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Un premio per il miglior "original article"

Roma Un premio per il miglior "original article" Lo hanno vinto due studenti della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica nell’ambito del Congresso studentesco Moremed. L'esperienza congressuale incentiva la formazione e l'interesse degli studenti su tematiche extra-curriculari e incoraggia lo sviluppo di competenze nella ricerca autonoma delle fonti scientifiche, nel lavoro di gruppo, nella presentazione e nell'efficace comunicazione di informazioni scientificamente attendibili e comprovate. Si tratta di Margherita Bigossi, studentessa del quinto anno del Corso di Laurea in lingua inglese in Medicine and Surgery, e Nicola Coletta , studente del sesto anno del Corso di laurea in Medicina e chirurgia. I due studenti sono stati premiati dal campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri . Si tratta di uno studio che utilizza un plasmide codificante il gene umano di Sonic Hedgehog per stimolare, in modelli sperimentali in vivo, un processo angiogenico che risulta simile a quello delle malformazioni arterovenose cerebrali umane, che sono la prima causa di emorragia cerebrale non traumatica nei giovani adulti. Questo studio utilizza metodiche di biotecnologia innovativa, coerentemente con la missione della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e contribuisce a migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia delle malformazioni arterovenose cerebrali, con potenziali benefici diagnostici e terapeutici.

 

Se la semiotica studia il negozio

Milano Se la semiotica studia il negozio Nell’ambito del Salone del mobile verrà presentato in Fiera il progetto che ha coinvolto un centinaio di studenti dell’Ateneo nella rilevazione dei significati e dei valori profondi veicolati dallo spazio di vendita di dieci realtà associate a Federmobili. Analisi di alcuni spazi vendita di Milano e provincia associati a Federmobili attraverso il metodo di una Semiotica dell’esperienza (Modello SPES) . All’interno di questo approccio innovativo (che dialoga con le varie forme di studio della user, consumer & customer experience nelle aree del marketing, pur adottando metodi differenti), un ruolo specifico riveste la semiotica dello spazio e dell’esperienza spaziale . In questo senso la semiotica lavora sulla interpretazione molto attenta di elementi oggettivi e intersoggettivi al fine di formulare ipotesi sui progetti di esperienza che il dispositivo del negozio implica. Nel progetto sono stati coinvolti un centinaio di studenti che, divisi in gruppi di 10 persone, hanno analizzato, secondo questo metodo, 10 diversi punti vendita. Nel secondo e terzo incontro uno dei sottogruppi ha svolto un’osservazione partecipante dei comportamenti dei clienti e del personale del negozio. La presentazione dei risultati della rilevazione si terrà nell’ambito del Salone internazionale del mobile venerdì 12 aprile 2019 dalle 10 alle 12.30 alla Fiera di Milano Rho/Pero, Centro congressi, primo piano, sala Sagittarius.

 

Enrico Pola alla guida di AOSpine

Roma Enrico Pola alla guida di AOSpine Il professore dell’Istituto di Clinica Ortopedica dell’Università Cattolica è stato eletto presidente italiano della Società scientifica internazionale di chirurgia vertebrale per il triennio 2019-2022. Il professor Pola (nella foto) coordinerà, congiuntamente con altri due colleghi italiani, l’attività di istruzione e di condivisione della ricerca innovativa nell’ambito della comunità scientifica nazionale per il triennio 2019-2022. Enrico Pola , laureato in Medicina e Chirurgia all'Università Cattolica, specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso la stessa università, è cultore della materia e vincitore di premi nazionali e internazionali nel campo della ricerca scientifica sulla colonna vertebrale. ortopedia #chirurgiavertebrale #ricerca Facebook Twitter Send by mail AOSpine: formazione e ricerca L’AOSpine nasce verso la fine degli anni '90, quando un gruppo di chirurghi spinali si rese conto delle potenzialità di un'organizzazione scientifica specializzata che si concentrasse sulle patologie e il trattamento della colonna vertebrale. Guidati da John Webb, Max Aebi e Paul Pavlov, e supportati dai partner industriali di AO, la loro iniziativa ha portato alla creazione di un AO Specialty Board for Spine Surgery nel 2000. Oggi la comunità di AO Spine formata da chirurghi, ricercatori e professionisti della colonna vertebrale conta oltre 30.000 membri e annovera una importante sezione italiana. AOSpine Italia integra continuamente gli ultimi progressi della ricerca sulla colonna vertebrale e gli esiti del trattamento nei suoi programmi educativi in modo che i membri siano in prima linea nella cura e nella ricerca delle patologie della colonna vertebrale.

