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Al lavoro nella Grande mela

Grazie a questa multiculturalità ho avuto la possibilità di perfezionare ulteriormente il mio livello di inglese, oltre che di gustare alcuni piatti tipici dei Paesi da cui provenivano i miei nuovi amici. Lavoravo al decimo piano in un meraviglioso ufficio da cui si vedevano tutte le vie affollate di taxi gialli e turisti, oltre che le luminose insegne pubblicitarie, e tutto questo mi dava l’impressione di vivere la vita di quei protagonisti dei film americani. Mi sono occupata di Media Communications, ho creato contenuti per i social media al fine di promuovere la compagnia e ho contattato diverse aziende con lo scopo di creare una rete di partnership. Spesso alcuni colleghi di altre aziende che condividevano lo stesso ufficio di coworking offrivano per pranzo pizza o donuts, insieme a enormi bibite colorate, il che ti ricordava costantemente di essere davvero in America. Grazie alle escursioni organizzate da Interngroup, ho avuto modo di visitare il Top of the Rock, il Guggenheim Museum, partecipare a workshop di lavoro e visitare il museo dedicato alle vittime dell’11 settembre; esperienza molto toccante, soprattutto perché abbiamo conosciuto e ascoltato le testimonianze di alcuni sopravvissuti. Posso dire di aver davvero vissuto nella grande mela, lavorando, immergendomi nella cultura americana fatta di jazz, bbq all’aperto, facendo jogging in Central Park la domenica mattina, imbattendomi in venditori improvvisati di mango o noccioline agli angoli delle strade, il tutto circondata da grattacieli che sfiorano il cielo. In questa città stracolma di insegne luminose, lavoratori in giacca, cravatta e sneakers, senza tetto che chiedono aiuto con le lacrime agli occhi, ho vissuto un’esperienza indimenticabile e incontrato compagni di viaggio con i quali tutt’ora mi sento e spero di incontrare di nuovo.

 

35 studenti della Cattolica in visita all'EFSA

Cremona 35 studenti della Cattolica in visita all'EFSA Illustrate ai ragazzi anche le opportunità di stage e lavoro presso l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. giugno 2016 Visita all’ EFSA - Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per 35 studenti del I anno del corso di laurea magistrale in Agricultural and Food Economics della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona. Stylianos Koulouris, Hana Musinovic e Baptiste Alfano-Giacometti, alla scoperta della strutturata dell’autorità europea e dei principali compiti che assolve per garantire la massima sicurezza degli alimenti che consumiamo e le basi della valutazione e della comunicazione del rischi. “Gli studenti che affrontano questi argomenti nell’insegnamento di Technology for food health and safety hanno potuto così approfondire con gli esperti di EFSA dubbi e curiosità a riguardo” ha sottolineato il prof. Cocconcelli docente della Cattolica. “EFSA è l’organismo che elabora pareri scientifici e consulenza in termini di sicurezza degli alimenti, gettando così le basi per la legislazione e per le politiche europee in materia di catena alimentare. Grazie a questo sistema, gli Europei sono tra i consumatori meglio tutelati e informati al mondo per quanto riguarda i rischi nella catena alimentare.”. La collaborazione tra Università Cattolica del Sacro Cuore e EFSA continuerà con le due giornate di studio presso l’autorità europea organizzate nell’ambito della Summer School Biosafe che si svolgerà a Piacenza dal 9 al 17 giugno presso la residenza Gasparini aperta a dottorandi e neo-dottorati provenienti da tutta Europa.

 

Barcellona, stage e lavoro da remoto

Postcard Barcellona, stage e lavoro da remoto Il Coronavirus ha impedito a Martina di mettere piede in azienda, ma lo spirito di accoglienza dello staff ha reso quella a distanza un’esperienza di grande valore. Un insegnamento per la vita professionale ma anche per la crescita personale 20 luglio 2020 di Martina Furano * Sono salita su quell’aereo con un unico grande obiettivo: dare a me stessa l’opportunità di crescere in modo rilevante per il mio futuro, tanto sul piano professionale quanto su quello personale. Credo fortemente nella responsabilità che ciascuno di noi ha di rispondere agli stimoli, di cogliere occasioni irripetibili, di mettersi in gioco. Non appena ho fatto il mio ingresso nel mondo universitario ho subito avvertito il desiderio di guardarmi intorno, di ampliare gli orizzonti e scovare l’opportunità “ideale”. Sono bastati qualche click e un po’ di intraprendenza per trovare un programma che mi permettesse di muovere i primi passi nel mondo del lavoro, allenare entrambe le lingue del mio percorso di studi ed entrare in contatto con così tanti background culturali da rendere quasi impossibile contarli. Ostacolo dopo ostacolo, in questo percorso è stato essenziale sviluppare soft skills che mi permettessero di concretizzare i miei obiettivi a fronte di un’incertezza con la quale nessuno sapeva ancora come misurarsi. Martina Furano, 21 anni, di Pavia, studentessa del terzo anno della laurea triennale in Lingue per l’Impresa, facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere , campus di Milano #postcard #barcellona #spagna #stage Facebook Twitter Send by mail Print.

