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Cina-Vaticano, prove di dialogo

giugno 2017 di Elisa Giunipero * Tra le sfide di politica internazionale che oggi la Cina affronta, dopo quarant’anni dalla morte di Mao, c’è anche il rapporto con la Santa Sede. Dopo che monsignor Pietro Parolin, profondo conoscitore della situazione della Chiesa cinese, lasciò Roma nel 2009, i contatti tra Cina e Santa Sede ebbero una brusca interruzione ma tali contatti sono ripresi proprio grazie all’azione del cardinale Parolin, divenuto Segretario di Stato. Nella visione “poliedrica” del mondo di papa Francesco, la Cina non è più una periferia lontana su cui estendere gradualmente l’influenza del cristianesimo ma un luogo che può irradiare cultura e contribuire alla pace. Emblema dell’attuale strategia geopolitica cinese è l’imponente progetto di costruire una “Nuova Via della Seta” (Belt and Road Initiative), lanciato nel 2013, una sfida all’egemonia statunitense e un gigantesco programma di integrazione economica e di cooperazione culturale per riaffermare l’unità e centralità dell’Eurasia. Lungo tutta la storia della Chiesa cattolica in Cina c’è stato un grande sforzo di adattamento culturale al contesto locale e, dal punto di vista della Chiesa cattolica, il concetto di sinizzazione è stato concepito in termini culturali. In una Chiesa guidata da un Papa gesuita e latinoamericano per il quale non ci può essere evangelizzazione senza inculturazione, è oggi più che mai possibile affrontare in modo creativo nuove sfide di adattamento al contesto sociale e politico cinese. Docente di Storia della Cina contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore #cina #religione #papa #chiesa Facebook Twitter Send by mail QUARANT’ANNI DOPO MAO Una riflessione a più voci sulle attuali politiche interne e internazionali del governo cinese.

 

Pav, Pessina nel Consiglio direttivo

milano Pav, Pessina nel Consiglio direttivo Il direttore del Centro d’Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica è stato nominato dal Papa tra i membri dell’organo alla guida della Pontificia Accademia per la Vita. agosto 2017 Il professor Adriano Pessina , direttore del Centro d’Ateneo di Bioetica , è stato nominato da Papa Francesco membro del Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia per la Vita . A essi va poi aggiunto, a norma dello Statuto dell’Accademia (art. monsignor Pierangelo Sequeri , preside dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia. Al Consiglio, che si ritrova almeno due volte l’anno sotto la conduzione del Presidente e del Cancelliere dell’Accademia, spettano i compiti di indirizzo generale delle attività dell’ente (art. nonché la discussione e la disamina delle attività ordinarie e straordinarie dell’Accademia stessa (art. vita #pontificiaaccademia #vaticano #chiesa Facebook Twitter Send by mail.

 

Incontro con Camillo Ruini

Milano Incontro con Camillo Ruini Il cardinale, già vicario del Papa e presidente della Conferenza episcopale italiana, apre con la sua lezione tra teologia e approccio sistemico il ciclo di seminari Ricerche sistemiche in filosofia, nelle scienze e nelle arti . ottobre 2017 L’anima e la sua immortalità tra teologia e approccio sistemico è il tema della lezione che il cardinale Camillo Ruini terrà in largo Gemelli a Milano giovedì 26 ottobre . L’intervento del cardinale, già vicario del Santo Padre e presidente della Conferenza episcopale italiana, apre il ciclo di seminari Ricerche sistemiche in filosofia, nelle scienze e nelle arti promosso dal dipartimento di Filosofia dell’Ateneo. La crisi dell’idea di anima e della sua immortalità pone un grande problema alla teologia» ha scritto il cardinale presentando il suo intervento. Mostriamo anzitutto che anche per la teologia attuale l’immortalità dell’anima è irrinunciabile. Mostriamo poi come nella concezione sistemica la nozione di organizzazione corrisponda al concetto teologico di anima. Osserviamo inoltre che non è contraddittoria la sopravvivenza del principio di organizzazione nonostante la dissoluzione del fenomeno umano nella morte.

 

Religione e potere, binomio possibile

MILANO Religione e potere, binomio possibile L’ottavo seminario internazionale, organizzato dall’Archivio Julien Ries, ha affrontato un legame in cui l’opportunità diviene tentazione. Una lunga storia dove il rapporto è spesso ambivalente: positivo o negativo a seconda dell’uso che se ne fa. L’opportunità che diviene tentazione ” , in occasione dell’ottavo seminario internazionale del ciclo annuale organizzato dall’ Archivio “Julien Ries” per l’Antropologia simbolica , di cui è direttore. Il potere è spesso visto come ambiguo, malvagio - afferma Petrosino - ma in realtà ha la funzione di un pharmakon . Durante l’incontro è stata posta particolare attenzione all’analisi storica del potere religioso, grazie al contributo di Giovanni Codevilla , docente dell’Università degli Studi di Trieste ed esperto di storia delle relazioni tra Stato e Chiesa in Russia. L’esercizio del potere vaticano, dalla nomina di cardinali extra-europei all’opera del magistero, assumono senso soltanto nell’ottica del servizio cui è preposta la Chiesa universale: si tratta di una considerazione fondamentale per evitare di chiudere la Chiesa entro un recinto di valori e ideologie non negoziabili. In questo consiste la linea di Papa Francesco il quale, oggi più che mai, ribadisce l’importanza di “domandarsi circa le strade da percorrere”, come ribadito nel suo discorso ai vescovi di Washington, avvenuto nel settembre 2015.

