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Il viaggio dei docenti arriva in Georgia

Ateneo Il viaggio dei docenti arriva in Georgia L’itinerario del Centro pastorale dell’Ateneo, dopo l’Armenia, ha raggiunto il Paese caucasico. Dopo aver fatto tappa ai monasteri di Noravank e di Geghard ( foto 2 e 3 ) passando per il lago Sevan ( foto in alto ) la comitiva ha raggiunto la Georgia. Nella capitale Tbilisi, dopo la visita al rilevante patrimonio artistico, si è svolto l’incontro con il Vescovo Mons. Giuseppe Pasotto, Amministratore Apostolico dei cattolici latini di Armenia e Georgia, nella sede della piccola ma importante università cattolica ( foto 5 ) di cui il Vescovo è Gran Cancelliere ( foto 6 ) e Rettore è il prof. Vaja Vardidze ( foto 7 ). Gli ultimi giorni del viaggio sono stati dedicati a luoghi di grande rilevanza storica e di straordinaria bellezza tra cui l’antica Cattedrale Svetiskhoveli a Mtskheta ( foto 8 ) e il monastero di Gelati a Kutaisi dove già all’inizio del secondo millennio era stata creata una famosa Accademia ( foto 9 ). L’ultimo giorno, prima del rientro previsto per venerdì 30 agosto, sarà dedicato ai paesaggi montani del Caucaso dove si trova il suggestivo complesso fortificato di Ananuri. Il viaggio dei docenti arriva in Georgia 1 / #centropastorale #viaggio #armenia #georgia Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Viaggio del Centro Pastorale, tappa in Armenia

Ateneo Viaggio del Centro Pastorale, tappa in Armenia Giornate molto intense di visite e incontri in un’atmosfera ricca di tradizioni culturali e spirituali. by Claudio Giuliodori | 26 agosto 2019 Prosegue il viaggio in Armenia e Georgia organizzato dal Centro Pastorale con i docenti e il personale dell’Università Cattolica. Giornate molto intense di visite e incontri in un’atmosfera ricca di tradizioni culturali e spirituali. Dopo la toccante visita al Parco commemorativo del Genocidio del Popolo armeno (foto 1-2) si è svolto l’incontro con P. Hovanes, portavoce del Katholicos armeno all’interno della residenza a Etchmiadzin - il Vaticano armeno - nelle vicinanze della capitale Yerevan (foto 3. La foto è scattata sul luogo dove ha celebrato la Messa San Giovanni Paolo II nel 2001). Di grande interesse la visita al Museo dei manoscritti e delle miniature - Istituto Matenadaram - dove a fare da guida è stata la professoressa Seyranush S. Manukyan, tra i più grandi esperti al mondo di miniature (foto del carousel). Sempre nella capitale ci si è poi soffermati su due luoghi di straordinario valore religioso e architettonico: la chiesa dedicata a Santa Hripsime che risale al 618 e il sito archeologico di Zvartnos con la Chieda edificata nel 630, antica sede del Katholicos tra il VII e il IX secolo (foto 4).

 

Armenia e Georgia, in viaggio col Centro Pastorale

Ateneo Armenia e Georgia, in viaggio col Centro Pastorale Dopo la Cina e la Russia, l’itinerario culturale e spirituale di quest’anno si snoda tra le antiche civiltà al cuore del dialogo tra l’Europa e l’Oriente, dove il cristianesimo ha messo profonde radici fin dai primissimi secoli. agosto 2019 Due terre di antichissima civiltà e simboliche per il cristianesimo, l’Armenia e la Georgia, sono la meta del viaggio culturale e spirituale, proposto per il terzo anno consecutivo dal Centro pastorale dell’Università Cattolica, che comincia oggi e terminerà il 30 agosto. Vedremo le testimonianze affascinanti del passato e incontreremo personalità e comunità che in questi Paesi sono impegnate oggi in uno sviluppo che non dimentica la ricca tradizione religiosa e nello stesso tempo cerca di affrontare le nuove sfide culturali e sociali in un’area segnata da forti tensioni». Sono previste poi visite ad alcuni tra i più bei complessi storici e artistici come Etchmiadzin, centro della Chiesa apostolica armena, Zvartnots, perla dell’architettura armena del VII secolo, Matenadaran, biblioteca che custodisce 18.000 testi antichi. E ancora il monastero di Khor Virap, di fronte al monte Ararat, e Noravank, il suggestivo “Monastero Nuovo”, il complesso medievale di Geghard, patrimonio dell’Unesco, e il lago Sevan con due chiese e il seminario della Chiesa apostolica armena. Dal 26 agosto il viaggio proseguirà in Georgia a partire dalla sua città più grande, Tbilisi, per continuare poi con Mtskheta, l’antica capitale e cuore spirituale del Paese, che offre ai visitatori due chiese e un monastero, anch’essi patrimonio dell’Unesco. Tra le mete successive dell’itinerario ci sono Gori, città natale di Stalin, l’imponente cattedrale di Bagrati, capolavoro dell’architettura medievale georgiana, il Monastero di Gelati con splendidi mosaici, il monastero di San Giorgio fondato nel IX secolo.

