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Monsignor Giuliodori: una Settimana Santa davvero speciale, i media una vera benedizione

Ateneo Monsignor Giuliodori: una Settimana Santa davvero speciale, i media una vera benedizione Per l’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo ci troviamo a vivere una Settimana Santa con pochi precedenti nella storia. Ma i mezzi di comunicazione offrono un ottimo supporto e amplificano l’espressione della fede che oggi tende a restare privata by Agostino Picicco | 06 aprile 2020 «A causa della pandemia da Covid-19 ci ritroviamo con le chiese vuote e a celebrare una Settimana Santa davvero speciale». Una Pasqua inedita sotto i punti di vista e che certamente rappresenta «una novità assoluta che ha pochi precedenti nella storia, se non in casi particolari e rarissimi, ma non con una estensione così globalizzata», osserva l’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo. Con un decreto del 25 marzo la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha stabilito che in generale le celebrazioni si svolgano “senza concorso di popolo e in luogo adatto, evitando la concelebrazione e omettendo lo scambio della pace”. In questo periodo, così diverso dall’ordinario, scopriamo altre modalità di partecipazione che, se non hanno tutte le dimensioni sacramentali che solo la presenza fisica può garantire, tra le principali il poter ricevere l’Eucaristia, non hanno minor valore dal punto di vista spirituale. In questa circostanza l’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della CEI, anche in vista della Settimana santa, ha dato ulteriori indicazioni, molto interessanti e ricche di spunti di riflessione sul rapporto media-liturgia (https://chiciseparera.chiesacattolica.it/celebrare-in-diretta-tv-o-instreaming/)». Come si svolge il servizio pastorale in questo periodo? «Abbiamo avviato una rubrica quotidiana sui social dell’Ateneo per offrire spunti di riflessione a partire dal Vangelo del giorno e gli assistenti dei Collegi proseguono da remoto le loro attività di accompagnamento spirituale.

 

Stare insieme si può. Con Co-vida alla scoperta del web solidale

Paola Vinci , alumna della Facoltà di Economia, in poco più di 48 ore ha ideato un motore di ricerca interamente dedicato alle iniziative attivate in questa emergenza coronavirus. In pochi giorni ne ha raccolte oltre 300 by VALENTINA STEFANI | 23 marzo 2020 Un sito dove trovare facilmente, attraverso chiavi di ricerca, oltre 300 iniziative di solidarietà, per stare insieme in questo particolare frangente che ci costringe in isolamento. Ad avere l’idea è stata la nostra alumna Paola Vinci , laureata in Economia, corso Economics and Management: “Nei primi giorni a casa mi arrivavano su WhatsApp informazioni di moltissime iniziative in ogni ambito, ma era difficile memorizzarle tutte e ogni volta dovevo ritornare sulle chat. “Un nome – racconta – che deriva dall’unione di cooperazione e vida risultando in una vita-collaborativa come quella che siamo invitati a condurre, in particolare in questa occasione, ma che nel suono richiama il termine movida, per offrire anche divertimento e intrattenimento”. Tour virtuali di musei, e-book, corsi online di ogni materia e genere, sul portale si trovano opportunità tra le più disparate, gratuite anche quando solitamente sono a pagamento, come consulenze di medici, psicologi o personal trainer. Accanto a proposte divertenti - le lezioni di chitarra online di Alex Britti o i “brandelli” di teatro di Casa Shakespeare – si trovano servizi utili soprattutto per le persone anziane o più vulnerabili. “Se c’è una cosa che ho imparato negli anni trascorsi in Cattolica - dichiara – è che bisogna fidarsi del proprio istinto fino in fondo, osare e tentare sempre di mettere in pratica le idee che si hanno, in collaborazione con gli altri”.

 

