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Doris: scongiurare la recessione

finanza Doris: scongiurare la recessione Il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris , incontrando gli studenti di Scienze bancarie, ha parlato del rischio di un Pil in calo. A raccontarlo, davanti agli studenti di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative del professor Andrea Perrone , è il suo fondatore Ennio Doris , che ha inaugurato il ciclo di incontri che danno voce direttamente ad alcuni dei principali protagonisti del mondo bancario. Partendo dalle sue origini a Tombolo, in provincia di Padova, dove aiutava la famiglia nel mercato del paese, Doris ha messo in risalto quali siano i valori che lo hanno guidato e portato al successo. Nel ‘73-’74 c’è stata la crisi del petrolio e le conseguenti “domeniche a piedi” dell’austerity, poi ci sono stati gli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, infine la crisi immobiliare e la chiusura della Lehman Brothers nel 2008. È inevitabile un riferimento alla politica economica del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l’introduzione dei dazi, e alla costante crescita della Cina che si sta imponendo come seconda forza economica mondiale, proprio dietro gli Usa. Qualche sintomo di crisi c’è già oggi, come per esempio i tassi d’interesse che sono scesi e il prezzo del petrolio che è calato», commenta il presidente di Mediolanum. E in Italia? Il rischio recessione c’è e il presidente di Mediolanum metterebbe la firma per un segno più, «anche uno 0,1%» del Pil. «Spero di sbagliarmi, spero che vada meglio».

 

MiFID II, più tutela ai risparmiatori

milano MiFID II, più tutela ai risparmiatori Il numero 3 2018 dell’ Osservatorio monetario del Lam si è concentrato sul ruolo della consulenza finanziaria e sulla maggiore trasparenza nella intermediazione, come richiesto dalla nuova direttiva che regola i servizi finanziari europei. Con la MiFID II sono introdotte delle nuove indagini sul profilo del cliente che rilevano le esperienze dirette e concrete degli investitori» spiega il professor Angelo Baglioni , della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, uno degli autori del numero 3 2018 dell’Osservatorio monetario . Il rapporto del Laboratorio di Analisi monetaria (Lam) è stato presentato il 26 novembre in largo Gemelli con l’introduzione del direttore Marco Lossani , docente di Economia internazionale alla facoltà di Economia . La presentazione si è focalizzata in modo particolare sulle tutele del risparmiatore, sugli investimenti e sul ruolo che ha la consulenza finanziaria, che in base alla nuova direttiva può assumere due diverse forme, «indipendente e non indipendente». È anche per questo che i consulenti finanziari dal 2011 al 2014 sono calati, con i clienti che decidevano di farne a meno per la poca chiarezza, anche se un sondaggio ha evidenziato che il 34% delle persone si è pentito di aver rifiutato una consulenza finanziaria. mifid #finanza #consulenza #intermediazione Facebook Twitter Send by mail OSSERVATORIO MONETARIO Lunedì 26 novembre, all’Università Cattolica del Sacro Cuore si è tenuta la presentazione del n.3/2018 dell’Osservatorio Monetario , curato dal Laboratorio di Analisi Monetaria (Lam) e dedicato al tema “MiFID II. Quali tutele per il risparmiatore ”. L’Osservatorio monetario è un’analisi sulla congiuntura economica nazionale e internazionale curata dal Laboratorio di analisi monetaria dell’Ateneo, in collaborazione con le facoltà di Economia e Scienze finanziarie, bancarie e assicurative dell’Università Cattolica e l’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa (Assbb).

 