 

Salute, alla Cattolica il Premio Agnes

roma Salute, alla Cattolica il Premio Agnes A ritirare il riconoscimento, conferito per il ruolo dell’Ateneo come struttura d’eccellenza internazionale nel campo della ricerca scientifica, è stato il rettore Franco Anelli . Il nostro obiettivo è portare la medicina ai più alti livelli di conoscenza e ai maggiori risultati per il bene delle persone – ha aggiunto il rettore Anelli –. Concludo con un augurio agli studenti e, più in generale, alle nuove generazioni chiamate ad assicurare con la nostra guida continuità a queste importanti esperienze di studio e ricerca per la crescita del nostro Paese». Ha aperto il Forum Walter Ricciardi , ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica e direttore del Dipartimento Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Consigliere del Presidente della Regione Lazio per la Ricerca e l’Innovazione. premio #dipendenze #ricerca Facebook Twitter Send by mail ALLARME DIPENDENZE PER I GIOVANI I giovani e le dipendenze: un tema attuale, preoccupante, segnato da un fattore sempre più pervasivo: la tendenza all’eccesso. Non più soltanto alcol, fumo e droghe, i giovani oggi sono sempre più a rischio di sostanze ugualmente insidiose e subdole, perché spesso sottovalutate, come Internet, gioco d’azzardo e social network. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo, nel 2018 quasi 700 mila minorenni hanno giocato almeno una volta.

 

Un dialogo necessario tra genitori, avvocati e assistenti sociali

Brescia Un dialogo necessario tra genitori, avvocati e assistenti sociali I risultati della ricerca qualitativa condotta su un campione di famiglie sono stati presentati durante il seminario “L'indagine psico-sociale: una ricerca empirica sulle relazioni tra famiglie, professionisti e istituzioni”. by Bianca Martinelli | 27 marzo 2019 Il dialogo tra i professionisti del settore sociale e di quello giuridico, è un aspetto cruciale per il buon esito dei provvedimenti operati su quelle famiglie sottoposte a situazioni di indagine o intervento da parte dei servizi sociali. I risultati sono stati discussi con i rappresentanti delle istituzioni giudiziarie (Tribunale per i Minorenni, Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario) e con diversi professionisti, quali psicologi, avvocati e assistenti sociali. La paura che il proprio punto di vista non venga compreso è generalmente fonte di tensione e sfiducia nei confronti degli operatori; mentre fondamentale diviene la serenità nel potersi esprimere liberamente senza che questo abbia conseguenze inaspettate sull’esito del percorso. Vergogna, timore di essere giudicati, senso di rabbia e ingiustizia, sono alcuni tra i sentimenti più comuni manifestati dal campione di genitori intervistato. Ne consegue la paura che questa venga osservata dall’esterno, giudicata e messa in discussione, secondo un’immagine stereotipata – talvolta erroneamente alimentata dai media – secondo cui il nucleo famigliare sottoposto a questo genere di prassi sia composto da genitori inadeguati, pericolosi, incapaci di provvedere ai propri figli. La ricerca è di stampo qualitativo, pertanto non possibile generalizzare i risultati che, tuttavia, risultano decisamente in linea con quanto emerso della letteratura di settore.

 

Soft skills in Collegio

INDAGINE Soft skills in Collegio La ricerca Acru sul legame tra competenze trasversali e residenze universitarie prosegue, coinvolgendo più di 900 collegi. In arrivo le risposte delle 1.000 matricole intervistate per il progetto, che ha interessato anche i collegiali della Cattolica. by Valentina Giusti | 28 marzo 2019 Prosegue l’indagine per la valutazione del ruolo del Collegio nell’acquisizione delle soft skills delle matricole universitarie . Dopo la raccolta dati e il contatto diretto, all’inizio del 2019 si è entrati ufficialmente nella terza fase del progetto: la somministrazione di questionari a un campione di 1.000 studenti selezionati. Partita nel mese di ottobre 2018, la ricerca – a cura dell’Associazione Collegi e Residenze Universitarie (Acru) in collaborazione con l’Istituto Toniolo – è nata con la finalità di esaminare la progettualità educativa all’interno delle strutture che accolgono studenti e studentesse negli anni dell’Università. Da un campione di 100 strutture di tutta Italia sono state selezionate 1.000 matricole, a cui è stato somministrato, a partire dal mese di gennaio, un questionario da cui ricavare le informazioni necessarie per un riscontro sul collegamento soft skills-vita collegiale. Questa terza fase, attualmente in corso, ha prodotto da subito riscontri positivi: la maggior parte delle regioni coinvolte dimostra una partecipazione buona o addirittura ottima; sono state raggiunte 28 città, con la somministrazione (all’altezza degli inizi di marzo) di più di 600 questionari.

 

A Cristian Ripoli il Premio Roche

Roma A Cristian Ripoli il Premio Roche Il ricercatore dell’Istituto di Fisiologia Umana della Facoltà di Medicina e chirurgia vincitore del Premio Roche per la Ricerca 2018 nell’Area Neuroscienze. by Federica Mancinelli | 15 marzo 2019 Sono stati celebrati lo scorso 5 marzo, in occasione della terza cerimonia di premiazione del bando Roche per la Ricerca per giovani ricercatori, i vincitori dell’edizione 2018 con progetti di ricerca a carattere scientifico orientati ad un approccio sempre più personalizzato della terapia medica. Per l’Area Neuroscienze il premio è stato assegnato al dottor Cristian Ripoli (al centro nella foto in alto) , ricercatore dell’Istituto di Fisiologia Umana della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica. In particolare, mediante l’utilizzo di tecniche di elettrofisiologia, di FRET-FLIM imaging e di biologia molecolare, il dottor Ripoli studia la funzione di una protein-chinasi, LIMK1, la cui attivazione è un fenomeno cruciale nel determinare la dimensione e la forma delle spine dendritiche. Recentemente, insieme al team di Ricerca dell’Istituto di Fisiologia Umana, diretto dal professor Claudio Grassi , e in collaborazione con il gruppo del professor Yasunori Hayashi dell’Università di Kyoto, ha identificato sei nuove fosforilazioni a carico di LIMK1 mediate da una cascata molecolare “non canonica”. Grazie al Premio Roche per la Ricerca e al finanziamento Giovani Ricercatori del Ministero della Salute, il dottor Ripoli caratterizzerà gli effetti di questo nuovo meccanismo molecolare e delle nuove fosforilazioni a carico di LIMK1. In parallelo, grazie alle conoscenze derivanti da questi studi, i ricercatori dell’Istituto di Fisiologia Umana svilupperanno una proteina LIMK1 ingegnerizzata per tentare di prevenire e/o rallentare le alterazioni neuronali che si riscontrano in modelli sperimentali di malattie umane.

