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Alumni Giurisprudenza, prima Réunion

ottobre 2018 Più di 200 “alumni” dell’Università Cattolica hanno aderito alla “Réunion” che per la prima volta ha chiamato a raccolta i laureati di Giurisprudenza. Un’opportunità di incontro per gli ex studenti che, numerosi, mercoledì 17 settembre, si sono ritrovati nell’Aula Pio XI non solo per condividere momenti piacevoli della loro vita universitaria ma anche per discutere del futuro della professione legale. Perché, come ha ribadito il rettore Franco Anelli , nel suo intervento iniziale, «noi giuristi ci portiamo dietro tutto il peso della tradizione, delle norme pregresse, dei modi di affrontare il problema ma con la necessità di innovarlo perché il mondo cambia. Dopo il saluto del rettore, ad animare il dibattito sono stati Elisabetta Lunati , responsabile Direzione Legale e Contenzioso di Intesa Sanpaolo, Andrea Sorgato , che opera a Shanghai come Counsel di Zunarelli Studio Legale Associato, Clemente Sardi , General Counsel di Satispay, e il notaio Chiara Trotta . Le lezioni, le attese prima degli esami, il sacrificio ma anche le infinite ore di spensieratezza tra i bellissimi chiostri, sono il ricordo che ci accomuna» ha raccontato Andrea Patanè , alumnus di Giurisprudenza e vice direttore del collegio Augustinianum. Se il senso di appartenenza all’Ateneo è il simbolo della gratitudine per quello che l’Università ci ha dato, le persone che hanno preso parte a questa iniziativa dimostrano che la Cattolica ha saputo lasciare un segno indelebile nelle nostre vite». Le conclusioni del dibattito sono state affidate al preside di Giurisprudenza Gabrio Forti , che ha colto l’occasione per tenere il suo saluto di fine mandato.

 

Premio Gemelli, staffetta ideale

Alumni Premio Gemelli, staffetta ideale Anche quest’anno l’Ateneo premierà lunedì 26 novembre i 12 migliori laureati di ogni facoltà, alla presenza del rettore Franco Anelli e di alcuni laureati vincitori negli anni compresi tra il 1976 e il 1985. La consegna del riconoscimento ai 12 migliori laureati dello scorso anno dell’Università Cattolica avverrà alla presenza di alcuni tra i vincitori premiati negli anni compresi tra il 1976 e il 1985. Istituito nel ‘60 in memoria del fondatore dell’Ateneo padre Agostino Gemelli , il Premio continua, anno dopo anno, a valorizzare il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni facoltà. Quest’anno la cerimonia si svolgerà in aula Pio XI, lunedì 26 novembre alle ore 18 , alla presenza del rettore Franco Anelli , dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori , del prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi , presidente Alumni Cattolica Associazione Ludovico Necchi, e dei presidi di facoltà. Tutti i premiati, oltre a ricevere un anno di iscrizione gratuita ad Alumni Cattolica – Associazione Ludovico Necchi , potranno accedere ai servizi premium erogati dall’Ateneo, registrandosi sul portale MyAlumni con le credenziali iCatt. Padre Gemelli era fortemente convinto che per un Ateneo fosse importante continuare a mantenere vivo questo tipo di relazioni e a tale scopo ha dato vita all’Associazione Ludovico Necchi che negli anni, con costanza e impegno, si è proposta come contesto di incontro per gli ex-studenti della nostra Università. alumni #laureati #premiogemelli Facebook Twitter Send by mail I VINCITORI L' elenco dei vincitori della 58esima edizione del "Premio Gemelli" con il titolo della tesi di laurea e il relatore.

