direttore del Centro d’Ateneo di Bioetica , è stato nominato da Papa Francesco membro del Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia per la Vita . A essi va poi aggiunto, a norma dello Statuto dell’Accademia (art. monsignor Pierangelo Sequeri , preside dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia. Al Consiglio, che si ritrova almeno due volte l’anno sotto la conduzione del Presidente e del Cancelliere dell’Accademia, spettano i compiti di indirizzo generale delle attività dell’ente (art. nonché la discussione e la disamina delle attività ordinarie e straordinarie dell’Accademia stessa (art. vita #pontificiaaccademia #vaticano #chiesa Facebook Twitter Send by mail.

 

Finanze Vaticane: pronta la riforma 2.0

Mauro Rivella, ospite della Cattolica di Piacenza: “La riforma degli organismi economici della Santa Sede, una priorità per papa Francesco”. marzo 2016 di Ginevra Gobbi, Antonela Jelec* La riforma degli organismi economici della Santa Sede è stata una delle priorità dell’avvio del pontificato di Papa Francesco. Ma oggi, dopo la promulgazione del Motu proprio Fidelis dispensator et prudens, con il quale il Pontefice ha costituito una struttura di coordinamento degli affari economici ed amministrativi della Santa Sede e dello Stato Città del Vaticano, siamo già pronti per una release 2.0. Mauro Rivella, attuale segretario dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) e membro della Sezione Amministrativa della Segreteria per l’Economia che lo scorso 29 febbraio, su invito del prof. Antonio G. Chizzoniti ha tenuto a Piacenza nel Corso di Diritto canonico una lezione sul tema. Una riforma che ha toccato molti dei soggetti che in precedenza si occupavano della gestione economica del Vaticano: il Consiglio dei 15 cardinali, la Prefettura degli affari economici della Santa Sede (non più esistenti) e la stessa APSA. Oggi quest’ultimo organismo, superata l’originaria struttura in sezioni (ordinaria e straordinaria, le cui competenze per la gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare sono state in parte trasferite alla Segreteria per l’Economia), ha adottato una ripartizione per aree: una prima focalizzata sulla gestione immobiliare e una seconda sull’attività finanziaria. Rivella, il caso degli investimenti finanziari che nella ricerca ancora una volta della massimizzazione del profitto potrebbero comportare impegni in società eticamente discutibili (armamenti, industrie impegnate nella produzione di farmaci abortivi o con organizzazione del lavoro non rispettosa dei diritti umani).

 

Lectio magistralis del cardinal Sandri

MILANO Lectio magistralis del cardinal Sandri Il prefetto della Congregazione per le chiese Orientali interverrà in largo Gemelli su “ Visione del Concilio Vaticano II circa le Chiese Orientali Cattoliche e sviluppi successivi ” e sulle competenze della Congregazione da lui presieduta. luglio 2016 La Congregazione per le chiese Orientali dopo il Concilio: è il tema della Lectio magistralis che il cardinale Leonardo Sandri terrà martedì 19 luglio alle ore 15 nella sala Negri da Oleggio dell’Università Cattolica a Milano. Il titolo della Lectio magistralis del cardinale è “ Visione del Concilio Vaticano II circa le Chiese Orientali Cattoliche e sviluppi successivi: le competenze della Congregazione per le Chiese Orientali, con alcune osservazioni sull’art. concilio #vaticano #chiesa #oriente Facebook Twitter Send by mail.

 
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