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Il futuro dell’economia post-Covid può essere solo sostenibile

Incontro Il futuro dell’economia post-Covid può essere solo sostenibile È quanto emerso dal webinar promosso dal corso di laurea triennale in Management per la sostenibilità della facoltà di Economia e Giurisprudenza. Innovazione, trasparenza, nuovi modelli di leadership i tre punti cardine di questo paradigma di sviluppo by Sabrina Cliti | 30 luglio 2020 «Educare alla sostenibilità significa far crescere nelle persone la consapevolezza che lo sviluppo è tale solo se coinvolge le comunità e le accompagna verso il raggiungimento di risultati condivisi». È questo lo spirito che ha guidato la facoltà di Economia e Giurisprudenza del campus di Piacenza a progettare un nuovo corso di laurea triennale che sappia non soltanto formare, ma anche ispirare giovani che avranno la responsabilità di realizzare tale sviluppo. Uno spirito che ha pervaso gli interventi degli ospiti che si sono alternati durante il webinar “Imprese e sostenibilità: l’impatto del Covid 19” , che si è tenuto mercoledì 29 luglio sulla piattaforma Blackboard. Coordinato dalla giornalista Laura La Posta , capo redattore del Sole 24 Ore , è il primo appuntamento promosso su iniziativa dei professori Marco Allena e Davide Galli del nascente corso di laurea triennale in Management per la sostenibilità della facoltà di Economia e Giurisprudenza , campus di Piacenza. L’università c’è e cerca di interpretare al meglio il proprio ruolo, anche nella progettazione della propria offerta formativa e nell’avvio dei progetti di ricerca che mettano la sostenibilità declinata nelle sue tre componenti persone, ambiente ed economia», ha aggiunto la preside. Collaborazione e innovazione sono le linee guide del nuovo sviluppo secondo Donato Tramuto , vicepresidente della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, secondo cui «la sostenibilità sociale è la base fondante di tutto e il Covid-19 ce lo ha ricordato; sullo sfondo c’è la sostenibilità economica.

 

I quattro nuovi pilastri del piano #eCatt, così sarà la didattica il prossimo anno (video)

eCatt I quattro nuovi pilastri del piano #eCatt, così sarà la didattica il prossimo anno (video) Ciascuno studente, in base alla situazione sanitaria o alle condizioni personali, potrà scegliere se seguire in presenza o a distanza le lezioni per l’intero a.a. Chi - per ragioni sanitarie pubbliche, per motivi di salute personale, per distanza o convenienza economica e per l’eventuale rotazione degli accessi - opterà per non seguire in presenza l’attività didattica potrà farlo da casa per tutto il corso dell’anno accademico. Per la realizzazione del piano l’Ateneo ha messo in campo risorse finanziarie per 3,5 milioni di euro che, oltre al milione di euro inizialmente conferito per il Fondo salva studi Agostino Gemelli , comprende gli investimenti per la didattica digitale resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica delle complessive 500 aule dell’Università Cattolica . Una didattica a distanza ma non virtuale, frutto di un’alleanza strategica di competenze tra iLab , il servizio di e-learning della Cattolica, il Cremit , il Centro di Ricerca sull'Educazione ai Media all'Innovazione e alla Tecnologia, le Facoltà, il delegato del Rettore e la commissione del Senato accademico a ciò preposta. In alternativa il docente può utilizzare una piattaforma di lecture capture, che consente la cattura sincronizzata dello schermo o delle slide e un contatto via chat con gli studenti connessi da remoto. L’utilizzo di una piattaforma di virtual classroom garantirà la comunicazione audio e video in tempo reale, la possibilità di interagire via audio e video con gli studenti, la condivisione di contenuti, slide, applicazioni, lavagna condivisa. Esami e prove finali Gli esami di profitto e le prove finali di laurea, che in molti casi si sono già tenuti da remoto attraverso la piattaforma Blackboard e attraverso Microsoft Teams , si svolgeranno secondo le modalità via via indicate.

 

Ecco come saranno gli esami di laurea nella sessione estiva

ecatt Ecco come saranno gli esami di laurea nella sessione estiva Nei campus di Milano e di Brescia per tutto luglio le prove finali di profitto continueranno a svolgersi “a distanza” per garantire il pieno rispetto delle disposizioni vigenti. Al 30 maggio, grazie all’utilizzo di Blackboard , la piattaforma di Learning management system di Ateneo, 1.877 docenti avevano realizzato un totale complessivo di 37.419 lezioni a distanza , di cui 26.564 videolezioni registrate e 10.855 lezioni live trasmesse in diretta con studenti collegati in contemporanea e realizzate tramite Collaborate Ultra . Analogamente anche gli esami di profitto e gli esami di laurea non hanno subito variazioni e si stanno svolgendo regolarmente mediante l’utilizzo delle piattaforme Microsoft Teams e Blackboard . Nei campus di Milano e di Brescia per tutto luglio le prove finali di profitto continueranno a svolgersi “a distanza” per garantire il pieno rispetto delle disposizioni vigenti per la tutela della salute nell’attuale situazione di emergenza epidemiologica. Nella sola sede di Milano sono più di 1.500 gli studenti che conseguiranno il titolo finale nella sessione di laurea di luglio. Nelle sedi di Piacenza e di Roma le configurazioni logistiche e il numero previsto di laureandi consentono di svolgere già dal mese di luglio alcune prove finali di laurea con modalità “in presenza”, ferma restando l’osservanza della normativa vigente, del distanziamento sociale e delle regole sanitarie. Tutto ciò sempre con l’obiettivo di mettere l’Ateneo nelle condizioni tecniche di gestire lo svolgimento delle sessioni di laurea in piena sicurezza e nella massima ottemperanza delle disposizioni governative vigenti.

