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Buffa, lo sport con i loro occhi

Ma gli sportivi, prima ancora di essere atleti, sono uomini e donne: le loro storie, i loro trascorsi, le loro personalità influiscono sulle loro prestazioni e, spesso, sono degne di essere raccontate. Gli americani, non avendo una storia millenaria alle spalle, e per evitare di parlare di uno dei più grandi genocidi, hanno reso il cinema e lo sport la loro epica. Per il popolo americano, e più in generale per il mondo anglosassone, lo sport è la vera e propria base educativa: credono fortemente nella cosiddetta “ second chance ”, ossia l’idea che lo sport offra sempre una seconda possibilità per redimersi». Il “cantastorie” di Sky, seguendo le sollecitazioni degli studenti del master, tocca le biografie di atleti leggendari come Michael Phelps, i suoi successi, ma anche le sue difficoltà nel rapportarsi con gli altri una volta uscito dalla vasca. O le vicissitudini che spesso si sono trovati ad affrontare con il fisco, come nel caso di Lionel Messi, e il modo in cui una tale vicenda è stata trattata in Europa, a fronte dell’impatto che avrebbe potuto avere oltreoceano. Buffa conclude la sua lezione con una confessione: «Preferisco raccontare storie già finite, di personaggi che posso analizzare nella loro completezza. Per questo preferisco le storie del passato a quelle di oggi, anche se l’80% delle cose che accadono negli eventi sportivi non ha a che fare con lo sport».

 

Museologia, tra i tesori di Venezia

cattolicapost Museologia, tra i tesori di Venezia Per gli allievi del master di secondo livello, l’edizione di quest’anno ha proposto un percorso tra i musei della laguna, con tappa intermedia a Verona. Dopo Londra, Berlino, Basilea ed Amsterdam: un’occasione preziosa per toccare con mano la materia. luglio 2018 Dopo Londra , Berlino , Basilea ed Amsterdam , è stata la volta di Venezia . Il master di secondo livello in Museologia, museografia e gestione dei beni cultural i, anche in questa edizione ha individuato una città diversa da Milano, come sede per approfondire tematiche di museum studies . L’occasione è preziosa per “toccare con mano” punti di forza e problematiche di un museo di questo tipo. Il giorno dopo si replica: analogo il modello della lezione, ma questa volta è Paola Marini , direttrice delle Gallerie dell’Accademia, a illustrare le linee di sviluppo dell’importante museo statale che – dall’entrata in vigore della riforma del Ministero – è sotto la sua responsabilità. Le attività didattiche si concludono al Guggenheim, interessante esempio – già anticipato nelle lezioni di museum management dal professor Magnani - di gestione di un museo internazionale in Italia.

 

Alla scoperta dei sapori d’Italia

cattolicapost Alla scoperta dei sapori d’Italia Per il terzo anno consecutivo il corso di Gusto e Sostenibilità del master in Comunicazione per le Industrie Creative ha portato i suoi studenti in un angolo incontaminato del Piemonte, il Canavese. luglio 2018 Il master in Comunicazione per le Industrie Creative ha avviato, ormai da molti anni, una feconda collaborazione con il Canavese, territorio piemontese ricco di molteplici attrazioni ancora poco note al grande pubblico. In questo angolo incontaminato del Piemonte, ai confini con la Valle d’Aosta, convivono ricchezze di incommensurabile valore: dai lasciti industriali e architettonici del grande Adriano Olivetti, di recente inseriti nei patrimoni Unesco , alle bellezze naturalistiche dei laghi, dei fiumi, delle valli inviolate e dei rigogliosi vigneti. Obiettivo dell’esperienza è far conoscere agli studenti l’estrema varietà delle eccellenze enogastronomiche italiane, in particolar modo quelle tipiche dei cosiddetti “territori minori”, al di fuori dei tracciati turistici di massa, di cui il Canavese è un eccellente esempio. La splendida cornice di Vistaterra nel castello di Parella, poi, ha ospitato il gruppo per una cena suggestiva, ricca di prodotti del territorio sapientemente preparati, e per un’interessante visita degli spazi del maniero, interamente ispirati a un’idea di sostenibilità a trecentosessanta gradi. Il castello, infatti, ospita orti e vigneti coltivati secondo i canoni dell’agricoltura biologica e si serve solo di fornitori locali, attentamente selezionati fra coloro che sono rimasti fedeli, pur innovandole, alle tradizioni. Tre giorni di esperienze, di forte coinvolgimento e di incontri in un territorio, il Canavese, con cui speriamo di continuare a collaborare nelle future edizioni del Master in Comunicazione per le Industrie Creative.