Governare le aspettative per superare l'emergenza

L'onda del contagio del Covid-19 è ineludibile, ma possiamo spezzarne il fronte in onde sempre più piccole che lambiranno così con minor impatto la nostra amata spiaggia, il nostro Paese. Dobbiamo comprendere che le nostre aspettative sul futuro guidano le nostre azioni nel presente che a loro volta condizioneranno gli effetti sul futuro stesso. Ciascuno di noi agisce in base alle proprie convinzioni, alle idee che sviluppa beneficiando delle informazioni (anche sull'agire degli altri) che raccoglie nel tempo, nonché in base alla propria conoscenza pregressa. Dalla varietà di letture e interpretazioni della realtà che ognuno di noi elabora discendono azioni che possono anch'esse differire molto le une dalle altre. La lettura che le scienze economiche e sociali ci offrono di alcuni fenomeni complessi diventa quindi solo una delle possibili letture e comprensioni che gli individui possono raggiungere nel loro percorso di apprendimento e interpretazione della realtà. È infatti in questa poliedricità interpretativa dei singoli cittadini che si manifesta anche la difficoltà di coordinare un comune sentire e, quindi, un coerente comune agire di fronte a problemi complessi come quello che stiamo affrontando tutti in questi giorni per l'emergenza Covid-19. È in questo spazio che la ricerca delle scienze cognitive, dell'economia comportamentale e della teoria dei giochi ci offrono uno sguardo profondo sull'essere umano e sul suo modo di agire.

 

Finché funziona Internet

Analisi Finché funziona Internet Il cambiamento improvviso nelle abitudini di così tante persone contemporaneamente ha causato, sul fronte infrastrutturale vari effetti, primo fra tutti l’aumento del traffico sulla Rete. L’unica attività che faccio diversamente da prima che ha diminuito il mio personale utilizzo di Internet credo sia cucinare con più calma. C’è poi tutta una serie di altre attività a basso uso di Internet che ora non è possibile fare, come passeggiare, correre, guidare. Il cambiamento improvviso nelle abitudini di così tante persone contemporaneamente ha causato, dal punto di vista infrastrutturale vari effetti, primo fra tutti l’aumento del traffico sulla Rete. I client sono i dispositivi degli utenti (i nostri cellulari, tablet e computer), i server sono dei grandi computer dove sono memorizzati i dati che ci interessano (testi, immagini, video, ecc.), i router sono dei dispositivi intermedi che servono per smistare il traffico sui giusti cavi. In tutti questi casi, si tratta di disservizi temporanei che verranno mitigati non appena un numero sufficiente di utenti si disconnetterà. Per esempio, in una video-chiamata con diversi partecipanti, è buona norma disattivare il video se non è funzionale (anche l’audio è meglio disattivarlo, ma non tanto per il traffico di rete, quanto per evitare di creare rumore di fondo).

 

Instant Report Covid-19, focus settimanale sull’epidemia

Il gruppo di lavoro dell’Università Cattolica, facoltà di Economia, campus di Roma, guidato da Americo Cicchetti , ordinario di Organizzazione Aziendale è composto da economisti sanitari e aziendalisti, ricercatori ALTEMS: Michele Basile, Eugenio Di Brino, Maria Giovanna Di Paolo, Filippo Rumi e Angelo Tattoli . Se in Italia, sulla base dei dati disponibili, l’incidenza del contagio riguarda lo 0,17% della popolazione nazionale, questa sale allo 0,43% in Regione Lombardia, riducendosi fino allo 0,05% nella Regione Lazio. L’analisi combinata degli indicatori usati dall’ALTEMS evidenzia le marcate differenze tra le scelte della Regione Veneto e, in parte, della Regione Emilia Romagna e la Regione Lombardia e, in parte, appare sussistere anche nelle soluzioni adottate dalla Regione Lazio. E ancora, il rapporto tra pazienti trattati in terapia intensiva e a domicilio è la metà in Veneto ed Emilia Romagna rispetto a quanto accade nella Regione Lombardia e nella Regione Lazio. Il secondo modello “centrato sull’ospedale” si caratterizza al contrario per i seguenti aspetti: una incidenza di tamponi effettuati sulla popolazione leggermente inferiore al gruppo precedente, in Regione Lombardia pari a 1.14% e in Regione Lazio pari a 0,59%; la crescita dei posti letto in terapia intensiva cresce meno del 50% (al 31.3. E ancora, il rapporto tra pazienti trattati in terapia intensiva e pazienti trattati a domicilio è doppio in Regione Lombardia e nella Regione Lazio rispetto a quanto accada in Veneto ed Emilia Romagna. Questo ha portato Veneto ed Emilia Romagna a orientarsi verso una gestione territoriale e domiciliare, con il Veneto che si caratterizza per una ricerca proattiva di casi “positivi”.