 

Nanoparticelle spray contro le infezioni

Ricerca Nanoparticelle spray contro le infezioni I risultati della ricerca condotta dal centro I-Lamp inseriti fra i 70 Hot Article della prestigiosa rivista scientifica Nanoscale . marzo 2019 La prestigiosa rivista scientifica Nanoscale , pubblicata dalla Royal Society of Chemistry , ha inserito fra i 70 hot article 2019 (su circa 3000 pubblicati) anche quello firmato dai ricercatori del laboratorio diretto dal prof. Luca Gavioli , facente parte del centro di ricerca I-LAMP del Dipartimento di Matematica e Fisica di Brescia. L’articolo “Sintesi di particelle a multielementi di Ag-Cu-Mg per rivestimenti ad ampio spettro antibatterico” spiega come sia stato possibile ottenere una nuova famiglia di rivestimenti a base di nanoparticelle composte da tre elementi, sintetizzati con una tecnica eco-friendly, cioè che non produce residui chimici e scarti pericolosi. “Questi rivestimenti- riferisce Gavioli - presentano un'attività battericida ad ampio spettro non riscontrata in precedenti lavori (hanno grande efficacia sia su ceppi Gram-positivi che su ceppi Gram-negativi), utilizzando una concentrazione bassissima di elementi preziosi come l’argento. Le potenzialità di questi sistemi sono enormi: possono essere applicati in l’ambito biomedicale per la riduzione delle infezioni correlate ad impianti prostetici; in ambito fotovoltaico per sostituire metalli tossici come l’indio creando strati trasparenti alla luce ma conduttivi; possono fornire materiali nanogranulari adatti a saldature a bassa temperatura”. I materiali vengono sintetizzati e studiati in via Musei dal team di ricercatori, anche grazie al supporto del “International Doctoral Program in Science”, con una tecnica che assomiglia ad uno spruzzo ottenuto con una bomboletta spray. La rivista Nanoscale si rivolge a scienziati, ricercatori e professionisti interessati alla nanoscienza e alle nanotecnologie, che operano nelle della fisica, chimica, biologia, medicina, materiali, energia/ambiente, tecnologia dell'informazione, scienza del rilevamento, assistenza sanitaria e scoperta di farmaci ed elettronica.

 

Ricerca di qualità, i premi 2018

ateneo Ricerca di qualità, i premi 2018 Il riconoscimento alle migliori pubblicazioni prodotte da docenti e ricercatori è un investimento che genera benefici diffusi per l’Università. L’iniziativa proseguirà quest'anno con la selezione dei migliori lavori pubblicati nel periodo dal 2016 al 2019. febbraio 2019 Tra le misure di valorizzazione della ricerca connesse al Piano strategico di Ateneo, l’Università Cattolica ha introdotto, dal 2017, un sistema di premi alle migliori pubblicazioni dei propri docenti e ricercatori. L’iniziativa è intesa a riconoscere che produrre pubblicazioni considerate di alta qualità dalle comunità scientifiche di riferimento genera benefici diffusi per l’Ateneo. I 122 lavori premiati nel 2018 sono stati selezionati dai dieci Comitati Scientifici dell’Ateneo , con il coordinamento della Commissione Strategie di Ricerca, seguendo la procedura approvata dagli Organi di governo. I lavori premiati rappresentano lo 0,7% degli oltre 17.700 lavori che i docenti e ricercatori dell’Università Cattolica hanno pubblicato nel periodo 2015-2018 . La pubblicazione in CattolicaNews degli elenchi e dei riferimenti ai lavori premiati è parte integrante dell’iniziativa poiché consente di diffondere, all’interno e all’esterno dell’Ateneo, l’informazione su questi risultati di qualità.