 

Mario Beretta, lezione sul campo

In “cattedra”, di fronte agli 80 allievi del master in Teoria e Metodologia della preparazione atletica nel calcio , Mario Beretta , ex allenatore di Parma e Siena, dal 2015 responsabile del settore giovanile del Cagliari e prossimamente nuovo coordinatore tecnico delle giovanili rossonere, e Stefano Bellinzaghi , allenatore del settore giovanile del Cagliari. Il 16 giugno i due ospiti sono stati presentati dal direttore del master Francesco Casolo , che ha sottolineato le opportunità professionali offerte ai laureati in Scienze motorie da un percorso postgraduate come quello promosso dall’Università Cattolica in collaborazione con la Figc. Chairman della mattinata Ferretto Ferretti , docente di metodologie di allenamento presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, che ha introdotto i due relatori soffermandosi sulle rispettive carriere professionali. Di pari passo sono cambiati anche i ragazzi; sono più brillanti ma al tempo stesso meno abituati al carico di lavoro fisico e più rivolti alle nuove tecnologie. Stefano Bellinzaghi (nella foto a sinistra durnate la sua lezione) , allenatore dello staff tecnico del Settore giovanile rossoblù, dove ha guidato la squadra degli Under 15 Nazionali, ha ribadito quanto sia importante gestire al meglio il talento. Nella sua lunga carriera in nerazzurro Bellinzaghi si è inoltre occupato della gestione dei Centri di Formazione e delle squadre affiliate, e nella sua esperienza di Allenatore professionista (Uefa A), ha guidato diverse squadre, vincendo lo Scudetto di categoria nel 2015 e la Nike Premier Cup nel 2016. Da docente Figc di tecnica calcistica ha condotto per i partecipanti al seminario un’interessante seduta pratica all’aperto sul campo da calcio del Fenaroli illustrando la tematica degli “aspetti tattici con lavori a piccoli gruppi nelle due fasi del gioco”.

 

Diritto tributario, il master fa scuola

cattolicapost Diritto tributario, il master fa scuola Oltre al successo in termini di iscrizioni, il corso di secondo livello dell’Università Cattolica è diventato un punto di riferimento nazionale per la preparazione e l’aggiornamento di giovani professionisti e funzionari dell’Amministrazione finanziaria. giugno 2018 Sono 43 i diplomati della sesta edizione del master di secondo livello in Diritto tributario . Hanno ricevuto i diplomi universitari nel corso della cerimonia che si è svolta nell’aula magna della sede di largo Gemelli a Milano lo scorso 20 aprile, alla presenza di numerosi docenti tributaristi di altre prestigiose Università italiane, dei vertici dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza. L’evento, promosso dal direttore del master Maurizio Logozzo , docente di Diritto tributario nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica, si è chiuso con la lectio del professor Antonio Felice Uricchio , rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, sul tema “ Il Fisco promozionale: carattere e funzione delle agevolazioni fiscali ”. L’incontro tra il mondo accademico e i rappresentanti delle professioni, dell’Amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza, ha testimoniato la natura e l’impostazione didattica del master, che si caratterizza per l’approccio dialogico, il costante confronto tra principi teorici e attuazione pratica del rapporto tributario. A testimoniarlo, non è solo il numero degli iscritti alla sesta edizione, ma anche il corpo docente costituito da più di ottanta professori universitari provenienti da quasi tutte le Università italiane, nonché professionisti di altissimo livello, responsabili fiscali d’azienda e da funzionari dell’Amministrazione finanziarie. Un successo decretato anche dal numero degli iscritti della settima edizione, che ha raggiunto il numero massimo di quaranta studenti frequentanti, tra giovani avvocati, giovani commercialisti, funzionari dell’Agenzia delle Entrate ed Ufficiali della Guardia di Finanza.

 

In Cina, che cinema!

CATTOLICAPOST In Cina, che cinema! Gli studenti del master in International Screenwriting and Production alla scoperta della “Hollywood d'Oriente”, gli Hengdian World Studios, i più grandi del mondo. maggio 2018 * di Giacomo Taggi Pianificazione e possibilità di investimenti pressoché illimitata sono le parole chiave dello sviluppo del cinema cinese e del Paese in generale. Con noi ci sono anche un team di giovani professionisti e studenti in gran parte diplomati al master, Airaldo Piva , ad di Hengdian Group Europe, Laura Cotta Ramosino di Cattleya, il vicedirettore di RaiFiction Francesco Nardella , e Giovanni Altieri , responsabile coproduzioni internazionali di Mediaset. Il primo dei nostri appuntamenti è con lo Shanghai Film Group, grande holding che comprende diverse società che seguono la produzione, la distribuzione e gli esercenti delle sale cinematografiche, in una catena che collega tutte le varie fasi della vita di un film. Ci dedichiamo poi alle università a cominciare dalla Shanghai Film Academy, parte della Shanghai University, e una delle più prestigiose nell'industria cinematografica cinese, e dalla Shanghai Vancouver Film School, una scuola piuttosto giovane, fondata in sinergia tra il governo municipale di Shanghai e la Vancouver Film School. A Hangzhou abbiamo l'onore di incontrare il maestro Ni Zhen, sceneggiatore di uno dei grandi successi internazionali del cinema cinese, Lanterne Rosse , e stimato professore per molti anni della Film Academy di Pechino. Alla fine degli anni ‘70, quando il fondatore di quello che sarà il futuro Hengdian Group, Xu Wenrong muove i primi passi nel mercato della seta, l'economia della città è prevalentemente agricola.