FinTech, l’Ateneo nel pool Ue

milano FinTech, l’Ateneo nel pool Ue Antonella Sciarrone Alibrandi , docente di Diritto bancario, è l’unica italiana tra gli esperti del Rofieg , il gruppo di lavoro istituito dalla Commissione europea per contribuire ad aumentare la concorrenza e l’innovazione nel settore finanziario. giugno 2018 C’è anche un po’ di Università Cattolica nel pool di esperti impegnato a sviluppare una strategia regolatoria europea per il FinTech. Il Rofieg , acronimo che indica l’ Expert Group on Regulatory Obstacles to Financial Innovation , è stato istituito a fine maggio dalla Directorate-General Financial Markets della Commissione europea , così come previsto dall’Action Plan sul FinTech dell’8 marzo 2018 volto a sviluppare l’innovazione e aumentare la concorrenza nel sistema finanziario europeo. Tra i 15 membri , provenienti dal mondo accademico, degli operatori e delle istituzioni, figura la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , docente di Diritto bancario nella facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica nonché pro rettore dell’Ateneo, unica rappresentante italiana e una delle quattro donne che ne fanno parte. Con FinTech (Financial Technology) si indica la nuova tecnologia applicata al mondo della finanza, ossia l’offerta di servizi di finanziamento, di pagamento, di investimento e di consulenza ad alta intensità tecnologica anche da parte di soggetti diversi dai tradizionali intermediari finanziari. L’Ateneo di largo Gemelli è stato tra i primi in Italia a istituire il master in Digital Innovation & Fintech: la trasformazione digitale nel settore bancario e assicurativo . Internet of Things, Cloud Computing, Big Data e Analytics, Blockchain : sono solo alcune delle principali innovazioni che stanno trasformando l’industria finanziaria nel suo complesso, stravolgendo sia modelli di business consolidati sia il mondo professionale.

 

Dual Degree, scelta vincente

milano Dual Degree, scelta vincente Antonio Cimmino ha avuto l’opportunità di frequentare il programma internazionale frutto della partnership tra Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e University of North Carolina di Charlotte. luglio 2018 di Antonio Cimmino * Nell’agosto del 2016, ho lasciato Napoli, la mia città natale, per partire alla volta di Milano. Il corso di “Economia dei mercati e degli intermediari finanziari” della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica sin dall’inizio si è rivelato il percorso accademico a me più congeniale. Il piano di studi era in linea con ciò che cercavo da sempre: sostenere esami come “Strumenti Derivati” e “Metodi quantitativi della finanza” cambia il tuo modo di analizzare il mondo della finanza perché ti spinge alla ricerca di concetti sempre più complessi. I miei colleghi di studio provenivano soprattutto da Cina e da India, e di questo era abbastanza contento perché finalmente avrei potuto testare sul campo la leggenda della supremazia di cinesi e indiani nelle materie quantitative. Il mio lavoro quotidiano è concentrato sul mondo dei prodotti finanziari ed è per questo che ringrazio l’Università Cattolica: il corso avanzato di “Strumenti Derivati” è stato cruciale per la mia vita e per la mia carriera. Tuttavia devo molto anche all’Università di Charlotte: le ore trascorse per studiare Risk Management hanno consentito di approfondire la mia conoscenza di Comprehensive Capital Analysis and Review (CCAR), fondamentale per il mio attuale ruolo di membro del CAST team all’interno del Credit Suisse.

 

Finanza, Unicatt capitale mondiale

MILANO Finanza, Unicatt capitale mondiale In largo Gemelli 400 esperti per il meeting 2018 Efma con l’intervento, tra gli altri, di Elke König , la “guardiana” europea del bail-in. Dal 27 al 30 giugno i chiostri di largo Gemelli ospiteranno uno dei più importanti appuntamenti internazionali in ambito finanziario e bancario: un’opportunità per ribadire l’importanza della ricerca accademica a livello europeo e, nello stesso tempo, un’importante occasione per incontrare esponenti di autorità di vigilanza e operatori. Il programma quest’anno è di ottimo livello, arricchito da una serie di lecture e special session che coinvolgeranno personalità di fama internazionale sia dall’accademia sia dalle autorità di vigilanza e dagli operatori di settore» spiega la professoressa Beccalli. È previsto un keynote address da parte del professor Jarrad Harford , University of Washington, unitamente a lecture di accademici di riferimento quali George Constandinides , University of Chicago, Mara Faccio , Purdue University, e Lu Zhang , Ohio State University. finanza #banche #europa Facebook Twitter Send by mail CEF 2018, FUTURO DELL’EURO E DONNE IN ECONOMIA Dal 19 al 21 giugno , l’Università Cattolica ha ospitato anche la ventiquattresima edizione del convegno annuale di Computing in Economics and Finance ( CEF 2018 ), della Society for Computational Economics. Computing in Economics è un approccio interdisciplinare tra l’economia e la computer science, quel filone di letteratura nelle scienze economiche che fa uso della potenza dei computer per risolvere numericamente modelli economici troppo complicati per poter essere risolti analiticamente dallo studioso. Si è parlato anche di “Women in Economics” , in particolare di discriminazione volontaria o involontaria che ancora esiste nelle progressioni di carriera delle donne nella professione.

