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Quando la pace scrive la storia

Quando la pace scrive la storia by Alessandro Socini | 18 marzo 2010 Non è solo la guerra a fare la storia, ma anche la pace. Secondo Alessandro Duce , docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Parma, i periodi successivi ai conflitti sono più lunghi e hanno molto di più da dire allo storico. Le fasi di decomposizione del sistema (guerre, attacchi, invasioni) sono sempre brevi ed estemporanee, mentre le fasi di stabilizzazione sono assai più lunghe e significative, soprattutto per vedere le strategie dei paesi vincenti – ha spiegato -. Tali fasi sono sempre regolate da coloro che hanno vinto e lo studio di congressi e accordi internazionali post bellici è fondamentale per comprendere appieno la logica e la ratio della storia seguente di questi paesi». Lo storico ha spiegato, poi, il paradosso della bomba atomica: «La più grande arma di pace è stata proprio l’atomica, la quale non ha permesso altri conflitti mondiali, poiché il costo sarebbe stato troppo elevato». Hiroshima e Nagasaki hanno in qualche modo cambiato la storia del mondo, anche in relazione alle ideologie: «Quando si parla di radicamenti delle idee, uno degli elementi che ha spinto il sistema mondiale ad andare in crisi e a frenarsi è stato proprio la bomba atomica». Alla domanda sull’eventualità che si vada verso un gioco a due tra Usa-Ue e Cina, il professor Duce ha risposto in modo netto: «Non vedo alcuna animosità negli equilibri attuali che porti a un gioco a due.

 

Public Policy, in mille a Milano

La conferenza è un’iniziativa dell’ Associazione internazionale di scienza politica (Ipsa) e delle altre organizzazioni mondiali delle discipline politologiche. I partecipanti, provenienti da tutti i continenti, sono riuniti per quattro giorni di intensi approfondimenti sulle principali tematiche e sfide che l’intervento pubblico si trova oggi ad affrontare nei vari contesti geografici e settoriali: dall’ambiente alla sanità, dall’amministrazione pubblica all’immigrazione. La conferenza è articolata in diverse sessioni parallele nel corso delle quali docenti universitari, ricercatori, esperti del settore e practitioners illustreranno i propri lavori scientifici. A queste si affiancheranno tre sessioni plenarie e tre tavole rotonde alle quali interverranno i massimi esperti mondiali in tema di politiche pubbliche, che forniranno occasioni di dialogo e confronto con alcuni rappresentanti del mondo politico. Tra questi Raffaele Cattaneo , presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e Fabrizio Barca , già ministro per la coesione territoriale.

 

My Mentor sul campo di rugby

 

Variazioni aperture estate 2018

Ateneo Variazioni aperture estate 2018 I giorni di chiusura e i cambiamenti degli orari dei servizi durante i mesi di luglio e agosto in tutti i campus dell’Università Cattolica. Riaprirà lunedì 20 agosto e dal 20 al 24 agosto sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 17. Da lunedì 27 agosto sarà nuovamente aperta dalle ore 8.30 alle ore 19 La Biblioteca di Cremona sarà chiusa al pubblico dal 30 luglio al 26 agosto. Riaprirà regolarmente lunedì 27 agosto Ufficio Master ed Esami di Stato resterà chiuso al 6 al 21 agosto.

 

Adolescenti e Web, comportamenti a rischio

luglio 2018 È elevata la prevalenza degli adolescenti italiani con comportamenti a rischio di dipendenza da sostanze e non solo: oltre il 22% dei giovani che frequentano le scuole superiori presenta un rapporto disfunzionale con il Web. “Il consumo frequente di alcolici e l’uso di sostanze sono risultati molto comuni nei maschi”, spiega il Dottor Di Nicola , “ma rispetto al passato le differenze di genere sono sempre meno evidenti, soprattutto per quanto riguarda i cannabinoidi ed il binge drinking (abbuffate alcoliche)”. “Tale fenomeno”, spiega il dottor Marco Di Nicola “è stato valutato con un’intervista e con test specifici che esplorano l'impatto dell'uso di Internet sulla quotidianità (scuola, lavoro, rapporti familiari e relazioni interpersonali, durata e qualità del sonno, etc.). Inoltre, il 9,7% degli adolescenti valutati ha descritto delle modalità di gioco problematiche, con un elevato rischio di sviluppare una condizione di gioco d'azzardo patologico. E ancora, il 6,2% del campione ha riferito di praticare esercizio fisico in maniera eccessiva (in questo caso è stato valutato il grado di coinvolgimento in attività sportive, le ripercussioni negative sul funzionamento quotidiano e sulle relazioni interpersonali, oltre che sull’umore quando i soggetti non possono allenarsi come vorrebbero). Le condotte di dipendenza studiate, sia da sostanze sia comportamentali, sono risultate associate ad una ridotta performance scolastica: più grave è la problematica del ragazzo, peggiore è il suo rendimento, sottolinea il Dottor Di Nicola . Infine, tratti di personalità e caratteristiche psicologiche come l’incapacità di provare piacere, l’impulsività, la difficoltà a riconoscere e descrivere le proprie emozioni e la tendenza alla dissociazione, correlano con il rischio di comportamenti di dipendenza.