 

Sardegna, radiocronaca di un’isola

cattolicapost Sardegna, radiocronaca di un’isola Gli studenti della prima edizione del master Almed “Fare Radio ” hanno presentato al Festival Fru di Cagliari il programma “Occhio + Occhio” che racconta in quattro puntate una terra vista con gli occhi di giovani milanesi. Proprio in questa occasione, che si è tenuta a Cagliari dal 10 al 12 maggio, il master targato Almed e Università Cattolica del Sacro Cuore ha presentato in anteprima quattro produzioni realizzate dagli studenti in collaborazione con Rai Radio Cagliari. A presentare il progetto di fronte ai rappresentanti delle web radio universitarie sono stati il coordinatore didattico del master, insieme al tutor d’aula e di stage: Matteo Di Palma e Sara Franceschini . L’idea alla base di " Occhio + Occhio " (questo il nome del programma) è stata quella di creare un format in quattro puntate, ognuna col compito di rappresentare uno sguardo differente sull’isola, vista con gli occhi di giovani ragazzi di Milano. Una sfida e al tempo stesso un’opportunità, che ha permesso ai 19 allievi del master di produrre un programma commissionato da un’emittente nazionale, che sarà poi messo in onda su Rai Radio Cagliari. I 19 studenti, divisi in quattro gruppi, hanno messo a punto tutte le puntate occupandosi di ogni aspetto: dalla redazione alla stesura del format, dallo speakeraggio alle interviste fino alla registrazione in studio, il tutto coadiuvato dall’autore e regista Stefano Fozzi . Ogni anno il festival si svolge in una diversa città italiana dove ha sede la web radio di una delle 30 università associate.

 

La nuova frontiera del master

cattolicapost La nuova frontiera del master Nell’ampia proposta di corsi postgraduate dell’Ateneo, che è stata presentata a Milano l'11 maggio, alcune novità di rilievo: dal primo master in Italia in finanza sostenibile a quello su cultura e arte come biglietto da visita “reputazionale” del Paese. by Daniela Fogliada | 26 aprile 2017 Il primo master in Italia sulla finanza sostenibile; un programma inedito che unisce competenze manageriali e linguistico-culturali; la lotta al terrorismo giocata sul terreno della prevenzione del disagio; la cultura e l’arte come biglietto da visita “reputazionale” di un Paese. Fornire ai laureati le competenze per governare questi processi è l’obiettivo del master Digital innovation & fintech: la trasformazione digitale nel settore bancario e assicurativo , organizzato dalla facoltà di Economia in collaborazione con il centro di ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (Cetif). Il master in Corporate Governance - Cor-Gov ha lo scopo di formare esperti in grado di operare in modo consapevole con e accanto al management delle imprese di medio-piccole dimensioni, con una visione ampia e innovativa. Operare con la spesa pubblica, gestione dei processi di acquisto di beni e servizi per migliorare la qualità dei servizi nelle Pubblica amministrazione e la gestione razionale delle risorse è un compito delicato. Il difficile contesto politico internazionale porta all’esigenza di professionisti di elevato profilo circa gli aspetti socio-sanitari in ambito interculturale e delle migrazioni, e alla necessità di una formazione costante per il personale già impiegato nell’ambito. Sono quindi necessarie figure professionali qualificate nell’ambito delle relazioni internazionali (sia in situazioni di pace sia in situazioni di conflitto o di crisi) con un uso funzionale dell’ideazione di progetti di arte, cultura e spettacolo al servizio della comunicazione di Nazioni, Istituzioni e Aziende che operano a livello transnazionale.

 

Politica fiscale, la lezione di Gallo

MILANO 07 aprile 2017 Politica fiscale, la lezione di Gallo Il presidente emerito della Corte Costituzionale alla cerimonia di consegna dei diplomi del master in Diritto tributario. La cerimonia si è chiusa con la lectio di Franco Gallo , presidente emerito della Corte Costituzionale nonché emerito di Diritto tributario all’Università Luiss di Roma, dal titolo Potestà normativa d’imposizione, mercato e giustizia sociale . Nel corso del suo intervento il professor Gallo si è concentrato sulla funzione del tributo quale strumento di riparto e di redistribuzione della ricchezza a disposizione degli Stati. master #dirittotributario #economia #fisco Condividi Facebook Twitter Send by mail MASTER IN DIRITTO TRIBUTARIO Il master in Diritto tributario si inserisce nella tradizione storica dell’Università Cattolica, ove fin dalla fine degli anni ’30, è stato insegnata questa disciplina. Il professor Enrico Allorio è stato artefice della Scuola in cui si sono formati alcuni tra maestri del Diritto tributario, che compongono oggi il Comitato scientifico del master: Enrico De Mita , Gaspare Falsitta , Gianfranco Gaffuri , Francesco Tesauro , Maurizio Logozzo . L’incontro tra il mondo accademico e i rappresentanti delle professioni, dell’amministrazione finanziaria e della Guardia di Finanza è una delle caratteristiche principali dell’impostazione didattica del master, basata sul costante confronto tra principi teorici e attuazione pratica del rapporto tributario. Il programma didattico annuale - suddiviso in sei moduli arricchiti da una serie di convegni e seminari su temi di stretta attualità - prevede una prova finale consistente nell’elaborazione di una tesi sui temi più attuali del Diritto tributario.