 

Il pedagogista nel post-Covid: una risorsa al servizio del territorio

Ecatt Il pedagogista nel post-Covid: una risorsa al servizio del territorio La pandemia ha messo ancora più in evidenza il ruolo della consulenza pedagogica per la cura delle relazioni. Un aspetto alla base della magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane, coordinata dal professor Pierluigi Malavasi by Antonella Olivari | 24 luglio 2020 Anche il pedagogista nel tempo di post-Covid dovrà avere capacità di affrontare e gestire il rischio nei servizi educativi e formativi. Ne sono convinti docenti e tutor della laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane , campus di Bresica, coordinata dal professor Pierluigi Malavasi , che si sono confrontati sul tema durante un webinar che si è tenuto il 7 luglio. La pandemia ha messo ancora più in evidenza la necessità di coordinare la progettazione e la consulenza pedagogica per la cura delle relazioni, competenze che contraddistinguono la figura del pedagogista. Nonostante l’elevato numero di morti, c’è stata una grande reattività della popolazione, più di 600 volontari si sono messi in moto per portare le spesa e le medicine a casa, hanno letto favole ai bambini, fatto concerti virtuali. Con la solidità di una preparazione magistrale per affrontare difficoltà e incertezza, il pedagogista è colui che si “getta in avanti”, “sostiene”, accompagna le relazioni educative e formative in una dimensione generativa ed integrale della persona, del suo contesto territoriale e comunitario. Un affondo su questa specifica formazione data dalla laurea magistrale in Progettazione pedagogica e formazione delle risorse umane sarà fatto durante un webinar in programma il 10 settembre , alle ore 17 , dal titolo: Il pedagogista al plurale.

 

Studenti, vogliamo ricominciare a vivere l’università

Questo dato non è solo un’evidenza empirica emersa dalla ricerca Vita degli studenti universitari al tempo del Covid-19 , promossa da alcuni ricercatori di diversi atenei italiani, ma anche l’indice della speranza di poter tornare a vivere l’esperienza degli studi e delle relazioni dal vivo. Lo studio, a cui hanno partecipato anche i ricercatori del dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica Sara Nanetti e Matteo Moscatelli , ha restituito un’immagine complessa della situazione dei giovani che abitano l’università ogni giorno e che ad un tratto hanno dovuto cambiare le modalità di studio durante l’emergenza sanitaria. Su scala nazionale hanno dato risposte valide 14.888 studenti, testimoniando il desiderio di condivisione rispetto al cambiamento avvenuto e l’intenzione di lasciare una traccia dell’esperienza vissuta. Il 40,1% dei rispondenti è al primo anno di corso, pertanto i dati risultano particolarmente utili per approfondire l’orientamento degli studenti che proseguiranno nei prossimi anni il loro percorso di studi: il 91,5%, infatti, pensa che continuerà il proprio percorso in Cattolica. Gli studenti Unicatt che hanno partecipato alla ricerca, nonostante una netta preferenza per la didattica in presenza, hanno apprezzato l’offerta di corsi e insegnamenti in modalità “remota”. Sia gli studenti fuori sede sia gli studenti lavoratori avvalorano l’importanza conferita all’esperienza concreta dell’abitare le aule universitarie, di incontrare i colleghi di corsi, di scambiare pareri e dialogare personalmente con i docenti. L’immagine dell’Università, che emerge dalle parole citate dagli studenti nella domanda aperta ( Cosa le è mancato di più dell’università durante il periodo dell’emergenza? ), eccede l’erogazione di servizi didattici e della valutazione della preparazione, ma costituisce il fulcro di uno spazio di crescita personale.

 

Imprese e sostenibilità dopo il Covid-19

Webinar Imprese e sostenibilità dopo il Covid-19 Se ne parla mercoledì 29 luglio , alle 15.30 , in un incontro della facoltà di Economia e Giurisprudenza, campus di Piacenza. Una preziosa occasione di confronto, introdotta da Anna Maria Fellegara , preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza, e da Davide Galli , coordinatore del corso di laurea Management per la sostenibilità . A coordinare l’incontro, che coinvolgerà imprese del made in Italy fortemente orientate al tema della sostenibilità, sarà Laura La Posta , editorialista del Sole 24 Ore . Partner che interverranno al webinar del 29 luglio, insieme a manager di imprese che fanno dell’attenzione alla sostenibilità una delle cifre portanti del proprio business. La partecipazione è gratuita; per collegarsi occorre cliccare sul seguente link . impresesostenibili #management #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Eventi di qualità e cultura diffusa, così rinasce Firenze dopo il Covid