 

Bellantone confermato preside a Medicina

Roma Bellantone confermato preside a Medicina Terzo mandato per il professore ordinario di Chirurgia generale, che guiderà la facoltà di Medicina e chirurgia per il quadriennio 2018/19 – 2021/2022. luglio 2018 Il professor Rocco Bellantone , ordinario di Chirurgia generale, sarà alla guida della facoltà di Medicina e chirurgia per il suo terzo mandato. Lo ha deciso il Consiglio di facoltà riunito nella sede di Roma il 4 luglio, che lo ha confermato preside per il quadriennio 2018/19 – 2021/2022. Il rettore Franco Anelli , a nome dell’intera comunità universitaria, si è congratulato per la rielezione del professor Bellantone, che conferma il valore dell’impegno fin qui profuso, e ha formulato gli auguri di buon lavoro per il prossimo quadriennio. Il professor Bellantone si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica del Sacro Cuore nell’anno accademico 1976-77 e ha conseguito nello stesso Ateneo le specializzazioni in urologia e in chirurgia generale. Bellantone è stato fra i primi in Italia a dare ampio spazio alle innovative tecniche di Chirurgia Endocrina mini-invasiva. Il professore, nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), è anche presidente della prima Sezione del Consiglio Superiore di Sanità , massimo organo consultivo tecnico-scientifico nazionale, e membro della Commissione designata dal ministro Lorenzin sullo studio della proposta di legge per la responsabilità professionale medica.

 

Borse di studio per tutti gli idonei

Roma Borse di studio per tutti gli idonei La manovra straordinaria di 1,6 milioni di euro, approvata da Università Cattolica e Educatt, anche quest’anno riesce a garantire il sostegno agli studenti idonei a ricevere una borsa di studio che i fondi pubblici non riuscirebbero a coprire. Tutti coloro che sono risultati idonei al percepimento della borsa di studio sulla base delle direttive della Regione Lombardia (404 studenti che frequentano il campus di Roma) sono anche esonerati dal pagamento delle tasse universitarie e hanno diritto a un pasto gratuito al giorno. Per gli studenti idonei e bisognosi, inoltre, l’Ente per il diritto allo studio (EDUCatt) offre l’opportunità di un lavoro a tempo determinato , ad esempio nelle strutture di ristorazione, nel settore librario e nelle portinerie dei collegi. Dei 600 idonei non beneficiari coperti dalla manovra straordinaria di Università Cattolica e EDUCatt 80 sono studenti della sede di Roma , 350 di Milano, 102 di Brescia, 65 di Piacenza-Cremona. Dal 2011 a oggi, in considerazione del perdurare delle difficoltà dei propri studenti e con l’intenzione di lasciare aperta la possibilità di studio agli studenti capaci, meritevoli e bisognosi, l’Ateneo ha investito oltre 6 milioni di euro per coprire ogni anno tutti gli studenti idonei non beneficiari. Facebook Twitter Send by mail BORSE E PREMI DI STUDIO Oltre alle borse di studio per studenti meritevoli e bisognosi, le borse Start e Run e i premi Smart per l’anno accademico 2018/19, compresi i rinnovi delle borse Start e Run dell’anno accademico 2017/18, ammontano a 636.000 euro . A tutti i beneficiari di Borse Start o Run è offerta l’Opzione Campus, ossia la possibilità di ricevere una somma supplementare di 1.000 euro all’anno per coloro che aderiscono alla proposta formativa dei Collegi “in campus”.

 

Kezevino Aram incontra gli studenti

Roma Kezevino Aram incontra gli studenti Venerdì 8 giugno la direttrice dell’International Center for Child and Public Health protagonista dell’incontro sul progetto "Promoting Health is an essential pre-requisite to building empowered communities” per i bambini disagiati dell'India. by Federica Mancinelli | 04 giugno 2018 La pediatra indiana Kezevino Aram, direttrice dell’International Center for Child and Public Health, sarà la protagonista dell’incontro che si terrà venerdì 8 giugno alle ore 14.00 nell’Aula Brasca della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. L’incontro è rivolto in particolare agli studenti e a tutta la comunità universitaria e ospedaliera della sede. "A Novembre 2017 durante il mio viaggio in India a Coimbatore – afferma la dottoressa Testa - sono stata accolta e ospitata dalla Dottoressa Kezevino Aram. Abbiamo colto l’occasione del suo viaggio in Italia per invitarla a raccontarci il progetto “Building Communities: Experience at International Center for Child and Public Health (ICPH). Il suo contributo potrà offrire a tutti noi importanti spunti di riflessione e aprire la strada a interessanti prospettive di collaborazione tra le nostre Istituzioni”. sanitapubblica #pediatria #communitybuilding Facebook Twitter Send by mail.