 

In cammino in Terra Santa

Ateneo In cammino in Terra Santa Il Centro Pastorale dell’Ateneo organizza dal 4 all’11 maggio il consueto viaggio nei luoghi in cui visse Gesù: un’iniziativa che da oltre 25 anni coinvolge gli studenti dell’Università Cattolica. Iscrizioni entro martedì 19 febbraio by Giada Meloni | 30 gennaio 2019 Torna anche quest’anno l’appuntamento con una delle attività che coinvolge maggiormente gli studenti dell’Università Cattolica ospiti dei Collegi in Campus delle sedi di Milano e Roma: il pellegrinaggio in Terra Santa , in programma dal 4 all’11 maggio 2019. Il viaggio – promosso dal Centro Pastorale con il patrocinio dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori – ripercorre le tappe della vita di Cristo attraverso i luoghi del Vangelo in cui il Verbo si è fatto carne. Il pellegrinaggio comincia da Betlemme, città che secondo la tradizione cristiana ha dato i natali a Gesù, con una visita al suggestivo deserto di Giuda: un paesaggio arido, nel silenzio più assoluto, una distesa di 1.500 km quadrati che fanno da cornice a momenti di meditazione e riflessione unici. Il pellegrinaggio proseguirà con la visita al Lago di Tiberiade per concludersi con l’arrivo a Gerusalemme, la Città Santa, che con i suoi tremila anni di storia, richiama ogni anno a sé milioni di visitatori da tutto il mondo. L’obiettivo virtuoso di quest’iniziativa, promossa e sostenuta dai fondi che l’Istituto Toniolo stanzia ogni anno, è quello di permettere agli studenti dei Collegi di vivere un’esperienza spirituale e umana imperdibile e valorizzare ancora di più la proposta educativa e formativa del progetto Collegiunicattolica. È possibile iscriversi fino al 19 febbraio : è necessario far pervenire la propria adesione alle Direzioni dei Collegi all’indirizzo centro.pastorale-mi@unicatt.it (per la sede di Milano) e all’indirizzo centro.pastorale-rm@unicatt.it (sede di Roma).

 

Volontari anche d'estate

Ateneo Volontari anche d'estate Sono in aumento quelli che scelgono l’attività turistica come pratica di servizio, che intreccia lo sviluppo delle comunità visitate con la crescita dei soggetti che intraprendono il viaggio. Nel periodo da dedicare al riposo ed al ristoro, un numero sempre maggiore di giovani trova il modo di rigenerarsi con attività di servizio. Che siano rivolte all’ambiente o alla solidarietà, svolte a tutela della natura o per promuovere la cultura oppure ancora per stabilire relazioni, spesso si tratta di esperienze da ricondurre al turismo di volontariato. Il turismo di volontariato, rispetto alle forme tradizionali, insiste sulla dimensione alternativa che offre ai visitatori l’opportunità di sviluppare il loro potenziale creativo, attraverso la partecipazione ad attività ed esperienze di apprendimento caratteristici della destinazione dove essi sono impegnati. Questa forma di turismo sembra attrarre in modo particolare i giovani universitari che, con nuovi stili di viaggio, si mettono in cammino alla ricerca della possibilità di vivere esperienze, in grado di conferire senso e valore alla loro persona, non contaminate o manipolate, ma autentiche ed alternative. Chi si dispone verso questo tipo di volontariato lo fa perché spinto dal desiderio di vivere esperienze che possano aiutarlo a uscire da se stesso, di oltrepassare i confini del contesto in cui vive e dalla voglia di aprire gli occhi sul mondo. MISSION EXPOSURE Il programma , realizzato in collaborazione con il Centro Pastorale e il Pime, ha permesso dal 2010 a oggi a 125 studenti dell’Università Cattolica di vivere un’esperienza in “terra di missione” che tenga insieme la crescita umana (e cristiana) nei soggetti e l’oggetto degli studi accademici.

