La tua ricerca ha prodotto 57 risultati per ecatt.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

Disabili, con #eCatt l’Università è più vicina

Lo testimonia il Servizio Integrazione studenti con disabilità e DSA , fiore all’occhiello dell’Ateneo che accompagna questi giovani lungo tutto il percorso universitario, offrendo supporto nella didattica, nella consulenza pedagogica, tecnologica, negli spostamenti, nella gestione delle pratiche amministrative. L’emergenza di questi mesi ha messo a dura prova anche e soprattutto le fasce più fragili della popolazione e l’Università Cattolica sta facendo la sua parte prendendo in carico le esigenze specifiche degli studenti con disabilità, in particolare i ciechi e i sordi. In attesa che l’ateneo si doti di un software di riconoscimento vocale si raccomanda di prevedere una sintesi scritta della lezione da fornire allo studente e nel caso dell’uso di Power Point di attivare la funzione dei sottotitoli. Resta attivo, infine, il servizio permanente di assistenza del Servizio Integrazione da parte dei pedagogisti laureati in Cattolica che supportano i ragazzi (5 nella sede di Milano, 2 a Brescia, 1 a Piacenza e uno a Roma). In università il Centro studi e ricerche sulla disabilità e la marginalità (CeDisMa) sta operando attivamente per ricondurre l’attenzione dei policy makers sulle esigenze di tutti gli studenti, dalla scuola primaria all’istruzione superiore, portatori di vari tipi di handicap. Dal nostro osservatorio avvertiamo il grido di dolore di molti allievi con deficit lasciati a loro stessi, dimenticati dalla scuola e da insegnanti incapaci di offrire tutto ciò che la loro condizione richiede - racconta Luigi D’Alonzo , direttore di CeDisMa -. Allievi che spesso non hanno collegamenti internet adeguati (si calcola che siano 1/3 gli studenti in Italia privi di connessioni idonee) o che pur potendo avere a casa device capaci non riescono ad avere quel supporto competente dai loro insegnanti».

 

Lettere, le ragioni della passione

È il binomio distintivo che caratterizza Lettere e filosofia dell’Università Cattolica, facoltà di conoscenza e testimone del pensiero storico, filosofico, letterario che, dall’antichità alla contemporaneità, sta alla base della formazione umana. È toccato a Marco Rizzi , docente di Letteratura cristiana antica, fare una panoramica dei corsi erogati nella sede bresciana che può godere, contemporaneamente, sia dei vantaggi di una dimensione più contenuta, sia delle risorse di un Ateneo medio grande, qual è l’Università Cattolica. A Brescia è attivo il corso di laurea in Lettere - che si articola in quattro profili: Lettere Classiche, più un percorso filologico-letterario, uno storico-artistico e un ultimo in Editoria, comunicazione e spettacolo - e il DAMS, il corso di laurea in Discipline delle arti, dei media. Focus di approfondimento dedicati alla facoltà di Lettere e filosofia sono in programma per il prossimo 3 e 5 giugno, incontri con i coordinatori di ciascuno corso di laurea che in videoconferenza illustreranno i piani di studio e risponderanno in diretta a domande, dubbi e perplessità. L’esperienza che i genitori fanno oggi con i figli è molto differente rispetto a quella che loro hanno vissuto quando dovevano scegliere la facoltà universitaria perché c’era meno possibilità di scelta e i loro genitori erano meno coinvolti nella decisione. In particolare le famiglie sono attente ai ranking internazionali che determinano il posizionamento di una università e che, ha puntualizzato Faldi, «vanno tenute in considerazione ma tenendo presente che sono costruite con molti indicatori che devono essere interpretati correttamente». Da questo punto di vista lo sforzo e l’impegno dell’Università Cattolica, fin da subito, è stato quello di sviluppare e implementare con il piano #eCatt delle modalità di apprendimento che consentono allo studente di partecipare attivamente al processo di conoscenza.

 

Economia e Giurisprudenza, facoltà senza frontiere

Ha introdotto così la sua facoltà di Economia e Giurisprudenza la preside Anna Maria Fellegara , che nella nona giornata di #Openweekunicatt ha illustrato i tratti distintivi di una facoltà interdisciplinare e innovativa, come già espresso nel suo nome. Negli anni della formazione universitaria, la capacità di sognare e avere visione, si unisce al meticoloso lavoro quotidiano del prepararsi: studiare Economia e Giurisprudenza nel campus di Piacenza e Cremona significa sperimentare il dialogo tra discipline con un approccio aperto, senza steccati, con una forte attenzione alla sostenibilità». Una didattica sempre attiva e aggiornata: «Insegniamo ciò che studiamo nei nostri centri di ricerca, che sono allineati alla comprensione di ciò che accade nel mondo. Siamo una piccola comunità universitaria nel cuore di un Ateneo di grande tradizione: le piccole dimensioni favoriscono le relazioni interpersonali, un rapporto diretto con i nostri studenti, che possiamo conoscere e accompagnare nella costruzione di un percorso di crescita personalizzato verso la loro piena realizzazione futura». E scegliere una facoltà che ha un approccio interdisciplinare e aperto, con elevatissimi sbocchi occupazionali, che punta sulle relazioni internazionali e propone una didattica interattiva e stimolante è un primo passo importante per affrontare con efficacia il proprio futuro». La presentazione si è arricchita con l’intervento del direttore risorse Umane del Gruppo Lavazza Enrico Contini , che nel 2019 ha assunto 30 neolaureati, la maggior parte dei quali provenienti dalla Cattolica «Nel selezionare i neoassunti, la formazione universitaria pesa il 60-70%. Richiamando questi concetti, in chiusura d’incontro, la preside Fellegara ha ribadito l’ambizione della facoltà di Economia e Giurisprudenza di formare professionisti preparati e collaborativi, dotati di mente aperta e abilità di problem solving, per affrontare un futuro che non è più quello di una volta.