 

Cattolica's International Representatives

Piacenza Cattolica's International Representatives 14 agenti internazionali specializzati in recruitment di studenti stranieri provenienti da tutto il mondo hanno visitato il Campus universitario piacentino per promuovere le sue eccellenze all'estero. luglio 2018 Hanno visitato per la prima volta il campus di Piacenza i 14 agenti internazionali specializzati in recruitment di studenti stranieri provenienti da tutto il mondo. Hanno poi incontrato il prof. Emanuele Vendramini, coordinatore del corso di laurea magistrale “Global Business Management” e il prof. Daniele Fornari con il prof. Stefano Poni, coordinatore del corso di laurea triennale “Sustainable agriculture for food quality and environment SAFE “, erogati entrambi in lingua inglese. Un'esperienza ricca di emozioni alla scoperta di quanto potranno vivere gli studenti stranieri interessati a studiare alla Cattolica di Piacenza, un piccolo assaggio dell'atmosfera che caratterizza l’ateneo cattolico e la città che lo ospita. agenti #internazionale Facebook Twitter Send by mail.

 

Scienze Bancarie, Beccalli confermata

MILANO Scienze Bancarie, Beccalli confermata La professoressa, ordinario di Economia degli intermediari finanziari, guiderà la facoltà per per il quadriennio 2018/19 -2021/22. luglio 2018 Elena Beccalli è stata confermata alla guida di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. È stata eletta dal Consiglio di facoltà giovedì 12 luglio per il quadriennio 2018/19 -2021/22. Nata a Monza nel 1973, Elena Beccalli da marzo 2011 è professore di prima fascia di Economia degli intermediari finanziari. È visiting professor al Department of Accounting della London School of Economics (Regno Unito), dove è research associate del Centre for Analysis of risk and regulation. È anche membro della Commissione Bonaldo Stringher di Banca d’Italia e ricopre il ruolo di co-president della European Financial Management Association (EFMA) e associate editor del Journal of financial management, markets and institutions . È autrice di numerosi volumi e pubblicazioni su riviste internazionali temi dell'economia e della gestione bancaria.

 

A Ventimiglia tra i migranti

Brescia A Ventimiglia tra i migranti Tre gruppi di studenti di Psicologia e Scienze della formazione della sede di Brescia al fianco di Caritas e Croce Rossa della cittadina di frontiera. Tre gruppi di studenti delle facoltà di Psicologia e di Scienze della Formazione sono partiti alla volta della cittadina al confine con la Francia per tre giorni intensivi, in cui hanno affiancato le attività della Caritas e della Croce Rossa locali grazie al progetto “Ventimiglia all’ora”. Un’iniziativa che si inscrive all’interno del Service Learning , una proposta formativa e pedagogica che unisce le due dimensioni sottese al binomio di parole: Service , il volontariato e le azioni solidali verso la comunità; Learning , l’apprendimento di competenze professionali, metodologiche, sociali e didattiche. Le sfumature e gli aspetti maggiormente didattici li spiega Livia Cadei , docente di Pedagogia interculturale, che ha accompagnato un primo gruppo di otto studenti della facoltà di Psicologia, dal 2 al 5 maggio scorso. Tutto ciò anche e soprattutto in previsione di una futura ottica professionale, come sottolinea Monica Amadini , docente di Pedagogia sociale e interculturale, giunta a Ventimiglia insieme alla professoressa Carla Astori col secondo e terzo gruppo di studenti della facoltà di Scienze della formazione, dal 14 al 17 maggio. In contesti di criticità il gruppo ha sperimentato aspetti diversissimi dell’emergenza, dal pelare le patate, montare le brande fino allo strutturare corsi linguistici: fondamentale è capire che tutto questo è strettamente connesso all’ambito lavorativo a cui si legheranno nel loro futuro professionale, che sarà giocoforza interculturale». L’idea è quella di una proposta pedagogica in grado di unire le azioni sociali e il volontariato verso una comunità (service) all’acquisizione di competenze professionali, metodologiche, sociali e didattiche (learning), consentendo così di implementare conoscenze e competenze degli allievi mediante un servizio solidale alla comunità.

