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Giovani e lavoro, la ricetta dello chef Davide Oldani

Università-Mondo del lavoro Giovani e lavoro, la ricetta dello chef Davide Oldani L’importanza delle relazioni umane in campo aziendale, soprattutto nel tempo del Coronavirus. Oldani ha precisato che «più che di innovazione, bisognerebbe parlare di evoluzione», ha esordito il cuoco stellato formatosi alla scuola di Gualtiero Marchesi. Il segreto è avere amore per qualcosa, credere in quello che si fa, non entrare nel buco nero della routine. Nel mondo della cucina c’è evoluzione perché i prodotti sono sempre quelli, non è come nel mondo della moda dove si utilizzano materiali diversi. Vari gli elementi indicati da Oldani per essere “evolutivi” nel futuro del mondo del lavoro: la formazione continua e l’essere visionari, per cui si tratta di un investimento di natura culturale, prima che economica. Così Oldani descrive la “ricetta” adottata dal suo ristorante per ridurre i rischi di contagio: «Ho diminuito i tavoli del 35percento, ho assunto due persone in più, e questo mi ha messo nella condizione di capire che il mio mestiere deve evolversi, non cambiare». Nel mio mestiere la relazione umana è fondamentale: sia che mangiamo un panino in dieci minuti o un pranzo in due ore, è importante che ci dedichiamo del tempo, parlandoci e relazionandoci con il tempo dovuto si può crescere ulteriormente.

 

Basta bussare: inviate idee, non Cv

Nell’idea imprenditoriale di Isabella Kuster e dei suoi soci startupper di Just Knock c’è anche la dimostrazione che la crisi economica, aldilà delle macerie, può lasciare qualche lezione. Dalla biografia di Isabella (nella foto in alto è la seconda da destra) si capiscono le radici di un progetto del genere. Trentadue anni, laureata in Scienze umane e filosofiche all’Università Cattolica nel Luglio 2007, dopo un Erasmus di 6 mesi all’Universidad Autonoma di Madrid, ha concluso gli studi con una tesi di laurea in Filosofia estetica , seguita dal professor Roberto Diodato . Una formazione umanistica, dunque, che, dopo un iniziale lavoro in ambito comunicazione ottenuto per via di un contatto dell’Ateneo, si è abbinata perfettamente, proprio grazie alla flessibilità e alla completezza di questo tipo di studi, al successivo percorso professionale di consulenza nell’ambito delle risorse umane. A febbraio 2015, la piattaforma justknock.it viene ufficialmente lanciata a e può vantare da subito l’adesione di importanti aziende che ne riconoscono il valore e credono nel modello proposto tra cui Adidas, Alessi, Artsana (Chicco e c.), Boffi, Monviso, Poliform e Valsoia . Le aziende che entrano a far parte del network hanno così la possibilità di ricevere idee fresche sul loro prodotto, in modo da leggere più facilmente i cambiamenti nel loro mercato di riferimento e al contempo individuare più efficacemente i talenti su cui investire. Just Knock - conclude Isabella - propone alle aziende un nuovo modo di fare talent scouting e innovazione, ponendosi l’obiettivo di rivoluzionare il modo di fare recruiting e aiuta i giovani talenti a emergere e a farsi notare dalle aziende».

 

Master, raddoppiano gli studenti stranieri

MILANO Master, raddoppiano gli studenti stranieri Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese. Il ruolo chiave del recruiting internazionale e dei servizi di accoglienza by Lucia Sersale | 29 settembre 2009 Sono raddoppiati nell’arco di un triennio, da 52 a 108, gli studenti stranieri iscritti ai master universitari nella sede milanese dell’Università Cattolica: sono il 15% del totale degli iscritti nel 2008-2009. Sparsi fra le varie classi, gli studenti stranieri rappresentano una ricchezza poiché stimolano i colleghi italiani ad aprirsi verso altre culture e a progettare esperienze all’estero grazie alle borse di studio offerte dall’ateneo per stage presso istituzioni e aziende in tutto il mondo. In questi ultimi anni, inoltre, i docenti hanno apprezzato la qualità crescente degli studenti stranieri, come nel caso di Fernanda di Sao Paolo che ha vinto il premio come miglior studente del master Comunicazione per le industrie culturali 2007-2008. Dati come questi sono il frutto di un processo di internazionalizzazione che l’ateneo ha intrapreso promuovendo azioni di recruiting all’estero, in particolare per i programmi postlaurea, con molteplici offerte di master in lingua straniera e con doppio titolo. Questo lavoro deve tradursi poi nella sfida quotidiana di accompagnare i ragazzi stranieri nell’ambientamento in Italia, garantendo servizi ad hoc e strutture idonee. Il costante aumento delle iscrizioni ai corsi postlaurea e l’affluenza di ricercatori stranieri presso le Alte Scuole costituiscono un segnale positivo che recepisce in pieno le linee di sviluppo tracciate dalla “Strategia di Lisbona” sull’Innovazione e ricerca in Europa e le attuali politiche di internazionalizzazione del sistema universitario Italiano.