 

A Brescia il primo Career day

Gli studenti e i laureati di tutte le facoltà e di tutti i corsi di laurea, provenienti anche da altre università, potranno incontrare gratuitamente recruiter e manager aziendali e presentare personalmente la propria candidatura agli stand delle aziende. Su prenotazione potranno partecipare ad attività formative ( Training point ), sia individuali che di gruppo, riguardanti la digital reputation, simulazione del colloquio di selezione, speed interview, consulenza one to one settore IT, soft skills. “Il dovere di sapere, il desiderio di conoscere” è il titolo scelto da Stefano Scarpa , partner di Egon Zehnder, una grande società di consulenza e selezione del personale, per illustrare agli studenti questa eterna rincorsa verso una conciliazione ideale. Le qualità che Lorenzo Dornetti , Ceo di AGF Group, esperto di neurovendita, il sistema per le vendite basato sulle neuroscienze, declinerà nei ruoli Vendite e Marketing che in Italia occupano ormai una posizione su tre nei motori di ricerca del personale. Antonio Bartesaghi , Ceo di Omet Group di Lecco, porta un esempio straordinario di diversificazione manifatturiera con stabilimenti in Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Repubblica Ceca, mentre Andrea Busato , Sales Operations Director del gruppo Safilo, racconterà il cambio di direzione della propria carriera a 40 anni. Uno sezione del career day sarà dedicata all’ area del non profit di cui si parlerà nell’incontro organizzato dal corso di laurea in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane dedicato soprattutto agli studenti che concludono il ciclo triennale in Scienze della formazione. Al Career Day verranno raccontate tutte storie vere e concrete, di persone che mostreranno cosa succede nel mondo e nel lavoro, un esempio virtuoso per gli studenti e neolaureati che si stanno affacciando al mondo del lavoro.

 

Business Game, un gioco da grandi

Dopo l’apertura dei lavori, con il saluto di Manuela S. Macinati , Ordinario di Economia aziendale e Coordinatore inter-sede della Facoltà di Economia dell'Università Cattolica, sono stati presentati i servizi e i percorsi di carriera da Annalisa Savini , Simona Ferrara e Elio Tartaglia della divisione Audit &; Assurance di Deloitte SpA. Si è quindi aperto il Business Game con gli studenti divisi in diversi gruppi di lavoro, ciascuno dei quali ha ricevuto un bilancio d’esercizio senza l’indicazione dell’impresa e il relativo settore di appartenenza. I gruppi di lavoro hanno applicato le tecniche e strumenti riferibili all’analisi di bilancio sui dati e hanno poi discusso i risultati nella fase finale di confronto con i manager di Deloitte. economia #businessgame #stage #aziende Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Career day Roma, edizione delle novità

roma Career day Roma, edizione delle novità Incontri one-to-one con gli Hr aziendali, seminari formativi e presentazioni aziendali, ma anche Cv check e simulazioni di colloqui in italiano e in inglese. Sono gli ingredienti dell’evento promosso dalla facoltà di Economia nella sede romana dell’Ateneo. Promosso dalla facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e organizzato da People in collaborazione con il Servizio Stage &; Placement dell’Ateneo , è uno degli eventi più attesi dell’anno per chi è alla ricerca di lavoro. GUARDA LA GALLERY SU FACEBOOK ] Oltre 30 aziende nel Polo Didattico “Giovanni XXIII” della sede di Roma, pieno di studenti e giovani laureati per incontri e dialoghi sulle opportunità di contatto e conoscenza sul mondo del lavoro. Le aziende presenti hanno offerto occasioni di lavoro in diversi settori: marketing, risorse umane, grande distribuzione organizzata e retail, largo consumo, banche e istituti finanziari, assicurazioni, consulenza fiscale, recupero crediti, e-commerce, abbigliamento e tessile, no profit, logistica, informatica e Ict, aziende farmaceutiche. Grande affluenza da parte degli studenti di Economia della nostra sede e non solo» racconta Virginia Fondacaro , rappresentante degli studenti della sede romana della facoltà. Certamente apprezzabile dal punto di vista estetico, con numerose aziende di indubbia rilevanza che speriamo possano offrire agli studenti della facoltà di Economia a Roma possibilità di crescita e inserimento nel mondo del lavoro» aggiunge Alessandro Martellotta , studente iscritto al terzo anno.