 

La nuova frontiera del master

cattolicapost La nuova frontiera del master Nell’ampia proposta di corsi postgraduate dell’Ateneo, che è stata presentata a Milano l'11 maggio, alcune novità di rilievo: dal primo master in Italia in finanza sostenibile a quello su cultura e arte come biglietto da visita “reputazionale” del Paese. by Daniela Fogliada | 26 aprile 2017 Il primo master in Italia sulla finanza sostenibile; un programma inedito che unisce competenze manageriali e linguistico-culturali; la lotta al terrorismo giocata sul terreno della prevenzione del disagio; la cultura e l’arte come biglietto da visita “reputazionale” di un Paese. Fornire ai laureati le competenze per governare questi processi è l’obiettivo del master Digital innovation & fintech: la trasformazione digitale nel settore bancario e assicurativo , organizzato dalla facoltà di Economia in collaborazione con il centro di ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (Cetif). Il master in Corporate Governance - Cor-Gov ha lo scopo di formare esperti in grado di operare in modo consapevole con e accanto al management delle imprese di medio-piccole dimensioni, con una visione ampia e innovativa. Operare con la spesa pubblica, gestione dei processi di acquisto di beni e servizi per migliorare la qualità dei servizi nelle Pubblica amministrazione e la gestione razionale delle risorse è un compito delicato. Il difficile contesto politico internazionale porta all’esigenza di professionisti di elevato profilo circa gli aspetti socio-sanitari in ambito interculturale e delle migrazioni, e alla necessità di una formazione costante per il personale già impiegato nell’ambito. Sono quindi necessarie figure professionali qualificate nell’ambito delle relazioni internazionali (sia in situazioni di pace sia in situazioni di conflitto o di crisi) con un uso funzionale dell’ideazione di progetti di arte, cultura e spettacolo al servizio della comunicazione di Nazioni, Istituzioni e Aziende che operano a livello transnazionale.

 

I nuovi risk analyst certificati Sas

milano I nuovi risk analyst certificati Sas La società leader negli analytics ha inserito per la prima volta corsisti del master in Credit Risk Management nel portale degli studenti certificati Sas per Certified Base Programmer for SAS®9. Per la prima volta corsisti del master di secondo livello in Credit Risk Management (Crerim) dell’Università Cattolica sono stati inseriti nel portale studenti certificati Sas per Certified Base Programmer for SAS®9 . Si tratta di una vetrina che apre le porte a nuove possibilità professionali, grazie al valore internazionale della certificazione» osserva Cinzia Gianfiori , Academic Program Manager di SAS Institute. L’interesse della nostra società verso il master Crerim è stato sempre molto forte, a partire dalla fase iniziale di ideazione, e si è mantenuto e rinforzato nel tempo attraverso la collaborazioni in tutte le sue edizioni» afferma Cinzia Gianfiori. Da sempre gli studenti hanno avuto l’opportunità di svolgere le lezioni applicative con il Software Sas, tenute da docenti della formazione della Società direttamente nella sede di Milano, e di avvicinarsi già in fase di formazione a una realtà lavorativa. Fondamentale in questo senso l’acquisizione di nozioni specifiche integrata da approfondimenti legati a tematiche di business e alle evoluzioni delle soluzioni proposte in risposta alle nuove direttive e richieste del mercato, per risultare sempre efficaci e garantire una formazione adeguata». Abbiamo dato l’opportunità di intraprendere un percorso di preparazione alla certificazione SAS Base, integrando l’impegno previsto con ore di studio autonomo attraverso i corsi in e-learning» spiega Cinzia Gianfiori.