Dal suo punto di vista, il concetto chiave per la Fase 3 è la cultura diffusa, basato, da un lato, su un’attenta e scrupolosa intercettazione e valorizzazione delle reti già esistenti, dall’altro, sullo sviluppo di quelle potenziali. Lo scopo è quello di creare una fitta collaborazione, ad oggi più che necessaria, che possa rendere la cultura ancor più capace di partecipare attivamente al sostentamento nazionale, avvicinandola al concetto stesso di “impresa” e di “lavoro culturale», ha dichiarato Sacchi. L’assessorato alla cultura di Firenze assieme ad altri 12 capoluoghi di regione, tra cui Bari, Cagliari, Palermo, Torino e Milano hanno iniziato a lavorare sin da subito in maniera coesa relazionandosi direttamente con il Ministero e proponendo una Fase 3 basata sul «concetto di cultura diffusa». Milano è sempre la “porta d’Europa”», ha detto, una città estremamente dinamica che mostra pienamente la sua grande potenza trasformativa: negli ultimi anni, poi, il capoluogo lombardo ha cambiato faccia, da cupa è divenuta accattivante e questo grazie al ruolo centrale della cultura. Coordinatore didattico Mec Master in Eventi e Comunicazione per la cultura #mec #eventi #cultura #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print IL NUOVO MEC Ideare, progettare e organizzare gli eventi e la comunicazione per la cultura del nostro tempo nei linguaggi e nei codici più attuali. È questo il nuovo Mec Master in Eventi e Comunicazione per la Cultura (nato dal Master in Eventi Culturali, primo del settore in Italia, ideato nel 2000), promosso dall’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo ( Alemd ). Il percorso formativo si rivolge a studenti di tutte le facoltà che desiderino specializzarsi nella comunicazione della cultura e nell'organizzazione degli eventi culturali, in particolare nei settori dell'arte, del cinema, dello spettacolo dal vivo (teatro, danza, musica).

 

Data scientist, una professione che non annoia mai

ecatt Data scientist, una professione che non annoia mai A formare professionisti del settore è il nuovo corso magistrale in Applied Data Science for Banking and Financ e attivato da Scienze matematiche in collaborazione con Scienze bancarie. La testimonianza di Najla Said , IBM Cloud Data Science Squad Manager by Antonella Olivari | 22 luglio 2020 Siamo sommersi dai dati e abbiamo sempre più bisogno di qualcuno che ci aiuti a estrapolarli, leggerli e interpretarli per fare previsioni su cosa succederà in futuro. Per questo le aziende sono alla ricerca di figure professionali che sappiano fare questo lavoro, che sappiano applicare metodi scientifici, processi innovativi e strumenti IT per l’analisi dei dati. La conoscenza statistica ci aiuta a capire se le risposte che stiamo avendo sono significative così come la capacità di programmazione è molto importante per i nostri clienti». In particolare, il nuovo corso di laurea in Applied Applied Data Science for Banking and Finance formerà dei data scientist per il settore dei mercati bancari, finanziari ed assicurativi, dove, tutti gli studi indicano enormi spazi di crescita. La figura professionale attesa è quella dell’analista, che si occupa della raccolta, elaborazione e presentazione in maniera sintetica dei dati e dei principali risultati e che sia in grado di proporre soluzioni innovative a supporto delle decisioni strategiche dell’impresa. L’obiettivo di questo corso di laurea e quello di formare non dei semplici analisti ma dei promotori di innovazione che sappiano interagire in modo proficuo con le altre figure aziendali.

 

“Siate orgogliosi di essere psicologi”

eCATT “Siate orgogliosi di essere psicologi” Proclamazione 'a distanza' per 19 studenti della Facoltà di Psicologia . Il preside Antonietti : “In questo momento di emergenza la nostra professione può dare il proprio contributo alla comunità” by VALENTINA STEFANI | 01 aprile 2020 La gioia per il traguardo raggiunto e l’emozione forte per il nuovo inizio: il cammino verso la professione. il giorno della proclamazione si ricorderà per tutta la vita. Così, la Facoltà di Psicologia , con il preside Alessandro Antonietti , ha voluto, seppur a distanza, celebrare quel momento. Lunedì 27 marzo scorso, 19 studenti si sono collegati dalle proprie abitazioni per viverlo insieme, in questo momento fragile, tra sorrisi e lacrime, in compagnia di parenti stretti o amici connessi da remoto.

 

#FestivalUniCatt, la Cattolica in diretta sul web e sui social con l’Open Week

Ateneo #FestivalUniCatt, la Cattolica in diretta sul web e sui social con l’Open Week Dal 14 al 21 aprile una settimana di streaming per presentare i 57 corsi di laurea magistrale. ore di diretta, 250 di video by Valentina Stefani | 03 aprile 2020 11 facoltà coinvolte, 57 corsi , 250 ore di video , 24 ore di dirette tra presentazioni e talk show. Sono i numeri con cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore si prepara all’Open Week dell’orientamento dal 14 al 21 aprile: una settimana di streaming sui social per presentare i corsi di laurea magistrale dell’Ateneo e approfondire temi di attualità. Alle dirette dedicate ai corsi di laurea, seguirà ogni giorno alle ore 18 un momento di confronto che, con ospiti sempre nuovi, sarà l’occasione per discutere di temi culturali e di attualità. Apriremo al dibattito culturale e all’attualità, perché crediamo che, ora più che mai, i professionisti di domani debbano costruirsi gli strumenti per una lettura composita della realtà che dovranno affrontare». La laurea magistrale è una scelta importante nel percorso di studi, per questo le registrazioni video saranno rese disponibili sui canali social e si troveranno sul sito www.unicatt.it , nell’area dedicata agli studenti dopo la triennale, per chi non avrà potuto partecipare alla diretta o vorrà approfondire temi specifici. Le pagine saranno arricchite da video di presentazione dei singoli corsi (un video per ogni corso), ma anche da materiali su modalità e procedure di iscrizione, i contributi universitari, le borse di studio, le agevolazioni economiche e tutti i servizi e le opportunità offerti dall’Ateneo.