 

Lavoro, il futuro inizia dalla formazione

milano Lavoro, il futuro inizia dalla formazione Torna il 14 settembre l’ Open Evening , l’appuntamento con i direttori e i coordinatori dei programmi postlaurea dell’università. Nel dibattito introduttivo, accessibile anche in streaming , l’occasione di incontrare gli esperti del mondo professionale. Perché se è vero che una formazione di qualità è alla base di un futuro positivo, è altrettanto vero che il contesto attuale è ricco di sfide e di cambiamenti. All’offerta formativa si accompagnano un servizio all’orientamento per il postgraduate e gli eventi, e le iniziative per continuare a stare in contatto, per sempre nuove possibilità, anche grazie al nuovo progetto Alumni dell’Ateneo. Open evening postgraduate – 14 settembre 2017, ore 17 Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli, 1 Milano #openevening #master #dottorati #scuoledispecializzazione Facebook Twitter Send by mail.

 

Insegnare italiano a Hong Kong

ITALIA - CINA Insegnare italiano a Hong Kong Nicole Musto , dopo la laurea in Lettere e il master in Didattica dell’italiano L2 , ha ottenuto uno stage in Cina alla società Dante Alighieri, che si è trasformato in un lavoro stabile. by Daniela Fogliada | 12 luglio 2017 Una laurea in Lettere, un master in Didattica dell’italiano L2 , un biglietto per Hong Kong per uno stage che diventa un lavoro stabile. E poi cosa è successo? «Dal punto di vista professionale lo stage è stata un'esperienza meravigliosa, ho trovato un team di insegnanti pronto a supportarmi, a darmi consigli e indicazioni e aperto ad accogliere le mie iniziative. L’insegnamento è una professione delicata: quali sono i vantaggi di un’esperienza internazionale? «Insegnare italiano all'estero ti permette non solo di entrare in contatto con una nuova cultura, quella degli studenti, ma soprattutto ti aiuta a riscoprire il fascino e la grandiosità della nostra cultura. L'entusiasmo degli studenti nel conoscere i tanti aspetti dell'Italia è contagioso, il loro interesse è davvero notevole. Con una laurea in Lettere sapevo che avrei voluto continuare ad approfondire la lingua e la cultura italiana e inoltre la mia passione per i viaggi e la scoperta di nuove culture mi ha portato a considerare l'idea dell'insegnamento all'estero. Tuttavia l'entusiasmo degli studenti, la loro voglia di apprendere e la loro gioia nel raggiungere i loro traguardi rappresentano una fonte inesauribile di soddisfazione.

 

Il vero progresso fa rima con natura

asa Il vero progresso fa rima con natura Una visita al Parco del Serio è diventata occasione per gli studenti del master in Gestione e comunicazione della sostenibilità dell’Alta Scuola per l’Ambiente per nuove riflessioni nel campo dell’ecoturismo e della biodiversità. Formazione, green jobs, circular economy dell’ Alta Scuola per l’Ambiente – Asa , Università Cattolica sede di Brescia, si formano anche sul campo e una visita al Parco del Serio diventa l’occasione per proposte e riflessioni, in un’ottica sostenibile. Uno di questi è il Parco del Serio, che si estende tra le provincie di Bergamo e Cremona, lungo l’omonimo fiume. A oggi molte sono le persone che possono godere della ricchezza e della bellezza di quest’area, situata in prossimità del comune di Romano di Lombardia e ben collegata, anche attraverso il servizio di trasporto pubblico, alle città più vicine. L’ ecoturismo in quest’area può davvero risultare un eccellente alleato nel favorire uno sviluppo sano delle comunità locali e per questo l’Ente Parco è costantemente impegnato nel promuovere attività che mirino alla valorizzazione naturale, sociale, culturale ed economica del territorio. Per questo motivo al Parco del Serio sono state previste delle misure di compensazione e di mitigazione a seguito della costruzione dell’autostrada BreBeMi e della linea ferroviaria TAV, opere aventi un pesante impatto sul territorio e sul paesaggio. Quattro modi attraverso cui il Parco del Serio conserva il suo patrimonio : #1 Tutela l’ambiente Il modo in cui visitiamo un luogo aiuta a tutelare la natura: il Parco è attraversato da sentieri che ci invitano a scoprirlo a piedi, in bici o a cavallo senza danneggiare l’ambiente.