 

Terme Erculee, alle origini di Milano

Milano Terme Erculee, alle origini di Milano Una residenza sontuosa di oltre 14.000 mq, che sorgeva nell’area oggi occupata da corso Europa, piazza san Babila e corso Vittorio Emanuele. Una storia che sarà raccontata giovedì 31 maggio dal professor Furio Sacchi , docente di Archeologia dell’Ateneo di largo Gemelli, nella conferenza “ Quando il lusso diviene colore: i marmi delle Terme erculee di Milano. Piccoli frammenti da un grande monumento della città romana ”, presso il Museo archeologico di Milano in corso Magenta 15 alle ore 17 . Il complesso si componeva di un blocco centrale formato da caldarium e tepidarium a sud, di un vasto frigidarium con grande abside e di una palestra a nord, di spogliatoi ( apodyteria ) a est e a ovest del frigidarium . Alcuni ambienti erano decorati a mosaico, di cui alcune porzioni sono oggi conservate presso il Museo Archeologico di Corso Magenta che ospita anche un colossale torso di Ercole, e presso l’edificio dell’Ambrosiana. Sul costo di alcuni di questi marmi siamo informati dall’Edictum de Pretiis di Diocleziano, emanato nel 301 d.C., nello stesso periodo in cui venivano costruite le terme milanesi. La prima citazione letteraria di questo imponente complesso milanese fu di Decimo Magno Ausonio alla fine de IV secolo d.C, che celebrava la bellezza del quartiere termale e citava Milano come la settima città più importante del mondo allora conosciuto.

 

A Roma arriva Farmacia

by Federica Mancinelli | 27 giugno 2018 Al via dall'anno accademico 2018/2019, nella sede di Roma dell’Università Cattolica, il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia. L’esame di ammissione consiste in una prova scritta di cento domande a risposta multipla sui seguenti argomenti: ragionamento logico e logico-matematico; cultura scientifica (Chimica, Biologia, Fisica); cultura generale; conoscenza della lingua inglese; cultura religiosa. L’offerta formativa, che prevede un core curriculum di insegnamenti riconosciuti ai fini dell’accreditamento EU, che si articola negli insegnamenti di base della fisica, della chimica e della biologia, non trascura i settori più innovativi biotecnologici, farmacologici, chimici e tecnici applicati alla farmaceutica. Tale corso nasce nella Facoltà di Medicina e Chirurgia e offre l’opportunità concreta di accostarsi a un approfondito studio dei nuovi farmaci e dei dispostivi medici e diagnostici, valutabili all’interno della pratica clinica. Fondamentale anche la possibilità di interazione con le professionalità mediche e sanitarie che operano presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, in cui la Farmacia ospedaliera sarà un forte valore aggiunto di questo percorso formativo. Inoltre, la sinergia con la Facoltà di Economia e con i Corsi di laurea in Management dei servizi sanitari, offerti nella sede di Roma dall’Università Cattolica, garantisce la possibilità di acquisire conoscenze e competenze manageriali indispensabili per il Farmacista in tutti gli ambiti. Da sottolineare, inoltre, il costante aggiornamento sulla normativa europea e sulle questioni disciplinatorie, che consente allo studente di monitorare le evoluzioni normative di una figura in costante evoluzione e di ridurre al minimo il gap temporale per l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Società Benefit sotto la lente

MILANO Società Benefit sotto la lente Un’indagine di Altis fotografa l’evoluzione di questa nuova tipologia di impresa su cui l’Italia è in prima linea. Soprattutto in Italia: prima in Europa a dotarsi di uno strumento normativo nel settore, con l’entrata in vigore nel 2016 della normativa che le regolamenta (la legge 208/2015), ha registrato negli ultimi due anni un incremento di questa nuova tipologia di imprese. A tracciarne l’identikit è stata l’Alta Scuola Impresa e Società ( Altis ) con un’indagine condotta da Stella Gubelli , docente di Programmazione e controllo all’Università Cattolica, che aveva l’obiettivo di individuarne le caratteristiche salienti e delineare i trend di rendicontazione attualmente diffusi. Anche attraverso lo studio di un caso specifico come quello di GMC, Gemelli Medical Center, dal 2017 Società Benefit, che fa capo all’Università Cattolica e gestisce l’Hospice Villa Speranza di Roma. Secondo l’indagine, sviluppata nel periodo marzo-maggio 2018 e a cui hanno risposto 72 aziende, il miglioramento della reputazione aziendale è tra gli elementi principali che spingono le imprese a diventare Società Benefit (58,6%) insieme a quello di bilanciare gli interessi economici e non finanziari (55,2%). Per il 48,7% dei rispondenti, il report di impatto è uno strumento reputazionale, mentre per il 41% è un supporto alla gestione e alla pianificazione: in particolare consente di razionalizzare gli obiettivi futuri e di sistematizzare le informazioni interne e le iniziative attuate (15,4%). Il caso specifico di GMC, Società Benefit dal 2017, ha confermato i risultati dell’indagine: primo caso a livello nazionale di Hospice-Società Benefit, costituisce un unicum nel panorama italiano, integrando aspetti di rendicontazione sociale – secondo standard GRI – con misurazione d’impatto di lungo periodo.