 

Dieci consigli per l’engagement

La ricerca scientifica dimostra infatti come le persone più “ingaggiate” siano coloro che riescono meglio a gestire le preoccupazioni provocate dall’emergenza pandemica, siano più fiduciosi e collaborativi verso il Sistema Sanitario e più resilienti nell’adattarsi ai cambiamenti di vita che la situazione di rischio richiede. A partire dalla costruzione di un Vademecum che si sviluppa sull’acronimo della parola “engagement”: ogni lettera della parola genera un messaggio chiave, un suggerimento che possiamo adottare nella vita di tutti i giorni per essere ingaggiati in una gestione responsabile di questa emergenza sanitaria. Tale condivisione si inserisce anche in una campagna di sensibilizzazione lanciata dal Centro in partnership con "Obiettivo Salute" di Radio 24 finalizzata a promuovere l’engagement delle persone nella gestione della salute e a sostenere un cambiamento comportamentale più responsabile e aderente alle misure di contenimento al virus. La campagna si configura come un progetto “aperto”: di fatto tutti potranno manifestare con personali contributi il loro essere engaged ( #iosonoengaged ). In questo modo verrà costruita una preziosa testimonianza (rendicontata dalle pagine social del Centro) sullo sviluppo di una virtuosa “pandemia di engagement”: dove l’agente di contagio non è più il virus ma il proattivo impegno a debellarlo. engagement #psicologia #vademecum #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

In tv l’OpenWeek Unicatt

Per noi che abbiamo un numero significativo di studenti con disabilità - ha detto il Rettore - è fondamentale che questi studenti siano accolti in università e non siano seguiti esclusivamente nelle loro case » . Sulla situazione geopolitica il 20 maggio a Zapping di Radio 1 Vittorio Emanuele Parsi ha dichiarato che i comportamenti individuali hanno avuto un buon effetto nella protezione di se stessi e degli altri, come sottolinea nel suo ultimo libro Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo . Diversamente torneremo alla globalizzazione precedente, alla riedizione di un modello che ci ha portati fino a qui, come dimostrano la lotta per la leadership senza esclusione di colpi tra Stati Uniti e Cina. Giuseppe Dentice al GR di Radio Vaticana il 21 maggio ha commentato l’anniversario della nascita della Repubblica in Yemen spiegando che la frammentazione del sistema Paese che si riversa su quello politico deriva dalla mancanza di un potere forte. Americo Cicchetti a Effetto giorno di Radio 24 ha parlato dello scontro tra amministrazione USA e OMS. Mentre il 19 maggio a Il prezzo del virus di Class CNBC sempre Vittorio Emanuele Parsi è intervenuto sul recovery fund europeo. Lo pneumologo Riccardo Inchingolo del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ha parlato delle iniziative di solidarietà dell’Ateneo a A sua immagine di Rai1 il 17 maggio. Segnaliamo infine l’intervento di Giacomo Gerosa sull’ambiente il 18 maggio a Sportello Italia di Radio1 dove il fisico si è espresso sui cambiamenti climatici in Europa che stanno contribuendo ad aumentare i picchi di livelli di ozono nell’aria.

 

Día Negro, il noir va online su #eCatt

Letteratura Día Negro, il noir va online su #eCatt La XVI edizione della rassegna, promossa dal professor Dante Liano e dall’Instituto Cervantes di Milano, si terrà mercoledì 6 maggio e conferirà due Cfu agli studenti. La XVI edizione dell’ormai tradizionale rassegna letteraria dell’Università Cattolica non si ferma e si affida al web per parlare di letteratura noir, poliziesca o thriller. L’iniziativa - promossa ogni anno durante la prima settimana di maggio dal professor Dante Liano , docente di Lingua e letteratura spagnola, in collaborazione con l’ Instituto Cervantes di Milano - mercoledì 6 maggio andrà in scena in streaming dalle 9.30 e si potrà seguire sulla piattaforma Teams cliccando QUI . Gli interventi di questa edizione, curati dallo stesso professor Liano con interviste preregistrate, verteranno sulle ambientazioni del romanzo noir in Messico, in questo momento tra quelli più interessanti e innovativi sul fronte letterario nel panorama dell’America latina. A rappresentarlo sarà Rogelio Guedea , poeta, saggista, traduttore, autore di premiati libri di poesia e di narrativa e attualmente docente di letteratura latinoamericana all’Università di Otago, in Nuova Zelanda. Scrittrice di lunghi romanzi noir ambientati a Barcellona, molto popolare nella penisola iberica e in Germania, dove si è trasferita dopo la laurea in Filologia ispanica, in Italia è conosciuta soprattutto per La detective miope , pubblicato nel 2016 da Mondadori. In particolare s’immergerà nel 1928, anno fondamentale per la città, illustrando la storia di Giuseppe Meazza, che dà il nome allo stadio, con incursioni nella gastronomia milanese e nei siti avvincenti del capoluogo lombardo, come la “colonna del diavolo” davanti a sant’Ambrogio.