 

Un master per ambasciatori culturali

Roma Un master per ambasciatori culturali Da novembre al via alla sede di Roma l’innovativo corso di studi in “Cultural Diplomacy: Arts and Media for International Relations and Global Communication”. Si formano carriere nell’ambito delle relazioni internazionali e dei grandi eventi culturali. Città, musei, arti visive, musica, sport, mega eventi e social media rappresentano la nuova frontiera della reputazione globale» dichiara Federica Olivares , direttore e ideatore del programma formativo. Il nuovo master forma professionisti per carriere nel campo delle relazioni internazionali, della creazione di grandi eventi di arte e cultura, nonché per le strategie di branding di Paesi, città, imprese multinazionali». Come parte integrante del programma gli studenti avranno l’opportunità di visitare musei, istituzioni culturali e headquarters di organizzazioni pubbliche e private italiane e internazionali. Al termine del percorso formativo è previsto un periodo di internship al termine del quale gli studenti dovranno presentare un portfolio che evidenzi gli obiettivi raggiunti. Il master è partner di Associazione Diplomatici, Ong partner ufficiale delle Nazioni Unite, con lo status consultivo nel Consiglio Economico e Sociale (Ecosoc) dell’Onu.

 

Football Avenue a Milano

cattolicapost Football Avenue a Milano Allo stadio di San Siro anche Cattolicaper lo Sport parteciperà l’8 e 9 novembre al forum dedicato al business development con le più importanti società calcistiche di serie A, B e Lega Pro. ottobre 2017 Giovedì 9 e venerdì 10 novembre lo stadio San Siro, che molti chiamano la Scala del calcio, ospiterà la quinta edizione di Football Avenue . Il nostro Ateneo parteciperà attraverso Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di esperienze e competenze al servizio di società e istituzioni sportive, ma anche degli atleti e dei professionisti del mondo dello sport. Il forum è un luogo d’incontro tra aziende leader e referenti delle società di calcio professionistiche: dove fare business, trovare nuovi contatti e scoprire le più recenti innovazioni nell’industria calcio. Saranno presenti top club come Inter, Milan, Roma e Lazio ma anche Sampdoria, Genoa, Udinese, Verona e importanti società che militano in Serie B e Lega Pro quali Novara, Brescia, Salernitana, Siena, Pisa, Cosenza, Monza e Piacenza. Non mancheranno le tre leghe più importanti del calcio italiano (Serie A, Serie B e Lega Pro), oltre a diverse squadre europee. Per l’Università Cattolica, che ha partecipato a tutte le precedenti edizioni, quest’anno scenderà in campo un team di otto delegates: docenti e professionisti che possano diffondere e promuovere al meglio i progetti, gli eventi e l’offerta formativa dedicati dall’Ateneo al mondo dello sport.

 

Editoria, la babele dei linguaggi

cattolicapost Editoria, la babele dei linguaggi Anche il settore dei libri, con le potenzialità offerte dal web e la diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità, parla ormai molteplici lingue. Appuntamento con Engaging the Reader venerdì 17 novembre by Daniela Fogliada | 25 ottobre 2017 La mitica torre di Babele può essere una buona metafora per parlare di editoria oggi. Il tema della molteplicità dei linguaggi che questo settore ha assunto negli ultimi anni è al centro dell’edizione 2017 di Engaging the Reader . Non solo le pubblicazioni tradizionali, ma anche e soprattutto, le potenzialità offerte dal web, con la creazione e diffusione di contenuti digitali su diverse piattaforme con differenti finalità e modalità. editoria #libri #lettori #master Facebook Twitter Send by mail.

 

Non profit, la riforma sotto la lente

cattolicapost Non profit, la riforma sotto la lente Attesa da anni, la legge, che ha messo ordine in un groviglio di norme parziali e non coordinate tra loro, è molto positiva ma mostra alcuni punti di debolezza. Il giudizio del professor Marco Grumo , neo direttore di Cattolica per il Terzo Settore 25 ottobre 2017 Una riforma molto positiva con solo alcuni punti di debolezza. È netto il giudizio del professor Marco Grumo , docente di Economia aziendale e coordinatore scientifico dell’ Executive master in Social Entrepreneurship dell’ Alta Scuola Impresa e Società (Altis) , ora anche direttore scientifico della nuova business unit dell’Ateneo Cattolica per il Terzo Settore (vedi box a lato). La riforma, attesa da anni in un settore molto accresciuto dal punto di vista dimensionale, mette ordine in una serie di norme che risultavano parziali e non coordinate tra loro. Generare utili e fare impresa liberamente è ancora un po’ difficile con questa riforma: se un’impresa riesce a stare all’interno delle attività benefit e nei pareggi di bilancio va bene, ma se inizia a fare utili o comincia a fare impresa liberamente ci sono dei vincoli. In una riforma complessivamente molto positiva, su alcuni punti come la libera impresa e la collaborazione con imprese profit, è prevalsa ancora una linea molto sospettosa, nonostante queste realtà costituiscano dei soggetti imprenditoriali molto importanti e di welfare importante. Secondo il direttore di Cattolica per il Terzo Settore sarebbe stato necessario concedere maggiori libertà a fronte dell’introduzione di obblighi di trasparenza e di controllo molto serrati.