 

Buffa, lo sport con i loro occhi

Ma gli sportivi, prima ancora di essere atleti, sono uomini e donne: le loro storie, i loro trascorsi, le loro personalità influiscono sulle loro prestazioni e, spesso, sono degne di essere raccontate. Gli americani, non avendo una storia millenaria alle spalle, e per evitare di parlare di uno dei più grandi genocidi, hanno reso il cinema e lo sport la loro epica. Per il popolo americano, e più in generale per il mondo anglosassone, lo sport è la vera e propria base educativa: credono fortemente nella cosiddetta “ second chance ”, ossia l’idea che lo sport offra sempre una seconda possibilità per redimersi». Il “cantastorie” di Sky, seguendo le sollecitazioni degli studenti del master, tocca le biografie di atleti leggendari come Michael Phelps, i suoi successi, ma anche le sue difficoltà nel rapportarsi con gli altri una volta uscito dalla vasca. O le vicissitudini che spesso si sono trovati ad affrontare con il fisco, come nel caso di Lionel Messi, e il modo in cui una tale vicenda è stata trattata in Europa, a fronte dell’impatto che avrebbe potuto avere oltreoceano. Buffa conclude la sua lezione con una confessione: «Preferisco raccontare storie già finite, di personaggi che posso analizzare nella loro completezza. Per questo preferisco le storie del passato a quelle di oggi, anche se l’80% delle cose che accadono negli eventi sportivi non ha a che fare con lo sport».

 

Non lasciamoli soli in rete

Milano Non lasciamoli soli in rete Secondo la survey EU Kids Online, presentata a Parole O_stili , aumentano i ragazzi italiani che hanno fatto un’esperienza su Internet che li ha turbati. giugno 2018 Il 13% dei ragazzi e delle ragazze tra i 9 e i 17 anni hanno fatto, negli ultimi 12 mesi, almeno un’esperienza su Internet che li ha turbati. Nuovi rischi si sono aggiunti a quelli già noti, come il cyberbullismo e il sexting: in particolare l’hate speech, forma di discorso a carattere violento, intollerante ed aggressivo nei confronti di determinate categorie di persone discriminate in base ad appartenenze di genere, nazionalità, religione, cultura, etnia. Ciononostante, i ragazzi trascorrano in media 2,6 ore al giorno su Internet, soprattutto attraverso lo smartphone; il 58% dei ragazzi afferma di sentirsi al sicuro online, e il 47% trova che in rete le altre persone siano gentili e collaborative. Dopo l’anticipazione dei primi risultati nel corso dell’evento “Parole a scuola”, organizzato a febbraio presso la sede milanese dell’Ateneo, i dati inediti di EU Kids Online sono stati presentati nel contesto della nuova edizione di Parole O_stili, in corso a Trieste. Le competenze digitali dei ragazzi, ben lontani da quanto suggerito dalla metafora illusoria dei “nativi digitali”, meritano in media – per loro stessa valutazione – un classico “7+”. Se competenze digitali e mediazione educativa costituiscono indicatori significativi del grado di partecipazione alla “cittadinanza digitale” delle nuove generazioni, i dati di EU Kids online ribadiscono la necessità di nuove alleanze tra scuola e famiglia, anche per affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica.

 

Un coach virtuale per chi cerca lavoro

MEETING DI RIMINI 2018 Un coach virtuale per chi cerca lavoro Con Jobiri l’Ateneo mette a disposizione di studenti e laureati un consulente di carriera che aiuta a definire obiettivi professionali, costruire cv e allenarsi ai colloqui. Si potrà testare allo stand Unicatt al Meeting di Rimini 12 luglio 2018 Simulare un colloquio di lavoro davanti al proprio pc o cellulare, ricevendone in cambio consigli utili su espressioni, gesti e posture da usare o evitare quando si è di fronte a un vero recruiter. L’Università Cattolica la propone ai suoi studenti e ai suoi laureati proiettati nel mondo del lavoro grazie a Jobiri , la piattaforma sviluppata da Claudio e Roberto Sponchioni ( nella foto a sinistra ), che ha già sfiorato in pochi mesi i 6.000 accessi. Jobiri , startup innovativa a vocazione sociale, è nata proprio con questo intento: mettere a disposizione di chiunque un consulente di carriera intelligente, così che nessuno sia lasciato più solo nella ricerca di un lavoro. lavoro #placement #jobiri Facebook Twitter Send by mail RIMINI, LO STAND DELLA CATTOLICA L’Università Cattolica anche quest’anno sarà presente alla 39° edizione del Meeting per l’Amicizia fra i popoli, che ha come titolo “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l'uomo felice”. Claudio Sponchioni , fondatore di Jobiri, - la piattaforma basata su algoritmi di intelligenza artificiale proprietari, adottata dall’Università Cattolica per i propri studenti e laureati - interverrà martedì 21 agosto alle 11.40 sul tema “Trovare lavoro con l'intelligenza artificiale: il caso Jobiri” . ALUMNI UCSC AL MEETING L’edizione 2018 del Meeting, nel contesto di “MeshArea” , rappresenta un’importante opportunità per tutti gli Alumni dell’Università Cattolica: partecipando alle attività e ai talk, gli ex studenti potranno approfondire le proprie conoscenze e interessi in ambito professionale e accedere alle iniziative legate al mondo del lavoro.

