BRESCIA 17 febbraio 2016

Un patto per l’ambiente con A2a

Il nostro Ateneo ha firmato un accordo di collaborazione con la multiutility lombarda che affiderà alla sede di Brescia un’indagine sulle aspettative della popolazione in campo ambientale con 50mila euro per tesi e ricerche di dottorato
Un patto per l’ambiente con A2a

Promuovere iniziative di divulgazione sui temi dell’innovazione e dell’ecosostenibilità e favorire lo sviluppo di una cultura diffusa riguardo all’energia e all’ambiente. È l’obiettivo dell’accordo di collaborazione firmato tra A2A, Università Cattolica e Università degli Studi di Brescia, presentato il 12 febbraio a palazzo Loggia.

Nello specifico - spiega Giovanni Valotti, presidente della multiutility lombarda - la collaborazione con le due università bresciane è finalizzata a realizzare un’approfondita indagine sulla popolazione dell’area bresciana per individuarne le esigenze e le aspettative in campo ambientale. In particolare, i ricercatori saranno chiamati a esplorare e documentare le best practices delle tecnologie e dei processi relativi alla trasformazione dei materiali di scarto e dei sistemi di gestione e trattamento dei rifiuti urbani, mettendole in relazione comparativa con le soluzioni adottate da A2A.

L’indagine dovrà poi individuare quale sia la percezione, da parte del territorio, del brand A2A Ambiente e della qualità del suo operato, sia dal punto di vista dei servizi forniti, sia della qualità, efficacia, efficienza e livello di innovazione degli impianti realizzati e gestiti. Per fare questo A2A metterà a disposizione per i prossimi due anni 50 mila euro per ognuna delle due università.

Con questo accordo la multiutility lombarda amplia i rapporti di collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica, sostenendo le migliori tesi di laurea a progetti di ricerca e di dottorato sull’innovazione e la percezione delle tematiche energetiche e ambientali. Nell’ambito dell’intesa saranno organizzati eventi di natura scientifica (seminari/workshop) sul tema energetico/ambientale destinati a un pubblico specializzato, anche a livello internazionale, nonché eventi divulgativi per un pubblico locale.

Secondo il professor Mario Taccolini, delegato dal rettore Franco Anelli a rappresentare la sede, «questa iniziativa molto significativa risponde a una responsabilità sociale del nostro ateneo; condividere questo progetto significa formare e rendere partecipi le nuove generazioni».


Nella foto in alto, da sinistra: il presidente di A2a Giovanni Valotti, l'assessore all'Ambiente del Comune di Brescia Luigi Fondra, il rettore dell'Università degli studi di Brescia Sergio Pecorelli e il delegato rettorale per la sede di Brescia dell'Università Cattolica Mario Taccolini

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