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Al World Food Programme il Nobel per la Pace

Premio Nobel Al World Food Programme il Nobel per la Pace Speciale Premio Nobel 2020 . Oggi il riconoscimento è andato all’Agenzia delle Nazioni Unite per il suo impegno nel combattere la fame e nel promuovere la cooperazione alla pace. Commenta l’assegnazione del premio il professor Raul Caruso 09 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. Commentando a caldo il Premio Raul Caruso ha ribadito il «legame strettissimo tra insicurezza alimentare e conflitto armato soprattutto nei Paesi più fragili» e ha sottolineato due punti in particolare. Il primo è che si tratta di un premio «dato a un’agenzia delle Nazioni Unite e questo ci ricorda che la cooperazione multilaterale tra Paesi è la chiave essenziale per il mantenimento della pace». Molte aree del mondo si stanno desertificando a causa del cambiamento climatico e questa desertificazione ha generato non solo una mancanza di cibo ma anche di pace per molte popolazioni».

 

Assegnato a tre virologi il Nobel per la Medicina

Premio Nobel Assegnato a tre virologi il Nobel per la Medicina Speciale Premio Nobel 2020 . Oggi il riconoscimento per la Medicina è andato a Harvey James Alter, Michael Houghton e Charles M. Rice per le loro ricerche sull'epatite C. Commenta l’assegnazione il professor Antonio Gasbarrini 05 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Dal 5 al 12 ottobre vengono proclamati rispettivamente i Nobel per la Medicina o Fisiologia, per la Fisica, per la Chimica, per la Letteratura, per la Pace e per l’Economia. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. premionobel #medicina #ricerca #scienza Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Il Nobel per l'Economia ai teorici delle aste

Premio Nobel Il Nobel per l'Economia ai teorici delle aste Speciale Premio Nobel 2020 . Commenta l’assegnazione del premio il professor Luca Colombo 12 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. Paul Milgrom e Robert Wilson hanno dato importantissimi contribuiti alla teoria delle aste che hanno avuto significative ricadute pratiche - ha dichiarato Luca Colombo -. Milgrom in particolare nel 2016 ha disegnato il meccanismo d’asta che è stato poi utilizzato per la riallocazione delle frequenze radio e tv alla banda larga, mentre Wilson ha elaborato modelli di aste in svariati settori quali elettricità, gas, telecomunicazioni. I due Nobel hanno studiato come le aste possano aggregare in maniera efficiente l’informazione privata di cui dispongono i diversi offerenti (bidder) e spiegato come affrontare situazioni in cui c’è interazione tra le loro valutazioni - ha continuato Colombo -. Inoltre sono esponenti di spicco di un gruppo di economisti che hanno contribuito a ridefinire la ricerca in diversi campi della microeconomia applicata, come ad esempio l'economia industriale, utilizzando gli strumenti tipici della teoria dei giochi e dell’economia dell’informazione».

 

Il Nobel per la Fisica agli studiosi dei buchi neri

Premio Nobel Il Nobel per la Fisica agli studiosi dei buchi neri Speciale Premio Nobel 2020 . Commenta l’assegnazione del riconoscimento il professor Roberto Auzzi 06 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. I buchi neri sono oggetti così densi dalla cui attrazione gravitazionale non può sfuggire niente, nemmeno la luce» - ha dichiarato Auzzi -, specificando che Roger Penrose «ha contribuito allo studio teorico dei buchi neri rotanti». L’altra metà del premio è andata a Reinhard Genzel e ad Andrea Ghez per la scoperta sperimentale dei buchi neri supermassicci: «All’inizio si pensava che i buchi neri avessero una massa dell’ordine di grandezza di quella di una stella come il sole - ha spiegato Auzzi -. Questo tipo di buchi neri invece sono dei giganti cosmici che hanno una massa compresa fra il milione e il miliardo di masse solari e che sembrano esistere all’interno di molte galassie tra cui la nostra Via Lattea». In particolare il loro meccanismo di formazione è ancora sconosciuto ed è uno dei grandi problemi aperti dell’astrofisica contemporanea».

 

La poetessa che immagina il difficile insignita del Nobel per la Letteratura

Premio Nobel La poetessa che immagina il difficile insignita del Nobel per la Letteratura Speciale Premio Nobel 2020 . Oggi il riconoscimento per la Letteratura è andato a Louise Glück . Commenta l’assegnazione del premio il professor Francesco Rognoni 08 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. Louise Glück è una poetessa di primissima qualità che ha esordito nel 1968 con una produzione all’insegna della poesia confessionale ma che poi ha trovato una voce originale grazie a un modo molto interessante di combinare influenze psicanalitiche e sapienze di carattere letterario e mitologico», ha dichiarato Francesco Rognoni. In Italia la Glück è quasi tutta da scoprire, dopo la traduzione del suo Iris selvatico del 2003 e Averno del 2019. Ecco, la poesia della Glück è una poesia che immagina il difficile».