 

Dodici giorni per dodici facoltà, dal 18 al 30 maggio l’Open Week Unicatt

Open Week Unicatt Dodici giorni per dodici facoltà, dal 18 al 30 maggio l’Open Week Unicatt “Cuore è Ragione” il claim che accompagnerà l’iniziativa per presentare i 50 corsi di lauree triennali e magistrali a ciclo unico dei cinque campus dell’Ateneo. Un ricco calendario di dirette streaming, momenti informativi, incontri virtuali, performance by Paolo Ferrari e Katia Biondi | 14 maggio 2020 “Cuore è Ragione” è il claim che accompagnerà l’ Open Week Unicatt . Dodici giornate per illustrare i 43 corsi di laurea triennale e i 7 a ciclo unico delle 12 facoltà dei cinque campus di Milano, Brescia, Cremona, Piacenza e Roma. Un ricco calendario di iniziative che, con più di 100 partecipanti tra presidi, docenti, testimonianze di alumni, sarà articolato in 48 ore di dirette streaming sui canali social Unicatt, 36 incontri virtuali tra presentazioni di facoltà, momenti informativi sui servizi di Ateneo, performance live, concerti musicali, dibattiti sull’attualità, dialoghi con i genitori. Cuore e ragione sono due parole che scandiscono quotidianamente la vita dell’Università Cattolica, fin dalle origini dedicata a un Cuore Sacro ma da sempre impegnata, con grande apertura e amicizia, nelle sfide della conoscenza e della ricerca scientifica. Un filo rosso che accompagnerà dal 18 al 30 maggio le giornate dell’Open Week in cui studenti e famiglie potranno approfondire la conoscenza di corsi di laurea e servizi dell’Università Cattolica, ma anche capire come i propri desideri possano essere soddisfatti dalla proposta formativa dell’Ateneo e dalla sua visione. Ma anche senza mai dimenticare che se in una scelta non c’è passione, se non ci sono le cose in cui credi e per cui vuoi vivere, rischi di perdere di vista presto l’obiettivo e di perdere la costanza del cammino.

 

Economia, la responsabilità di formare innovatori

Centralità della persona, creazione di solide competenze, relazione stretta con i docenti i tratti che accomunano i sei percorsi di laurea triennale by Katia Biondi | 30 maggio 2020 Dal management al diritto, dalla finanza alla statistica, dalle Humanities alla salute passando per i beni culturali e lo spettacolo. Come università e facoltà di economia abbiamo un dovere e una responsabilità: perché una nazione ben educata è una nazione che innova», ha esordito il preside Domenico Bodega dando il via alla presentazione, moderata dalla giornalista Giuliana Grimaldi . E va ribadita, se possibile oggi ancora di più, l’importanza di quelli volti ad accrescere i livelli di cultura e di conoscenza, dalla scuola all’università così come nella ricerca”. E allora essere parte della facoltà di Economia della Cattolica vuol dire essere parte di un ambiente colto, intelligente, animato di entusiasmo, parola che significa serietà, impegno, dedizione al conseguimento di un obiettivo, lavoro scrupoloso negli studi e nelle ricerche». Ma si occupano anche di sostegno alla creatività imprenditoriale, di internazionalizzazione, delle aziende multinazionali, delle tecnologie e delle loro applicazioni, dei servizi professionali d’alto valore aggiunto, di valorizzazione del patrimonio culturale, di risposta ai bisogni della salute e del benessere». L’aspetto prioritario, ha chiarito il professor Bodega, è «costruire e sviluppare, far crescere e formare una comunità di studenti e di docenti il cui valore è la relazione, il patrimonio relazionale, le competenze che questa comunità è in grado di esprimere». Un’ occasione preziosa per conoscere da vicino lo Studium Musicale della Cattolica attraverso le parole, con gli interventi del direttore Enrico Reggiani , docente di Letteratura inglese, e del coordinatore Martino Tosi , attraverso le esecuzioni live di alcuni studenti che ne fanno parte.

 

Le tre “i” per scegliere la Cattolica

L’Università Cattolica, grazie alla sua offerta multidisciplinare, fa acquisire agli studenti solide basi e una visione del mondo che può essere una bussola per entrare nel cuore della realtà», ha detto il pro rettore vicario Antonella Sciarrone Alibrandi . Rispondendo alle domande del direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato Michele Faldi ha raccontato l’Ateneo, assieme al delegato per l’Offerta formativa Giovanni Marseguerra e allo studente del secondo anno della facoltà di Economia e rappresentante della componente studentesca nel Presidio di qualità Michele Brusa . Un racconto che è proseguito con l’assistente ecclesiastico generale, monsignor Claudio Giuliodori che, accompagnato da alcuni assistenti pastorali e docenti di teologia dei cinque campus, ha illustrato le attività del Centro pastorale. L’evento - che rigorosamente online per necessità di cose ha ottenuto 5.035 visualiazzazioni e raggiunto 10.323 persone - ha offerto a quanti fossero collegati in streaming la possibilità di poter ugualmente avvicinarsi all’atmosfera che si respira in Cattolica il cui «intento educativo» è da sempre la formazione integrale della persona. Una conferma che il tipo di «formazione integrale», di «preparazione che guarda alla persona» è riconosciuta a tutti i livelli. Ci stiamo attrezzando con impegno e con grande spirito di solidarietà per fare di più e meglio grazie a importanti investimenti multimediali di modo che l’interazione, anche in un momento così difficile, possa rafforzarsi». Lo hanno ribadito gli assistenti pastorali don Paolo Bonini , del campus di Roma, don Roberto Maier , del campus di Piacenza, don Daniele Balditarra , del campus di Milano, e la docente di Teologia Gaia De Vecchi , intervenuti con monsignor Giuliodori al talk “Occhi aperti sul Mondo” .