 

Il vino tra scienza, arte, storia e leggenda

Piacenza Il vino tra scienza, arte, storia e leggenda Si chiude il percorso per 20 nuovi diplomati del Master Internazionale Vintage (Vine, Wine and Terroir Management) su vino e terroir. In 14 anni ha formato 400 esperti viti-vinicoli, ambasciatori del vino italiano nel mondo. Il Master biennale è alla sua 14^ edizione e finora ha licenziato circa 400 esperti viti-vinicoli e che, essendo sparsi in tutti i continenti, sono oggi potenziali ambasciatori del vino piacentino (e italiano) nei loro paesi. Chi decide di affrontare questo tipo di studi legati al mondo del vino denota in genere una grande passione, perché il vino è un prodotto speciale, portatore di straordinari attributi. “Il vino infatti non è solo scienza ma anche arte, rappresenta storia e leggenda, sacro e profano. “E’ questo il miglior antidoto alla minaccia portata al mondo del vino dalla potente lobby anti-alcool che potrebbe in futuro farlo mettere al bando – conclude Bavaresco. “ Un mondo senza vino sarebbe peggiore di un mondo col vino .

 

Risorse umane, la sfida digitale

cattolicapost Risorse umane, la sfida digitale L’evoluzione della tecnologia sta cambiando modi, luoghi e tempi di lavoro e chiede un ripensamento a chi gestisce il personale: dagli Hr Analytics alla Hr Digital Transformation, cosa succede nelle imprese. Parla la professoressa Barbara Imperatori by Daniela Fogliada | 19 dicembre 2017 La digital transformation, il lavoro che cambia, il ruolo delle persone e delle organizzazioni. La trasformazione continua del lavoro suggerisce un ripensamento delle modalità di gestione delle relazioni di lavoro e rappresenta un’importante opportunità per i professionisti delle Risorse Umane per ridefinire il proprio ruolo e per “fare la differenza” sia a livello economico che a livello sociale. Partendo dalle competenze degli stessi professionisti HR» osserva Barbara Imperatori , docente di Organizzazione aziendale alla facoltà di Economia dell'Ateneo e coordinatrice del master in International HR Management . Gli HR Analytics offrono le basi per processi di people management consapevoli e rappresentano una opportunità per creare valore per i manager di linea: supportano i processi decisionali e contribuiscono a identificare le leve di gestione delle persone più efficaci. Saper identificare le determinanti del talento e saper utilizzare, anche in logica combinata, strumenti, canali, modalità ed “esperienze” diverse per intercettare, interloquire, e attrare detentori delle competenze chiave per una organizzazione sono competenze che gli HR devono sviluppare in accordo alle esigenze di business. La progettazione di meccanismi di governo delle relazioni di lavoro può fare la differenza anche e soprattutto per il family business , in cui i professionisti HR possono aiutare imprenditori a contemperare le logiche di business con quelle familiari».

 

Canada, nuova frontiera Pmi

cattolicapost Canada, nuova frontiera Pmi Il mercato canadese è una grande opportunità per le aziende perché il consumatore cerca prodotti di qualità in vari settori. Mercoledì 31 gennaio 2018 un convegno promosso da master Corporate Advisory e Risorse interculturali , Ambasciata del Canada e Sace by Daniela Fogliada | 19 dicembre 2017 Indagare le prospettive di crescita per le aziende italiane in un mercato ampio come quello canadese. Probabilmente non tutte le imprese italiane sono a conoscenza delle opportunità messe a disposizione da istituzioni pubbliche canadesi e italiane per promuovere e favorire gli scambi commerciali tra Italia e Canada» prosegue il professore. Certamente Sace e Simest per l’Italia, oltre a tutta la rete delle banche più attente al processo di internazionalizzazione delle nostre imprese, costituiscono un canale importante per dare opportunità. Al fianco di istituzioni, reti e associazioni a sostegno delle imprese, università e alta formazione sono chiamate a dare il proprio contributo in un’ottica di sviluppo - e di partnership - delle organizzazioni nel mercato globale. Si tratta di una figura professionale nuova, dalle molteplici opportunità di impiego sia nel mondo imprenditoriale e finanziario, sia a supporto di istituzioni di diversa natura (pubblica e privata) che promuovono a vario titolo la crescita e lo sviluppo di un’area economica. Il programma del master è organizzato secondo due macro-aree tematiche, strettamente correlate, con un’articolazione che costituisce la novità dell’offerta formativa: un percorso di sviluppo di competenze di tipo manageriale ed economico-finanziario, e un percorso finalizzato alle competenze nell’ambito della comunicazione aziendale a partire dalle sue dimensioni linguistiche e culturali.