 

Chicago, professore per un giorno

MILANO Chicago, professore per un giorno Francesco Bianchi , studente della magistrale in Banking & Finance, è stato invitato a parlare davanti a una platea di accademici e professionisti per la nona conferenza di R/Finance, uno dei più importanti appuntamenti annuali di finanza internazionale. Di fronte a una platea di accademici e professionisti di uno dei più importanti appuntamenti annuali di finanza internazionale. Francesco Bianchi , studente all’ultimo anno di studi magistrali nel corso di Banking & Finance, è stato invitato a parlare alla nona conferenza di R/Finance che si è tenuta a Chicago dal 19 al 20 Maggio. Francesco ha avuto l’opportunità di presentare un paper scritto congiuntamente con Lorenzo Mercuri , docente di Applied Statistics For Finance alla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative , e con Edit Rroji , del dipartimento di Statistica e metodi quantitativi dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Al centro del suo intervento il programma R, un software di analisi statistica “open source” usato da parecchi milioni di persone nel mondo. In particolare, il paper si è concentrato sull’implementazione di un modello econometrico (Cogarch) utilizzato nelle analisi delle serie storiche. Durante la conferenza Francesco ha potuto presentare i risultati ottenuti con un particolare focus sui codici scritti appositamente per implementare il modello, la cui particolarità e novità risiede in una miglior gestione della volatilità di un determinato portafoglio di titoli.

 

Scienze bancarie, laureati e certificati

MILANO Scienze bancarie, laureati e certificati Grazie all’accordo con l’Aiaf, gli studenti potranno diventare soci dell’Associazione italiana degli analisti e consulenti finanziari subito dopo la laurea magistrale, con un accesso facilitato al Certified International Investment Analyst. agosto 2017 Diventare a tutti gli effetti un socio Aiaf appena conseguita la laurea. È quanto prevede il recente accordo stipulato tra la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica e l’Associazione italiana degli analisti e consulenti finanziari per i laureati della magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari e in Banking and Finance. Con tale accordo i neolaureati saranno ammessi come soci ordinari Aiaf gratuitamente per il primo anno e con una quota ridotta per i tre successivi. Ma c’è di più: ai fini del conseguimento del Diploma internazionale CIIA® - Certified International Investment Analyst , tale accordo consentirà l’esonero dall’esame Foundation e l’accesso diretto all’esame Final a un costo agevolato. Il neolaureato dovrà sottoscrivere l’apposita domanda di ammissione all’Associazione corredata da una autocertificazione attestante il voto di laurea, gli esami sostenuti, le date e le votazioni conseguite per ogni singolo esame, i crediti formativi universitari e i settori scientifico-disciplinari. L’Accordo con Aiaf – spiega Elena Beccalli preside della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative – va ad arricchire ulteriormente l’offerta ai nostri studenti considerato che le certificazioni, come strumento di attestazione di competenze, assumono un ruolo sempre più rilevante nel mondo del lavoro».

 

Accordo con l’Ordine dei commercialisti

milano Accordo con l’Ordine dei commercialisti Siglata, alla presenza del rettore, un’intesa tra la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e l’ Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano per formare esperti di finanza con competenze di dottore commercialista. È l’obiettivo della convenzione siglata tra la facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica e l’ Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano , firmata mercoledì 14 febbraio dal rettore dell’Ateneo Franco Anelli e dal presidente dell’Ordine Marcella Caradonna . L’intesa, che entra in vigore nell’anno accademico 2018-2019, prevede che gli studenti potranno svolgere il tirocinio in concomitanza con il percorso formativo e essere esonerati dalla prima prova scritta dell’esame di Stato per l’esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile. Stesse condizioni anche per gli studenti della magistrale di Economia dei mercati e degli intermediari finanziari, profilo Finanza - Corporate Advisory: tirocinio professionale (300 ore) durante l’ultimo anno del percorso di laurea e l’esonero dalla prima prova dell’esame di Stato per l’accesso all’Albo (sezione A). È del 2011 l’ intesa siglata a Milano dalla facoltà di Economia e da quella di Economia e Giurisprudenza con gli ordini dei Commercialisti di Milano, Piacenza e Cremona che permette agli studenti di anticipare sei dei 18 mesi totali di tirocinio nel corso dell’ultimo anno di laurea magistrale. Simile convenzione fu firmata nel 2014 , nella sede romana dell’Ateneo dalla facoltà di Economia, con l’ Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Roma , estendendo così anche agli studenti dei corsi di Economia della capitale la stessa opportunità. Nel 2016 la facoltà di Giurisprudenza ha concluso l’ accordo con l’ Ordine degli Avvocati di Milano che consente ai laureandi della laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza di iniziare la pratica forense in uno studio professionale, anche all’estero, prima della laurea.