 

Cenerentola stagista a Hong Kong

UCSC International Cenerentola stagista a Hong Kong Maddalena Duò , laureanda magistrale di Economia, ha raccontato in aula magna il suo stage alla Camera di Commercio della metropoli asiatica: come l’eroina della fiaba, dopo la fatica iniziale, è andata al ballo, stimata e valorizzata. Guarda il video 19 ottobre 2017 Non è stata semplicemente una favola a lieto fine quella che Maddalena Duò , laureanda magistrale della facoltà di Economia, ha vissuto a Hong Kong e Macao . Lo stage alla Camera di Commercio è stato una lezione di vita, che Maddalena ha deciso di raccontare, facendosi aiutare dalla fiaba di Cenerentola, nel corso dell’ International Day dello scorso 12 ottobre, in aula magna a Milano. Siamo noi che attraverso un atteggiamento positivo e propositivo possiamo creare armonia sul posto di lavoro. Alla fine dei tre mesi di stage, come Cenerentola, sono andata al ballo: mi sono sentita stimata, valorizzata e mi si sono aperte nuove opportunità lavorative a Hong Kong. Ho capito che a parità di livello di istruzione ciò che fa la differenza sono le esperienze fatte e le soft skills acquisite. Possiamo cambiare le cose se impariamo a essere come Cenerentola: sempre gentili e con una buona dose di coraggio».

 

Con Smart Placement il lavoro si fa digital

Ateneo Con Smart Placement il lavoro si fa digital La Cattolica, anche nella fase più difficile del lockdown, ha assicurato le attività di avvicinamento alle aziende e gli stage. E ha già varato un pacchetto di iniziative social che potenziano l’ elevato livello di employability dei propri laureati by Paolo Ferrari | 11 maggio 2020 L’emergenza Coronavirus non solo non ha fermato le lezioni ma non ha frenato neppure gli stage e i rapporti con le aziende dell’Università Cattolica. Anche nel pieno del lockdown, tirocini e attività di presentazione, orientamento e avvicinamento al mondo aziendale non hanno mai smesso di funzionare, grazie a una serie di upgrade che hanno garantito la sicurezza delle persone coinvolte. Presentazioni aziendali, incontri di orientamento al lavoro, simulazione di colloqui, consulenze individuali di selezione, colloqui di orientamento e cv point sono diventati digitali e hanno riscosso un enorme successo da parte di una generazione abituata a interagire attraverso i social. Attualmente trovano lavoro entro 12 mesi 7 su 10 laureati triennali e 8 su 10 laureati magistrali e l’Università Cattolica si colloca al primo posto in Italia e al 58° a livello mondiale per la presenza attiva delle aziende nei campus universitari capaci di creare un network con gli studenti e offrire occasioni di lavoro. Un percorso che si affianca agli strumenti già digitali, come il consulente di carriera Jobiri, e a tutte le altre attività di orientamento al lavoro che potranno svilupparsi online grazie alle risorse del piano #eCatt. Questa è, infatti, la nuova struttura a supporto della fruizione delle lezioni che, attraverso iniziative e strumenti digitali, consente agli studenti di portare avanti in sicurezza e tranquillità il loro percorso di studi e le attività finalizzate alla formazione.

 

Dal Perù a Piacenza, il segreto di Elmer

I suoi occhi profondi e le sue parole ponderate lasciano trasparire la maturità di chi ha capito che l’unica arma del progresso è la formazione professionale e l’educazione dell’intera società, a partire dalle nuove generazioni, nella convinzione che l’unico avanzamento possibile sia quello collettivo. In Italia ha svolto un tirocinio formativo, all’interno del progetto stage overseas Italia&;Perù, alla facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e parla con entusiasmo della sua esperienza. educatt #casa fogilani #peru' #stage Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Double degree, double dream. Ma la realtà ha il nome di Gucci

Dopodiché, grazie alle esperienze sviluppate durante le internship curriculari (di cui una di 6 mesi in DHL in Florida), lo scorso autunno ho iniziato la mia carriera professionale in Gucci a Milano, nel settore del Merchandising». Di che cosa ti occupi più precisamente? «Il lavoro nell’area del Merchandising per il prêt-à-porter maschile, che nell’ambito della moda si riferisce a quelle attività che, tramite analisi di vendita, di trend del mercato e di forti abilità interpersonali, influenzano lo sviluppo delle future collezioni prodotte dai designer. Il lavoro del merchandiser in un’azienda del calibro di Gucci è un molto dinamico: oltre al lavoro d’ufficio si aggiungono lunghi periodi trascorsi in show-room, dove i buyer regionali arrivano da tutto il mondo per effettuare una selezione personalizzata dei prodotti da presentare in ciascuno store. Inoltre, a poco a poco, sto anche imparando a padroneggiare il linguaggio della moda, a riconoscere i tessuti e gli stili, il che nel mio caso è stata una vera e propria novità». I primi due anni in Cattolica, infatti, sono stati d’estremo aiuto per maturare la consapevolezza che la competizione in ambienti educativi e lavorativi spinge oltre i propri limiti, mettendo alla prova la nostra determinazione a raggiungere gli obiettivi prefissati. Le mie sfide professionali al momento includono diversi progetti: dal capire quali sono le mie competenze principali e spostarmi verso un ruolo più stimolante, al dare sfogo alla mia curiosità e approfondire altri settori che mi appassionano». Che consiglio daresti a un giovane che sta per scegliere l’università? «Nonostante la scelta dell’università possa rivelarsi un momento stressante, credo che possa aiutare porsi una semplice domanda: che cosa mi appassiona? Ci sono infinite risposte e infinite soluzioni.