 

Lauree a distanza, è il turno di Scienze politiche e sociali

eCATT Lauree a distanza, è il turno di Scienze politiche e sociali Mercoledì 1° aprile 26 studenti delle triennali hanno discusso la tesi online, con tanto di domande e risposte. E giovedì toccherà ad altri 30 ragazzi 01 aprile 2020 Distanti ma vicini. Dopo Psicologia mercoledì 1° aprile lauree "a distanza" anche per le triennali di Scienze politiche e sociali . Grazie a quattro commissioni riunite in parallelo hanno discusso la tesi 26 studenti della Facoltà. Non solo una proclamazione ma una vera e propria discussione con domande e risposte. Una giornata speciale che il preside Guido Merzoni ha introdotto riprendendo le parole di Papa Francesco: "Nessuno si salva da solo. L’insegnamento del Santo Padre sul valore della comunità, scolpito nelle nostre menti dall'oggi, è un tesoro per il vostro futuro umano e professionale" #merzoni #ecatt #scienzepolitiche e sociali Facebook Twitter Send by mail Print.

 

La mia laurea in quarantena

Ad aprirci una pagina del suo diario di vita in queste settimane difficili, è Maria , laureanda magistrale della facoltà di Scienze politiche e sociali. Lei, che viene da un piccolo paese della provincia di Sassari, è restata nella città dove due anni fa ha deciso di venire a studiare. Un lavoro finale che parte dallo stage di ricerca, durato alcuni mesi all’interno dell’associazione Libera, e che racconta da vicino l’esperienza di 7 minori sottoposti alla sospensione del processo e alla messa alla prova dopo aver commesso dei reati. Quando è arrivata la notizia che tutti i voli da e per la Lombardia erano bloccati, per Maria, come per altri studenti fuorisede, il pensiero è andato subito al tempo che sarebbe trascorso prima di rivedere i propri familiari e alla laurea senza di loro”. Anche se il giorno della laurea non sarà come lo aveva immaginato, almeno i suoi genitori li vorrebbe accanto: “Se sono qua è grazie a loro che hanno fatto sacrifici, anche economici, per permettermi di realizzare il mio sogno. Pensare alla laurea in una situazione così grave le sembra un po’ egoista, ma il suo è uno sguardo verso il futuro, e riuscire a vedere il futuro in un momento come questo non è facile. Si vedrà, andrà come deve andare”, ma di una cosa è certa, “non può finire così, dopo tutto, qualcosa di bello ci sarà”.

 

La ricetta sostenibile di Piacenza e Cremona per i nuovi manager globali

Festival Unicatt La ricetta sostenibile di Piacenza e Cremona per i nuovi manager globali Presentate le lauree magistrali delle facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali del campus piacentino. Sono queste le linee guida su cui si muove il campus di Piacenza e Cremona, con la sua cifra anglosassone – dato che in un'unica location unisce luoghi per lo studio, lo sport, la mensa e i collegi - e il suo essere da sempre un’università “glocale”. Nella seconda giornata di Open Week, il palco virtuale del #FestivalUnicatt è stato animato dalle facoltà di Economia e Giurisprudenza e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, che hanno presentato i loro corsi di laurea magistrale registrando nelle dirette live un totale di 34.245 persone raggiunte, 10.101 visualizzazioni e 3.913 interazioni. Il disegno sartoriale del percorso che ciascuno studente si costruisce deriva dall’attenzione alla persona su cui puntiamo come valore primario - sono queste le parole con cui ha aperto l’incontro la professoressa Anna Maria Fellegara , preside della facoltà di Economia e Giurisprudenza -. Il live talk , coordinato dal professor Daniele Fornari , è proseguito con l’intervento di Igor Nuzzi di Lavazza e Silvia Bagliani di Mondeléz, che hanno raccontato le loro storie professionali arricchite dalla testimonianza del neo laureato Marco D’Avanzo . Con un occhio all’impegno della facoltà, il preside ha poi proseguito: «Nutrire il mondo con grande attenzione alla sostenibilità: è questo l'obiettivo della ricerca e della formazione che promuoviamo da sempre e che oggi perseguiamo integrando innovazione e tradizione. Discutono e rispondono alle domande della giornalista Giuliana Grimaldi : Giuseppe Lupo , docente di Letteratura italiana contemporanea, Sebastiano Nerozzi , docente di Storia del pensiero economico e Storia d’impresa, Alfonso Zunica , studente Lettere e filosofia, e Matteo Dominidiato , studente di Economia.

