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Share Experience, Build Opportunities

dicembre 2017 41 manager e 41 studenti fianco a fianco per la Cerimonia di apertura del progetto MyMentor! L’evento dello scorso 1 dicembre è stato l’occasione per “abbinare” ad ogni manager uno studente della laurea magistrale in General Management della Facoltà di Economia e Giurisprudenza . Dai primi giorni del 2018 il manager/mentor guiderà per un semestre in nuove esperienze lavorative e professionali studente/mentee: visite all’azienda, partecipazione a progetti, confronto su prospettive e opportunità di crescita professionale ma anche personale. Un progetto la cui efficacia è stata ben descritta dalla testimonianza di Federica Conti neo-laureata in Gestione d’azienda, che dopo il periodo di mentorship seguito lo scorso anno, ha avuto la possibilità di continuare l’affiancamento con il suo mentor, il Dott. La Cerimonia del 1° dicembre si è aperta con il saluto della preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza prof.ssa Anna Maria Fellegara , che ha ringraziato i mentor per il loro importante contributo di tempo, di attenzione e di idee. La preside si è soffermata sull’evoluzione del progetto MyMentor! verso un consolidamento di competenze e di organizzazione per essere sempre più efficaci nell’indirizzare e orientare gli studenti nel loro sviluppo professionale, obiettivo principale della mentorship. La Prof.ssa Cantoni ha poi ricordato le caratteristiche e gli obiettivi del progetto per rinsaldare i quali, quest’anno, è stata richiesta ad ogni studente una lettera di presentazione e di motivazione “ da cui sono emersi profili di studenti determinati, entusiasti, con voglia di fare e di mettersi in gioco” . Il network tra Università, mentor e mentee ha un punto di incontro nella piattaforma MyMentor.club, illustrata dai membri del comitato scientifico Fabrizio Capocasale e Giulio Drei , che ne hanno spiegato le caratteristiche principali sollecitando mentor e mentee ad inviare dei post per stimolare le conversazioni attraverso il portale.

 

Be Smart! per giovani imprenditori

Roma Be Smart! per giovani imprenditori Iniziato nel mese di gennaio presso la Facoltà di Economia della sede di Roma un nuovo progetto di alternanza scuola-lavoro per gli studenti delle scuole superiori. Al termine un premio ai migliori Business Plan. I liceali affrontano in aula, con la guida dei docenti della Facoltà di Economia, i principali temi dell’economia e del management, declinati attraverso un approccio multidisciplinare, con grande attenzione all’apprendimento delle life skill e alle conoscenze di carattere economico, manageriale, psicologico, storico, sociologico, statistico e tecnico. Le conoscenze acquisite e le esperienze sviluppate durante le 60 ore di attività permettono agli studenti di mettere in gioco la propria apertura mentale e il proprio spirito imprenditoriale attraverso lavori di gruppo finalizzati alla progettazione di una Start-Up. economia #management #startup #orientamento #scuole Facebook Twitter Send by mail DALLA SCUOLA ALL'UNIVERSITA' AL MONDO DEL LAVORO “E’ questo il tempo – dichiara la professoressa Manuela S. Macinati, Coordinatore dei Corsi di Laurea triennale della Facoltà di Economia della sede di Roma - di proposte che come il progetto BeSmart! contribuiscano a far emergere la ricchezza e varietà del potenziale creativo dei giovani liceali e siano espressione di un Ateneo che si fa prossimo alle esigenze degli studenti delle scuole superiori attraverso percorsi educativi e formativi che contribuisco alla crescita personale, culturale e valoriale”. I docenti e le scuole interessate ai progetti di Alternanza scuola – lavoro del campus di Roma possono scrivere a orientamento-rm@unicatt.it .