 

Economia e Medicina, International Day

Roma Economia e Medicina, International Day Al via nella sede di Roma lunedì 22 ottobre la serie di incontri per conoscere le opportunità di studio, stage e volontariato internazionali offerte dall’Ateneo. Appuntamento alle 13 al Polo universitario “Giovanni XXIII”. In chiusura delle singole presentazioni verrà dato spazio alle testimonianze degli studenti che hanno maturato negli anni passati esperienze di studio, stage e volontariato internazionale (Student Ambassadors). I prossimi incontri si terranno nelle sedi di Milano, Piacenza, Brescia e Cremona rispettivamente nei giorni 23, 24, 25 e 31 ottobre 2018. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet di UCSC International: https://ucscinternational.unicatt.it/ucsc-international-home#content.

 

Economia e Medicina, International Day

L’evento, organizzato dall’International Office-Rome in raccordo con la Direzione UCSC Global Engagement and International Education della sede di Milano, si articola in una serie di incontri e presentazioni in aula incentrati su corsi di lingua all’estero, Summer Programs, opportunità di volontariato internazionale, stage e tirocini formativi. Gli incontri per gli studenti si svolgono in Aula 6 per la Facoltà di Economia e in Aula Bausola per la Facoltà di Medicina e chirurgia. Partecipano all’evento gli “Student Ambassadors”, disponibili ai desk per condividere esperienze di studio, stage e volontariato internazionale. ”UCSC International Day” è un evento gratuito e aperto a tutti, gli studenti possono registrarsi tramite l’Email inviata sulla casella personale icatt. A partire dalle ore 11.00 i referenti delle Università partner e i providers sono disponibili ai vari desk. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet di UCSC International: https://goabroad.unicatt.it/goabroad-eventi-international-day-roma-22-ottobre-2019 #internationalday #economia #medicina #stage #volontariato Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Federico, un lavoro in Sas grazie allo stage

CATTOLICAPOST Federico, un lavoro in Sas grazie allo stage Dopo essersi diplomato al master Asag in Gestione e sviluppo delle persone nelle organizzazioni , da studente ha visto aprirsi le porte delle Hr della multinazionale. Per Federico Felippone (nella foto in alto) , da poco diplomato al master Asag in Gestione e sviluppo delle persone nelle organizzazioni: gli strumenti di intervento della psicologia del lavoro , subito dopo la sua esperienza di stagista, si sono aperte le porte dell’area Hr di Sas, multinazionale leader negli analytics. Mi occupo di Learning and Development, cioè lavoro per progettare, insieme alla comunità manageriale, percorsi di apprendimento e sviluppo, al fine di rendere Sas un luogo di crescita continua sia professionale sia personale» racconta. Di mio ho sicuramente portato una grande passione per questo lavoro, la voglia di mettermi in gioco come neo-professionista e di mettere in gioco il bagaglio di competenze teoriche derivante dal periodo di studi all'interno di contesti reali. Noi giovani abbiamo un vantaggio competitivo fortissimo da offrire alle aziende: la freschezza, la voglia di fare e l'accettare di rischiare per inseguire una passione; non sfruttare questo vantaggio e lasciarci scoraggiare sarebbe più che un errore, un vero peccato. stage #hr #risorseumane #asag Facebook Twitter Send by mail Print UN PASSAGGIO GRADUALE AL LAVORO Conseguire un know-how solido e nel contempo porsi nelle condizioni di dare il proprio contributo a livello professionale fin da subito rappresenta una strategia vincente nell’ottica del master. E dà il coraggio di mettersi in gioco, per esempio con il passaggio a nuove realtà, come è successo a Federico che adesso lavora nella società di consulenza Talent Decisions , dove supporta e partecipa alle attività di assessment e alla gestione di una piattaforma di valutazione online.