 

Algoritmo e data science, il lavoro passa da qui

È questo in sintesi il messaggio emerso dalla prima giornata di Open Week, il #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura dedicato alla presentazione dei corsi di laurea magistrale delle 11 facoltà dell’Università Cattolica. Visto che la situazione impedisce di muoversi abbiamo immaginato di venirvi a trovare nelle vostre case», ha esordito Michele Faldi , direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato dando il via all’iniziativa che rappresenta una vera e propria novità nel panorama nazionale. L’obiettivo della facoltà, che proprio quest’anno celebra i trent’anni della fondazione, è trasferire attraverso i cinque percorsi di laurea magistrale competenze specifiche per il settore bancario, finanziario e attuariale – ha detto Elena Beccalli , preside di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative –. Fra i tratti che connotano la facoltà, assieme alla vicinanza dei professori agli studenti, all’internazionalizzazione dei programmi di studio, alla qualità della didattica, c’è anche il forte legame con il mercato del lavoro come confermano i buoni tassi di placement: il 95% dei laureati trova lavoro a 12 mesi dalla laurea». Siamo sommersi di dati», ha notato Daniele Tessera , docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni, intervenuto al dibattito insieme con Alessandro Sbuelz , docente di Metodi matematici per l’economia, e le studentesse Giorgia Donna e Marta Tameni . Capire, interpretare questa variopinta mole di numeri in un contesto coerente di predizione delle variabili economico-finanziarie e di descrizione del loro rischio è uno dei compiti importanti del data scientist che lavori nell’arena del ‘Banking &; Finance’». ecatt #festivalunicatt #openweekunicatt Facebook Twitter Send by mail Print #FESTIVALUNICATT, MERCOLEDÌ 15 APRILE Mercoledì 15 aprile , seconda giornata del #FestivalUnicatt , con le presentazioni, alle ore 11 , di Economia e Giurisprudenza e, alle ore 16 , di Scienze agrarie, ambientali e alimentari , con i presidi Anna Maria Fellegara e Marco Trevisan .

 

Umanisti ed economisti, alleanza per l’innovazione

Interdisciplinarità dei contenuti, internazionalizzazione, innovazione della didattica, focalizzazione sulla ricerca, stretta relazione con il mondo del lavoro: sono le traiettorie lungo le quali si muove la strategia della facoltà di Economia che ha l’obiettivo di trasferire competenze e capacità di leggere contenuti complessi. Oltre al fatto di partecipare alle classi e di fare esami poi ci sono il confronto con gli altri contesti disciplinari e soprattutto con la possibilità di capire alla fine che cosa una persona vuole, desidera ed è in grado di fare». Sono le caratteristiche di Lettere e filosofia che, con la pluralità dei corsi di studio, trova il suo momento essenziale nella necessità di diffondere quel patrimonio culturale di cui sin dalla nascita è custode. Questo patrimonio è la nostra cultura, la nostra civiltà, ciò che noi siamo», ha osservato il preside Angelo Bianchi che ha così introdotto il live talk di presentazione dei corsi, affiancato nelle risposte in diretta del pubblico dai professori Giuseppe Langella e Maria Grazia Fanchi . ecatt #festivalunicatt #openweekunicatt Facebook Twitter Send by mail Print #FESTIVALUNICATT, VENERDÌ 17 APRILE Venerdì 17 aprile il programma di #FestivalUnicatt continua con la presentazione dei corsi di laurea magistrali delle facoltà di Scienze della formazione e di Psicologia . Seguirà alle ore 11 la presentazione della facoltà di Scienze della formazione con gli interventi del preside Luigi Pati , del coordinatore delle attività di tirocinio della facoltà Domenico Simeone , e dei professori Pierpaolo Triani , docente di Didattica generale, e Dario Ciprani , docente di Educazione fisica. Alle ore 16 sarà la volta dei corsi di laurea magistrali dalla facoltà di Psicologia che saranno illustrati dal preside Alessandro Antonietti insieme con i professori Claudio Bosio , docente di Psicologia dei consumi, Maria Luisa Gennari , docente di Psicologia clinica, e Livia Cadei , docente di Pedagogia generale.

 

The Day After Covid-19

Nata su iniziativa dei professori Fausto Colombo e Ciro De Florio , e con il contributo della Direzione comunicazione, la raccolta di video pone l’accento sugli scenari post-pandemia e su ciò che ci aspetterà "dopo". Ogni video è “un’intervista dal futuro” per iniziare a immaginare i possibili scenari che ci attendono. Protagonisti delle clip i professori dell'Università Cattolica che, secondo le proprie competenze e sensibilità disciplinari, raccontano perché il Coronavirus sia un evento davvero epocale e per questo imponga di ridiscutere e di riconfigurare le categorie del nostro modo di vivere, lavorare, amare e insegnare. L'obiettivo del progetto non è inseguire gli sviluppi della situazione ma proporre contributi capaci di suscitare interrogativi nuovi e aprire dibattiti costruttivi.