 

La resilienza nell'Economia globale

Roma La resilienza nell'Economia globale Il 15 e 16 febbraio 2018 presso la Facoltà di Economia della sede di Roma il Workshop di Organizzazione Aziendale (WOA). "Siamo in un’Università – ha detto il Preside della Facoltà di Economia Domenico Bodega nel saluto iniziale - cioè un luogo di confronto e creazione di conoscenza. In questo congresso ciascuno di noi offrirà spunti, stimoli e ricerche particolarmente utili in questa sede di Roma, dove le due Facoltà di Medicina ed Economia hanno la finalità comune dell’elaborazione di conoscenze e metodi riguardo all'Healthcare Management, tema nel quale cura e competenze multidisciplinari assumono grande importanza”. “Affronteremo in questi due giorni – ha proseguito il Preside Bodega – il concetto polissemico della resilienza, centrale in contesti come quelli contemporanei caratterizzati da variabilità crescente, indeterminatezza nei problemi da affrontare e grandi accelerazioni nei processi”. “Obiettivo del congresso – spiega il professor Americo Cicchetti, Direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell’Ateneo e chairman del congresso - è porre l’attenzione sul modo in cui le organizzazioni gestiscono inaspettati e improvvisi cambiamenti. Nonostante siano molti gli studi su questo tema, ancora poco conosciuti sono i modelli delle strutture organizzative, le competenze e i comportamenti delle persone, le pratiche e i processi che abilitano la resilienza nelle organizzazioni. Nella sessione plenaria conclusiva verrà assegnato un premio per il miglior paper per ciascuna tematica affrontata nel convegno, insieme al premio ALTEMS attribuito al miglior lavoro sulle tematiche del management sanitario.

 

Altems, la lezione di James Barlow

Roma Altems, la lezione di James Barlow Il docente dell'Imperial College Business School ha inaugurato l'anno di studi dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Ateneo. Dibattito con Urbani, Mantoan e Ripa di Meana. A discutere con lui Andrea Urbani , Direttore Generale della programmazione sanitaria del Ministero della Salute, Domenico Mantoan , Direttore Generale Area Sanità e Sociale della Regione Veneto e Francesco Ripa di Meana , Presidente FIASO. L’evento è stato aperto dal professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, dal dottor Fabrizio Vicentini , Direttore della sede di Roma dell’Ateneo e dal professor Americo Cicchetti, Direttore dell’ALTEMS. Conclusioni affidate al professor Rocco Bellantone , Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica. economia #healthcare #management #sistemisanitari Facebook Twitter Send by mail.

 

Claudio Costamagna all'ALTEMS Graduation Day

Roma Claudio Costamagna all'ALTEMS Graduation Day L'intervento del Presidente della Cassa Depositi e Prestiti alla cerimonia di consegna dei Diplomi per i Master dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari. Dibattito con Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Claudio Giuliodori , Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, del professor Marco Elefanti , Direttore Amministrativo dell’Università Cattolica e Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”, del professor Domenico Bodega , Preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, e del dottor Fabrizio Vicentini , direttore della sede di Roma dell’Ateneo. Quindi il Presidente Claudio Costamagna ha tenuto la sua lezione alla quale è seguito il dibattito con la partecipazione del professor Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Nell’occasione è stato consegnato il Premio “Elio Guzzanti” dedicato alla memoria dell’indimenticabile “maestro” nell’organizzazione e nella programmazione sanitaria. Il premio, dell’importo di Euro 2.500,00 istituito con Bando di concorso, è destinato alla pubblicazione di tesi e project work di carattere economico e giuridico realizzati nell’ambito dei master universitari di II livello promossi dall’ALTEMS. A conclusione la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno frequentato i Master dell’Alta Scuola nell’anno accademico 2016/2017 e la presentazione della nascente Associazione Alumni ALTEMS.