 

Gaia, il Cv giusto per entrare in Luxottica

EmployAbility Gaia, il Cv giusto per entrare in Luxottica Dopo il Double degree che le ha consentito di frequentare due anni di studio negli Stati Uniti, grazie a un doppio stage è approdata nella multinazionale italiana degli occhiali. Dopo lo stage, ho deciso di trasferirmi nella sede di Agordo e accettare una posizione di apprendistato lavorando nelle Operations Npi (nuovi prodotti) dell’occhialeria, mentre scrivevo la tesi di laurea. E lavorare in università durante il periodo di studi americano è un’esperienza che rifaresti? «Lavorare per un anno e mezzo frequentando allo stesso tempo l’università, mi ha permesso di sviluppare competenze in termini di time-management e gestione delle priorità. Con il mio lavoro riesco a conoscere molte fasi del processo di sviluppo e produzione di un occhiale; il design, l’aspetto ingegneristico e tecnico, le fasi industrializzazione, la distribuzione del prodotto nel mondo, i concept di marketing e la gestione e tempistiche dei lanci sul mercato. Nei tuoi anni universitari hai avuto modo di entrare in contatto con i servizi offerti dallo Stage e placement, e in che modo? «Per partecipare al progetto del Double Degree durante il mio percorso di laurea triennale era richiesto di effettuare uno stage. Il processo di selezione al quale sono stata sottoposta per poter entrare in Luxottica si componeva di diverse parti: colloquio via Skype in inglese, colloqui individuali con il personale delle risorse umane e manager e una giornata intera di colloqui di gruppo. Che consiglio daresti a un giovane che sta per scegliere l'università? « Uno dei più grandi consigli che posso dare è di iscriversi a un’università che offra la possibilità di studiare all’estero.

 

Germania, dallo stage al lavoro

brescia Germania, dallo stage al lavoro Per Eleonora , di Scienze linguistiche, il tirocinio a Monaco di Baviera si è trasformato in un contratto vero e proprio in un’azienda che organizza una fiera internazionale specializzata nel settore della mobilità elettrica. Per me lo è stato dopo aver deciso di iscrivermi al bando per il progetto “Stage a Monaco di Baviera”. Tramite Università Cattolica ho avuto la possibilità di vivere per tre mesi di stage all’Olympisches Dorf proprio all’interno dell’Olympiapark, una zona tranquilla, ben fornita (mezzi pubblici e servizi principali) e molto giovanile, essendo frequentata principalmente da studenti universitari. Ho svolto il mio stage presso MunichExpo, un’azienda che ogni anno organizza eMove360°, fiera internazionale specializzata nel settore della mobilità elettrica e in tutto ciò a essa connesso. Qui ho avuto la possibilità di immergermi nel modo del lavoro e di imparare nuove mansioni, sempre affiancata da colleghi gentili e disponibili. Ora che ho realizzato il mio sogno di trovare un lavoro e un appartamento a Monaco, mi rendo conto che tutto ciò che sono riuscita a raggiungere l’ho fatto tramite le mie forze e la mia determinazione. Qua in azienda mi sento molto apprezzata e valorizzata; nonostante le difficoltà linguistiche che possono essere naturali, sento di potermi realizzare e di mettere veramente in pratica quello per cui ho studiato.

 

Hong Kong, uno stage da svolta

ucsc international Hong Kong, uno stage da svolta Ilaria , studentessa di Scienze linguistiche, ha avuto l’opportunità di lavorare per la cinese CITIC Telecom International, che le ha dato la possibilità di far parte di un team splendido. maggio 2019 di Ilaria Brutti * Lasciare l’Italia per andare all’estero a fare uno stage è il modo migliore per dare una svolta al proprio percorso accademico. Ho avuto l’opportunità di lavorare per CITIC Telecom International, azienda appartenente al gruppo cinese CITIC, e di sentirmi parte di un team splendido, che dal primo momento ha cercato di inserirmi, avvicinarmi alla propria cultura e accertarsi che la mia permanenza a Hong Kong fosse il più piacevole possibile. In quanto Sales Intern, ho avuto l’occasione di partecipare a numerosi eventi di settore, soprattutto alla Camera di Commercio Inglese, con l’obiettivo di attrarre potenziali clienti. Non è stato difficile creare nuove amicizie e tessere una rete di conoscenze sia professionali che non. Ed è ciò che ha reso il mio viaggio un’esperienza unica. Se è vero che trascorrere del tempo all’estero a contatto con diverse realtà è un ottimo modo per crescere, allora ad Hong Kong posso dire di aver ampliato ancora una volta i miei orizzonti. Senza accorgermene, con questo piccolo gesto, mi sono guadagnata la stima degli Hong Kongesi, un popolo dalla gentilezza ammirabile, che quotidianamente ha avuto la pazienza di insegnarmi questa varietà di cinese.