 

Fase 2, il piano #eCatt per il prossimo anno

Didattica Fase 2, il piano #eCatt per il prossimo anno “Tutto il possibile in presenza, tutto il necessario da remoto”: questa la filosofia per consentire agli studenti di proseguire il corso di studi senza rallentamenti, grazie a un modello di didattica integrata. Investimenti per 3,5 milioni di euro 18 maggio 2020 È molto difficile prevedere come evolverà nei prossimi mesi la situazione determinata dall’emergenza sanitaria Covid-19, ma è certo che l’anno accademico 2020-2021 dell’Università Cattolica si svolgerà regolarmente e in sicurezza . eCatt infatti mette a fattor comune tutte le nuove iniziative che consentiranno agli studenti che non potranno raggiungere i Campus di restare allineati agli insegnamenti anche se lontani dall’Università. Per la realizzazione del piano l’Ateneo ha messo in campo risorse finanziarie per 3,5 milioni di euro che, oltre al milione di euro inizialmente conferito per il Fondo salva studi Agostino Gemelli , comprende gli investimenti per la didattica digitale resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica delle complessive 500 aule dell’Università Cattolica. Una didattica a distanza ma non virtuale, frutto di una alleanza strategica di competenze tra iLab , il servizio di e-learning della Cattolica, Cremit , il centro studi sulla didattica, le Facoltà, il delegato del Rettore alla didattica e la commissione del Senato accademico a ciò preposta. La didattica integrata sarà progettata secondo i migliori standard scientifici, che si sono dimostrati efficaci nei mesi dell’emergenza e che l’Ateneo ha ulteriormente rafforzato in previsione del prossimo anno accademico. Ove non fosse possibile condurli in presenza, anche gli esami di profitto e le prove finali di laurea avverranno da remoto attraverso la piattaforma Blackboard o altri strumenti che saranno via via indicati.

 

Dopo Giurisprudenza le carriere sono “legali”. Anche in azienda

Il preside ha poi tranquillizzato i futuri studenti della Facoltà: «Il diritto è legato all’uomo, è scritto sulla pelle degli uomini» e, anche se è rappresentato come «qualcosa di lontano, astratto, ipertecnico», in realtà è tecnica per l’uomo nel senso che le soluzioni giuridiche risolvono i problemi della società. Il mercato continua a richiedere, oltre alle classiche figure di avvocati, magistrati e notai, anche professionisti del diritto in società, imprese, istituzioni, mondo della comunicazione», ha chiarito il professor Solimano. È toccato al professor Antonio Albanese , direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, entrare nel merito dei piani di studio e della metodologia didattica dei due corsi di laurea che compongono la struttura della facoltà: il corso magistrale a ciclo unico quinquennale e la laurea triennale in Servizi giuridici. Particolare attenzione riceve il corso di Istituzioni di Diritto privato, con 120 ore di lezione, che è alla base della formazione del giurista. Per tutti la frequenza del percorso di studio in Cattolica, oltre ad aver favorito una serie di relazioni che hanno consolidato anche rapporti lavorativi al di fuori dell’Ateneo, ha fornito un approccio sistematico non fatto di semplici nozioni e un metodo di studio rivelatosi cruciale per la riuscita professionale. E di lavoro si è parlato nell’evento serale: “Smart student for Smart placement” incentrato sul ventaglio di proposte offerte dalla Cattolica agli studenti per avvicinarli fin da subito al mondo del lavoro. I numeri del Servizio stage e placement parlano chiaro sulle opportunità offerte: 477 eventi organizzati nel 2019, con 25.966 partecipanti, 81 le aziende partner del Comitato Università Mondo del Lavoro, oltre 10mila tirocini attivati nel 2019 mentre nel pieno dell’emergenza sanitaria tra marzo e aprile 2020 sono stati 800 i tirocini attivati, molti in smart working.

 

La cura della persona e l’educazione “diffusa”

Se ne prendono cura dei professionisti, come hanno raccontato oggi i coordinatori dei corsi presentando la facoltà di Scienze della formazione by Emanuela Gazzotti | 29 maggio 2020 «Alla facoltà di Scienze della formazione sta a cuore, come a tutta l’Università, coltivare il rapporto con i singoli studenti. Il primo è quello dei servizi per la prima infanzia a cui gli studenti possono accedere grazie alla riorganizzazione del corso che ora garantisce anche l’acquisizione dei 55 crediti formativi necessari per essere abilitati a questa professione. Il secondo è il settore dei servizi alla persona, ossia le strutture che riguardano la crescita personale, e il terzo è relativo alla formazione degli adulti in riferimento anche agli ambienti di lavoro. Infine la magistrale a ciclo unico in “Scienze della formazione primaria” nelle sedi di Milano e Brescia è il tradizionale corso che forma gli insegnanti del primo ciclo scolastico e a cui si accederà tramite prova di ammissione il 16 settembre. Sbocchi professionali possibili, come abbiamo visto di recente, sono anche relativi al supporto alle famiglie, laddove le necessità non sono solo dei più piccoli ma anche dei loro genitori e della famiglia - ha precisato la pedagogista -. Altre opportunità di placement sono le comunità di minori, sia quelle residenziali, sia quelle che accolgono bambini solo per una parte della giornata, le comunità-famiglia, e ancora l’attività animativa, gli educatori di strada e territoriali. Le professionalità a cui apre questo corso si possono svolgere all’interno di contesti che sono servizi alla persona in tutte le sue esigenze (bisogni dovuti a disagi da dipendenze, o psichici, a disabilità, o a problematiche degli anziani).