 

QS, Cattolica sul podio per il recruitment

Ateneo QS, Cattolica sul podio per il recruitment Nel Graduate Employability Ranking 2019, che analizza i primi 500 atenei nel mondo, l’Ateneo si posiziona al 1° posto in Italia per la presenza attiva delle aziende nei campus universitari e al 3° posto per gli studenti ricercati dai recruiter. settembre 2018 Università Cattolica ottiene la prima posizione in Italia per la presenza attiva di aziende nei campus universitari ed è il terzo Ateneo per studenti ricercati dai recruiter. Questi i dati emersi da due degli indicatori che compongono il Graduate Employability Ranking 2019 , l’indagine che analizza le migliori 500 università al mondo per quanto riguarda l’occupabilità tra i 660 atenei presi in esame. Entrando nel merito dei singoli indicatori, secondo l’indice Employer - Students Connections, basato sul numero di aziende attivamente impegnate nel campus, l’Università Cattolica è prima in Italia tra le 16 università italiane presenti in classifica, e 70esima nella top 100 mondiale. Nell’indicatore Employer Reputation, basato su un sondaggio di quasi 40.000 recruiter ai quali è stato chiesto di indicare da quali università preferiscono assumere talenti, l’Università Cattolica si conferma al terzo posto in Italia, subito dopo il Politecnico di Milano e la Sapienza. Le indicazioni che provengono da QS - commenta il rettore Franco Anelli - ci danno la misura del risultato di un lavoro che comincia fin dall’immatricolazione e che per l’Ateneo costituisce l’assunzione di responsabilità verso il futuro degli studenti. Sono convinto che l’apprezzamento dei nostri studenti dipenda, ancor prima che dalle competenze acquisite, dalla qualità delle persone che formiamo nel nostro Ateneo».

 

Career week, la prima edizione d’Ateneo interamente digitale

Università-Mondo del lavoro Career week, la prima edizione d’Ateneo interamente digitale In cinque giorni 160 appuntamenti, interamente online, tra incontri in streaming , webinar aziendali, training point individuali per incontrare esperti di formazione e recruiting . Un evento speciale che inaugura un’intera stagione di “ Career day quotidiani” by Paolo Ferrari | 02 ottobre 2020 L’incontro tra le aziende e gli studenti non si ferma mai. Neanche in tempi particolari come quelli del Covid, in cui le manifestazioni in presenza sono impraticabili. Per la prima volta gli studenti e i laureati di tutte le facoltà e corsi di laurea, provenienti da tutti i campus dell’Università Cattolica , potranno confrontarsi, dal 5 al 9 ottobre 2020 , con i recruiter e i manager aziendali, e partecipare ai vari webinar in programma, in modalità digital . In cinque giorni, 160 appuntamenti, interamente online , tra incontri in streaming , webinar aziendali, training point individuali per incontrare manager , esperti di selezione, di formazione e di recruiting . Ogni giorno sono in programma diverse iniziative: basta collegarsi con le pagine del portale Stage &; Placement dell’Università e scoprire l’offerta quotidiana di proposte di orientamento e di incontro con il mondo del lavoro. L'Università Cattolica nel corso del 2019 ha attivato per i suoi studenti oltre 10mila stage, ha organizzato oltre 470 eventi di orientamento al lavoro che hanno registrato 25.900 presenze» spiega il direttore della Funzione Stage &; Placement d’Ateneo Mauro Balordi . Questi sono solo alcuni dati che confermano i nostri collegamenti con il mondo del lavoro e l’impegno verso i nostri studenti che non si esaurisce con la laurea».

 
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