 

Il lavoro? Ci penso prima della laurea

Piacenza Il lavoro? Ci penso prima della laurea Il servizio Stage &; Placement della Cattolica, tra orientamento professionale, colloqui di lavoro e business game. Puntando su soft skills e professionalità 06 settembre 2016 è con uno sguardo particolarmente sensibile che il Servizio Stage &; Placement dell’Università Cattolica di Piacenza si approccia al mondo del lavoro, come dimostrano le molteplici attività di orientamento professionale proposte a studenti e laureati. Un centinaio le attività promosse quest’anno presso il campus piacentino, create dalla necessità di intervenire con sempre maggior anticipo rispetto al traguardo della laurea con l’erogazione dei servizi di orientamento al mondo del lavoro, per approcciare con successo aziende sempre più esigenti nella fase di recruting. Ne sono un esempio i CV&;Counseling Point , forma di consulenza nelle pause delle lezioni, per rispondere a richieste, dubbi e perplessità sia di carattere tecnico che di tipo relazionale legati alla costruzione e alla ricerca della propria identità professionale”. “Le aziende, in un momento storico in cui complessità crescente e cambiamento continuo sono i paradigmi di riferimento principali, sono sempre più sensibili e attente nella valutazione delle competenze trasversali, sia nella fase di selezione e valutazione del candidato, sia in quelle successive” prosegue Balordi. I criteri e i principi sui quali è costruito il percorso di orientamento professionale sono quelli della formazione esperienziale e della didattica anticonvenzionale, fatta soprattutto di partecipazione, di esperienza diretta, di apprendimento attraverso l’azione. Lorena Amasanti, laurea in Scienze della Formazione, ha dichiarato: “Il servizio stage &; placement ha rappresentato per me un aiuto prezioso; appena laureata mi ha permesso di incontrare le cooperative sociali del territorio e da lì sono partite collaborazioni che proseguono ad oggi.”.

 

Il segreto per il lavoro? Lo stage in digitale

Cattolicapost Il segreto per il lavoro? Lo stage in digitale Secondo la sociologa Ivana Pais , entrare nei gruppi LinkedIn o Fb di settore mentre si studia è come fare un tirocinio online: si impara e si fa network per trovare occupazione. La tesi è un progetto che permette di inserirsi in un ambito professionale, specializzarsi e costruire reti professionali indispensabili per trovare lavoro» afferma la sociologa, che offre un “ piccolo consiglio operativo ” agli studenti: « Iscriversi ai gruppi LinkedIn o Facebook di riferimento per il proprio settore . Parlando di lavoro e di futuro, quali sono le trasformazioni sociali in atto e come coinvolgono le nuove generazioni? «Il focus della mia attività di ricerca è l’impatto della digitalizzazione. Il digitale sta introducendo nuove aree e figure professionali, sta trasformando processi tradizionali e sta anche portando alla scomparsa di attività in via di automazione. Un tratto che caratterizza le nuove generazioni è la difficoltà di accesso al mercato del lavoro e alle organizzazioni tradizionali ma – al tempo stesso – l’abbassamento delle barriere per la creazione di nuove attività e nuove imprese». Come orientarsi allora al futuro? Chi si è imbattuto in questi ultimi mesi nel nostro Ateneo, chi è entrato in relazione con le sue strutture, con le sue attività, con i suoi corsi che cosa ha trovato? Probabilmente ha scoperto un cantiere, un sito in costruzione. C’è fermento, ci sono persone in movimento, progetti che stanno nascendo, rapporti che si stanno creando, idee che si fanno strada.

 

International Day, pronti a partire?

ATENEO International Day, pronti a partire? Nell’estate 2016 sono stati mille gli studenti che hanno scelto un programma di studio o lavoro all’estero. febbraio 2017 «Queste esperienze costituiscono un modo perfetto di vivere un’estate appieno e allo stesso tempo arricchiscono la propria esperienza personale e professionale. Oggi vi scrivo dalla Wi-Fi area dell’aeroporto prima di salire sull’aereo che mi riporterà in Italia e l’unico pensiero costante che ho è: quando si riparte?». Sei settimane dedicate allo studio, sostenendo esami che gli sono stati riconosciuti dalla sua facoltà al suo ritorno, senza dimenticare di esplorare la California e vivere un’esperienza che, ne siamo certi, ricorderà per tutta la vita. E tu, sei pronto a partire? Per sapere come si fa, partecipa all’evento UCSC International Day – Summer Edition, che si terrà nelle diverse sedi dell’Ateneo: il 28 febbraio a Roma, il 1° marzo a Piacenza e il 2 marzo nella sede di Milano. Una giornata dedicata a tutti coloro che desiderano raccogliere più informazioni sulle opportunità di studio e lavoro all’estero. Per l’estate 2017 studenti e neolaureati potranno scegliere se perfezionare una lingua con i Corsi di Lingua all’estero , sostenere esami riconosciuti in piano di studi con i Summer Programs , svolgere uno stage con i programmi Customized Internships o vivere un’esperienza da volontario con l’International Volunteering .