 

Psicologia, Antonietti nuovo preside

Milano Psicologia, Antonietti nuovo preside Il professore ordinario di Psicologia generale è stato eletto alla guida della facoltà per il quadriennio 2018/19 – 2021/22. Nato a Pavia il 30 aprile 1960, Antonietti è professore ordinario di Psicologia generale presso la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica, dove insegna anche Psicologia cognitiva applicata e Lifelong learning ed Empowerment. Si è laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1983, si è specializzato in Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Psicologia dei processi cognitivi e psicolinguistica nel 1989. Ha compiuto studi teorici e sperimentali soprattutto nell'ambito della psicologia cognitiva e dell'apprendimento, focalizzando la propria attenzione sui processi implicati nella creatività, nella soluzione di problemi e nella presa di decisione, con particolare attenzione alla metacognizione, al pensiero per analogia e al ragionamento a base visivo-spaziale. È stato direttore del Dipartimento di Psicologia dal 2002 al 2014, è coordinatore della laurea magistrale “Psicologia per il benessere: empowerment, riabilitazione e tecnologia positiva” e direttore del master Disfunzioni cognitive in età evolutiva. Antonietti è responsabile del Servizio di Psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva (SPAEE) dell’Università Cattolica e coordinatore del Laboratorio di Psicologia cognitiva dell’Ateneo. Direttore della rivista Ricerche di Psicologia, il professore è anche membro del comitato scientifico/ di direzione di molte riviste specializzate, anche internazionali.

 

Borse di studio per tutti gli idonei

Ateneo Borse di studio per tutti gli idonei La manovra straordinaria di 1,6 milioni di euro , approvata da Università Cattolica e Educatt, anche quest’anno riesce a garantire il sostegno ai 600 studenti idonei a ricevere una borsa di studio che i fondi regionali non riuscirebbero a coprire. luglio 2018 Ancora un investimento importante, il più significativo degli ultimi anni, quello che l’Università Cattolica ha messo in campo quest’anno per garantire la borsa di studio a tutti gli studenti idonei ma non beneficiari . Infatti, a fronte delle risorse sempre più limitate provenienti dalla Regione Lombardia che quest’anno erogherà le borse di studio solo all’80% degli idonei, l’ Ateneo e l’ente per il diritto allo studio Educatt investiranno 1,6 milioni di euro per coprire il restante 20%. Dei 600 idonei non beneficiari coperti dalla manovra straordinaria di Università Cattolica e Educatt 350 sono studenti della sede di Milano, 102 di Brescia, 65 di Piacenza-Cremona e 80 di Roma. Gli importi variano da un minimo di 1.880 euro e un massimo di 5.139 euro con una media di 3.400 euro circa, e si stabiliscono in base a due criteri: studenti in sede, fuori sede o pendolari; tre diverse fasce di reddito. borsedistudio #manovrastraordinaria #educatt Facebook Twitter Send by mail BORSE E PREMI DI STUDIO Oltre alle borse di studio per studenti meritevoli e bisognosi, le borse Start e Run e i premi Smart per l’anno accademico 2018/19, compresi i rinnovi delle borse Start e Run dell’anno accademico 2017/18, ammontano a 636.000 euro . A tutti i beneficiari di Borse Start o Run è offerta l’Opzione Campus, ossia la possibilità di ricevere una somma supplementare di 1.000 euro all’anno per coloro che aderiscono alla proposta formativa dei Collegi “in campus”.

 

Un premio alla ricerca di qualità

ateneo Un premio alla ricerca di qualità Il riconoscimento alle migliori pubblicazioni prodotte da docenti e ricercatori dell’Ateneo è un investimento che genera benefici per tutta l’Università. L’iniziativa, avviata nel 2017, prosegue nel 2018 16 maggio 2018 Nell’ambito della valorizzazione della ricerca prevista dal Piano Strategico di Ateneo, l’Università Cattolica ha introdotto un sistema di premi alle migliori pubblicazioni prodotte dai propri docenti e ricercatori . Le pubblicazioni scientifiche hanno un ruolo importante nel sistema nazionale di valutazione della ricerca e nei ranking internazionali delle università. I ricercatori e docenti dell’Ateneo nelle diverse discipline hanno evidenziato buone performance complessive, con punte di eccellenza, nell’ambito dell’esercizio di valutazione della ricerca VQR 2011-2014, che si è basato largamente sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche. L’iniziativa dei premi alle pubblicazioni ha perciò anche lo scopo di stimolare l’Università Cattolica a raggiungere risultati ancora più positivi nel prossimo esercizio di valutazione della ricerca. I 161 lavori premiati nel 2017 sono stati selezionati dai dieci Comitati Scientifici dell’Ateneo , con il coordinamento della Commissione Strategie di Ricerca, seguendo la procedura approvata dagli Organi di governo. ricerca #premio #valutazione Facebook Twitter Send by mail LE PUBBLICAZIONI PREMIATE SCIENZE MATEMATICHE E INFORMATICHE SCIENZE FISICHE E SCIENZE AMBIENTALI SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE MEDICHE SCIENZE AGRARIE E VETERINARIE SCIENZE DELL'ANTICHITÀ, FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE SCIENZE POLITICHE E SOCIALI.