 

I super frutti ai raggi Uv

Piacenza I super frutti ai raggi Uv Una scoperta nata studiando l’effetto delle radiazioni ultraviolette sulla frutta, che aumenta la produzione di antiossidanti, molto utili nel prevenire l’insorgenza delle malattie cronico degenerative. Una scoperta giunta quasi per caso, mentre gli scienziati studiavano le reazioni dei vegetali sottoposti a continui trattamenti con radiazioni UV: «Sulla base di questi dati preliminari, abbiamo condotto delle ricerche sulle pesche, modello che conoscevamo molto bene. Un primo beneficio è legato all’impatto ambientale, come spiega Lucini: «Quello su cui stiamo lavorando adesso è anche la conservabilità di questi frutti, senza dover ricorrere a pesticidi o molecole chimiche. I dati preliminari finora raccolti hanno evidenziato come questi trattamenti rendano più sostenibile le gestioni in post-raccolta, quindi sarebbero utili a diminuire l’uso di molecole chimiche, utilizzando metodi alternativi sostenibili per l’ambiente». Insomma dei super frutti buoni per il consumatore e per il produttore che potrebbero arrivare presto sulle nostre tavole: «Sicuramente è un trattamento che ha un costo più che sostenibile e un impatto ragionevole, quindi i presupposti perché venga messo in commercio ci sono – chiarisce Lucini -. Grazie infatti alle molecole sviluppate, le pesche trattate hanno assunto delle cromature rossastre, esattamente come quelle che contraddistinguono il frutto nel suo livello ottimale di maturazione. Quanto alla perplessità sul fattore gusto, questi trattamenti non alterano assolutamente il sapore dei frutti: «A livello di gusto – conclude Lucini – la variazione è relativamente più modesta.

 

Horizon, 100 mld per la ricerca

Ateneo Horizon, 100 mld per la ricerca A tanto ammonta il budget del programma quadro europeo per il quinquennio 2020-2025. A Bruxelles la presentazione delle modalità di allocazione delle risorse del nuovo bando e un confronto sul rapporto tra ricerca di base e ricerca industriale. Tra il pubblico erano presenti più di 20 rettori, numerosi direttori di Servizi ricerca, esponenti della Commissione europea e del Parlamento. A rappresentare la Cattolica, la Direzione ricerca e l’ Ufficio di rappresentanza di Ateneo a Bruxelles , che sarà la sede a dicembre dell’incontro di tutte le istituzioni che partecipano a UniLION. L’evento del 17, che si è svolto a porte chiuse al Parlamento Europeo, ha visto quali relatori il parlamentare europeo Dan Nica , Rapporteur sulle regole e la partecipazione a Horizon Europe e futuro membro della prossima Presidenza rumena del Parlamento, e Julia Prikoszovits , membro dell’attuale Presidenza austriaca. I temi trattati hanno riguardato principalmente le politiche della ricerca, i rapporti tra Ricerca di base e Ricerca industriale, l’importanza dell’impatto sociale ed economico della Ricerca nonché le priorità tematiche. Agli incontri ha fatto seguito una intensa attività di networking che ha aiutato ad individuare e approfondire diversi campi di collaborazione tra le istituzioni.

 

I-Lamp, premiati i migliori laureati

Brescia I-Lamp, premiati i migliori laureati Primo posto ex aequo per Giada Bianchettie e Nicolò Zenoni come migliori laureati dell’anno accademico 2017 e 2018. Sul podio anche Damiano Nardi e Patrizia Borghetti per l’eccellente carriera nel settore privato e la singolarità del percorso accademico. dicembre 2018 Il Centro di ricerca I-Lamp, diretto da Gabriele Ferrini, ha assegnato a Giada Bianchetti e a Nicolò Zenoni il premio ex aequo come migliori laureati in Fisica dell’anno accademico 2017 e 2018. Giada Bianchetti ora sta svolgendo un dottorato al Policlinico Gemelli di Roma e Nicolò Zenoni il Phd internazionale in Science alla Cattolica. Il secondo premio per la carriera fatta nel settore privato è stato invece dato a Damiano Nardi che ora lavora in America per l’azienda multinazionale americana Intel. ilamp #premio #ricerca # Facebook Twitter Send by mail.

 

Dall'archivio alla tesi di Laurea

Brescia Dall'archivio alla tesi di Laurea Arte, impresa ed educazione: il seminario "Come trovare ciò che si cerca in archivio…esperienze a confronto" presenterà le tesi di laurea di quattro studenti bresciani, elaborate a partire dalla ricerca in alcuni archivi della città. novembre 2018 Giovedì 29 novembre appuntamento alle 15.00 in Sala Chizzolini alla Cattolica di Brescia con il seminario "Come trovare ciò che si cerca in archivio…esperienze a confronto", durante il quale saranno presentate le tesi di laurea di alcuni studenti bresciani. anni di storia (1945-1975)" è frutto dell’integrazione di tre diverse tesi di laurea, che analizzano il contesto bresciano nel trentennio successivo alla seconda guerra mondiale, in particolare in relazione alla politica, all’economia e alla società. Sempre d'ambito bresciano è la tesi "Gli archivi storici delle piccole imprese: il caso della “Mori Nicola di Mori Gianbattista e Augusta” (1860-2017)" attraverso la quale Veronica Mori ha ricostruito la storia dell’azienda di famiglia, dalle origini ai giorni nostri. L’elaborato è stato di recente giudicato meritevole di ottenere un riconoscimento da parte della Confartigianato di Brescia: il premio sarà conferito a Veronica il 14 dicembre p.v. Infine, il lavoro di Elena Scuri dal titolo "L’arte di B. Romeda e R. Courtright attraverso il fondo archivistico di Brescia Musei" ha preso le mosse nel febbraio 2017, in seguito all’annuncio del deposito del patrimonio di Bruno Romeda presso la Fondazione Brescia Musei. Elena ha deciso di inventariare l’inedita documentazione lasciata a Brescia Musei da Romeda, che costituisce oggi un fondo archivistico di rilevante importanza culturale.