 

Se potessi avere 1.000 € al mese

MILANO Se potessi avere 1.000 al mese Lo stage retribuito è una realtà già da studenti per gli iscritti alle magistrali di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Il tirocinio in banche, società di gestione del risparmio, società di consulenza e compagnie assicurative spesso si svolge durante la laurea magistrale con compensi che oscillano dagli 800 ai 1.000 euro al mese. Inoltre, ti consente di mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula; di confrontarsi con persone che hanno età, obiettivi, conoscenze e competenze diversi, e di interagire con ambienti lavorativi differenti». Da sempre investiamo sui giovani: è necessario però avere una struttura solida ed efficiente, capace di far crescere i tirocinanti con un percorso formativo adeguato che faccia emergere e sviluppare le personali capacità tecniche e relazionali». L’esperienza ci insegna che il CV scolastico è importante ma poi ciò che fa la differenza è la capacità dei ragazzi di sapersi adeguare ai ritmi aziendali, avendo sempre la giusta curiosità combinata all’umiltà di imparare» conferma Paola Lupi. Come BNL BNP Paribas, osserva la responsabile Selezione e Employer Branding Natalia Musazzi , dove «il processo di valutazione per gli stage negli anni si è evoluto in linea con i cambiamenti che il settore ha affrontato e continua ad affrontare. Senza dimenticare, come afferma Paola Lupi, che quello che conta «è la curiosità intellettuale, la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà e saper chiedere quando si è in difficoltà.

 

Vigorelli e la cultura nelle banche

milano Vigorelli e la cultura nelle banche Il ricordo di una delle figure storiche dell’industria bancaria italiana, protagonista di un lungo sodalizio con l’Ateneo proseguito per quasi 70 anni. gennaio 2017 di Marco Lossani * La mattina del 24 gennaio è mancato Giuseppe Vigorelli, figura storica dell’industria bancaria italiana e protagonista di un lungo sodalizio con l’Università Cattolica proseguito per quasi 70 anni. L’attività di manager di alto livello nel mondo bancario non gli impedisce di svolgere – per quasi 12 anni – la funzione di Amministratore dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano e di essere consigliere di moltissimi organismi e fondazioni a scopo culturale e sociale. Tra queste un posto speciale merita l’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa ( ASSBB ), fondata nel luglio 1973 per iniziativa di Vigorelli stesso e di un gruppo di docenti del nostro Ateneo: Francesco Cesarini, Antonio Confalonieri e Adriano Vanzetti . A più di 40 anni dalla sua costituzione, ASSBB continua a operare in modo tangibile, anche grazie all’insegnamento svolto da docenti che nei primi anni della loro carriera accademica hanno goduto dello scambio di idee con i membri dell’Associazione e del supporto dei finanziamenti da essa erogati. Un’attività – quella del finanziamento degli studenti meritevoli – che Vigorelli e ASSBB non hanno mai cessato di supportare, come testimoniato dalle 20 borse messe a concorso anche lo scorso anno per i migliori laureati di quattro facoltà del nostro Ateneo. docente di Economia politica, facoltà di Economia, e direttore del Laboratorio di Analisi Monetaria (LAM) #banca #finanza #assbb #vigorelli Facebook Twitter Send by mail.

 

Problemi con la banca? Ora c’è l’Arbitro

piacenza Problemi con la banca? Ora c’è l’Arbitro Un nuovo organismo per le controversie finanziarie, creato dalla Consob per risolvere i contenziosi tra risparmiatori e intermediari senza ricorrere agli organi giurisdizionali. aprile 2017 Buone notizie per i risparmiatori italiani: da quest’anno c’è un’arma in più per difendersi dai comportamenti scorretti di banche e intermediari È l’Arbitro per le Controversie Finanziarie Acf , il nuovo organismo creato dalla Consob per risolvere i contenziosi tra risparmiatori e intermediari finanziari senza ricorrere agli organi giurisdizionali. L’ACF può esprimersi su controversie che riguardano la violazione da parte degli intermediari degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti dalla normativa nella prestazione di servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio. Stiamo parlando di controversie che possono riguardare ad esempio la negoziazione o il collocamento di titoli, la consulenza in materia di investimenti o la gestione di patrimoni. Operativo dal 9 gennaio 2017 , nei primi due mesi di attività l’ACF ha già ricevuto circa 270 ricorsi. Il prossimo 20 aprile dalle 15.30 il dipartimento di Scienza Giuridiche della sede di Piacenza dell’Università Cattolica organizza un incontro, accreditato dall’ Ordine dei Commercialisti e dall’Ordine degli Avvocati di Piacenza , per illustrare Il sistema e l’esperienza dell’Arbitro bancario finanziario e il nuovo Arbitro per le controversie finanziarie. All’incontro, moderato dal professor Antonino Barletta , interverranno la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi dell'Università Cattolica, del professor Nicola Soldati dell’Università di Bologna, e di Enea Franza , Responsabile del Consumer Protection – Consob.