 

La professione al plurale per psicologi e pedagogisti

E su questo l’università ha molto da dire, soprattutto un ateneo come l’Università Cattolica dove lo studio della pedagogia e della psicologia hanno una tradizione antica che arriva dal suo fondatore Padre Gemelli. Questa in sintesi è la sfida emersa dalla tavola rotonda “I nuovi soggetti nel cuore della realtà” che ha concluso la quarta giornata del #FestivalUnicatt venerdì 17 aprile, una giornata che ha contato durante le dirette live 54.856 persone raggiunte, 5.103 interazioni e 10.218 spettatori. Questi sono i vocaboli dell’era che ci attende che i docenti hanno sottolineato, ciascuno nel suo ambito di ricerca e con cui sarà importante familiarizzare. Una facoltà - ha affermato il preside Pati - che persegue l’educazione e la formazione della persona sotto il segno della progettualità e dell’attenzione al futuro. In questa luce, la facoltà di Scienze della formazione negli ultimi decenni ha valorizzato il “protagonismo” dei giovani proponendo attività esperienziali che li abilitano a divenire “costruttori di conoscenza”». Valori riconosciuti anche a livello internazionale, come testimoniano la classifica QS Ranking che nel 2020 ha collocato la Facoltà tre le prime 3 in Italia e tra le prime 150 nel mondo, e i dati del placement secondo cui l’80% dei laureati in Psicologia della Cattolica lavora entro tre anni. Discuteranno, risponderanno alle domande e racconteranno Damiano Palano , docente di Filosofia politica, Massimo Scaglioni , docente di Storia dei media, Fausto Colombo , direttore del dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo, Laura Zanfrini , docente di Sociologia delle migrazioni.

 

Medicina, formazione e ricerca sono alleati

Festival Unicatt Medicina, formazione e ricerca sono alleati La forte attenzione alla didattica, anche attraverso le attività di tirocinio e tutoraggio, è una delle caratteristiche che insieme con l’ alta vocazione scientifica contraddistingue la facoltà del campus romano. L’alta qualità della ricerca anche grazie alla sinergia tra facoltà e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, fa sì che la tradizionale attenzione della facoltà alla formazione, anche attraverso le attività di tirocinio e tutoraggio, rafforzi l’attenzione particolare ai temi della didattica», ha proseguito il professor Grassi. La giornata è stata dedicata alla presentazione dei Corsi di laurea magistrale in Biotecnologie per la Medicina Personalizzata , Scienze infermieristiche e ostetriche e Scienze riabilitative delle professioni sanitarie . Tutto ciò fa sì che il tasso di placement dei nostri laureati sia elevato, a dimostrazione di una buona qualità della didattica negli anni di corso e nella visione degli sbocchi professionali». Secondo il professor Quadrio Curzio l’Europa ha a disposizione tre arnesi per rispondere ai pericoli di una crisi economica: la Banca centrale europea, la Commissione europea e la Banca europea degli investimenti. E a tal proposito il professor Quadrio Curzio, più che paralre di un nuovo piano Marshall per l’Europa, ha rilanciato la sua idea, proposta in varie sedi, di un Piano Delors-Draghi. Questo significa, ha osservato l’emerito di Economia politica, «mettere insieme tre tipi di politiche: la politica del mercato unico, costruita dal primo presidente della Commissione europea Jacques Delors; la politica monetaria della Banca centrale europea, portata a maturità completa da Mario Draghi.

 

Open week, è digitale il #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura

Festival Unicatt Open week, è digitale il #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura Sei giorni con la presentazione di 57 corsi di laurea magistrale, 5 talk live su temi di attualità multidisciplinari, un evento conclusivo di Alumni e una serie di contributi sui servizi. Una settimana completamente online dell’Università Cattolica 09 aprile 2020 Dal 14 al 21 aprile va in scena l’Open Week dell’Università Cattolica, un’intera settimana streaming dedicata alla presentazione dei 57 corsi di laurea magistrale delle 11 facoltà . Un vero e proprio #FestivalUnicatt dell’orientamento e della cultura dove ogni giorno, alle ore 11 e alle ore 16, andranno online sui canali social due dirette giornaliere dedicate all’offerta formativa di ciascuna facoltà, accompagnate da video e talk live. Ad aprire martedì 14 aprile il #FestivalUnicatt saranno le presentazioni dei corsi magistrali di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative (ore 11) e di Scienze matematiche, fisiche e naturali (ore16). Tutte le presentazioni saranno seguite da un talk live , in programma alle ore 18 , che ha l’obiettivo di analizzare le problematiche dell’attualità, a partire dalla multidisciplinarietà che da sempre caratterizza l’Università Cattolica. Così anche grazie all’aiuto di ospiti sempre nuovi si entrerà “nel cuore della realtà” e della complessità che viviamo in questi giorni, offrendo una chiave di lettura dei possibili scenari che si apriranno dopo questa emergenza sanitaria. Nei sei giorni di #FestivalUnicatt saranno condivisi video con il tour virtuale delle sedi, le fotostorie delle attività didattiche, e non solo, che caratterizzano la vita accademica e culturale dei cinque campus dell’Ateneo.