 

Produttivi e in rete grazie alla fibra ottica

Brescia Produttivi e in rete grazie alla fibra ottica La ricerca condotta dal dipartimento di Psicologia della Cattolica ha rilevato i benefici tecnologici e relazionali in seguito all’installazione della connessione a banda ultralarga in Valsabbia, nella provincia bresciana. I residenti dei 25 comuni della Valle Sabbia, nella provincia bresciana, sembrano non avere dubbi circa gli effetti positivi conseguenti all’installazione di una rete di connessione di ultima generazione. A palesarlo sono i dati registrati dalla ricerca “Smart Community made in Brescia” condotta dalla Cattolica su 500 campioni e che ha evidenziato come - secondo il 78% degli intervistati, ovvero 3 su 4 - lo sviluppo economico del territorio valsabbino abbia subito un upgrade , favorendo nuove opportunità lavorative (secondo 6 intervistati su 10). Altri fattori positivi percepiti dagli utenti diretti interessati sono stati inoltre la riduzione dell’isolamento della comunicazione, l’agilità delle relazioni interpersonali, delle cooperazioni sociali, ma anche con la pubblica amministrazione (secondo 7 su 10). Un progetto pensato già nel 2014 e avviato concretamente nel 2015 con un contributo pubblico di 2 milioni e 600mila euro stanziato da Comunità Montana di Valle Sabbia» fa sapere Daniele Peli , AD di Intred Spa, azienda che si è occupata dell’esecuzione materiale del progetto. L’obiettivo, come l’agenda digitale indica, è di raggiungere entro il 2020 la connettività a 100 megabit per secondo per l’85% della popolazione, a 30 megabit per tutta la popolazione nazionale, a 100 per i luoghi pubblici e a banda ultra larga per aree industriali. Giulia Panizza , Federico Maffezzoni e Monica De Luca, laureati in Psicologia e in Scienze linguistiche alla Cattolica, si sono infine occupati di somministrare i questionari agli stakeholders del territorio secondo un’ottica partecipativa.

 

Medicina, doppia laurea con Filadelfia

Roma Medicina, doppia laurea con Filadelfia Quella tra Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS insieme alla Jefferson University è la prima esperienza italiana di “double degree” per una laurea in Medicina e Chirurgia riconosciuta nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati Uniti. Grazie a questa intesa i due Atenei attiveranno, oltre al Doppio titolo, uno scambio di studenti dei rispettivi corsi di laurea in Medicina e chirurgia per esperienze cliniche della durata di un mese (Clinical Rotation) o per periodi di ricerca fino a due mesi (Research Rotation). medicina #doubledegree #jefferson #ricerca Facebook Twitter Send by mail L'ACCORDO Il programma prevede una fase preliminare, che porterà gli studenti coinvolti fino al conseguimento del titolo di Bachelor of Science erogato da Jefferson. Alla fine del terzo anno, infine, gli studenti potranno candidarsi per proseguire gli studi presso la Jefferson dove completeranno il corso di MD presso il ‘Sidney Kimmel Medical College’ per poi tornare nuovamente in Cattolica per concludere gli studi e conseguire la Laurea italiana. Il secondo pilastro dell’accordo riguarda l’attività di ricerca e prevede l’elaborazione di un Programma di Ricerca congiunto tra i due Atenei e la Fondazione Policlinico Univesritario Agostino Gemelli IRCCS. Il programma di ricerca congiunta prevede di esplorare opportunità di cooperazione che includano ogni tipologia di ricerca che generi diritti di brevetto, copyright e altri diritti di proprietà intellettuale. Jefferson si colloca alla posizione 379 nel ranking Shanghai a livello mondiale, pertanto è comprovato il valore sia della produzione scientifica (numero di pubblicazioni) sia della qualità delle pubblicazioni (numero di citazioni) ( http://www.jefferson.edu/ ).

 

Il semaforo per stufe a legna

Ambiente Il semaforo per stufe a legna La combustione di biomasse immette nell’atmosfera Pm da 150 a 3.800 volte in più di una caldaietta a metano. Una ricerca europea, capitanata dai fisici di Brescia, svilupperà una App per suggerire agli abitanti dell’arco alpino quando è meglio bruciare. Nasce da qui il progetto BB-CLEAN , un Interreg Alpine Space , approvato qualche settimana fa per mettere a punto dei sistemi di tipo tecnologico, informatico e normativo per rendere la combustione delle biomasse più sostenibile ai fini del riscaldamento domestico. L'Università Cattolica, con la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali , è capofila di questo progetto con un numeroso partenariato internazionale che comprende, tra gli altri, Atmo (l’agenzia per la qualità dell’aria della Regione francese Auvergne – Rhones Alpes) e l’ Agenzia regionale per la protezione ambientale della Valle d’Aosta . In particolare i ricercatori della sede di Brescia (insieme a Giacomo Gerosa, Angelo Finco , Riccardo Marzuoli , Maria Chiesa ) studieranno dei sistemi modellistici che indicheranno quando bruciare la legna in funzione delle previsioni meteorologiche. Attraverso una App, che funzionerà come un semaforo stradale, suggeriranno agli abitanti se bruciare di più o di meno. La Regione Lombardia, per esempio, già vieta di bruciare legna al di sotto dei 300 metri di altitudine tutto l’anno.