 

Data Scientist, una borsa per Chiara

milano Data Scientist, una borsa per Chiara The London Stock Exchange Group Foundation ha attribuito alla studentessa del master la scholarship intitolata a Emanuela Conti, per anni docente dell’Ateneo, scomparsa nel 2016. È quella che ha premiato il rendimento di Chiara Noè (nella foto) , studentessa della prima edizione del master Data Science for Management , organizzato dalla facoltà di Economia dell’Università Cattolica. A Chiara è stata assegnata la Borsa di studio “Emanuela Conti” per gli Studi quantitativi applicati all’Economia intitolata da The London Stock Exchange Group Foundation a Emanuela Conti, Head of Markets Analysis in Borsa Italiana, scomparsa nel 2016 in seguito a una lunga malattia. Il riconoscimento, destinato a studentesse e attribuito per requisiti di merito e reddito in base ai risultati conseguiti nel corso del programma, è stato consegnato in occasione della chiusura della prima edizione del master diretto dal professor Guido Consonni . Il percorso postlaurea nasce dall’esigenza di formare una figura professionale con competenze di Data Science, Management e Business per consentire alle aziende di sviluppare il proprio potenziale in modo più efficace e duraturo» osserva il direttore del master. Erogato interamente in lingua inglese, il master permette ai diplomati di intraprendere carriere caratterizzate dall’impiego e sfruttamento sistematico dell’informazione presente in grandi basi di dati ( Big Data ) ormai presenti in svariati campi da quello industriale, a quello finanziario, così come nei servizi». E, in termini di partnership, la scholarship intitolata a “Emanuela Conti” rappresenta un importante supporto per la formazione di professionisti altamente qualificati, testimoniando una volta di più l’importanza della ricerca e della conoscenza applicata al contesto reale.

 

Canada, opportunità per l’Italia

milano Canada, opportunità per l’Italia Il Paese nordamericano è una grande occasione per le aziende italiane perché i consumatori canadesi ricercano prodotti di qualità in vari settori. Un convegno promosso da Scienze bancarie e master Carint alla presenza dell’ambasciatore canadese. febbraio 2018 Il ruolo dell’Università è centrale nel processo di sviluppo e partnership delle organizzazioni nel mercato globale. Lo ha detto la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , prorettore vicario dell’Ateneo, aprendo i lavori del convegno The Canada Opportunity , organizzato dalla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative e dal master Corporate advisory e risorse interculturali (Carint), in collaborazione con Ambasciata del Canada e Sace. Regione Lombardia e Ambasciata del Canada hanno sottolineano i risvolti, non solo economici ma anche sociali, di sostenibilità, confronto e crescita dei rapporti bilaterali, mentre realtà come Simest-Sace e le stesse banche giocano da facilitatori degli investimenti per le imprese. Le tavole rotonde hanno messo in rilievo le opportunità del mercato canadese, che costituisce un’importante piazza di sbocco per i prodotti italiani, grazie alla facilità di “fare impresa” in virtù di una burocrazia pressoché assente e di un clima sociale di assoluta tranquillità. Ciò consente di leggere e interpretare i fatti da più prospettive, gestire le complessità, anticipare le problematiche e fornire risposte strategiche alle sfide che la veloce evoluzione del contesto economico-sociale impone.

 

Il manager che cura l’eredità dei R.E.M.

novembre 2017 di Gianni Sibilla «Il mio lavoro è fare da filtro agli artisti, decidere quali cose portare alla loro attenzione per farle approvare, e quali risolvere da solo, per fare in modo che tutto attorno ai R.E.M. Preparare contratti che siano funzionali, sia che l’artista diventi famoso a livello mondiale, sia che l’artista rimanga di nicchia, come eravamo ad inizio carriera». Di passaggio a Milano assieme a Michael Stipe e Mike Mills ( l'intervista su YouTube ) per presentare la ristampa per i 25 anni di Automatic for the people , Downs è intervenuto a lezione master in Comunicazione musicale - dove avevo avuto l’occasione di portarlo già 16 anni fa, alla prima edizione del corso. Io invece devo cercare di far sì che gli artisti siano a loro agio con le cose che escono, oltre che essere sicuro che funzionino. Downs racconta che il gruppo ha scelto di sciogliersi nel 2011, dopo averci pensato per due anni: «Sono ancora amici, si vedono ogni volta in cui uno passa nella città in cui vive l’altro. Un ciclo che la band ha rispettato poco, in passato: all’apice del successo, nel ’91-’92, decisero di non portare in tour né Out of time (il disco di Losing my religion ), né il successivo Automatic for the people , limitandosi a qualche ospitata sui media. Ora Downs supervisiona la gestione del catalogo: «Cerchiamo di pubblicare ristampe che valgano la pena e che rispettino quello che i R.E.M.

