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A caccia di fake news

L’informazione va OnLine” che approfondisce i settori del giornalismo e della comunicazione nell'era del digitale. by Elisa Belussi | 05 aprile 2019 Il giornalismo digitale ha un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità: ci permette di essere informati in tempo reale sulle notizie più disparate condivise da tutto il mondo. È proprio davanti alla verità che i falsi miti si estinguono, lasciando spazio a ciò che la realtà veramente è. Ed è soprattutto di fronte alle notizie più eclatanti che bisogna mantenere alta l’allerta, in particolare se accompagnate da contenuti fotografici o video, che hanno un impatto immediato sullo spettatore. Dubitare, rallentare, pensare e verificare: secondo Massimiliano Menichetti , coordinatore di VaticanNews, ricordarsi che l’informazione parte anche da noi è fondamentale. L’interazione è una lama a doppio taglio: se da un lato amplifica le possibilità di comprensione dei contenuti, dall’altro rischia di seppellire la realtà sotto a strati di interpretazioni e supposizioni inattendibili. Entrare all’interno delle notizie, riportarle oggettivamente, dare agli utenti la possibilità di alimentare la propria coscienza critica: compito del giornalista è fornire un panorama a 360 gradi, che non punti allo schieramento ma a riportare opinioni confrontabili, senza indirizzare il pensiero dei lettori.

 

Sulle tracce dei documenti papali

Brescia Sulle tracce dei documenti papali Un gruppo di studentesse di Storia del Cristianesimo contemporaneo, accompagnate dalla professoressa Raffaella Perin, ha visitato le sale dell'Archivio in cui si trova conservato il patrimonio di documenti privati papali più eterogeneo del mondo. Prima di allora, l’immane patrimonio era conservato nei sotterranei di Castel Sant’Angelo, la residenza papale dove nessuno avrebbe potuto accedere ai documenti custoditi, poiché erano in pochissimi a conoscere il camminamento nascosto che conduceva nelle sale. Lo scorso 7 maggio, un gruppo di studentesse della sede bresciana, accompagnate dalla docente di Storia del Cristianesimo contemporaneo Raffaella Perin , ha avuto l’onore di attraversare le sale in cui si trova conservato il patrimonio di documenti più eterogeneo del mondo. Superate la sala degli indici e la sala lettura - dove lavorano incessantemente i ricercatori - si percorre un corridoio alle spalle del banco distribuzione che conduce a due rampe di scale che portano al bunker: è qui che 85 km di scaffalature girevoli custodiscono i documenti dell’Archivio segreto vaticano. Gli armadi recanti lo stemma di papa Gregorio XIII , oggi sono vuoti ma per molti anni hanno conservato documenti unici quali le lettere di Lucrezia Borgia e Giulia Farnese a Papa Alessandro VI, nonché parte del testo che riporta l’abiura pronunciata da Galileo Galilei durante il processo. Inoltre, ha spiegato in che cosa è consistita la riforma, mirata a un rinnovamento dei media e del modo di lavorare nel segno di una collaborazione tra mezzi di comunicazione differenti e di un adattamento del Vaticano al mondo contemporaneo e alla comunicazione di oggi, in continua trasformazione. Un incontro, quello tra la Chiesa cattolica e i mezzi di comunicazione, che si è trasformato nel corso del tempo e che oggi più che mai si sta evolvendo per adattarsi alle esigenze della società contemporanea.

 

Libri, in mostra i tesori della Braidense

Milano Libri, in mostra i tesori della Braidense L’Università Cattolica cura un’esposizione di un centinaio degli oltre 2.300 incunaboli della storica istituzione milanese, divisa in tre sezioni: la storia della stampa, le perle più preziose della raccolta, la storia della sua formazione. Da non perdere by Natale Ciappina | 16 gennaio 2020 «Si tratta di una mostra che arriva al termine di un lavoro di catalogazione di questi volumi iniziato nel 2016, quindi è come il punto finale di un rapporto molto più lungo». È con queste parole che Fabrizio Fossati , laureato alla facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, definisce la mostra Ab artis inventae origine , di cui è il curatore sotto la supervisione del professor Edoardo Barbieri . La Braidense ha una delle più importanti collezioni di incunaboli in Italia, con un fondo che raccoglie più di 2.300 volumi» rimarca Fossati che, oltre che della mostra, si è occupato anche della catalogazione degli antichi volumi. Se la raccolta della Braidense è una delle più prestigiose e importanti di Italia, significativa è anche la storia della sua formazione , a cui è dedicata l’ampia terza sezione della mostra. braidense #incunaboli #stampa #libro Facebook Twitter Send by mail Print LA MOSTRA La mostra Ab artis inventae origine: storie di libri, di persone e di biblioteche tra le edizioni quattrocentesche della Braidense si svolgerà presso la sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano dal 4 febbraio al 28 marzo 2020 . All' inaugurazione martedì 4 febbraio alle ore 17.30 interverranno James Bradburne (Direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense), Maria Goffredo (Direttrice della Biblioteca Nazionale Braidense), Edoardo Barbieri (Direttore del CRELEB ), Danilo Zardin (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Fabrizio Fossati (Curatore della mostra).

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Nell’inverno più caldo degli ultimi trent’anni, iniziano a farsi sentire quarantena e interruzioni aeree e gli intellettuali scendono in campo per spiegare tutela dei diritti e l’armonizzazione delle norme, in primis il diritto alla salute. Intanto, poiché il leader del mondo libero è in tempo di elezioni e sa bene che bisogna farli sognare, gli elettori, e non spaventarli troppo con le epidemie, sogna: su Marte con scalo Luna . Un “Internet migliore”: forse non esiste tema più urgente di questo, a livello sociale. Per questo Ministero e mondo delle Università si riuniscono, in occasione del Safer Internet Day , per evitare, almeno arginare, cyberbullismo e hate speec h. Quali le ricette? Ascolto, protezione, pensiero critico, e-ducazione. E non solo sociale, anche economica: un’Italia senza figli significa lo svuotamento progressivo del mercato del lavoro. Sociologi e demografi lo dicono da tempo : la bassa fecondità, quando non sia una scelta personale, è diretta conseguenza di assenza o scarsezza di misure per la natalità. Ma oggi non è solo San Valentino, oggi è la festa di Cirillo e Metodio , co-patroni d’Europa insieme a Benedetto, un ragazzo di Norcia partito per Roma per studiare, uno “studente fuori sede” divenuto Santo che, assieme a Francesco, dall’Umbria ci dà l’esempio.

 

Sette gradi, la rassegna della settimana

Il Pontefice che comunica con i gesti e con i Social lo sa: sono le “storie buone” a farci vivere. Un mese senza Emanuele Severino: Brescia si prepara a ricordare uno dei suoi cittadini più illustri , un gigante del pensiero che il pensiero fatica a volte a decifrare. Il Professore che parlava a braccio e riempiva le aule universitarie, che raccomandava la lettura dei testi in greco antico era davvero un maestro di vita. Inventa una storia che la faccia sorridere un po’ : ogni volta che viene lanciata una bomba a Idlib, in Syria, si ride. Nel 1968 suo padre viene ucciso e lei sceglie la strada dei diritti per portare il messaggio a tutte le generazioni : “Dobbiamo avere un sogno: il sogno di un mondo migliore, che passa attraverso l'amore, la compassione e il rispetto gli uni per gli altri”. Qualcuno si è accorto che gli studenti sono già grandi per scegliere. Mentre si moltiplicano gli appelli , e gli amici hanno paura , ecco una piccola scintilla: è il venerdì del clima.

 
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