 

Il dentista passa al 3D

cattolicapost Il dentista passa al 3D Grazie agli studi di Edoardo Staderini , sostenuti dalle Borse Zegna all’Università di Aarhus in Danimarca, si possono aprire scenari clinici che potrebbero evitare radiografie durante e dopo il trattamento ortodontico e personalizzare la cura al paziente. È uno degli scenari possibili degli studi del dottorando Edoardo Staderini , romano, prossimo ai 27 anni, laureato in Odontoiatria alla sede di Roma dell’Università Cattolica. Sono rimasto così affascinato che ho chiesto di rimanere un mese oltre il termine del corso per sviluppare un progetto di ricerca con il dipartimento di Ortodonzia. Al rientro in Italia, ho superato il test di ammissione per il dottorato di ricerca all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma» racconta. Da ottobre 2017 a marzo 2018, ha ricevuto un grant per giovani ricercatori per recarsi sei mesi all’Università di Aarhus e proseguire lo studio, che è confluito in un progetto di dottorato in co-tutorship ufficiale tra i due Atenei. E adesso la “Zegna Scolarship” ha finanziato il dottorato di ricerca che sta svolgendo all’Università Cattolica del Sacro Cuore, in co-tutela con l’Università di Aarhus, da svolgere sei mesi in Danimarca e sei mesi a Roma . L’età pediatrica della popolazione avvalora la necessità di ridurre gli esami a ciò che può sensibilmente migliorare la qualità della vita di chi soffre, alleviandone la sofferenza e ripristinandone lo stato di salute.

 

Il naso che fiuta le malattie

Cattolicapost Il naso che fiuta le malattie Quella che Sonia Freddi sta realizzando nel suo dottorato internazionale in Science è una piattaforma di sensori in grado di carpire al soffio se un paziente è sano o presenta qualche patologia. Altro non è se non u na piattaforma in grado di rilevare specifiche molecole di gas per applicazioni soprattutto biomediche . Finora la giovane ricercatrice ha lavorato con sensori sviluppati in un’università in Russia ma il progetto è quello di riuscire a migliorarli e realizzarne altri, più specifici ed efficienti, a Brescia. È qui che entra in scena per me la borsa Zegna, che finanzierà il mio soggiorno di 6 mesi al dipartimento di chimica alla KU Leuven, dove avrò modo di approfondire le mie conoscenze in questo settore». Il semestre a Leuven inizierà solo a gennaio 2019, ma Sonia ha già avuto modo di avere un’ottima impressione della cittadina olandese e del campus universitario. Mi ha colpito soprattutto il terzo, con cui ci ha chiesto di impegnarci a rendere il nostro “place” un “better place”, non solo per noi, ma per tutti. Farò tesoro di tutto: sono orgogliosa di aver ricevuto questa borsa e cercherò di impegnarmi al massimo per rendere il mio posto, un posto migliore .

 

Tumori, il taglia-incolla del Dna

Cattolicapost Tumori, il taglia-incolla del Dna Grazie alle Borse Zegna , nel suo anno al MD Anderson Cancer Center di Houston, Luigi Perelli studierà i meccanismi responsabili della progressione del cancro al rene utilizzando un metodo innovativo che potrebbe determinare nuove chance terapeutiche. settembre 2018 Far luce sui meccanismi responsabili della progressione del cancro del rene e del processo metastatico, con particolare attenzione all’eterogeneità delle cellule tumorali. È questo l’obiettivo dell’anno di ricerca che Luigi Perelli trascorrerà all’ MD Anderson Cancer Center di Houston, in Texas, sotto la supervisione del dottor Giannicola Genovese . Il progetto di ricerca permetterà un avanzamento delle nostre conoscenze sulle complesse relazioni delle cellule tumorali e potrà avere un forte impatto a livello della medicina traslazionale, offrendo nuove chances terapeutiche per bloccare la crescita del tumore e le sue metastasi». Luigi, in attesa di partire per Houston, continua a dedicarsi ai progetti di ricerca avviati all’Istituto di Patologia Generale dell’Università Cattolica. Sono sicuro che il nuovo ambiente di ricerca sia entusiasmante per quanto riguarda lo scambio di idee tra scienziati e l’acquisizione delle ultimissime tecnologie in campo biologico e medico nella lotta contro i tumori. Ecco perché l’ MD Anderson Cancer Center , che promuove continuamente lo scambio interculturale tra ricercatori provenienti da decine di paesi da tutto il mondo, è il posto migliore per la ricerca contro il cancro».

