La tua ricerca ha prodotto 6 risultati per competizione:

La matematica sale sul podio

CESENATICO La matematica sale sul podio La vittoria delle ragazze dell’Istituto Golgi alle Olimpiadi di Cesenatico, dopo il successo nella prova promossa dalla Cattolica a Brescia, conferma che questa disciplina non è solo per genietti né per soli maschi ma può appassionare chiunque. maggio 2019 L’Università Cattolica trampolino di lancio per vincere le Olimpiadi di Matematica. Il 4 maggio le studentesse del Golgi hanno sbaragliato la concorrenza della gara per team femminili, davanti a un’altra scuola bresciana, il Liceo Calini di Brescia. Le Olimpiadi sono un’ottima possibilità per avvicinare le ragazze alla matematica e io probabilmente sceglierò questo tipo di studi». Parole che sono confermate dal successo di partecipazione alla gara di matematica al femminile che la sede di Brescia dell’Università Cattolica aveva organizzato lo scorso 25 gennaio. Alla competizione si erano presentate 20 squadre per un totale di 140 studentesse provenienti dal triennio delle scuole superiori di Brescia e provincia. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore.

 

La Disfida matematica fa 15

brescia La Disfida matematica fa 15 Circa 300 studenti, suddivisi in 39 squadre provenienti da tutta la Lombardia e dal Veneto, si sfideranno venerdì 8 marzo nella gara matematica a squadre, giunta alla quindicesima edizione, per aggiudicarsi la partecipazione alle Olimpiadi nazionali. febbraio 2019 Chi pensa che la matematica sia una materia noiosa, individuale e solo per genietti, potrà ricredersi guardando i 300 studenti delle scuole superiori divertirsi mentre tentano di risolvere in gruppo di sette quesiti di logica e calcoli con due ore di tempo per piazzarsi sul podio della classifica. Una passione che, se coltivata anche all’Università potrà garantire loro un lavoro immediato perché sempre più aziende cercano laureati per lavorare su algoritmi, simulazioni, manutenzione predittiva e sensoristica. Non solo insegnamento quindi, ma nuovi profili professionali richiesti da un numero crescente di settori e aziende che devono gestire quantità immense di dati, con la necessità di estrarre da questo mare magnum di informazioni e dunque valore. L’obiettivo è quello di stimolare una visione della matematica inedita e divertente, e promuovere nei ragazzi l’attitudine al lavoro di squadra, fondamentale in alcuni campi lavorativi come, ad esempio, quello della ricerca scientifica. Le squadre prime classificate accederanno di diritto alla “ Gara Nazionale di Matematica a Squadre ”, in programma a Cesenatico a maggio. matematica #disfida #competizione Facebook Twitter Send by mail.

 

Matematica in rosa, vince il Golgi

brescia Matematica in rosa, vince il Golgi Il liceo scientifico di Breno (Bs) si è aggiudicato la gara per sole donne promossa dal Dipartimento di Matematica e Fisica della sede bresciana della Cattolica. Ha sbaragliato la concorrenza di 21 squadre e 147 studentesse delle superiori. gennaio 2019 La terza edizione delle Gara matematica tutta in rosa della Cattolica ha visto salire sul podio il Liceo Scientifico Golgi di Breno, che è arrivato primo anche nel girone nazionale composto da 74 squadre; al secondo posto il Liceo scientifico Calini e terzo il Liceo Cairoli di Vigevano. Quest’anno ben 21 squadre per un totale di 147 studentesse provenienti dal triennio delle scuole superiori di Brescia di altre province si sono presentate, venerdì 25 gennaio nella sede di via Musei 41, per risolvere quesiti matematici. La competizione, organizzata dal Dipartimento di Matematica e Fisica, insieme ad altre sedi a livello nazionale, ha selezionato le squadre in rosa, in vista della finale delle Olimpiadi di Matematica, in programma a maggio a Cesenatico. Le due squadre bresciane che si sono aggiudicate la partecipazione sono il liceo Golgi di Breno e il liceo Calini di Brescia. matematica #gara #competizione #femminile Facebook Twitter Send by mail.