 

Il #FestivalUnicatt supera il mezzo milione di persone raggiunte e i 115mila spettatori

Spazio agli studenti ma soprattutto ai presidi che nella sei giorni del #FestivalUnicatt si sono alternati sul palco digitale per presentare i 57 corsi di laurea magistrale delle 11 facoltà dell’Università Cattolica. Il FestivalUnicatt si è contraddistinto soprattutto per la sua capacità di generare dibattito e una riflessione a 360 gradi sul “tempo che verrà” dopo questo passaggio epocale che ha rivoluzionato le nostre vite. Il compito di entrare nel “cuore della realtà” che stiamo vivendo è stato affidato ai live talk: sei dibattiti a distanza che hanno offerto l’opportunità di analizzare a tutto tondo tematiche di attualità sulla base dei contenuti disciplinari delle 11 facoltà. Interdisciplinarità e integrazione dei saperi il binomio che ha dominato giovedì 16 aprile con le presentazioni di Economia e di Lettere e Filosofia nel racconto dei presidi Domenico Bodega e Angelo Bianchi che, nei rispettivi interventi, hanno messo in evidenza le caratteristiche delle due facoltà. Internazionalizzazione, innovazione della didattica, focalizzazione sulla ricerca, stretta relazione con il mondo del lavoro: sono le traiettorie lungo le quali si muove la strategia di Economia che ha l’obiettivo di trasferire competenze e capacità di leggere contenuti complessi. Dinamismo e flessibilità di pensiero gli elementi su cui fa leva Lettere e filosofia che, con la pluralità dei corsi di studio, trova il suo momento essenziale nella necessità di diffondere il patrimonio culturale, vale a dire la storia dell’uomo, di cui sin dalla nascita è custode. A presentarli il professor Claudio Grassi, ordinario di Fisiologia e vice preside della facoltà di Medicina e chirurgia nel talk in diretta live, cui ha partecipato anche Lorenzo Cecchi , direttore della sede di Roma, per illustrare le attività e gli spazi del campus romano.

 

La solidarietà dei medici Unicatt ha i colori dell’Africa

Dieci tra ginecologi, pediatri, pneumologi del Gemelli insieme a fisici e ingegneri dell’Università di Trento che lavorano sull’intelligenza artificiale hanno predisposto un protocollo formativo per supportare medici e operatori sanitari in loco nell’utilizzo dell’ecografo al fine di verificare le condizioni dei polmoni dei pazienti. L’uso di questo strumento, in molti casi disponibile negli ospedali africani per monitorare le donne in gravidanza, può essere convertito in questa situazione di emergenza anche per valutare le problematiche respiratorie dei pazienti che presentano sintomi da Covid. Tutti i professori e colleghi dell’ateneo sono invitati a segnalare i propri contatti in Africa che potrebbero avere competenze ecografiche e essere interessati a questo progetto in modo da poterli contattare e inserire tra i partecipanti agli incontri online. Ma al di là degli aspetti tecnici «per noi l’obiettivo principale è svolgere queste due giornate in contatto con tutti i colleghi che parteciperanno, prenderci tempo per stare con loro e interagire, insomma far sentire loro che noi ci siamo» - ha aggiunto la dottoressa Testa. Per esempio nel caso di persone che sono positive ma che tramite l’ecografo si stabilisce abbiano i polmoni in ottime condizioni, si può decidere di lasciarle tornare a casa oppure di tenerle in osservazione in un’area apposita - ha aggiunto la ginecologa. E ancora per quanto riguarda le donne in gravidanza si può fare una tac di controllo ma non ripeterla spesso, ecco che l’ecografia dice se si è passati da un caso parzialmente compromesso a un caso abbastanza risolto». Questo progetto è un esempio di formazione resiliente e una testimonianza della capacità dell’ateneo di utilizzare gli strumenti didattici online uniti alle competenze professionali per concretizzare il valore della solidarietà.

 

La Biblioteca d’Ateneo su LibGuides

ECATT La Biblioteca d’Ateneo su LibGuides Online sulla piattaforma utilizzata dalle maggiori biblioteche accademiche le prime due guide Unicatt dedicate agli studi sul coronavirus e all’ampliamento delle risorse elettroniche durante l'emergenza sanitaria 30 aprile 2020 Oltre 434.000 e-books, 64.000 e-journals e 700 banche dati . Sono questi i numeri delle risorse documentali in formato elettronico della Biblioteca dell’Università Cattolica, quasi tutte consultabili anche distanza grazie all’ accesso in modalità off-campus attivabile con l’account nominale d’Ateneo. Un patrimonio indispensabile per la prosecuzione di studi e ricerche da parte di studenti e docenti, in continua crescita e ampliato in via straordinaria in questo periodo di emergenza, grazie alla concessione di numerosi editori. In questo modo, studenti e docenti della Cattolica avranno così a disposizione istruzioni agili per diverse tipologie di risorse, arricchite con video tutorial. Allo scopo di contribuire alle iniziative dell’Ateneo per l’emergenza sanitaria, la prima guida raccoglie e presenta informazioni su risorse e strumenti che editori accademici, network scientifici e istituzioni nazionali e internazionali stanno diffondendo on-line ad accesso libero per favorire gli studi sul coronavirus. La Biblioteca infatti, con le proprie risorse elettroniche per l’area disciplinare biomedica, sta assicurando un importante supporto al personale del Policlinico Gemelli e agli studiosi della Cattolica impegnati nel contrasto della pandemia. LibGuide - Risorse e strumenti ad accesso libero per gli studi sul coronavirus La seconda LibGuide segnala agevolazioni e risorse aggiuntive rispetto a quelle già presenti, offerte da diversi editori per la durata del periodo di lockdown.

