Giocare con i bambini di un orfanotrofio, improvvisarsi medici pur essendo ancora studenti, scambiare sorrisi, parlare lingue diverse e l’unico linguaggio dei gesti, trovarsi faccia a faccia con la sofferenza e la povertà, scoprire nei più miseri la gioia di ringraziare, annusare i fiori che fa crescere il seme piantato della solidarietà, imparare cosa significa cooperare allo sviluppo per rendere i Paesi poveri protagonisti del proprio futuro. Il Charity Work Program del Centro d’Ateneo per la solidarietà è questo e molto altro ancora. Almeno a giudicare dai racconti degli studenti che anche quest’anno l’hanno vissuto in Brasile, Ghana, Etiopia, Tanzania, Uganda, Sri Lanka e India. Storie di vita e di morte, di cambiamento e di gratitudine, di tempo donato e di gioia ricevuta. Esperienze in cui “carità” è davvero voce del verbo amare.

Nel 2013 il progetto Ucsc Charity Work Program, finanziato dall'Istituto Toniolo di Studi Superiori e realizzato con il supporto di Ucsc International, ha riservato 24 scholarship, della durata di 3 settimane nell’estate scorsa: 13 scholarship a studenti meritevoli residenti nei collegi a gestione diretta dell'Università Cattolica delle sedi di Milano, Piacenza e Roma; 11 scholarship a studenti meritevoli dell’ateneo, a fronte di un totale di 105 domande presentate per partecipare all’esperienza.

BRASILE

 

ETIOPIA

 

GHANA

 

TANZANIA

 

UGANDA

 

INDIA

 

SRI LANKA