 

A Toronto la sfida mondiale di Trading

milano A Toronto la sfida mondiale di Trading Applicare ciò che si è studiato, prendere decisioni sotto pressione, affrontare l’incertezza del futuro. L’esperienza avvincente di sei ragazzi di Scienze bancarie ed Economia che in Canada, in gara con le migliori università, sono diventati un super team. marzo 2017 di Team Rotman 2017 * Avete mai avuto la sensazione di provare a immaginare come andrà a finire un esame, un progetto, una relazione alla quale avete lavorato per mesi? I pensieri affollano la mente quando meno te lo aspetti. È quello che ci è successo in 7 notti, popolate dal turbinio di sentimenti, di batoste e di vittorie. La competizione fa parte di un progetto che richiede di mettere in pratica ciò che si è studiato, prendere decisioni sotto pressione e affrontare l’incertezza legata al futuro. Il giorno successivo ci siamo subito immersi nel clima della competizione, abbiamo cominciato subito con una prova di trading sul petrolio e continuato nel pomeriggio con il trading basato sull’analisi della volatilità del mercato. A darci sostegno il pensiero che di lì a poco avremmo avuto l’onore di festeggiare la fine della competizione in uno dei simboli di Toronto e del Canada, la famosa CN Tower.

 

Nel cuore della City dopo la Brexit

londra Nel cuore della City dopo la Brexit Federico Arnaboldi , dopo il master in Credit Risk Management è approdato a Londra alla Royal Bank of Scotland . ottobre 2016 Nel cuore finanziario di Londra, a pochi mesi dalla Brexit, in un momento cruciale per il sistema bancario internazionale. Quello di Federico Arnaboldi (a destra) è un osservatorio privilegiato sui cambiamenti globali dell’economia e della finanza. Dopo il master in Credit Risk Management all’Università Cattolica e un lavoro come Senior Analyst nell’Area di Credit Risk Validation in Unicredit, Federico è approdato da poco nella City londinese e si occupa di audit nel risk management della Royal Bank of Scotland. Ma la cosa che più mi ha colpito è la dimensione internazionale della banca: ci sono persone da tutto il mondo e in posizioni di responsabilità». Il lavoro di Federico consiste nel verificare che i processi e i modelli di risk management siano implementati correttamente e che i controlli per mitigare i potenziali rischi siano adeguati. L’attività è molto stimolante e cruciale per le scelte gestionali della banca, che vive come l’intero settore bancario europeo una fase di grande incertezza» afferma.

 

La finanza a servizio della nuova frontiera dell'economia

Piacenza La finanza a servizio della nuova frontiera dell'economia Conferenza di Gaël Giraud, ex banchiere, economista, gesuita, oggi chief economist all’Agence Française de Développement. La conferenza si terrà nella Sala Convegni Giuseppe Piana (Via Emilia Parmense, 84) alle ore 18.00, dove Giraud dialogherà con Matteo Billi , presidente di UCSI Emilia Romagna. Secondo l’Autore, la transizione ecologica, che comporta una serie misure concrete per ridurre la dipendenza da energie derivanti da fonti fossili e di conseguenza l’inquinamento, è concreta e possibile e può essere sostenuta attraverso gli strumenti tipici della finanza. Con tale liquidità i finanziamenti alla transizione ecologica saranno più agevoli e redditizi anche in campo finanziario. O si riesce ad innescare questa transizione e se ne parlerà nei libri di storia; o non si riesce, e forse se ne parlerà tra due generazioni, ma in termini ben diversi». finanza #economia Facebook Twitter Send by mail Gaël Giraud Nato nel 1970, economista, gesuita, è chief economist all’Agence Française de Développement di Parigi. Direttore di ricerche al CNRS (Centre national de la recherche scientifique), fa parte del Centro di Economia della Sorbona, del Laboratorio d’Eccellenza di Regolazione Finanziaria e della Scuola di Economia di Parigi.