 

Career Day, gli studenti incontrano le aziende

Roma Career Day, gli studenti incontrano le aziende Giovedì 17 maggio dalle ore 9.30 l'edizione "Economics, Medical, Pharma & Healthcare": seminari, presentazioni aziendali, servizi di Training Point e l’opportunità di colloqui con le aziende. Gli incontri con Aurelio Regina, Massimo Scaccabarozzi e Andrea Urbani by Federica Mancinelli | 14 maggio 2018 Si rinnova l’appuntamento con il Career Day, promosso dall’Università Cattolica, uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. Il Career Day, organizzato da Value People e Servizio Stage & Placement dell’Ateneo, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, si terrà giovedì 17 maggio dalle 9.00 alle 15.30 presso il Polo Universitario “Giovanni XXIII” (L. go F. Vito, 1). Fra gli eventi della giornata alle ore 11.30 in Aula 6 Aurelio Regina terrà uno speech su "Come costruire una carriera di successo", dedicato a studenti e neolaureati dei Corsi di laurea di Economia presso la sede di Roma. Intervengono Andrea Urbani , Direttore Generale della Programmazione Sanitaria, Ministero della Salute, Francesco Ripa di Meana , Presidente FIASO – Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Massimo Scaccabarozzi , Presidente Farmindustria, Luca Talarico , Presidente Fondazione Mazzali. Durante la giornata, si terranno seminari formativi, presentazioni aziendali, servizi di Training Point e l’opportunità di effettuare colloqui con le aziende. All’evento saranno presenti oltre 35 realtà che offrono opportunità di lavoro in diversi settori: marketing, risorse umane, grande distribuzione organizzata e retail, largo consumo, banche e istituti finanziari, consulenza, e-commerce, abbigliamento e tessile, no profit, logistica, informatica e ICT, Bio Tech, aziende farmaceutiche.

 

Il sogno americano parte dall'aula

BOSTON Il sogno americano parte dall'aula 07 ottobre 2009 di Serena Fortuna * Un’esperienza unica, per molti di noi il primo passo verso la cultura americana, un mondo totalmente diverso dal nostro nel modo di pensare, nel modo di vivere. Il programma prevedeva lezioni di Presentation Skills, Interactive Marketing Communication, Event Planning and Promotion (tutti rigorosamente in lingua) ed è stato seguito dai professori Tobe Berkovitz, Tom Fauls, Lauren Glaser, Steve Quigley , docenti altamente qualificati oltre che esempi di generosità e di professionalità. Lezioni dove sai di imparare qualcosa, perché non ruotano solo intorno a concetti astratti, ma sono pensate per rendere tutto chiaro e comprensibili. Ogni giorno era diverso per i temi affrontati, per gli interventi o le visite di agenzie pubblicitarie e pei progetti da eseguire: dall’ elevator speech per presentarci in soli 2 minuti davanti a un pubblico, all’ideazione di un graduation party , da un talk show a una campagna pubblicitaria sulla Fiat. Il programma estivo ci ha inoltre permesso di trascorrere alcuni weekend “fuori sede” e di vivere più a fondo la vita americana, come i viaggi a Marta’s Vineyard (l’isola dei Kennedy), le cascate del Niagara, Salem, Harvard e una piccola vacanzina a New York a fine corso. Abbiamo vissuto ogni attimo di quest’avventura vivendo per tre settimane da veri e propri americani, sorseggiando caffè di Starbucks tra una lezione e l’altra, facendo merenda con una fetta di cheescake e riposandoci sul molo dietro il residence dopo cena aspettando il tramonto. anni, studentessa del secondo anno della laurea specialistica in Management internazionale, facoltà di Scienze linguistiche #boston gambetti interactive marketing communication public relations event management Facebook Twitter Send by mail.

