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Minori non accompagnati, corso in Caritas

Roma Minori non accompagnati, corso in Caritas I tutori di resilienza specializzati in Università Cattolica promuovono a Roma alcune lezioni per guidare gli operatori nel lavoro di accoglienza e di supporto ai bambini immigrati senza famiglia. L’avvio con il prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi 06 ottobre 2017 La resilienza è la capacità della persona di riprendersi e adattarsi a situazioni problematiche altrimenti insostenibili, e al tempo stesso di agire in modo propositivo, appellandosi alle risorse interne ed esterne disponibili. L’ Unità di ricerca sulla resilienza dell’Università Cattolica, insieme al Bureau international catholique de l’enfance (BICE) , propone un corso per operatori sociali della Caritas di Roma che ha l’obiettivo di fornire le competenze necessarie a sviluppare il giusto approccio al fenomeno migratorio. Seguendo l'insegnamento di Papa Francesco, la condizione dei minori non accompagnati e delle persone migranti non può non interrogarci ha dichiarato il prorettore dell'Università Cattolica, Antonella Sciarrone Alibrandi , introducendo l'incontro -. Nel nostro Ateneo si fa formazione e ricerca, ma si cerca anche di agire, di operare, di compiere dei gesti che siano espressione di uno stile che sia anzitutto attenzione alla società di oggi». Enrico Feroci , direttore Caritas di Roma: «Vi porto una parola di gratitudine per questa iniziativa, per noi questa mattina è una grande opportunità per fermarci e riflettere insieme. Dopo i saluti anche di Alessandra Aula , segretaria generale del BICE, è intervenuto Padre Fabio Baggio , sottosegretario della Sezione Migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano integrale della Santa Sede.

 

Un grest nelle terre del sisma

Milano Un grest nelle terre del sisma Il progetto promosso dall’Unità di ricerca sulla resilienza RiRes dell’Ateneo insieme alla Comunità Volontari per il Mondo e alla Fondazione Laureus ha portato 50 ragazzi dei comuni colpiti dal terremoto a riappacificarsi con la natura. luglio 2017 di Alberto Arosio * Due giornate di campo estivo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Allo stesso tempo ho incontrato anche i bambini, che tramite racconti e brevi aneddoti, hanno saputo esternare la loro visione del terremoto: un misto tra timori e capacità di esorcizzare quanto vissuto. E chissà, che un domani, possa diventare una nuova leggenda degna di essere letta e aggiunta tra quelle che aleggiano su queste montagne. Da queste giornate sono così fuoriuscite quelle stesse virtù che i bambini hanno giocosamente donato al cavalier Guerrin Meschino , fatte di forza, fede, furbizia, coraggio, rispetto, sorriso e amore in contrasto a tutte quelle paure che invece rallentano la serenità e l’agire quotidiano di chi abita queste terre. studente del master Relazioni di aiuto in contesti di sviluppo e cooperazione nazionale e internazionale #terremoto #marche #resilienza #psicologia Facebook Twitter Send by mail DUE PROGETTI IN MONTAGNA “Resilienza: la nostra terra” e “Sport e leggende: la montagna amica” . RiRes della Cattolica, oltre al Campo estivo di due giorni a metà giugno sui Monti Sibillini con Comunità Volontari per il Mondo e Fondazione Laureus , ha proposto un Summer Camp dal 26 giugno al 1° luglio a San Severino Marche insieme a Hope .

 
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