 

Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita

MILANO Vargas Llosa: le storie moltiplicano la vita Il professor Giuseppe Lupo sulla lezione del Premio Nobel in Cattolica: «Per lui la letteratura consente di spaziare oltre le anguste mura del tempo e l’essere incastrato senza prova d’appello in un solo destino». Ma qui sta anche la soluzione offerta da quella macchina di sopravvivenza che è la letteratura, quando si distingue dal mondo reale e promette agli uomini almeno un’altra chance. Vargas Llosa difende la scrittura come fase aurorale della creazione - qualsiasi forma, anche la più lontana in apparenza dalle pagine di un libro - e come atto di estrema libertà, dove è consentito spaziare oltre le anguste mura del tempo. In tutto questo c’è qualcosa di violentemente magico e irreale, addirittura di visionario, perché solo agli esseri umani è consentito questo miracolo, almeno fino a quando l’azione di narrare storie riesca a sopravvivere alla postmodernità che - sono sue parole - “ha distrutto il mito che gli studi umani umanizzano”. Il mondo è insufficiente: questo sottolinea Vargas Llosa. Ogni parola finisce nell’atto in cui viene pronunciata, ma ogni parola, proprio perché pronunciata, ha il potere di restituire una parvenza di infinito a ciò che termina, come il fuoco, come l’anima, come le cose che durano, e di moltiplicarla nel tempo fino a farci dimenticare del loro concludersi. scrittore e docente di Letteratura moderna e contemporanea, facoltà di Lettere e filosofia, sede di Brescia e Milano #vargasllosa #letteratura #libri Facebook Twitter Send by mail.

 

Il semaforo per stufe a legna

Ambiente Il semaforo per stufe a legna La combustione di biomasse immette nell’atmosfera Pm da 150 a 3.800 volte in più di una caldaietta a metano. Una ricerca europea, capitanata dai fisici di Brescia, svilupperà una App per suggerire agli abitanti dell’arco alpino quando è meglio bruciare. Nasce da qui il progetto BB-CLEAN , un Interreg Alpine Space , approvato qualche settimana fa per mettere a punto dei sistemi di tipo tecnologico, informatico e normativo per rendere la combustione delle biomasse più sostenibile ai fini del riscaldamento domestico. L'Università Cattolica, con la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali , è capofila di questo progetto con un numeroso partenariato internazionale che comprende, tra gli altri, Atmo (l’agenzia per la qualità dell’aria della Regione francese Auvergne – Rhones Alpes) e l’ Agenzia regionale per la protezione ambientale della Valle d’Aosta . In particolare i ricercatori della sede di Brescia (insieme a Giacomo Gerosa, Angelo Finco , Riccardo Marzuoli , Maria Chiesa ) studieranno dei sistemi modellistici che indicheranno quando bruciare la legna in funzione delle previsioni meteorologiche. Attraverso una App, che funzionerà come un semaforo stradale, suggeriranno agli abitanti se bruciare di più o di meno. La Regione Lombardia, per esempio, già vieta di bruciare legna al di sotto dei 300 metri di altitudine tutto l’anno.

 