 

Psicologia, una scienza in progress

Con questa sfida il preside Alessandro Antonietti ha aperto oggi la presentazione del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche della facoltà di Psicologia nella quarta giornata di Open Week Unicatt . Quella della Psicologia in Cattolica è una storia lunga, con un passato glorioso che ha le sue radici nell’operato del fondatore. Se tutto questo è alle spalle, «la psicologia è una scienza in progress che ha la ricerca come fondamento» ha affermato il preside. A supporto di questa realtà il preside ha sottolineato ancora che la Facoltà è attenta tanto alla formazione integrale della persona quanto alle esigenze del mercato del lavoro. Il terzo è la fiducia nelle nuove generazioni: siamo convinti che la proposta sfidante e impegnativa di questo corso di laurea sarà una bellissima opportunità di crescita per gli studenti». Non solo una speranza ma una realtà, come ha testimoniato Cristina Costanzi , che dopo il triennio in Cattolica ha continuato anche con la magistrale in Psicologia clinica ed è rappresentante degli studenti della Facoltà. Dall’8 al 12 giugno alle 18 la Facoltà proporrà alcuni webinar “A lezione di psicologia”, il 5 giugno la presentazione del corso di laurea triennale della sede di Brescia, il 20 luglio la prova di ammissione ai corsi per entrambe le sedi.

 

SOS psicologo, l’ascolto continua a distanza

ECATT SOS psicologo, l’ascolto continua a distanza Attivato da EDUCatt lo sportello di Consulenza psicologica da remoto per gli studenti. In questi casi – osserva Farina – “i giovani vivono con l’ansia di dover studiare da soli, a distanza, senza contatti reali con amici e compagni, o con il timore di ammalarsi senza che ci sia qualcuno vicino ad assisterli”. La consultazione avviene tramite la videochiamata, “più efficace dal punto di vista clinico” rispetto alla semplice chiamata vocale: “il silenzio al telefono può risultare un po’ angosciante, invece uno sguardo accogliente comunica partecipazione e attenzione da parte dello specialista”. Il luogo del colloquio psicologico è un luogo “speciale”: “gli studenti possono raccontare sogni, fantasie o paure irrazionali, aspetti intimi che non sempre sono condivisibili con le persone con cui si vive la quotidianità”. Gli studenti che stanno usufruendo del servizio sono molto soddisfatti, così come i loro genitori, che ringraziano l’Università Cattolica per prendersi cura dei figli lontani. I questionari, spediti e compilati on line da parte degli studenti, “sono utilizzati in modo ‘collaborativo’: aiutano i ragazzi ad aprirsi di più e a indagare meglio i punti essenziali di questioni da risolvere”. Per prenotare il primo incontro virtuale gratuito, gli studenti possono scrivere all’indirizzo ascolto@educatt.org (preferenzialmente utilizzando la mail icatt.it) indicando nome, cognome, matricola, sede universitaria di appartenenza, numero di telefono, domicilio attuale e motivo della richiesta.

 

Università, laboratorio di dialogo

Università Università, laboratorio di dialogo La tavola rotonda della penultima giornata di OpenWeekUnicatt ha messo a tema l’università come luogo di eccellenza da cui ripartire dopo la crisi. Si sono confrontati il rettore Franco Anelli, Guendalina Graffigna, Ivana Pais e Fausto Colombo by Emanuela Gazzotti | 29 maggio 2020 «La conoscenza è indispensabile, è l’essenza del capitale umano, preziosa e insostituibile ricchezza morale della società del futuro». L’ha fatto aprendo il talk serale intitolato “Come ripartire e come ripartire dall’università?” che ha chiuso l’undicesima e penultima giornata dell’ OpenWeekUnicatt a cui sono intervenuti i professori Fausto Colombo , Guendalina Graffigna e Ivana Pais dell’Ateneo, moderati dal direttore della Comunicazione Daniele Bellasio . Le ha fatto eco la sociologa Pais parlando dell’economia collaborativa come un modello che non è stato messo in discussione, fatti salvi i casi del turismo e della mobilità che negli ultimi mesi sono stati colpiti duramente. E ha citato Verità e politica di Hanna Arendt dove si dice che l’autonomia dell’università, che pure era riconosciuta dai governi, era a rischio perché le si chiedeva di lavorare solo in una chiave economicista. Cosa ci portiamo a casa da questa crisi? Alla domanda, sollecitata da Bellasio, Graffigna ha evidenziato che abbiamo scoperto che «ce l’abbiamo fatta, siamo qui a ragionare su spunti di cambiamento e resilienza. In questi mesi nelle famiglie generazioni diverse hanno dovuto necessariamente vivere una accanto all’altra e Colombo ha auspicato che quelle più giovani potranno raccontare in futuro che «è successo questo e ne siamo usciti insieme».

 

Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza

Open Week Unicatt Scienze bancarie, l’economia con gli occhi della finanza Offerta multidisciplinare, pluralità di opportunità di studio all’estero, ampiezza degli sbocchi professionali: queste le caratteristiche della facoltà presentata nella giornata inaugurale dell’Open Week. A presentare la facoltà, la sua offerta multidisciplinare, la pluralità di opportunità di studio all’estero e l’ampiezza degli sbocchi professionali la preside Elena Beccalli , accompagnata dai docenti di Economia degli intermediari finanziari Alberto Floreani e di Metodi quantitativi per la finanza Alessandro Sbuelz . La situazione della pandemia non ci impedisce di potervi incontrare e presentare i nostri corsi entrando noi nelle vostre case», ha detto Michele Faldi , direttore Offerta formativa, promozione, orientamento e tutorato, coordinando la presentazione che in questa giornata inaugurale ha raggiunto 53.199 persone, ottenuto 4.113 interazioni e registrato 13.495 visualizzazioni. Sin dalla sua istituzione la facoltà offre un percorso di laurea di taglio economico dove sui quattro pilastri classici di economia aziendale, economia politica, metodi quantitativi e profilli giuridici s’innestano approfondimenti relativi a più specifiche tematiche finanziarie». Inoltre è da sempre nelle intenzioni dei fondatori di questa facoltà una formazione che fornisca un metodo di studio e di lavoro che valorizzi l’applicazione delle conoscenze». Per entrambi, infatti, ai fini del loro inserimento professionale durante il percorso di studio sono risultati fondamentali l’acquisizione di un forte bagaglio di conoscenze, la vicinanza con il corpo docente, la stretta relazione con il mondo del lavoro. Dopo il Coronavirus con questa necessità di mantenere la distanza e con la conseguente assenza dei corpi cambierà il modo di raccontare? Saremo capaci di essere una comunità on life? Quale sarà il ruolo del teatro? Alcune risposte le ha date Gabriele Vacis.

 

#eCatt, lo psicologo è online

ATENEO #eCatt, lo psicologo è online Studenti ed emergenza sanitaria: attivo lo sportello EDUCatt di Consulenza Psicologica da remoto. Tutte le informazioni sul servizio e come prenotarlo by Valentina Stefani | 01 giugno 2020 EDUCatt , l’Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica, ha attivato uno sportello di Consulenza Psicologica da remoto per dare supporto agli studenti durante il periodo di emergenza sanitaria. Lo sportello di ascolto, gestito da uno staff di psicologi in tutti i campus, è uno strumento utile per affrontare, con l’aiuto di professionisti, dubbi, incertezze e disagi derivati dal particolare momento in cui ci troviamo a vivere. Per prenotare il primo incontro virtuale gratuito, basta scrivere all’indirizzo ascolto@educatt.org (preferenzialmente utilizzando la mail icatt.it), indicando nome, cognome, matricola, sede universitaria di appartenenza, numero di telefono, domicilio attuale e motivo della richiesta. In questo modo sarà possibile essere ricontattati per fissare una chiamata via Skype o Zoom con lo psicologo di riferimento. Il servizio gratuito, riservato a tutti gli studenti dei Campus Cattolica, non sostituisce quella degli eventuali percorsi personali già attivi presso il Servizio di Consulenza Psicologica, che riprenderanno al termine dell’emergenza. ecatt #psicologia #educatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

#Viciniadistanza, così le università italiane reagiscono alla crisi

COVID-19 #Viciniadistanza, così le università italiane reagiscono alla crisi Il mondo accademico del nostro Paese ha saputo adattarsi e affrontare l'emergenza Coronavirus: per tornare rinnovato, più forte e con più strumenti di prima. Il video della CRUI 24 aprile 2020 Gli atenei italiani non si sono piegati all'emergenza Coronavirus. E lo hanno dimostrato con una clip realizzata dalla CRUI , la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane , per dimostrare come il mondo accademico del nostro Paese, grazie alla didattica a distanza, ha saputo affrontare la crisi causata dalla pandemia. Perché l'università è una comunità sociale fatta di menti, di persone, di relazioni che si sono sapute adattare attingendo alla propria creatività con l'obbligo morale di continuare a essere una comunità. “Per continuare a stare vicini, a distanza. E tornare rinnovati, più forti di prima e con più strumenti di prima” #crui #coronavirus #covid-19 #ecatt Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Open Week Unicatt, 340mila spettatori per orientarsi al futuro

È il bilancio dell’Open Week Unicatt, l’iniziativa che dal 21 al 28 novembre è andata in scena online sui canali social dell’Ateneo per presentare i corsi di laurea triennali e a ciclo unico delle 12 Facoltà dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’Open Week Unicatt è stata sostenuta, a livello nazionale e locale, da una intensa compagna promozionale sia sui principali quotidiani cartacei e digitali, per un totale di 16 uscite, sia sui media digitali (social, SEA, mobile adv e display), generando 15 milioni di impression e più di 150mila click alla pagina dell’evento. Una settimana ricca di incontri, approfondimenti e dirette live dove presidi, professori e tutor di Facoltà hanno raccontato dal loro punto di vista l’Ateneo e messo a disposizione conoscenze ed expertise per aiutare i maturandi nella scelta del percorso di studio. Da questo punto di vista l’Università Cattolica, con la sua offerta multidisciplinare, apre a numerose opportunità: «L’Università Cattolica, presente su tutto il territorio nazionale, spazia e interseca diversi profili disciplinari, grazie alle 12 Facoltà e a più di 150 tra dipartimenti, istituti e centri di ricerca. Un’università così ricca dal punto di vista multidisciplinare, dove coesistono e s’incontrano professori e ricercatori di varie discipline favorendo lo scambio, il confronto, l’arricchimento, è un tratto significativo che da sempre ci contraddistingue e ci aiuta a superare il rischio, molto presente in questi anni, di uno studio iper-specialistico». Da Milano a Piacenza per parlare martedì 24 novembre di ricerca al servizio delle aziende, di grande attenzione al mondo del management, delle imprese e all'internazionalizzazione punti di forza di Scienze agrarie alimentari e ambientali e di Economia e Giurisprudenza . Mercoledì 25 marzo è stata la volta di Scienze politiche e sociali , presente con i suoi corsi sia a Milano sia a Brescia, e di Giurisprudenza , due facoltà sempre pronte a offrire gli strumenti necessari per interpretare e sostenere le sfide di una società in continua evoluzione.