 

Advergame nell’Atene d’America

L’ Atene d’America è una piccola metropoli a misura d’uomo, eppure decisamente internazionale, distesa attorno a una baia e lungo il fiume Charles, piacevolmente invasa da ampi spazi verdi, e persino i grattacieli a Boston sono più piccoli che altrove, per non guastare l’armonia d’insieme. Parte delle lezioni si sono svolte nello Studio West del College of Communication, un vero e proprio studio televisivo, dove a gruppi abbiamo preparato e registrato una breve intervista e un talk show. Abbiamo ispezionato il Liberty Hotel, famoso design-hotel ubicato nelle vecchie prigioni ottocentesche della città, dove si organizzano eventi di vario genere aperti a pubblici differenti. Uno degli aspetti che più ho apprezzato di questa esperienza è stato il contatto umano che abbiamo costruito giorno dopo giorno con Steve, Tom, Tobe e Lauren, i nostri docenti. Ho fatto tesoro dei metodi di insegnamento per nulla nozionistici, attraverso i quali abbiamo compreso concretamente come si organizzi un evento, dall’ideazione, alla scelta della venue , sino alla pianificazione del “food&beverage” e alle voci di budget. Mi piace chiudere con l’immagine più bella: Bay State Road, un lungo viale alberato che scorre parallelamente al fiume, lunghe teorie di case ottocentesche, due delle quali, il 157 e il 177, per noi trenta privilegiati erano e saranno semplicemente “casa”. anni, laureando laurea Specialistica in Comunicazione d'impresa, interfacoltà Economia-Lettere e filosofia, sede di Milano IL PROGRAMMA DEL SUMMER STUDY DI BOSTON ( KB) #boston gambetti interactive marketing communication public relations event management Facebook Twitter Send by mail.

 

Far lo stupido in azienda

cattolica post Far lo stupido in azienda In alcuni casi la “stupidità aziendale”, fatta di persone che eseguono senza discutere, è funzionale all’organizzazione perché rassicura. Ma alla lunga ostacola la crescita. settembre 2016 La “stupidità aziendale” non paga. Affrontare le criticità in azienda, e non tacerle per compiacimento o per insicurezza, è fondamentale per la vita dell’impresa. Anche se la “stupidità aziendale” può in qualche caso essere funzionale, ossia rassicurante e foriera di certezze in situazioni di particolare crisi, si rivela nella maggioranza dei casi un grave ostacolo alla crescita e al superamento delle difficoltà. Di questo si è parlato durante un dibattito in Università Cattolica con il professor Mats Alvesson della School of Economics and Management, Lund University della Svezia che ha parlato con noi sintetizzando il suo pensiero e i suoi studi. azienda #organizzazione #management Facebook Twitter Send by mail.

 

Con Ipbs il campus parla internazionale

PIACENZA 04 novembre 2015 Con Ipbs il campus parla internazionale La sede dell’Università Cattolica ha ospitato l’appuntamento annuale delle Business School che fanno parte del network che promuove il Double Degree. E poi è stato un momento per ragionare sulla definizione delle future linee di sviluppo, che implicano valutazione dei contenuti da introdurre nei corsi impartiti dalle varie università e riflessioni sull’allargamento del network». Un meeting che, tornato a Piacenza dopo cinque anni, ha coinvolto 50 persone in tutto, provenienti da Stati Uniti, Messico, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Irlanda, tutte mete del Double Degree. Siamo molto cambiati rispetto a cinque anni fa, quando abbiamo dato il via all’iniziativa – ha aggiunto la Zoni – ora, innanzitutto, c’è un maggiore scambio di studenti tra una Facoltà e l’altra, mediamente sono circa 60-70 all’anno. Siamo orgogliosi di questo fatto, che mi spinge a dire We can do it : possiamo pensarci e dobbiamo guardarci da un nuovo punto di vista, essere orgogliosi di quello che siamo e che possiamo diventare. Ho scelto il Double Degree, perché mi piacciono i vantaggi di questo progetto – spiega Jana –: al primo posto sicuramente la possibilità di studiare per due anni all’estero: non si impara solo la lingua meglio, ma anche a vivere da sola in un paese diverso è una grande opportunità. In merito alla tre giorni di IPBS meeting Fellegara sottolinea quanto la facoltà si sia sentita «lusingata dalla possibilità di mostrare il nostro campus ai partner stranieri: siamo sicuri sia adeguata e di livello, sia per il luogo che per le modalità di relazione.

 
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