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I quattro nuovi pilastri del piano #eCatt, così sarà la didattica il prossimo anno (video)

eCatt I quattro nuovi pilastri del piano #eCatt, così sarà la didattica il prossimo anno (video) Ciascuno studente, in base alla situazione sanitaria o alle condizioni personali, potrà scegliere se seguire in presenza o a distanza le lezioni per l’intero a.a. Chi - per ragioni sanitarie pubbliche, per motivi di salute personale, per distanza o convenienza economica e per l’eventuale rotazione degli accessi - opterà per non seguire in presenza l’attività didattica potrà farlo da casa per tutto il corso dell’anno accademico. Per la realizzazione del piano l’Ateneo ha messo in campo risorse finanziarie per 3,5 milioni di euro che, oltre al milione di euro inizialmente conferito per il Fondo salva studi Agostino Gemelli , comprende gli investimenti per la didattica digitale resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica delle complessive 500 aule dell’Università Cattolica . Una didattica a distanza ma non virtuale, frutto di un’alleanza strategica di competenze tra iLab , il servizio di e-learning della Cattolica, il Cremit , il Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Innovazione e alla Tecnologia, le Facoltà, il delegato del Rettore e la commissione del Senato accademico a ciò preposta. In alternativa il docente può utilizzare una piattaforma di lecture capture, che consente la cattura sincronizzata dello schermo o delle slide e un contatto via chat con gli studenti connessi da remoto. L’utilizzo di una piattaforma di virtual classroom garantirà la comunicazione audio e video in tempo reale, la possibilità di interagire via audio e video con gli studenti, la condivisione di contenuti, slide, applicazioni, lavagna condivisa. Esami e prove finali Gli esami di profitto e le prove finali di laurea, che in molti casi si sono già tenuti da remoto attraverso la piattaforma Blackboard e attraverso Microsoft Teams , si svolgeranno secondo le modalità via via indicate.

 

The four new pillars of the #eCatt Plan: this is how teaching will be next year (video)

eCatt The four new pillars of the #eCatt Plan: this is how teaching will be next year (video) In line with their health situation or personal conditions, students will be able to choose whether to attend classes in presence or remotely through the whole academic year 2020-2021. Fourscenarios for online teaching [update of 3 July] 22 giugno 2020 Each student, depending on his or her health situation or personal condition, will be able to choose whether to attend classes in presence or remotely throughout the whole period of the course . In order to implement the plan, the University has provided financial resources amounting to 3.5 million , which, in addition to the 1 million in Itially allocated to the Fondo salva studi Agostino Gemelli , includes investments in digital teaching made possible by the technological upgrading of the 500 classrooms at Università Cattolica. Remote (but not virtual) didactics, is the result of a strategic alliance of skills between iLab , the e-learning service of Università Cattolica, Cremit , the Centre for Research on Media Education, Innovation and Technology, the Faculties, the Rector's delegate for didactics and the appointed committee of the Academic Senate. Online interactive lecture : professors/lecturers have their lesson in a classroom equipped with a PC or at home (remotely) while students follow the lesson. Alternatively, professors/lecturers can use a lecture capture platform, which allows synchronized capture of the screen or slides and contact via chat with the students connected remotely. Exams and graduation sessions Exams and graduation sessions, which in many cases have already been held remotely through the Blackboard platform and Microsoft Teams, will take place as indicated in the guidelines released step by step by the University.

 