 

Mec, il master al femminile dove il gruppo supera la distanza

Master Mec, il master al femminile dove il gruppo supera la distanza La testimonianza delle 23 allieve del Master in Eventi e comunicazione per la cultura racconta lo spirito di coesione e solidarietà che si è creato sin dalle prime lezioni. Proponiamo la testimonianza delle 23 iscritte al Mec - Master in Eventi e comunicazione per la cultura, promosso dall’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo ( Almed ), che racconta lo spirito di coesione, intesa e solidarietà che si è creato tra loro sin dalle prime lezioni, nonostante le distanze causate dalla pandemia. Sorprendente come questa classe di 23 allieve tutte donne a distanza abbia accolto questo progetto formativo», raccontano Paolo Dalla Sega e Luca Monti , rispettivamente docente e coordinatore del Mec. «Questo è un grande obiettivo: resistere e proseguire negli studi. Perché ciascuna di loro ha compreso che per uscire dalla pandemia deve continuare a persistere e tenacemente difendere i valori della bellezza, della comunità, della partecipazione attiva alla vita della nostra Italia». Dopo solo un paio di settimane, è sorprendente la naturalezza dell’atmosfera di positività che è fiorita tra noi, compagne di questo viaggio ricco di tappe, di testimonianze e di esperienze. Stiamo entrando in punta di piedi in un nuovo percorso di vita formativo e saldamente sentito da tutte noi, stiamo sperimentando giorno dopo giorno il “toccare con mano” il nostro traguardo, il nostro futuro. Il nostro caposaldo è dunque la consapevolezza di poter condividere, collaborare e nutrirci continuamente di stimoli e curiosità, veri e propri carburanti di quello che sarà il nostro percorso formativo.

 

Psicologia e Scienze linguistiche, oltre tutti i confini

Open Week Unicatt Psicologia e Scienze linguistiche, oltre tutti i confini Presentate oggi all’Open Week Unicatt due Facoltà che sviluppano competenze diverse ma sempre volte a conoscere in profondità persone, realtà, luoghi, culture. Intervistato dalla psicologa Laura Galuppo , a presentare la facoltà di Psicologia è stato il preside Alessandro Antonietti che ha esordito spiegando che «la professione dello psicologo non è ancorata a un sapere fisso e dato una volta per sempre. Oggi, infatti, oltre alle figure professionali tradizionali legate all’ambito clinico, ai disturbi della personalità, alle organizzazioni, alla comunicazione, sempre più settori apparentemente distanti da questo ambito chiedono supporto agli psicologi: il mondo educativo evolutivo, quello del traffico, quello dello sport, il mondo giuridico, quello dell’arte e dell’architettura. La facoltà di Psicologia è legata alla fondazione dell’Università perchè Padre Gemelli è stato uno dei primi psicologi sperimentalisti a livello internazionale che ha costruito una visione antropologica che abbraccia l’uomo in tutte le sue dimensioni, mentale, spirituale, corporea e sociale. La facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere , presente anch’essa nelle sedi di Milano e Brescia dell’Ateneo, è stata presentata dal preside Giovanni Gobber , interpellato da Marianna Mancini , studentessa della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica. Studiare le lingue oggi è forse ancora più importante di ieri per sviluppare figure professionali che sappiano muoversi a livello internazionale, ma anche per far fronte a una necessità di conoscenza e crescita - ha detto il preside -. Così il preside ha tratteggiato la figura dell’esperto in lingue che deve avere una mentalità analitica, una disposizione particolare al sacrificio nello studio e sviluppare un tipo di apprendimento che ha a che fare con la fisicità, il dominio dell’ascolto, l’elaborazione in tempi brevi, l’esercizio della memoria.

 

Open Week Unicatt, chiusura con Scienze della Formazione e Lettere

ecatt Open Week Unicatt, chiusura con Scienze della Formazione e Lettere Dal 21 al 28 novembre presentazione delle lauree triennali e a ciclo unico. Dirette Instagram con i tutor di facoltà by Katia Biondi | 20 novembre 2020 #Cuoreèragione: è il claim che accompagnerà l’edizione invernale dell’ Open Week Unicatt di scena online da lunedì 23 a sabato 28 novembre sui canali social dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un’intera settimana ricca di iniziative, webinar, dibattiti, dirette Instagram per illustrare alle future matricole sia i 44 corsi di lauree triennali e a ciclo unico delle 12 facoltà, sia i servizi e i luoghi dei cinque campus: Milano, Brescia, Cremona, Piacenza, Roma. Durante la presentazione delle varie facoltà ci saranno studenti della scuola di giornalismo che intervisteranno i Presidi. Tutti i giorni fino a sabato 28 novembre, alle 14.30 e alle 16.30, si succederanno sul palco digitale i Presidi delle 12 facoltà: intervistati dagli studenti della Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica racconteranno corsi di laurea, ambiti disciplinari e modalità didattica. Giovedì 26 novembre toccherà ai presidi Antonella Occhino e Rocco Bellantone spiegare nei dettagli le facoltà di Economia (14.30) e di Medicina e Chirurgia , campus di Roma (16.30). Sabato 28 novembre chiuderanno i presidi Domenico Simeone e Angelo Bianchi che si alterneranno per esporre i corsi di Scienze della formazione (14.30) e di Lettere e Filosofia (16.30).