 

Matematica, una gara al femminile

BRESCIA Matematica, una gara al femminile Quindici squadre si sfideranno venerdì 20 gennaio a Brescia per la prima competizione in rosa a livello nazionale. Ben 15 squadre, composte da 7 studentesse delle scuole superiori ciascuna dovranno rispondere in due ore a una ventina di quesiti con punteggi che si aggiornano dinamicamente durante la gara. È dunque solo una questione di metodo di studio o di attitudini di genitori e di docenti? «È un problema complesso da non affrontare con stereotipi o semplificazioni» afferma il preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Alfredo Marzocchi . Cosa succede, di conseguenza, in ambito lavorativo? A livello nazionale e nella maggior parte dei paesi del mondo, le differenze di genere nelle materie Stem (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) sono molto elevate, e in Italia il gap è sembra più marcato. brescia #matematica #competizione Facebook Twitter Send by mail E A MILANO C’È IL “GRAN PREMIO” Torna il Gran Premio di Matematica Applicata. Anche quest’anno la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica in collaborazione con Forum Ania - Consumatori organizza la competizione che mette alla prova le competenze matematiche degli studenti delle scuole medie superiori. Mercoledì 22 febbraio l’Ateneo di largo Gemelli ospiterà la finale della gara a cui prenderanno parte gli studenti che hanno raggiunto il punteggio migliore nel corso della prima manche, che si è disputata martedì 17 gennaio nelle sedi dei singoli istituti partecipanti.

 

Mediazione, la Cattolica sul podio

milano Mediazione, la Cattolica sul podio Secondo posto per il team del nostro Ateneo che ha partecipato alla competizione nazionale promossa dalla Camera di Commercio di Milano e si è aggiudicata anche lo speciale premio Next Generation assegnato dagli studenti delle passate edizioni. Dal 14 al 16 febbraio si è svolta la “ Competizione Italiana di Mediazione ”, giunta alla settima edizione, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, in collaborazione con l'Università Statale di Milano. Novità di questa edizione è la presenza tra i valutatori di studenti mediatori che hanno partecipato alle precedenti edizioni della competizione di mediazione. Al contest ha partecipato anche la Cattolica con due team, uno della sede di Milano e l’altro della sede di Piacenza. Il gruppo milanese, composto da Pietro Zamperlin, Rossella Terranova, Ludovica Elena Colombo e Marcello Quaglia , supervisionati dalla professoressa Raffaella Muroni , si è aggiudicato il secondo posto alle spalle dell’Università degli studi di Milano, oltre ad aver ottenuto il premio “Next Generation”. Si tratta di una gara tra studenti universitari sul tema della mediazione, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, in collaborazione con l'Università Statale di Milano. I team sono chiamati a sfidarsi in una serie di procedimenti simulati di mediazione, con lo scopo di dimostrare le capacità dei propri rappresentanti a negoziare le controversie in modo cooperativo ed efficace.

 

Tre team di Piacenza alla Morpheus Cup

PIACENZA Tre team di Piacenza alla Morpheus Cup Il 10 e l’11 maggio, alla competizione sull’innovazione digitale di Lussemburgo, che mette in palio premi per 50mila euro, partecipano duecento università da tutta Europa . È la Morpheus Cup , nata solo nel 2015, ma già riconosciuta come uno degli appuntamenti principali sul palcoscenico dell’innovazione digitale , tanto da aver ricevuto, subito dopo la prima edizione, numerosi elogi sulle pagine dei più importanti periodici, a partire da Forbes . L’evento si terrà a Lussemburgo a margine della Ict Spring Europe 2016 , uno dei più importanti convegni per quanto riguarda l’Information-communication technology e il 10 e 11 maggio i protagonisti assoluti saranno gli studenti universitari : giovani provenienti da tutta Europa pronti a mettersi in gioco per dimostrare le proprie capacità. Tra questi, la prima squadra a iscriversi è stato Ne.Ha.Co ., dalle iniziali dei cognomi dei membri: Alberto Negri (a sinistra nella foto) , studente di International Managment, Lasse Hachem , studente danese della Copenaghen Business School, e Francesco Confalonieri (a destra nella foto) , studente di General Managment e referente del gruppo. La competizione, che mette in palio premi per 50.000 euro, grazie anche a sponsorizzazioni private, si terrà il 10 e l’11 maggio a Lussemburgo e vedrà i progetti in gara sfidarsi a colpi di innovazione e sostenibilità. Tra gli altri progetti anche un programma di formazione per i dipendenti delle aziende sul modello dell’Erasmus e un modello successorio attraverso fondi trust per meglio garantire gli eredi. Progetti che potranno sicuramente interessare gli oltre seimila rappresentanti di imprese, start-upper e finanziatori che presenzieranno alla manifestazione.

 
Go top