 

Crediti deteriorati, strategie di recupero

MILANO Crediti deteriorati, strategie di recupero Se ne parla venerdì 14 e sabato 15 ottobre nel convegno dedicato ai prestiti non performanti e promosso dalla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Il costante incremento dei crediti non deteriorati, in gergo bancario Non Performing Loa ns (NPLs), sono una traccia evidente del perdurare della crisi economica. Ciò impone alle banche italiane una gestione efficiente dei processi di controllo e monitoraggio del credito deteriorato, come pure l’adozione di strategie finalizzate alla valorizzazione del portafoglio dei prestiti non performanti. A questi aspetti è dedicata la due giorni di studio dal titolo: I crediti deteriorati nell’industria bancaria italiana in programma venerdì 14 e sabato 15 ottob re nell’ Aula Pio Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (dalle ore 9 in largo Gemelli 1 – Milano). Ma si propone anche di analizzare alcune leve gestionali di miglioramento del processo creditizio, utili sia a prevenire il fenomeno o ad arginarlo sia a ottimizzare le strategie di recupero. Tra gli interventi di sabato 15 ottobre anche quello di Marcello Clarich , ordinario di diritto amministrativo alla Luiss e presidente della Fondazione MPS, che analizzerà il delicato e attualissimo tema degli aiuti di Stato. Introduce e modera i dibattiti la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , ordinario di Diritto bancario.

 

Policy officer nel cuore dell’Europa

E ora, dopo il concorso, per Valeria Miceli è arrivata l’Europa, con un lavoro alla Commissione europea , dove è Policy officer nella direzione generale Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei mercati dei capitali (Dg Fisma) . Avevo la pratica, mi mancava un po’ la teoria» afferma Valeria, che spiega la scelta di tornare alla formazione universitaria dopo un’esperienza in due delle principali società di consulenza in ambito corporate finance. Se vuoi avere una visione macro - capire quali sono le regole che presiedono al funzionamento dei mercati e perché le variabili economiche si muovono in una direzione piuttosto che in un'altra, tanto per fare un esempio - occorre avere un quadro di insieme che nel privato hanno solo figure apicali. Qual è la tua missione come Policy officer nella Dg Fisma della Commissione Europea? «Dal 2008 è stato evidente che l’approccio ai mercati finanziari non era più adeguato: occorreva una regolamentazione più stringente del settore, soprattutto negli ambiti che di fatto hanno dato origine alla grande crisi. Cosa significa questo per la tua Direzione generale? «Con l’arrivo di Juncker alla guida della Commissione, la Dg che si occupava di mercati finanziari e che prima faceva parte della Direzione generale Mercato unico è stata separata e resa autonoma ed è diventata Dg Fisma, oggi di primaria importanza. Per poter operare il salvataggio di una banca occorre coinvolgere i detentori di obbligazioni bancarie: è quanto afferma la Brrd, la direttiva europea proposta dalla nostra Dg, che ha interessato il Monte dei Paschi di Siena. Sono tutte esperienze che, pur essendo collaterali al lavoro principale, sono tuttavia risultate cruciali quando ho sostenuto i diversi colloqui che mi hanno portato alla posizione in cui sono ora, proprio per la possibilità che mi hanno dato di guardare i fenomeni da diversi punti di vista».

 

Fund Management, la Cattolica sul podio

MILANO Fund Management, la Cattolica sul podio Il team della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative si è aggiudicato il terzo posto della challenge promossa da Cfa Society Italy. Una gara per studenti universitari, che simula le condizioni reali tipiche dell’investimento istituzionale. giugno 2016 C’è anche un team della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative tra i vincitori del Fund Management Challenge (Fmc). Ma allo stesso tempo si è rivelata estremamente formativa, in quanto abbiamo avuto la grande opportunità di toccare con mano il modus operandi dei professionisti del settore e mettere in pratica le nostre conoscenze accademiche. Un altro aspetto di cui siamo entusiasti, inoltre, è stata la possibilità di poterci relazionare con quanti lavorano in questo specifico ambito e apprendere da loro nuove competenze». La Fund Management Challenge offre agli studenti universitari l’opportunità di gareggiare in un contesto che simula le condizioni reali tipiche dell’investimento istituzionale, permettendo ai partecipanti di sviluppare le competenze professionali individuali e di gruppo necessarie per raggiungere elevati standard di gestione. Ogni squadra s’impegna ad applicare il codice di deontologia professionale promosso da Cfa Institute che rilascia la massima certificazione professionale in ambito finanziario internazionale.

