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Dal business all’anima, un ponte tra Chiesa e società civile. La ricerca della Cattolica

Attualmente il potenziale di tale patrimonio, quale veicolo di trasmissione della cultura religiosa, ma non solo, risulta sfruttato solo in parte. Per questo la Diocesi si è aperta a nuove idee e collaborazioni, come quella con l’Università, per intercettare un pubblico sempre più ampio». Delle 683 chiese, dei quasi 90 mila fra i beni storici e artistici, 12 mila libri e cinque istituti culturali i cittadini poco sanno, dunque. C’è poi un altro risultato importante: i piacentini apprezzano le iniziative e gli eventi promossi dalla diocesi, ma vorrebbero potere avere a disposizione degli itinerari e dei pacchetti culturali definiti». Ad avvalorare le considerazioni e i dati esposti dagli studenti, l’intervento di Manuel Ferrari: «Sappiamo che occorre sempre di più fare un discorso di insieme: abbiamo un turismo, quello legato alle nostre rassegne, che si è fidelizzato, ma che arriva dai territori vicini a Piacenza. Valorizzare i beni che la diocesi ha, sparsi su quattro province e tre regioni, è un modo per attrarre anche pubblico da più lontano». Questo è fantastico e sono certo che potranno distinguersi quando si affacceranno al mondo del lavoro».

 

Stefano Femminis nuovo responsabile Ufficio Comunicazioni della diocesi

Nomine Stefano Femminis nuovo responsabile Ufficio Comunicazioni della diocesi Il giornalista, alumnus e laureato in Scienze politiche all’Università Cattolica, è stato nominato il 1° settembre. Prende il posto di don Walter Magni , che continua in qualità di portavoce dell’arcivescovo monsignor Mario Delpini by Agostino Picicco | 03 settembre 2020 Con la ripresa delle attività, l’arcidiocesi di Milano ha un nuovo responsabile dell’Ufficio Comunicazioni sociali. È il giornalista professionista Stefano Femminis , nominato il 1° settembre dall’arcivescovo monsignor Mario Delpini , nell’ambito di una ridefinizione degli incarichi. Stefano Femminis ha all’attivo una proficua collaborazione con la Fondazione Culturale San Fedele di Milano, anche nella veste di redattore della rivista Aggiornamenti Sociali , di direttore dal 2006 al 2014 del mensile internazionale Popoli , e attualmente di responsabile della comunicazione della Fondazione San Fedele e della Fondazione Carlo Maria Martini. Per la prima volta un laico viene chiamato a guidare l’Ufficio per le Comunicazioni sociali della diocesi ambrosiana, quale segno tangibile della fiducia dimostrata verso i laici coinvolti in ruoli di rilevante corresponsabilità ecclesiale. In una dichiarazione raccolta per Cattolicanews ha evidenziato il legame con la Cattolica e l’importanza formativa ricevuta per il prosieguo della sua attività professionale: «La nomina a responsabile dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Milano è per me un grande onore e inizio questa ‘avventura’ con molto entusiasmo. In questo senso, mi sembra ci sia un bel ‘filo rosso’ che lega i miei studi all’Università Cattolica, che del protagonismo laicale è uno degli esempi più alti, a questa nuova esperienza».

 

Monsignor Adriano Cevolotto, nuovo vescovo di Piacenza

Nomina Monsignor Adriano Cevolotto, nuovo vescovo di Piacenza La diocesi di Piacenza ha un nuovo vescovo. Oggi è stato nominato monsignor Adriano Cevolotto , vicario generale della diocesi di Treviso, in sostituzione di monsignor Gianni Ambrosio che ha lasciato per raggiunti limiti di età by Agostino Picicco | 16 luglio 2020 Monsignor Gianni Ambrosio lascia la diocesi di Piacenza. Al suo posto è stato eletto vescovo monsignor Adriano Cevolotto , del clero di Treviso La diocesi di Piacenza-Bobbio, sede del campus piacentino dell’Università Cattolica, ha un nuovo vescovo: è monsignor Adriano Cevolotto, vicario generale della diocesi di Treviso. Inoltre ha ringraziato la comunità diocesana, caratterizzata da una ricca storia di fede e solidarietà, ha ricordato coloro che hanno sofferto di più in questo periodo di pandemia, e ha affermato che ora si dedicherà maggiormente alla preghiera e al servizio sacerdotale nella diocesi piacentina. Da sempre c’è uno stretto legame tra la diocesi di Piacenza e l’Università Cattolica, che qui ha una sua sede voluta dal fondatore padre Gemelli per far sorgere la facoltà di Agraria, la cui posa della prima pietra avvenne nel 1949 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Lo stesso monsignor Ambrosio, quando è stato nominato vescovo di Piacenza, il 22 dicembre 2007, era Assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, e dal gennaio 2010 siede nel Consiglio d’Amministrazione dell’Ateneo in rappresentanza della Santa Sede. Per la cronaca il vescovo eletto Cevolotto, quando studiava presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, ha avuto monsignor Ambrosio quale docente di sociologia della religione e di teologia pastorale.

 

L'augurio al nuovo vescovo di Brescia

NOMINA L'augurio al nuovo vescovo di Brescia Il rettore Franco Anelli esprime la gioia dell’intera famiglia dell’Università Cattolica per la nomina di monsignor Pierantonio Tremolada alla guida della diocesi bresciana, alla quale l’Ateneo è profondamente legato. Il grazie a monsignor Luciano Monari 12 luglio 2017 «L’intera famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e in particolare la nostra sede bresciana si rallegra per la nomina di S.E. monsignor Pierantonio Tremolada alla guida della Diocesi di Brescia, alla quale l’Ateneo è profondamente legato». Lo ha dichiarato il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anell i dopo l’annuncio avvenuto in contemporanea a Milano e Brescia. vescovo #tremolada #diocesi #brescia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Nella Chiesa di Novara è l’ora dei laici

Alumni Nella Chiesa di Novara è l’ora dei laici Emanuele Erbetta , laureato in Università Cattolica, è il nuovo economo della diocesi. Benché fossi uno studente di Economia e Commercio, ho partecipato a molte delle iniziative proposte dall’Istituto di Storia Economica “Mario Romani”, interagendo anche con studenti di altre facoltà. Un approccio multidisciplinare… «Una formazione molto utile anche nella mia carriera successiva, iniziata, a seguito della segnalazione del mio relatore di tesi, il professor Silvio Stella, nella direzione Risorse Umane di un grande gruppo assicurativo e terminata 33 anni dopo come amministratore delegato di un diverso gruppo assicurativo. Cosa è successo con l’età della pensione? «Nel 2014 inizia la mia collaborazione con la diocesi di Novara, con una serie di progetti per perseguire i quali il vescovo monsignor Franco Giulio Brambilla ha dato vita alla Fondazione San Gaudenzio Onlus. La responsabilità ultima è attribuita al vescovo, il quale deve accertarsi che la diocesi sia gestita in modo trasparente, nel rispetto della legalità, al fine di fornire un’immagine della chiesa, che sia nello stesso tempo adeguata al suo ruolo sociale e alle aspettative della comunità». Sento infatti la responsabilità di gestire i beni e le disponibilità finanziarie della diocesi in modo efficace e trasparente, per fornire una risposta ai crescenti bisogni delle nostre comunità, perseguendo una gestione che possa essere di modello per le singole parrocchie». Considero la chiamata del vescovo a ricoprire il ruolo di economo della diocesi di Novara pienamente rispondente a questo dettato, che a mio avviso offre una grande opportunità di valorizzazione dei laici nella chiesa».

 
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