 

Internationalization at home, studiare e lavorare all’estero anche da casa

eCatt Internationalization at home, studiare e lavorare all’estero anche da casa L’emergenza Covid ha costretto a ricalibrare la proposta di esperienze e stage internazionali per gli studenti Unicatt. Ne è nata l’opportunità di programmare una serie di iniziative interamente a distannza che fanno Cv. Ecco le occasioni per l’estate by Paolo Ferrari | 22 maggio 2020 Summer program a distanza, stage internazionali in smart working, webinar, sportello virtuale . L’emergenza sanitaria ha inevitabilmente bloccato le partenze degli studenti Unicatt verso destinazioni internazionali ma non ha fermato le possibilità di fare esperienze, sia pure da remoto, in moltissimi Paesi del mondo. Il coronavirus, una volta gestiti i rientri degli studenti che si trovavano all’estero per programmi universitari o per internship e quelli che avrebbero dovuto partire, ha costretto Cattolica International ad affrontare l’emergenza. Discorso analogo per gli stage internazionali , dove gli studenti che sono dovuti rientrare anticipatamente hanno potuto proseguire il loro lavoro in smart working , da casa loro. Per l’estate sono stati calendarizzati Summer Program Online : sono già una trentina gli studenti che hanno confermato e le destinazioni maggiormente richieste sono le regine dei ranking internazionali, UC Berkeley, UCLA, Stanford University. Anche per questa tipologia di programmi abbiamo circa un centinaio di studenti che stavano svolgendo lo stage all’estero e, causa Covid, lo hanno terminato o lo termineranno da remoto e una trentina di studenti che svolgeranno invece lo stage internazionale da remoto quest’estate».

 

Londra, una città da cui imparare

Sono sempre stato convinto del fatto che, seppur più impegnativo a livello di tempo ed energie, un’esperienza lavorativa in una realtà aziendale sia per certi versi più d’impatto di un semplice esame. Questo è vero soprattutto se questa esperienza viene vissuta all’estero, dove si possono testare davvero la propria indipendenza e la propria capacità di rapportarsi con diverse culture. Ho avuto la fortuna di trovare uno stage nella mia area di competenza accademica, lavorando per un’azienda di consulenza e servizi finanziari e occupandomi principalmente di Data Management, Investor Relations e Business Development. Ogni mattina potevo gustarmi il fascino di una Trafalgar Square vuota e silenziosa, qualcosa di più unico che raro per chi ha in mente la frenesia che caratterizza la zona. Ho avuto l’opportunità di lavorare fianco a fianco con professionisti a cui devo tanto, per tutto ciò che mi hanno insegnato a livello tecnico, personale e professionale. Un altro aspetto interessante riguarda le possibilità di networking anche con altre nazionalità: a Londra sono incredibili, su circa 20 persone in ufficio solo tre o quattro erano originari del Regno Unito. Si può imparare qualcosa da tutti - e dimenticatevi degli stereotipi sull’inglese freddo e antipatico, ho trovato solamente persone pronte ad aiutarmi e sempre gentili con me, che mi hanno fatto sentire parte di un team.

 

Museo Egizio, borse da 9mila euro

bando Museo Egizio, borse da 9mila euro Grazie al Fellowship Program , che quest’anno bandisce la terza edizione, Silvia Cendron ha potuto vivere otto mesi di stage che si sono trasformati in un contratto di apprendistato in una delle istituzioni culturali più prestigiose in Italia. ottobre 2018 La storia di Silvia Cendron è una di quelle che dimostra che il passo dallo stage al lavoro è breve. Ma questa volta, oltre a essere stato brevissimo, ha avuto anche un’ambientazione del tutto particolare: le stanze del Museo Egizio di Torino , una delle massime istituzioni museali sull’Antico Egitto al mondo. La chiave di volta per passare dalla formazione universitaria a un contratto di apprendistato triennale è stato il Fellowship Program Museo Egizio , promosso con il sostegno congiunto di Università Cattolica e Istituto Toniolo. Oggi mi occupo molto di più di progetti di sviluppo, di fondi europei, di rendicontazione e di tutto ciò che ha che fare con l’esterno dal punto di vista economico-gestionale». Tra i progetti europei di cui va orgogliosa, Silvia cita quello transfrontaliero con altre istituzioni torinesi e con una città francese, che ha portato allo sviluppo di una app molto interessante: l’obiettivo è fornire suggestioni letterarie nel corso della fruizione del museo. museo #egizio #stage #apprendistato Facebook Twitter Send by mail Print Il BANDO 2018 Con il Fellowship Program , rivolto a laureandi e studenti postgraduate dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è offerta l’opportunità di intraprendere un internship presso gli uffici del Museo delle Antichità Egizie di Torino.