 

La nuova diplomazia corre nel Web

cattolicapost La nuova diplomazia corre nel Web La Webcraft è la politica estera del XXI secolo e sta sostituendo la Statecraft affermando un complesso di nuovi soggetti. Una tavola rotonda promosso dall’Almed nell’ambito del Program in Cultural Diplomacy svela la rivoluzione in corso. La diffusione di strategie e pratiche digitali nei Ministeri degli Esteri, negli ultimi dieci anni in tutto il mondo, rappresenta una vera rivoluzione nella pratica della diplomazia. Benché ormai da anni il digitale abbia trasformato radicalmente il modo in cui gli individui interagiscono nelle loro relazioni sociali, è da poco tempo che il digitale sta realizzando il proprio potenziale nel trasformare le relazioni internazionali. L'incontro ha analizzato queste nuove dinamiche, gli sviluppi, e le tendenze grazie alla presenza di esperti accademici, attori chiave del mondo dei Social Media e professionisti della Diplomazia Digitale. Di conseguenza, anche le pratiche della diplomazia e della politica internazionale hanno dovuto aggiornare i propri strumenti». Sono intervenuti Corneliu Bjola , Director, Oxford University Digital Diplomacy Research Center, Laura Bononcini , Head of Public Policy, Facebook Italia, Grecia e Malta, Pierluigi Puglia , portavoce dell’Ambasciata Britannica in Italia, e Andreas Sandre , Press and Public Affairs dell’Ambasciata d'Italia a Washington.

 

Dietro le quinte di Pezzali, Nek e Renga

CATTOLICAPOST Dietro le quinte di Pezzali, Nek e Renga Per gli studenti del master in Comunicazione musicale una lezione sul campo al Forum di Assago in occasione della prima data del concerto milanese del trio. aprile 2018 di Alessia Buttini e Riccardo Cresseri * Osservare il “dietro le quinte” della grande “macchina” che prepara un concerto, rendendolo fruibile dal pubblico. Più tardi, abbiamo potuto accedere al vero e proprio backstage, visitando gli uffici dei vari management e dello staff e incontrando altri professionisti, accompagnati anche da Veronica Corno, responsabile comunicazione del promoter F&P Group. Per concludere la giornata in bellezza, abbiamo assistito al concerto di Pezzali, Nek e Renga: il trio si è esibito per oltre due ore e mezza, presentandosi sul palco con il brano inedito che ha dato vita all’intero progetto: “Duri da battere”, di fronte a un pubblico particolarmente caloroso. Con uno sguardo nel backstage, per poter vedere dal vivo l’enorme lavoro che sta dietro a una produzione del genere anche nel suo svolgersi, non ci siamo tirati indietro dal cantare insieme al pubblico le canzoni del trio. In scaletta tutti i più grandi successi di Pezzali, Nek e Renga, dai classici “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Laura non c’è”, “Angelo”, fino ai brani più recenti degli ultimi festival di Sanremo, “Fatti avanti amore” e “Vivendo adesso”, reinterpretati in inedite versioni a due o tre voci. A pochi giorni dalle fine delle lezioni in aula del nostro anno di master, e a poco dall’inizio dei nostri stage non potevamo sperare in una dimostrazione migliore del lavoro dietro le quinte della musica.

 

Perché scegliere un master

Se è vero che il 65% degli studenti attuali farà un mestiere che ancora non è stato inventato, è importante prepararsi oggi alle sfide di domani. Quello che deve cambiare, in particolare, è il modo di apprendere, di affrontare lo studio, di restituire agli altri quello che si impara, anche attraverso il lavoro di squadra e un approccio multidisciplinare. Mentre l’insegnamento disciplinare e metodologico sono l’oggetto dei corsi di laurea, che mirano a un’educazione integrale della persona, la formazione avanzata si pone un altro obiettivo: l’elaborazione e trasmissione di competenze trasferibili ai diversi ambiti professionali e ai vari ruoli organizzativi. Nel lavoro di squadra si imparano il rispetto, la valorizzazione delle differenze, la negoziazione, la capacità di guidare e quella di seguire. Docenti, professionisti, testimonial, compagni di corso, alumni: ognuno di essi costituisce lo snodo di una fitta trama di rapporti , che può di fatto intensificare i contatti con il mondo del lavoro. Il master non risolve di per sé il problema del lavoro, ma mette i soggetti in grado di cercarlo diciamo… da un punto di partenza privilegiato. In agenda, approfondimenti con accademici e professionisti sul tema “ Formazione postlaurea: conoscere per crescere ” e a seguire, colloqui con direttori e coordinatori di master, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca.

 

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