 

Soft skills nei Collegi

EDUCATT Soft skills nei Collegi Al via una ricerca dell’ Associazione Collegi e Residenze Universitarie (Acru) , in connessione con l’Istituto Toniolo, che si propone di indagare su un campione di 1.000 studenti le competenze trasversali dei ragazzi nelle residenze universitarie in Italia. by Valentina Giusti | 18 ottobre 2018 Un’indagine per valutare le soft skills delle matricole universitarie che sperimentano la vita in Collegio e nelle Residenze universitarie. Parte proprio in questi giorni la fase di raccolta dati della ricerca avviata dall’ Associazione Collegi e Residenze Universitarie (Acru) , in collaborazione con l’ Istituto Toniolo e con alcuni ricercatori universitari. L’Acru ha da sempre a cuore la progettualità educativa all’interno delle strutture che ospitano ragazzi e ragazze durante il percorso dell’università: da qui la sua peculiare azione di cura verso l’educazione e la formazione integrale, culturale, umana e religiosa degli studenti. È a tal proposito che l’Associazione ha fatto affidamento sull’Istituto Toniolo per commissionare una ricerca sul collegamento tra le soft skills sviluppate dalle matricole e la vita in Collegio che sta coinvolgendo al momento ben 750 strutture universitarie (ma il numero è in aumento). Il progetto, il cui mandato è stato affidato a ricercatori universitari, ha visto una prima fase di creazione di un database di tutte le strutture residenziali d’Italia, regione per regione; una mappatura delle residenze collegiali creato appositamente per questa ricerca, che ha visto una seconda fase di contatto diretto . Dopo aver introdotto il progetto, alle residenze sono state chieste informazioni sul numero dei posti disponibili, sulla struttura in generale, sulle attività interne e soprattutto sul regolamento e sul progetto formativo , necessario per lo step successivo della ricerca.

 

Borse Zegna, poker Unicatt

cattolicapost Borse Zegna, poker Unicatt Dal naso elettronico che fiuta le malattie al “taglia-incolla” del DNA che studia la progressione dei tumori; dalle tecnologie 3D per il movimento dentale agli studi sulla longevità . Tre ricerche di frontiera per tre cervelli italiani che, grazie al programma Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship , potranno sviluppare o proseguire i loro progetti in prestigiosi centri di ricerca internazionali. Lavoro alla realizzazione di quello che comunemente viene chiamato “naso elettronico”, una piattaforma di sensori in grado di rilevare specifiche molecole di gas, per applicazioni soprattutto biomediche » spiega Sonia. Soffiando sui sensori è possibile determinare se un paziente è sano o presenta qualche patologia - cancro, fibrosi cistica, broncopneumopatie cronico ostruttive, per citarne alcune - perché nel nostro respiro ci sono centinaia di molecole, che però sono in quantità diversa se una persona è sana o se è malata». Insieme a Sonia, Luigi ed Edoardo, quest’anno l’Università Cattolica ha calato il poker, grazie alla conferma della borsa Zegna a Davide Vetrano , il 32enne geriatra della facoltà di Medicina già da tre anni a Stoccolma per un dottorato di ricerca all’Aging Research Center del Karolinska Institutet. Un'iniziativa, istituita in onore del fondatore dell'azienda, che ha compiuto cinque anni e che è stata festeggiata a Trivero - dove nel 1910 venne inaugurato il Lanificio Zegna - con i 114 studenti selezionati nelle edizioni passate e i 49 a cui è stata assegnata la borsa di studio per l’anno accademico 2018/2019. A oggi una ventina di loro sono rientrati in Italia e sono professionalmente attivi nel settore pubblico e privato anche con il sostegno del Gruppo Zegna, che si impegna a verificare i progressi dei borsisti durante gli studi all’estero e a facilitarne il rientro.

 

Faccia a faccia con la ricerca

Brescia Faccia a faccia con la ricerca Dallo spettroscopio che rivela l’autenticità di un dipinto all’algoritmo che scova le fake news; dalla psicologia alla corretta creazione della web reputation. by Bianca Martinelli | 03 ottobre 2018 C’era anche la Cattolica di Brescia tra le Istituzioni che, venerdì 28 settembre in centosedici città italiane, hanno aperto le porte dei loro laboratori in occasione della “Notte dei Ricercatori” , dal sottotitolo MEETmeTONIGHT promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005. Ne è stato un esempio il laboratorio dedicato alla tecniche spettroscopiche di norma impiegate per analizzare la composizione di materiali particolari che oggi trovano una sempre maggiore applicazione nel contesto della verifica dell’autenticità o di successivi rifacimenti dei dipinti e delle opere d’arte. Discipline scientifiche ed artistiche sono alla base anche della ricerca scultorea dell’artista olandese Rinus Roelofs , le cui sculture a grandezza monumentale – composte da elementi modulari il cui rapporto è basato su teoremi matematici - sono state esposte e illustrate per tutta la giornata. In un'epoca in cui i grandi cambiamenti digitali hanno investito (forse più di altri) il mondo informazione, fare ricerca significa anche individuare un modo per attestare la veridicità delle notizie che ogni giorno vengono diffuse sui media e sulle piattaforme digitali, e i social network. L’area Arte, Comunicazione e Spettacolo ha invece proposto "Brand Yourself" in cui sono stati illustrati gli strumenti orientarsi e costruire la propria web reputation , anche attraverso simulazioni e presentazioni di case-history . Grande successo, infine, anche per la "Caccia al Tesoro" pensata per coinvolgere i ragazzi delle scuole medie e superiori, che si sono così sfidati nella risoluzione di rebus e rompicapi matematici in giro per la città.