 

Alumni, metti una notte al museo

Brescia Alumni, metti una notte al museo Un centinaio di laureati della sede di Brescia ha accolto l’invito a ritrovarsi per una visita alla rinnovata Pinacoteca Tosio Martinengo. Ad accompagnarli in un percorso culturale, a pochi mesi dalla riapertura, il prorettore Mario Taccolini , il direttore dell’Area ricerca e sviluppo Mario Gatti , il direttore della sede di Brescia Giovanni Panzeri e un gruppo di guide di Brescia Musei. Si tratta di un appuntamento culturale importante, significativo e l’università, che vi ha accolto e vi è amica, è ben lieta questa sera di rinnovarvi il suo cordiale benvenuto confermando in questo modo un profondo legame di amicizia» ha aggiunto il prorettore Taccolini. Siamo convinti, infatti, che i nostri laureati siano il miglior patrimonio dell’Ateneo, sono la testimonianza di ciò che fa l’Università, ovvero preparare, educare, formare le persone» ha affermato il direttore Mario Gatti. La natura del nostro network non è solo professionale ma anche ideale: mette insieme persone che hanno ricevuto dall’università un certo metodo, mette insieme persone che hanno ricevuto una certa capacità di discernimento. Il progetto nasce dall’esigenza di raccogliere e valorizzare il patrimonio di esperienze umane, culturali e professionali che, in forza del legame tra coloro che le vivono e l’Università Cattolica, di fatto arricchisce e caratterizza anche la storia dell’Istituzione. Gli Alumni assumono così il ruolo di testimoni, in grado di ispirare e stimolare i talenti delle nuove generazioni e di partecipare attivamente al percorso di sviluppo e crescita dell’Ateneo, sostenendone l’impegno educativo.

 

Le Cicogne, la start-up vola alto

roma Le Cicogne, la start-up vola alto Monica Archibugi , laureata in Economia sanitaria alla sede di Roma , a 28 anni ha messo in piedi un’impresa che gestisce in tempo reale servizi per mamme e bebè usando la rete. Un’idea che è cresciuta facendo il lavoretto di baby sitter durante gli studi. È così che è nata Le Cicogne, una start up che fa incontrare la domande e l’offerta di baby sitter in Italia. Tutto è accaduto per gradi: ho iniziato con un quaderno e una penna a tenere traccia dei contatti e gestire le mie ore, poi le richieste delle mamme in cerca di baby sitter sono diventate sempre più insistenti e non riuscivo più a far fronte a tutte da sola. Il nostro progetto è stato accolto e abbiamo avuto un finanziamento che ci consentisse di pagare persone che seguissero la cosa. Un’attenta strategia di marketing e tanta pazienza nel raccogliere tutti li annunci online di baby-sitting ha aiutato Monica ad espandere la propria rete, così Le Cicogne sono arrivate in tutta Italia, con tanto di rilievo sulla stampa nazionale. Un affare partito da un’esigenza concreta che Monica ha saputo affermare grazie alla rete e alla sharing economy, che avvicina le persone e fa di una necessità la chiave di un successo.

 

Ge.Co laurea i primi studenti

Per i primi quattro “dottori” del nuovo corso di laurea magistrale in Gestione di contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali il lavoro pare assicurato . Dopo la stage curricolare in azienda, ora è arrivata per tre di loro (una è già proprietaria di un’agenzia di comunicazione) quello extracurricolare e retribuito con prospettiva di assunzione. Ge.co forma professionisti della comunicazione digitale in grado di gestire contenuti narrativi, argomentativi, persuasivi, drammaturgici, grafico-visivi e audiovisivi in primo luogo all’interno del web e dei social media, e quindi all’interno delle rete interconnessa dei media contemporanei. Figure professionali di cui il mercato pare abbia davvero bisogno. geco #comunicazione #studenti #laureati #brescia #lavoro Facebook Twitter Send by mail.