 

La Cattolica chiama, la scuola risponde

Ateneo La Cattolica chiama, la scuola risponde Nasce da Cremit #distantimaunitiperlascuola, iniziativa per agevolare insegnanti e genitori nel tempo dell’emergenza. Una community che rappresenta una forma di solidarietà didattica digitale by Emanuela Gazzotti | 27 marzo 2020 Dall’università alla scuola. distantimaunitiperlascuola è una challenge di solidarietà didattica digitale che il centro di ricerca Cremit ha avviato come piattaforma di condivisione di contributi didattici aperta a tutti gli insegnanti di scuole di ogni ordine e grado. L’idea è quella di una forma di solidarietà didattica digitale. I lavori più completi saranno poi pubblicati sul numero speciale di EaS - Essere a scuola , diretta dal direttore di Cremit, Pier Cesare Rivoltella , rivista di aggiornamento professionale per gli insegnanti del primo ciclo di istruzione, edita da Morcelliana. Questo numero è già disponibile gratuitamente ed è dedicato interamente alla comunicazione didattica e contiene lo speciale “Scuola a casa”. Una di queste è un help-desk, dedicato in particolare alla suola primaria e dell'infanzia, un forum dove insegnanti, dirigenti scolastici e genitori possano postare domande cui una redazione virtuale di esperti del Cremit risponderà.

 

L’immagine dell’uomo bianco da custodire oltre la tempesta

È compito nostro, dunque, che non si perda l’immagine di un uomo solo, vestito di bianco, che si incammina in un’immensa piazza vuota. È nostro compito custodirla nel cuore, dove si è dolorosamente depositata, e raccontarla ai figli che verranno. Non è un’immagine facile, come non lo sono questi giorni, ma ci rappresenta con una forza che, forse, non ci saremmo aspettati. Siamo tutti noi, in una sproporzione che come l’uomo vestito di bianco attraversiamo con passo incerto e con il fiato che si spezza. Ma di come ciascuno sia importante e necessario, di compagni di viaggio che hanno donato la vita, del servizio silenzioso e di quel misterioso bene che è la preghiera. Non è il tempo del tuo giudizio ha l’ardire di ricordare a Dio ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere». E lui ha già iniziato, portando in se stesso la dignità di cui siamo tutti fatti: noi tutti in quell’unico uomo, in piedi, di fronte alla dismisura.

 

Il potere della speranza, e-book contro la crisi

LIBRI Il potere della speranza, e-book contro la crisi L'opera del cardinale e poeta José Tolentino Mendonça adesso è liberamente scaricabile sul sito di Vita e Pensiero . Ordinato sacerdote il 28 luglio 1990, nello stesso anno si è iscritto al Pontificio istituto biblico a Roma, ottenendo nel 1992 la licenza in Scienze bibliche. Nel 2004, di nuovo presso l’Ucp di Lisbona, ha completato la formazione con il dottorato summa cum laude in Teologia biblica. Nel 1995 si è trasferito nella capitale del Portogallo, svolgendo per un quinquennio la missione di cappellano dell'Università cattolica. Nel 2001 è stato inviato a Roma come rettore, per due anni, del Pontificio collegio portoghese e dopo il dottorato è divenuto professore di Nuovo testamento ed Estetica teologica nella facoltà di Teologia dell’Ucp a Lisbona. Il 1° settembre ha iniziato il nuovo incarico e il 4 dicembre ha accolto il Pontefice in visita alla Biblioteca apostolica e all’Archivio segreto vaticani. Creato cardinale da Papa Francesco il 5 ottobre 2019, gli è stata assegnata la diaconia della chiesa dei Santi Domenico e Sisto.

 

Covid-19, quell’ironia sui social che unisce l’Italia

Milano Covid-19, quell’ironia sui social che unisce l’Italia Esorcizzare la paura e provocare un sorriso: sono le caratteristiche all’origine di video e di meme che affollano le chat di Whatsapp e i profili di Facebook o Instagram. Tutti, anche per occupare i tempi più liberi dagli spostamenti, si sentono in dovere di girare ai propri contatti ogni tipo di informazione circa il Covid-19, ogni precauzione, ogni dichiarazione di luminare o di semplice operatore sanitario di cui la rete e invasa. Maggior tempo libero e desiderio di esorcizzare il pericolo offrono l’occasione per un sorriso, talvolta sarcastico, sull’emergenza sanitaria che tutto il mondo sta vivendo. Lo afferma Mariagrazia Fanchi , direttrice dell’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo ( Almed ), secondo la quale il flusso del contenuto ironico da due anni a questa parte si è spostato dai grandi social come Facebook e Instagram (meno Twitter), sui gruppi Whatsapp. Insomma viene fatta circolare una comicità adeguata a quel determinato gruppo, secondo lo spirito dei cinepanettoni, con richiami ironici a fatti di attualità dei mesi precedenti o a personaggi della vita pubblica», dichiara la professoressa Fanchi. Il primo meccanismo semiotico riguarda la parodia che attacca gli altri, in questo caso gli stranieri che ci hanno preso in giro, risvegliando il nostro orgoglio nazionale. Poi c’è una ironia che possiamo definire ‘casalinga’, tipo la Sampdoria che dona calciatori allo Spallanzani o la statua della Madonna di Codogno che piange amuchina», una ironia più disincantata, talvolta anche greve.