 

Un premio alla ricerca di qualità

ateneo Un premio alla ricerca di qualità Il riconoscimento alle migliori pubblicazioni prodotte da docenti e ricercatori dell’Ateneo è un investimento che genera benefici per tutta l’Università. L’iniziativa, avviata nel 2017, prosegue nel 2018 16 maggio 2018 Nell’ambito della valorizzazione della ricerca prevista dal Piano Strategico di Ateneo, l’Università Cattolica ha introdotto un sistema di premi alle migliori pubblicazioni prodotte dai propri docenti e ricercatori . Le pubblicazioni scientifiche hanno un ruolo importante nel sistema nazionale di valutazione della ricerca e nei ranking internazionali delle università. I ricercatori e docenti dell’Ateneo nelle diverse discipline hanno evidenziato buone performance complessive, con punte di eccellenza, nell’ambito dell’esercizio di valutazione della ricerca VQR 2011-2014, che si è basato largamente sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche. L’iniziativa dei premi alle pubblicazioni ha perciò anche lo scopo di stimolare l’Università Cattolica a raggiungere risultati ancora più positivi nel prossimo esercizio di valutazione della ricerca. I 161 lavori premiati nel 2017 sono stati selezionati dai dieci Comitati Scientifici dell’Ateneo , con il coordinamento della Commissione Strategie di Ricerca, seguendo la procedura approvata dagli Organi di governo. ricerca #premio #valutazione Facebook Twitter Send by mail LE PUBBLICAZIONI PREMIATE SCIENZE MATEMATICHE E INFORMATICHE SCIENZE FISICHE E SCIENZE AMBIENTALI SCIENZE BIOLOGICHE SCIENZE MEDICHE SCIENZE AGRARIE E VETERINARIE SCIENZE DELL'ANTICHITÀ, FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE SCIENZE STORICHE, FILOSOFICHE, PEDAGOGICHE E PSICOLOGICHE SCIENZE GIURIDICHE SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE SCIENZE POLITICHE E SOCIALI.

 

Garda, la forza della narrazione

Brescia Garda, la forza della narrazione Dai grand tour sette-ottocenteschi di Goethe e Lawrence ai blogger di oggi, il turismo lacustre cresce anche per la capacità evocativa del racconto. by Bianca Martinelli | 08 marzo 2018 La capacità attrattiva esercitata da un territorio è strettamente correlata alla narrazione che ne viene fatta, e lo sguardo di chi la racconta è quindi un mediatore fondamentale. Il convegno Il Garda e il turismo lacuale: tradizione e sviluppo ha ripercorso la relazione strettissima che, dall’epoca preromantica sino ai giorni nostri, lega il turismo gardesano all’immagine dei luoghi restituita dalla cronache di viaggiatori e intellettuali. Dalla prima guida turistica dedicata ai laghi, anglofona e pubblicata nel 1810, al fenomeno dei blog digitali “Oggi più che mai ha ancora senso parlare di narrazione e letteratura dei luoghi”. Pensiamo al fenomeno dei blog, degli influencers e dei social media: si tratta di narrazioni odierne estremamente funzionali alla diffusione della conoscenza dei luoghi, e al conseguente sviluppo del turismo. E il perché è presto detto: «Il Garda si trova all’8° posto nella classifica delle mete più attrattive del Paese, e al 1° sul podio di quelle più internazionali, con un sonoro 80% di turisti stranieri rispetto al 60% registrato nelle città d’arte». Un fatto non così scontato ma che, tramite l’uso di sonar, veicoli autonomi di superficie (specie di droni) e tecnologie ad ultrasuoni, ci ha permesso di osservare diversi metri sotto il fondo del lago e stilare profili batimetrico, geologico e sismico» ha spiegato Gasperini.

 

La scienza scende in piazza

Ateneo La scienza scende in piazza Dallo spettroscopio che rivela l’autenticità di un dipinto all’algoritmo che scova le fake news; dalla psicologia del traffico alla moda sostenibile, fino alla gastronomia molecolare. Le sedi di Milano, Brescia e Cremona alla Notte dei ricercatori 2018 18 settembre 2018 Centosedici città coinvolte in tutta Italia per svelare al grande pubblico le meraviglie della scienza. Torna venerdì 28 e sabato 29 settembre MEETmeTONIGHT, la Notte dei Ricercatori , l'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005, che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i Paesi europei. L'Italia ha aderito da subito all'iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. L’Università Cattolica allestirà stand con laboratori dedicati al teatro antico, all’educazione social e digitale per i ragazzi riservati alle le scuole), al benessere psico-fisico, ai segreti della gastronomia molecolare, a una serie di attività legate alle neuroscienze, alla psicologia dello sport e a quella del traffico. A Brescia venerdì 28 settembre la mattinata è organizzata in quattro grandi aree di ricerca nelle sedi di via Musei e di via Trieste: matematica-fisica, psicologica, comunicazione e spettacolo, pedagogica . Il pomeriggio si svolgerà all’interno del Museo di Santa Giulia, uno dei luoghi simbolo di Brescia, dove, insieme ai vari laboratori dedicati al rapporto tra arte e ricerca, si terrà un aperitivo con la scienza.

 

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