 

Gallagher, le minacce alla libertà religiosa

milano Gallagher, le minacce alla libertà religiosa Il Segretario ai Rapporti con gli Stati della Santa Sede, nel convegno promosso dal Dipartimento di Storia dell’economia “Mario Romani”, analizza le sfide per un pieno riconoscimento, anche nel mondo occidentale, di questo diritto affermato dal Concilio. aprile 2017 Come ogni conquista - piccola o grande - della storia dell’umanità, anche l’affermazione dei diritti umani è il frutto di un percorso storico complesso, intessuto di vicende drammatiche e talvolta anche di veri e propri conflitti. Il progressivo maturare di una nuova sensibilità sul tema da parte della Chiesa è uno dei temi principali su cui si è concentrato il convegno Dalla Cristiada alle sfide dell’attualità. Il cammino della libertà religiosa , che si è tenuto in largo Gemelli lo scorso 30 marzo per iniziativa del Dipartimento di Storia dell’economia, della società e di Scienze del territorio “Mario Romani” e dell’Universidad Panamericana. È qui, infatti, che la Chiesa cattolica affronta la prima grande e sistematica persecuzione anticattolica del Novecento, a opera di un regime che consacra la sua ostilità radicale verso il fenomeno religioso nella “Costituzione di Querétaro”, di cui ricorre quest’anno il centenario. Negli anni della presidenza di Plutarco Elías Calles la volontà di applicare alla lettera il dettato costituzionale - che non riconosce personalità giuridica alla Chiesa sottoponendola a una serie di disposizioni apertamente vessatorie - è all’origine di una guerra civile, nota come guerra cristera o Cristiada (1926-1929). Secondo la professoressa «è importante rileggere in parallelo queste tre encicliche che avevano lo scopo di far fronte alle ideologie anticristiane del tempo, ma dove vi era però anche un ripensamento sulla capacità dei cattolici di incarnare la fede nel mondo contemporaneo, di vivere all’altezza dei tempi.

 

Finanze Vaticane: pronta la riforma 2.0

Mauro Rivella, ospite della Cattolica di Piacenza: “La riforma degli organismi economici della Santa Sede, una priorità per papa Francesco”. marzo 2016 di Ginevra Gobbi, Antonela Jelec* La riforma degli organismi economici della Santa Sede è stata una delle priorità dell’avvio del pontificato di Papa Francesco. Ma oggi, dopo la promulgazione del Motu proprio Fidelis dispensator et prudens, con il quale il Pontefice ha costituito una struttura di coordinamento degli affari economici ed amministrativi della Santa Sede e dello Stato Città del Vaticano, siamo già pronti per una release 2.0. Mauro Rivella, attuale segretario dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) e membro della Sezione Amministrativa della Segreteria per l’Economia che lo scorso 29 febbraio, su invito del prof. Antonio G. Chizzoniti ha tenuto a Piacenza nel Corso di Diritto canonico una lezione sul tema. Una riforma che ha toccato molti dei soggetti che in precedenza si occupavano della gestione economica del Vaticano: il Consiglio dei 15 cardinali, la Prefettura degli affari economici della Santa Sede (non più esistenti) e la stessa APSA. Oggi quest’ultimo organismo, superata l’originaria struttura in sezioni (ordinaria e straordinaria, le cui competenze per la gestione del patrimonio immobiliare e mobiliare sono state in parte trasferite alla Segreteria per l’Economia), ha adottato una ripartizione per aree: una prima focalizzata sulla gestione immobiliare e una seconda sull’attività finanziaria. Rivella, il caso degli investimenti finanziari che nella ricerca ancora una volta della massimizzazione del profitto potrebbero comportare impegni in società eticamente discutibili (armamenti, industrie impegnate nella produzione di farmaci abortivi o con organizzazione del lavoro non rispettosa dei diritti umani).

 

Lectio magistralis del cardinal Sandri

MILANO Lectio magistralis del cardinal Sandri Il prefetto della Congregazione per le chiese Orientali interverrà in largo Gemelli su “ Visione del Concilio Vaticano II circa le Chiese Orientali Cattoliche e sviluppi successivi ” e sulle competenze della Congregazione da lui presieduta. luglio 2016 La Congregazione per le chiese Orientali dopo il Concilio: è il tema della Lectio magistralis che il cardinale Leonardo Sandri terrà martedì 19 luglio alle ore 15 nella sala Negri da Oleggio dell’Università Cattolica a Milano. Il titolo della Lectio magistralis del cardinale è “ Visione del Concilio Vaticano II circa le Chiese Orientali Cattoliche e sviluppi successivi: le competenze della Congregazione per le Chiese Orientali, con alcune osservazioni sull’art. concilio #vaticano #chiesa #oriente Facebook Twitter Send by mail.

 
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