 

Consultorio familiare, al via lo Sportello di ascolto

Le nostre energie sono assorbite dalla riorganizzazione della vita lavorativa e familiare, dall’impegno necessario per rispettare le nuove norme sociali per il bene comune, dall’enorme afflusso di notizie. Incertezza, confusione, tristezza, turbamento, paura, rabbia, ansia, disorientamento, sovraffaticamento, solitudine, sono solo alcune delle emozioni provate in questo momento storico dalla maggior parte delle persone. In un momento in cui le attenzioni sono rivolte esclusivamente ai rischi collegati alla salute fisica, poter “mettere in parola” queste vicissitudini aiuta a prendersi cura di sé e dei propri cari. A questo si aggiungono in moltissimi casi i timori per la salute dei propri familiari più anziani, o l’impossibilità di assisterli e di star loro vicini. In risposta ai nuovi bisogni delle famiglie, il Consultorio familiare della sede di Roma dell'Università Cattolica ha attivato uno Sportello d'ascolto telefonico rivolto a tutti coloro che vivono una situazione di disagio e di difficoltà legata all’emergenza Covid-19. In linea con la mission del servizio di cura dei legami familiari, il Consultorio offre ascolto e supporto alle persone che vivono un disagio all’interno del proprio nucleo familiare, nel rapporto con il partner, nella dinamica genitori-figli, nelle situazioni di separazione o di fragilità. Per concordare un appuntamento telefonico con un operatore del Consultorio chiamare i numeri 06 30154547 o 06 30154946 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 oppure scrivere all'indirizzo consultorio.familiare@unicatt.it * Direttore Consultorio Familiare Università Cattolica del Sacro Cuore - sede di Roma #covid19 #coronavirus #roma #consultorio familiare Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Medici in prima linea anche in radio e tv

La conclamata pandemia da Covid-19 non ha ancora raggiunto il picco nel nostro Paese e ancora per tutta la prossima settimana dobbiamo aspettarci un aumento di contagi ma con la speranza che i provvedimenti e le restrizioni rigide presi dal Governo possano presto mostrare il loro effetto positivo. Questo è il messaggio ripetuto in decine di interviste da Walter Ricciardi , consigliere per le relazioni dell'Italia con gli organismi sanitari internazionali e docente di Igiene alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica a Roma. Solo nella giornata di giovedì 12 marzo il professore è intervenuto al tg3, a La7, a tutti i tg di Mediaset dove ha dichiarato: «É bene che cominciamo ad abituarci a una guerra lunga. Certo si sono manifestati casi anche nella popolazione di età media ma era prevedibile che in un Paese demograficamente segnato da una popolazione sempre più anziana e non particolarmente in salute questa fosse la fascia più colpita. La crescita è possibile che riguardi nei prossimi giorni anche il centro-sud Italia che ha sottovalutato completamente la situazione fino a qualche giorno fa». L’economista Americo Cicchetti a Giorno per giorno di Radio 1 ha parlato dell’efficienza del sistema sanitario che, «osservando gli indicatori di salute, si può affermare sia andato migliorando negli anni. Per far fronte all’emergenza Cicchetti ha ricordato che 5700 laureati in Medicina non hanno potuto sostenere l’esame di stato e stanno chiedendo di farlo per poter essere operativi e di aiuto da subito.

 

Contro Covid-19 un’azione congiunta europea

È quanto scrive Simone Tagliapietra , della facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in un articolo pubblicato martedì 10 marzo su The Guardian . L’autore, collaboratore del Think Tank Bruegel e della Fondazione Mattei, illustra cosa stia vivendo in questi giorni in Italia, sottolineando gli enormi sforzi che si stanno compiendo sia sul lato del contenimento, sia sui lati sanitario ed economico. leggi su The Guardian l’articolo integrale ] #coronavirus #covid19 #europa Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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