 

L’Ateneo sulle orme di Matteo Ricci

Una ventina di professori con familiari e amici, accompagnati dall’assistente ecclesiastico generale, il vescovo monsignor Claudio Giuliodori , visiteranno alcune città della Cina dal 22 al 31 agosto. In continuità con la positiva esperienza vissuta negli anni scorsi attraverso i viaggi in Terra Santa (2015) e a Santiago di Compostela (2016), l’Università Cattolica intende promuovere delle occasioni di conoscenza e di dialogo con realtà di grande interesse culturale, storico e religioso. Nel corso del viaggio non mancheranno incontri con gli Atenei cinesi con cui si stanno sviluppando diversi progetti come quelli collegati all’ Istituto Confucio e ad accordi che prevedono il reciproco riconoscimento dei titoli con lauree double degree . Sono sempre più numerosi i giovani cinesi che scelgono di studiare in Università Cattolica come sono molti i laureati italiani dell’Ateneo che lavorano in Cina. Sono previsti momenti di confronto anche con le associazioni di Alumni della Cattolica presenti in Cina. Gallery Cina 1 / #cina #matteoricci #viaggio #cultura Facebook Twitter Send by mail Print.

 

A lezione da Matteo Ricci

ateneo A lezione da Matteo Ricci Si è concluso il viaggio culturale in Cina promosso dal Centro pastorale con la partecipazione di 20 docenti dell’Ateneo con familiari e amici. settembre 2017 Al viaggio culturale organizzato dal Centro pastorale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore hanno partecipato 20 professori dell’Ateneo con i loro familiari e amici per un totale di 62 persone. È in questo contesto che abbiamo fatto visita al Dipartimento di filosofia e di studi religiosi della Fudan University di Shanghai e alla BLCU-Beijing Language and Culture University di Pechino. Tra le diverse visite, quella sulla tomba di Matteo Ricci, il gesuita che ha condiviso con la Cina la cultura occidentale e, al tempo stesso, ha saputo entrare nel cuore del Paese attraverso la conoscenza della lingua e della cultura, insomma uno scambio culturale libero e rispettoso. Appena arrivati in Cina abbiamo fatto visita al Xu Guangqi Memorial Hall che ricorda il più importante collaboratore cinese di padre Matteo Ricci, tra i primi battezzati con il nome di Paolo e tra i più rappresentanti funzionari imperiali del suo tempo. Il suo messaggio pertanto è di straordinaria attualità anche per un’istituzione come l’Università Cattolica che ha il compito di formare le nuove generazioni a un sapere aperto a tutte le conoscenze a partire da una visione che si ispira all’universalismo cattolico e alla ricerca sincera della verità». Che valore ha oggi promuovere occasioni di incontro, conoscenza e dialogo con la Cina? Al di là dello scambio culturale, il Papa ci indica la costruzione di ponti di dialogo come strada maestra per la pace e l'equilibrio mondiale.

 

Russia, un viaggio nella storia

È quanto scrive Dostoevskij nei Fratelli Karamazov ed è ciò che si può cogliere anche oggi visitando la Russia che sta faticosamente rinascendo dopo la drammatica esperienza dei settanta anni di totalitarismo comunista. Di fronte a questo scenario complesso, e allo stesso tempo affascinante, si sono trovati anche i 70 partecipanti al viaggio culturale e spirituale in Russia promosso dal Centro pastorale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si è svolto dal 23 al 31 agosto. Il viaggio è stato arricchito da celebrazioni e da momenti di confronto culturale e spirituale che hanno consentito anche un fruttuoso scambio di esperienze tra i partecipanti. russia #centropastorale #viaggio Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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