 

Scienze bancarie e Matematica, un’alleanza per il lavoro

Open Week Unicatt Scienze bancarie e Matematica, un’alleanza per il lavoro Le due facoltà, oltre a caratterizzarsi per l’apertura internazionale e l’alto tasso di placement vicino al 100%, sono accomunate da progetti didattici e di formazione. Scienze bancarie, che ogni anno accoglie 230 matricole, ha una sola laurea triennale declinata in diversi profili con l’obiettivo di incontrare le esigenze di tutti gli studenti. Infine, per garantire un maggiore inserimento professionale «ci siamo dotati di un Board-Facoltà mondo del lavoro, di cui fanno parte più di trenta aziende, e di un progetto talenti che punta a valorizzare il talento di ciascun iscritto». Per entrambi gli anni trascorsi in Cattolica hanno dato loro l’opportunità di crescere e di capire le proprie attitudini, di sposare valori umani e di sentirsi parte di un progetto, di acquisire un bagaglio tecnico riconosciuto in tutti gli ambienti lavorativi. Lo ha ricordato il preside della facoltà Maurizio Paolini illustrando il corso di laurea in Matematica, campus di Brescia, con i tre indirizzi in Matematica , Fisica e Informatica , veri e propri corsi permettono di accedere alle rispettive magistrali. I nuovi spazi, circa 20.500 mq, sono immersi nel verde del parco delle Colline e accoglieranno una biblioteca, 29 aule, 13 laboratori di fisica, 55 studi per docenti, 4 sale studio, tre laboratori di informatica, una cappella, quattro sale studio, una palestra e un campo sportivo, una mensa interna e due bar. Per chi sceglierà di studiare Fisica in Cattolica ci sarà la possibilità di fare ricerca in laboratori avanzati nel campo della spettroscopia, delle nanostrutture, e in generale nell’analisi dei materiali utili alle aziende» ha spiegato Sonia Freddi, dottoranda al quarto anno del dottorato internazionale in Science.

 

La formazione che corre sulla linea Milano-Roma

Studiare economia vuol dire interessarsi alle vicende della vita reale, alla distribuzione delle risorse, delle opportunità, delle chance ma anche raccogliere le sfide che la distribuzione dei beni sul pianeta possono sollecitare, tra l’altro, in un momento così critico della vita globale». Ed è proprio quest’anno particolare che dovrebbe «stimolare e incuriosire» su come potere, con competenza ed esperienza, «operare nelle istituzioni, nelle aziende, nella società civile per lasciare con responsabilità il proprio segno in una logica di economia sostenibile». A completare la proposta formativa i percorsi interfacoltà: Economia e gestione dei beni culturali e dello spetaccolo, nel campus di Milano, interfacoltà con Lettere e filosofia, e il percorso di Economia e gestione dei servizi, nel campus di Roma , interfacoltà con Medicina e Chirurgia. Inserimento nelle professioni, nelle istituzioni e nelle aziende, sia pubbliche che private, senza dimenticare il terzo settore, restano tra i maggiori sbocchi occupazionali della facoltà di Economia, con una specificità del management sanitario sempre più importante nella fase pandemica che stiamo attraversando. Siamo partiti da una concezione didattica completamente rivoluzionata che in realtà ci ha offerto spiragli di innovazione sempre più importanti che rimarranno come ricchezza didattica anche quando torneremo ad una situazione normale», ha osservato il professor Lanzone illustrando l’offerta formativa. Spaziando dalla didattica frontale alla didattica simulata fino alle attività professionalizzanti, il professor Lanzone ha offerto una panoramica completa dei programmi e delle attività formative, declinate anche nelle attività di ricerca e di pratica clinica, grazie alla presenza nella sede di Roma della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. La presentazione è proseguita nel dettaglio con informazioni, caratteristiche e sbocchi professionali dei Corsi di laurea magistrali, triennali e triennali delle Professioni sanitarie della Facoltà, questi ultimi attivi non solo nel Campus di Roma, ma anche nelle sedi convenzionate su tutto il territorio nazionale.

 

La nuova vita “aumentata” della Cattolica

ecatt La nuova vita “aumentata” della Cattolica Nei cinque campus dell’Ateneo a settembre riprendono le lezioni in presenza nel rispetto delle norme di sicurezza sul distanziamento e compatibilmente con gli spazi disponibili. Si comincia venerdì 4 settembre , alle ore 10 , con Scienze Linguistiche e Letterature Straniere , e Scienze bancarie, finanziarie e assicurative ( ore 11 ) fino ad arrivare al 1° ottobre con Scienze della formazione , l’unico a svolgersi in presenza. A Milano è Scienze bancarie, finanziarie e assicurative a partire con tutti i corsi di laurea triennali e magistrali mentre a Piacenza prendono il via le lezioni in aula della magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza . Dopo Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e Giurisprudenza il 14 settembre è la volta delle facoltà di Economia , Economia e giurisprudenza ( corsi di laurea triennali ); il 21 di Economia ( serale ) e di Scienze agrarie, alimentari e ambientali ; il 28 di Scienze matematiche, fisiche e naturali . Infine il 5 ottobre iniziano le lezioni di Giurisprudenza , Lettere e filosofia , Medicina e chirurgia , Psicologia , Scienze della formazione , Scienze linguistiche e letterature straniere , Scienze politiche e sociali . Così a Brescia dove assieme a Scienze politiche e sociali è anche Scienze matematiche fisiche e naturali a prevedere lo svolgimento in “modalità mista”, ossia in presenza e da remoto per i corsi di Informatica, statistica e Demografia. In particolare nel campus bresciano il 24 settembre si partirà con la facoltà di Scienze politiche e sociali, il 25 con l’Istituto di Scienze religiose e il 28 con Scienze matematiche, fisiche e naturali.

 

Go top