 

Dieci consigli per l’engagement

La ricerca scientifica dimostra infatti come le persone più “ingaggiate” siano coloro che riescono meglio a gestire le preoccupazioni provocate dall’emergenza pandemica, siano più fiduciosi e collaborativi verso il Sistema Sanitario e più resilienti nell’adattarsi ai cambiamenti di vita che la situazione di rischio richiede. A partire dalla costruzione di un Vademecum che si sviluppa sull’acronimo della parola “engagement”: ogni lettera della parola genera un messaggio chiave, un suggerimento che possiamo adottare nella vita di tutti i giorni per essere ingaggiati in una gestione responsabile di questa emergenza sanitaria. Tale condivisione si inserisce anche in una campagna di sensibilizzazione lanciata dal Centro in partnership con "Obiettivo Salute" di Radio 24 finalizzata a promuovere l’engagement delle persone nella gestione della salute e a sostenere un cambiamento comportamentale più responsabile e aderente alle misure di contenimento al virus. La campagna si configura come un progetto “aperto”: di fatto tutti potranno manifestare con personali contributi il loro essere engaged ( #iosonoengaged ). In questo modo verrà costruita una preziosa testimonianza (rendicontata dalle pagine social del Centro) sullo sviluppo di una virtuosa “pandemia di engagement”: dove l’agente di contagio non è più il virus ma il proattivo impegno a debellarlo. engagement #psicologia #vademecum #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Día Negro, il noir va online su #eCatt

Letteratura Día Negro, il noir va online su #eCatt La XVI edizione della rassegna, promossa dal professor Dante Liano e dall’Instituto Cervantes di Milano, si terrà mercoledì 6 maggio e conferirà due Cfu agli studenti. La XVI edizione dell’ormai tradizionale rassegna letteraria dell’Università Cattolica non si ferma e si affida al web per parlare di letteratura noir, poliziesca o thriller. L’iniziativa - promossa ogni anno durante la prima settimana di maggio dal professor Dante Liano , docente di Lingua e letteratura spagnola, in collaborazione con l’ Instituto Cervantes di Milano - mercoledì 6 maggio andrà in scena in streaming dalle 9.30 e si potrà seguire sulla piattaforma Teams cliccando QUI . Gli interventi di questa edizione, curati dallo stesso professor Liano con interviste preregistrate, verteranno sulle ambientazioni del romanzo noir in Messico, in questo momento tra quelli più interessanti e innovativi sul fronte letterario nel panorama dell’America latina. A rappresentarlo sarà Rogelio Guedea , poeta, saggista, traduttore, autore di premiati libri di poesia e di narrativa e attualmente docente di letteratura latinoamericana all’Università di Otago, in Nuova Zelanda. Scrittrice di lunghi romanzi noir ambientati a Barcellona, molto popolare nella penisola iberica e in Germania, dove si è trasferita dopo la laurea in Filologia ispanica, in Italia è conosciuta soprattutto per La detective miope , pubblicato nel 2016 da Mondadori. In particolare s’immergerà nel 1928, anno fondamentale per la città, illustrando la storia di Giuseppe Meazza, che dà il nome allo stadio, con incursioni nella gastronomia milanese e nei siti avvincenti del capoluogo lombardo, come la “colonna del diavolo” davanti a sant’Ambrogio.

 

Disabili, con #eCatt l’Università è più vicina

Lo testimonia il Servizio Integrazione studenti con disabilità e DSA , fiore all’occhiello dell’Ateneo che accompagna questi giovani lungo tutto il percorso universitario, offrendo supporto nella didattica, nella consulenza pedagogica, tecnologica, negli spostamenti, nella gestione delle pratiche amministrative. L’emergenza di questi mesi ha messo a dura prova anche e soprattutto le fasce più fragili della popolazione e l’Università Cattolica sta facendo la sua parte prendendo in carico le esigenze specifiche degli studenti con disabilità, in particolare i ciechi e i sordi. In attesa che l’ateneo si doti di un software di riconoscimento vocale si raccomanda di prevedere una sintesi scritta della lezione da fornire allo studente e nel caso dell’uso di Power Point di attivare la funzione dei sottotitoli. Resta attivo, infine, il servizio permanente di assistenza del Servizio Integrazione da parte dei pedagogisti laureati in Cattolica che supportano i ragazzi (5 nella sede di Milano, 2 a Brescia, 1 a Piacenza e uno a Roma). In università il Centro studi e ricerche sulla disabilità e la marginalità (CeDisMa) sta operando attivamente per ricondurre l’attenzione dei policy makers sulle esigenze di tutti gli studenti, dalla scuola primaria all’istruzione superiore, portatori di vari tipi di handicap. Dal nostro osservatorio avvertiamo il grido di dolore di molti allievi con deficit lasciati a loro stessi, dimenticati dalla scuola e da insegnanti incapaci di offrire tutto ciò che la loro condizione richiede - racconta Luigi D’Alonzo , direttore di CeDisMa -. Allievi che spesso non hanno collegamenti internet adeguati (si calcola che siano 1/3 gli studenti in Italia privi di connessioni idonee) o che pur potendo avere a casa device capaci non riescono ad avere quel supporto competente dai loro insegnanti».

 

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