 

My Mentor: prossimo obiettivo, quota 100

Approfittiamo per dire che tutto non torna come prima, perché sapremo tenerci stretto ciò che conta e mettere a frutto ciò che abbiamo imparato». Saluta così la preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza Anna Maria Fellegara i 148 mentee e mentor che hanno affollato l’aula virtuale dell’incontro che ha sancito la chiusura della quinta edizione del progetto My Mentor . Un fiore all’occhiello del campus di Piacenza: l’obiettivo che ci vogliamo porre per il 20/21 è il raggiungimento dei 100 mentor da affiancare a 100 mentee» ha sottolineato con soddisfazione il preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali Marco Trevisan . Concorda il direttore della funzione stage &; placement, Mauro Balordi , che ha voluto inoltre sottolineare quanto «alcune inedite espressioni di questa esperienza in tempo di emergenza Covid 19 abbiano aiutato tutti ad esprimere al meglio la propria capacità di resilienza». Resilienza che è stata al centro dell’analisi proposta da Christian De Mitri – Ceo della startup dell’hr tech Eggup, che ha illustrato i risultati del progetto Smartcoach4resilience che ha coinvolto mentor e mentee dell’edizione 2019-2020. Attraverso un test hanno potuto misurare il loro livello di resilienza in un periodo di emergenza attraverso la valutazione di 3 indicatori: la capacità di organizzarsi, l’intelligenza emotiva e il pensiero positivo» ha spiegato la professoressa Roberta Virtuani . Dai risultati è emerso che l’aspetto che influisce maggiormente nel rafforzare la resilienza di mentor e mentee è il pensiero positivo, la capacità di considerare i problemi come opportunità per crescere e migliorare affrontando la vita con entusiasmo e curiosità.

 

Per il lavoro allenarsi è meglio

roma Per il lavoro allenarsi è meglio Alessia Zecchini , campionessa mondiale di apnea, ha portato la sua testimonianza a un incontro promosso dallo Stage &; Placement della sede di Roma per aiutare gli studenti a orientarsi per il futuro. ottobre 2016 «Quando ci immergiamo nella vita, come nel mare, dobbiamo prepararci con cura e lavorare con determinazione, senza paura di fallire. Parola di Alessia Zecchini , una che di allenamento ne sa parecchio, essendo campionessa mondiale di apnea e detentrice di numerosi record internazionali. Alessia è intervenuta come ospite speciale a una nuova iniziativa organizzata dal Servizio Stage &; Placement della sede di Roma dell’Ateneo. Attraverso le suggestioni di Maria Picone , Career Advisor Randstad, e Daniela Vellucci , Regional Recruiter Randstad, si è concentrata l’attenzione sul valore di fattori come la passione, l’impegno e la responsabilità. Giovanni De Cesare , promotore dell’iniziativa per Bosch, ha poi introdotto in particolare il concetto di “allenamento”, valido anche nella costruzione del progetto professionale di ciascuno. E appuntamento ai prossimi eventi (in aula 7): Mercoledì 26 ottobre , evento Umana sul Colloquio individuale - ore 10 Giovedì 17 novembre , evento GiGroup sull’Assessment center - ore 16 Mercoledì 30 novembre , evento Adecco sulla Digital reputation - ore 10.30 #lavoro #stage #placement #orientamento Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Se potessi avere 1.000 € al mese

MILANO Se potessi avere 1.000 al mese Lo stage retribuito è una realtà già da studenti per gli iscritti alle magistrali di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Il tirocinio in banche, società di gestione del risparmio, società di consulenza e compagnie assicurative spesso si svolge durante la laurea magistrale con compensi che oscillano dagli 800 ai 1.000 euro al mese. Inoltre, ti consente di mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula; di confrontarsi con persone che hanno età, obiettivi, conoscenze e competenze diversi, e di interagire con ambienti lavorativi differenti». Da sempre investiamo sui giovani: è necessario però avere una struttura solida ed efficiente, capace di far crescere i tirocinanti con un percorso formativo adeguato che faccia emergere e sviluppare le personali capacità tecniche e relazionali». L’esperienza ci insegna che il CV scolastico è importante ma poi ciò che fa la differenza è la capacità dei ragazzi di sapersi adeguare ai ritmi aziendali, avendo sempre la giusta curiosità combinata all’umiltà di imparare» conferma Paola Lupi. Come BNL BNP Paribas, osserva la responsabile Selezione e Employer Branding Natalia Musazzi , dove «il processo di valutazione per gli stage negli anni si è evoluto in linea con i cambiamenti che il settore ha affrontato e continua ad affrontare. Senza dimenticare, come afferma Paola Lupi, che quello che conta «è la curiosità intellettuale, la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà e saper chiedere quando si è in difficoltà.

 

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