L’agricoltura tira e crea lavoro

MEETING DI RIMINI 2018 L’agricoltura tira e crea lavoro La filiera agro-alimentare, che parte dal campo per finire alla tavola, è il secondo settore manifatturiero italiano, con oltre 130 miliardi di euro di fatturato. E, per il ministero per lo Sviluppo economico, l’industria agroalimentare è il secondo settore manifatturiero italiano, con oltre 130 miliardi di euro di fatturato . Un manifatturiero con elevatissima capacità di conquista dei mercati esteri: l’elaborazione dei dati Istat da parte di Coldiretti rivela che il 2017 ha fatto segnare un record storico per il made in Italy agroalimentare con esportazioni che hanno raggiunto i 41,03 miliardi di euro (+7% rispetto all’anno precedente) . Quasi i due terzi di queste sono dirette verso i Paesi Ue, ma gli Stati Uniti con 4,03 miliardi di euro sono il principale mercato extra Ue e il terzo in termini generali. Da qui il bisogno di nuove professionalità , capaci di gestire i nuovi sistemi di irrigazione, basati su sensori di umidità, centraline di raccolta dati, software di analisi e così via. Professionalità multi-disciplinari, dove l’agronomia va a braccetto con l’informatica . Bisogna formare nuovi professionisti dell’agro-alimentare che riescano a far mantenere gli attuali livelli di produzione con un ridotto impatto ambientale, senza però cadere nella trappola di un “ambientalismo romantico” , che non può essere compatibile con le necessità di mantenere dei livelli produttivi e qualitativi elevati. Il direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie alimentari per una filiera agro-alimentare sostenibile (Distas) , che insegna Biologia dei Microrganismi alla facoltà di Scienze Agrarie, alimentari e ambientali della sede di Piacenza–Cremona, interverrà giovedì 24 agosto nella giornata dedicata a “I nuovi lavori”, con un focus particolare sull’agro-alimentare.

 

FinTech, l’Ateneo nel pool Ue

milano FinTech, l’Ateneo nel pool Ue Antonella Sciarrone Alibrandi , docente di Diritto bancario, è l’unica italiana tra gli esperti del Rofieg , il gruppo di lavoro istituito dalla Commissione europea per contribuire ad aumentare la concorrenza e l’innovazione nel settore finanziario. giugno 2018 C’è anche un po’ di Università Cattolica nel pool di esperti impegnato a sviluppare una strategia regolatoria europea per il FinTech. Il Rofieg , acronimo che indica l’ Expert Group on Regulatory Obstacles to Financial Innovation , è stato istituito a fine maggio dalla Directorate-General Financial Markets della Commissione europea , così come previsto dall’Action Plan sul FinTech dell’8 marzo 2018 volto a sviluppare l’innovazione e aumentare la concorrenza nel sistema finanziario europeo. Tra i 15 membri , provenienti dal mondo accademico, degli operatori e delle istituzioni, figura la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , docente di Diritto bancario nella facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica nonché pro rettore dell’Ateneo, unica rappresentante italiana e una delle quattro donne che ne fanno parte. Con FinTech (Financial Technology) si indica la nuova tecnologia applicata al mondo della finanza, ossia l’offerta di servizi di finanziamento, di pagamento, di investimento e di consulenza ad alta intensità tecnologica anche da parte di soggetti diversi dai tradizionali intermediari finanziari. L’Ateneo di largo Gemelli è stato tra i primi in Italia a istituire il master in Digital Innovation & Fintech: la trasformazione digitale nel settore bancario e assicurativo . Internet of Things, Cloud Computing, Big Data e Analytics, Blockchain : sono solo alcune delle principali innovazioni che stanno trasformando l’industria finanziaria nel suo complesso, stravolgendo sia modelli di business consolidati sia il mondo professionale.

 

Trofic e Santa Sede contro la fame

ateneo Trofic e Santa Sede contro la fame Alla presenza di Papa Francesco , annunciata l’alleanza tra il Centro di ricerca dell’Ateneo sui temi dell’educazione e dello sviluppo sostenibile e la Fondazione Gravissimum Educationis . È quella che ha avviato Trofic , il Transdisciplinary Research On Food Issues Center dell’Università Cattolica, con la fondazione della Santa Sede Gravissimum Educationis , presieduta dal cardinale Giuseppe Versaldi , istituita dal Papa il 28 ottobre 2015, in occasione del 50° anniversario dell’omonima Dichiarazione del Concilio Vaticano II sull’educazione. Nel corso dell’incontro che si è svolto in Vaticano lo scorso 25 giugno, nell’ambito del seminario di studi “Educare è trasformare”, sono state condivise alcune linee di azione che potrebbero trasformarsi, a breve, in progetti sul campo, da realizzare in collaborazione con le università cattoliche presenti nei cinque continenti. Una globalizzazione senza speranza e senza visione è esposta al condizionamento degli interessi economici, spesso distanti da una retta concezione del bene comune, e produce facilmente tensioni sociali, conflitti economici, abusi di potere» ha affermato il Santo Padre nel suo discorso. Si tratta di traguardi importanti, che potranno essere raggiunti attraverso lo sviluppo della ricerca scientifica, affidata alle università e anche presente nella missione della Fondazione Gravissimum Educationis. Una ricerca di qualità, che ha di fronte a sé un orizzonte ricco di sfide» ha aggiunto Papa Francesco, ricordando, in particolare, quelle esposte nell’Enciclica Laudato si’ , che fanno riferimento ai processi dell’interdipendenza globale. La collaborazione con altre università e con centri di ricerca internazionali è uno degli obiettivi prioritari e l’avvio di questa concreta collaborazione con la Santa Sede costituisce un tassello importante per realizzare la nostra missione di servizio alla società e alla Chiesa».

 

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