Le matricole del centenario entrano in aula

Nuovo anno accademico Le matricole del centenario entrano in aula Gli studenti di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative a Milano e quelli di Economia e Giurisprudenza a Piacenza sono stati i primi a ritornare alle lezioni in presenza. Comincia con questa nota di speranza il centesimo anno di vita dell’Università by Paolo Ferrari | 07 settembre 2020 La vita accademica dell’Ateneo è entrata nel vivo con l’avvio delle lezioni. Oggi a Milano è Scienze bancarie, finanziarie e assicurative a partire con tutti i corsi di laurea triennali e magistrali mentre a Piacenza hanno preso il via le lezioni in aula della magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza . Il professor Antonio Chizzoniti , presidente del corso di laurea in Giurisprudenza in questo giorno di accoglienza alla matricole parla del ritorno in aula come di «un’occasione per rinnovare il senso di comunità che ha sempre caratterizzato il nostro corso». Un enorme impegno che raccoglie l’insieme di azioni concrete pensate e in via di concreta realizzazione per far fronte alla Fase 3 con la ripresa delle attività in presenza, secondo le disposizioni governative e la contemporanea garanzia di una didattica a distanza, considerate le condizioni epidemiologiche del Paese. Ma anche, e soprattutto, per sostenere gli studenti e le famiglie più bisognose a fronte delle conseguenze economiche causate dal Coronavirus con l’obiettivo di garantire a tutti il diritto di intraprendere percorsi di formazione universitaria. Tra queste azioni, vanno ricordati i circa 1,6 milioni di euro , destinati alla tutela del diritto allo studio, attraverso la riduzione dei costi dei servizi per gli studenti che nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 non ne hanno usufruito o ne hanno usufruito solo parzialmente.

 

La nuova vita “aumentata” della Cattolica

ecatt La nuova vita “aumentata” della Cattolica Nei cinque campus dell’Ateneo a settembre riprendono le lezioni in presenza nel rispetto delle norme di sicurezza sul distanziamento e compatibilmente con gli spazi disponibili. Si comincia venerdì 4 settembre , alle ore 10 , con Scienze Linguistiche e Letterature Straniere , e Scienze bancarie, finanziarie e assicurative ( ore 11 ) fino ad arrivare al 1° ottobre con Scienze della formazione , l’unico a svolgersi in presenza. A Milano è Scienze bancarie, finanziarie e assicurative a partire con tutti i corsi di laurea triennali e magistrali mentre a Piacenza prendono il via le lezioni in aula della magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza . Dopo Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e Giurisprudenza il 14 settembre è la volta delle facoltà di Economia , Economia e giurisprudenza ( corsi di laurea triennali ); il 21 di Economia ( serale ) e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali ; il 28 di Scienze matematiche, fisiche e naturali . Infine il 5 ottobre iniziano le lezioni di Giurisprudenza , Lettere e filosofia , Medicina e chirurgia , Psicologia , Scienze della formazione , Scienze linguistiche e letterature straniere , Scienze politiche e sociali . Così a Brescia dove assieme a Scienze politiche e sociali è anche Scienze matematiche fisiche e naturali a prevedere lo svolgimento in “modalità mista”, ossia in presenza e da remoto per i corsi di Informatica, statistica e Demografia. In particolare nel campus bresciano il 24 settembre si partirà con la facoltà di Scienze politiche e sociali, il 25 con l’Istituto di Scienze religiose e il 28 con Scienze matematiche, fisiche e naturali.

 

Medicina, il primo giorno in presenza

Roma Medicina, il primo giorno in presenza Nel campus di Roma iniziano le lezioni per i futuri medici, professionisti sanitari e farmacisti, con la modalità didattica integrata prevista dal piano #ecatt. Esso permetterà a tutti gli iscritti di intraprendere il corso di studi anche da casa, senza subire rallentamenti e con pieno accesso a tutte le opportunità di apprendimento, consentendo anche agli studenti che non potranno raggiungere i campus di seguire gli insegnamenti anche se lontani dall’Università. Entrate in questa avventura in un anno molto speciale: nell’anno del centenario dell’Università Cattolica, in una storia che è cresciuta nel tempo ed oggi è una grande realtà. Per noi ogni studente, ogni persona è un tassello fondamentale e tutti coloro che si immatricolano nel nostro Ateneo sono un dono, una straordinaria ricchezza». Nell’attesa di conoscerci e lavorare insieme “sul campo” un benvenuto a tutti voi che siete la ragione del nostro esistere, come medici e come docenti - così nelle parole di accoglienza il professor Rocco Bellantone , preside della facoltà di Medicina e chirurgia. Per gli studenti della Sede di Roma la più grande opportunità sarà frequentare il Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs dove i nostri studenti non praticano la medicina, ma la vivono. Vivrete accanto ai malati imparando sì dalla teoria, ma soprattutto dall’esempio di chi vi insegnerà e seguirà e vedrete che la medicina non è solamente utilizzare al meglio tecniche e conoscenze, ma condividere l’esperienza del malato».

 
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