 

Banche-assicurazioni, summit in Cattolica

MILANO Banche-assicurazioni, summit in Cattolica Per i 25 anni della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dal 23 al 26 novembre tre incontri con esponenti di punta del settore tra cui Danièle Nouy , Giuseppe Vegas , Fabio Panetta e Gabriel Bernardino 18 novembre 2015 Danièle Nouy , Giuseppe Vegas , Fabio Panetta e Gabriel Bernardino . Sono solo alcuni degli esponenti del mondo bancario e assicurativo che la prossima settimana parteciperanno a tre importanti incontri in programma all’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1 – Milano) con l’obiettivo di approfondire temi di attualità su mercati finanziari, banche e compagnie di assicurazione. Ad aprire il ciclo sarà l’incontro di lunedì 23 novembre (ore 15, Aula Negri da Oleggio) promosso in collaborazione con Consob dal titolo “Capital Markets Union: sfide e opportunità” . Tra i relatori Nial Bohan , Head, Capital Markets Union Unit, DG Financial Stability, Financial Services and Capital Markets Union, Commissione Europea, Nicoletta Giusto , Consob, Maurizio Sella , Assonime, Giovanni Petrella e Andrea Perrone , entrambi docenti nella facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative. Giovedì 26 novembre (ore 9.30, Aula Pio XI) chiuderà il ciclo di incontri il convegno “The Changing Insurance Regulation” , realizzato in collaborazione con il Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari (CeTIF). La giornata sarà incentrata su tre aspetti: framework regolamentare del comparto assicurativo, rischio e requisiti di capitale e impatti potenziali della nuova regolamentazione sul mercato assicurativo. Ne discuteranno Renzo Avesani , CRO Forum, Angele Galea , St. John, Malta Financial Services Authority, Dario Focarelli , Ania, Paolo Cadoni , The UK Prudential Regulation Authority, Nino Savelli e Alberto Floreani , entrambi docenti all’Università Cattolica.

 

Diritto tributario, il master fa scuola

cattolicapost Diritto tributario, il master fa scuola Oltre al successo in termini di iscrizioni, il corso di secondo livello dell’Università Cattolica è diventato un punto di riferimento nazionale per la preparazione e l’aggiornamento di giovani professionisti e funzionari dell’Amministrazione finanziaria. giugno 2018 Sono 43 i diplomati della sesta edizione del master di secondo livello in Diritto tributario . Hanno ricevuto i diplomi universitari nel corso della cerimonia che si è svolta nell’aula magna della sede di largo Gemelli a Milano lo scorso 20 aprile, alla presenza di numerosi docenti tributaristi di altre prestigiose Università italiane, dei vertici dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza. L’evento, promosso dal direttore del master Maurizio Logozzo , docente di Diritto tributario nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica, si è chiuso con la lectio del professor Antonio Felice Uricchio , rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, sul tema “ Il Fisco promozionale: carattere e funzione delle agevolazioni fiscali ”. L’incontro tra il mondo accademico e i rappresentanti delle professioni, dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza, ha testimoniato la natura e l’impostazione didattica del master, che si caratterizza per l’approccio dialogico, il costante confronto tra principi teorici e attuazione pratica del rapporto tributario. A testimoniarlo, non è solo il numero degli iscritti alla sesta edizione, ma anche il corpo docente costituito da più di ottanta professori universitari provenienti da quasi tutte le Università italiane, nonché professionisti di altissimo livello, responsabili fiscali d’azienda e da funzionari dell’Amministrazione finanziarie. Un successo decretato anche dal numero degli iscritti della settima edizione, che ha raggiunto il numero massimo di quaranta studenti frequentanti, tra giovani avvocati, giovani commercialisti, funzionari dell’Agenzia delle Entrate ed Ufficiali della Guardia di Finanza.

 
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