 

L’appello di Rigoberta Menchú

MILANO L’appello di Rigoberta Menchú Intervista al premio Nobel per la pace 1992, in piena sintonia con la visione di Papa Francesco sulla guerra mondiale “a pezzi”. Davanti a una folla di studenti, la lezione di “una grande persona” sulla cultura Maya e il rispetto dell’ambiente. Rigoberta Menchú esprime la sua preoccupazione per la guerra mondiale “a pezzi”, come l’ha definita il Papa, che affligge diversi paesi: dall’Africa, al Medio Oriente, all’America Latina. Per porre fine a tali violenze è necessario che tutti gli uomini cambino la loro visione della realtà, evitando pratiche di discriminazione e di razzismo. Una grande persona, più che un grande personaggio» l’ha definita Dante Liano , docente di Lingua e Letterature ispano-americane, che ha promosso l’iniziativa con il Dipartimento di Scienze linguistiche e letterature straniere . Siamo riconoscenti all’Università Cattolica di Milano che, tramite il Dipartimento diretto dalla professoressa Marisa Verna , ha messo a disposizione un finanziamento che si tradurrà in 10 borse di studio», ha detto Rigoberta Menchú. Da circa 20 anni la nostra Fondazione opera con diverse attività nell’ambito educativo con l’obiettivo di offrire a studenti volenterosi l’opportunità di andare all’università, terminare la carriera e in questo modo migliorare il sistema socio-politico del nostro Paese».

 

Le “forbici genetiche” premiate con il Nobel per la Chimica

Premio Nobel Le “forbici genetiche” premiate con il Nobel per la Chimica Speciale Premio Nobel 2020 . Commenta l’assegnazione del premio il professor Luigi Lucini 07 ottobre 2020 Nato nel 1901, il Premio Nobel è arrivato alla sua 119° edizione. Sui più importanti riconoscimenti a livello internazionale, attribuiti a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della conoscenza umana e che hanno portato benefici all’umanità con le loro ricerche, Cattolicanews pubblica i commenti dei docenti dell’Ateneo. Le ricercatrici hanno scoperto un sistema di scrittura del genoma che sfrutta la capacità che hanno alcuni batteri di difendersi dai virus e hanno adattato questo sistema immunitario di difesa per poter modificare in modo selettivo una porzione di DNA di un organismo qualsiasi», ha commentato Luigi Lucini. Si è aperta, così, un’enormità di possibilità di futuri sviluppi in ambito biologico, biochicmico, medico, di produzioni agroalimentari - ha continuato Lucini -. Questo può voler dire contrastare in modo efficace alcune malattie, soprattutto di base genetica, oppure interagire con i meccanismi alla base dell’infezione da parte dei virus, o, in pianta, migliorare la resistenza alla siccità o a un patogeno, potendo utilizzare meno pesticidi». Il professore ha sottolineato anche l’attenzione alle questioni etiche che si aprono a fronte di questa scoperta «perché nel momento in cui parliamo di umani c’è un’implicazione enorme da considerare, ossia l’opportunità che queste tecniche siano effettivamente utilizzate o meno».

 

Rigoberta Menchú, lezione di umanità

MILANO Rigoberta Menchú, lezione di umanità Il premio Nobel per la pace 1992 parlerà di “Cultura Maya y el respeto del medio ambiente”. La testimonianza di una donna che, da ragazzina semianalfabeta, sfidò con la sola forza della parola il regime militare guatemalteco. La persecuzione si estese anche agli appartenenti alle Comunità di Base Cattoliche, di cui la famiglia di Rigoberta faceva parte. Si suole dire che il libro di Rigoberta fece più danno alla dittatura militare guatemalteca di quanto ne fecero tutte le azioni militari della guerriglia. I negoziati di pace si protrassero per diversi anni e Rigoberta ebbe un ruolo fondamentale: non deve essere stato facile discutere e arrivare a un compromesso con i duri militari che avevano organizzato decine di massacri in Guatemala. La sua incessante attività come testimone delle sofferenze dei popoli maya e come portavoce di un futuro di pace, le valsero il Premio Nobel per la Pace nel 1992, oltre a un numero notevole di dottorati honoris causa in diverse università di tutto il mondo. Supportata da una cultura millenaria, come quella dei maya, da un carisma unico che sa arrivare al cuore delle persone, riesce a trasmettere un messaggio di alta spiritualità, di alti valori, di profonda e invincibile umanità.