 

Premio Gemelli, passaggio di testimone

Milano Premio Gemelli, passaggio di testimone Per la 57esima edizione dell’iniziativa, che valorizza il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni facoltà, a consegnare il riconoscimento saranno alcuni dei primi premiati tra il 1960 e il 1975. Per la 57esima edizione del Premio Gemelli la consegna del riconoscimento ai 12 migliori laureati dell’Università Cattolica avverrà alla presenza di alcuni tra i primi vincitori, premiati negli anni compresi tra il 1960 e il 1975. Istituito nel ‘60 in memoria del fondatore dell’Ateneo padre Agostino Gemelli, il Premio continua, anno dopo anno, a valorizzare il merito e l’impegno dei migliori laureati di ogni Facoltà. Tutti i premiati entreranno a far parte a pieno titolo di Alumni Cattolica – Associazione Necchi e anche della community degli Alumni Premium della Cattolica, potendo così giovarsi di una serie di agevolazioni e opportunità di crescita che l'Ateneo sta progettando per i propri laureati. Inoltre, per valorizzare i loro progetti di tesi, gli abstract saranno pubblicati su e-book editi da “Vita e Pensiero” , la casa editrice dell’Università Cattolica. L’Università Cattolica sin dalle origini ha avuto a cuore il legame con i suoi laureati» sottolinea la professoressa Antonella Sciarrone Alibrandi , Presidente dell’Associazione Necchi e Prorettore vicario. Padre Gemelli era fortemente convinto che per un Ateneo fosse importante continuare a mantenere vivo questo tipo di relazioni e a tale scopo ha dato vita all’Associazione Ludovico Necchi che negli anni, con costanza e impegno, si è proposta come contesto di incontro per gli ex-studenti della nostra Università.

 

I-Lamp, ecco i tre vincitori

Brescia I-Lamp, ecco i tre vincitori Sono stati annunciati i tre vincitori della prima edizione del Premio I-Lamp , il riconoscimento rivolto ai migliori laureati magistrali in Fisica. by Antonella Oliveri | 19 dicembre 2017 Sono stati assegnati questa mattina in Cattolica, nell’aula magna di via Musei, i Premi I-LAMP per laureati magistrali in fisica. Un secondo premio è andato a Daniele Fausti (al centro), laureato nel 2002 con una tesi dedicata a Esperimenti di fotoemissione non-lineare da superfici metalliche . L'esperienza fatta durante la tesi di laurea ed in particolare le competenze acquisite nella manipolazione di impulsi di luce ultracorti gli hanno aperto la strada per una carriera nel campo delle spettroscopie ottiche lineari e non lineari in sistemi complessi. Subito dopo vince un dottorato presso lo Zernike institute for Advance materials dell'Università di Groninga e poi un postdottorato diviso tra l'istituto "Max Plank for Structural Dynamics" di Amburgo e l'Università di Oxford dove ha lavorato ad esperimenti dedicati al controllo ottico della superconduttività. Il terzo premio di ILAMP è stato vinto da Luca Spadafora , laurea in fisica nel 2007 e dottorato di ricerca nel 2011 sviluppando un progetto di ricerca volto all'applicazione dei modelli della Fisica in ambito finanziario in collaborazione con i Laboratori Nazionali di Los Alamos negli USA. Ora è team leader per la validazione dei modelli matematici al Banco BPM, dove coordina un gruppo di 7 persone, composto da fisici, matematici ed esperti di modelli finanziari.

 

Mariuccia, nei chiostri 75 anni dopo

alumni Mariuccia, nei chiostri 75 anni dopo Una tesi discussa nel 1942 negli scantinati di largo Gemelli per paura dei bombardamenti. Maria Clotilde Mosconi , quasi alla vigilia del secolo di vita, è tornata nella sua università. Il relatore mi disse: “ Le avremmo dato un 110 e lode ma la sua media fa 104 e non riusciamo a darle il massimo voto ”» racconta divertita, ricordando che, per paura dei bombardamenti in quel tempo di guerra, la discussione avvenne negli scantinati dell’Università. Passeggiando tra i chiostri le tornano alla mente i ricordi di un tempo lontano: l’ingresso, gli alberi, i corridoi del primo piano con le aule, dove andava a lezione. In un’altra occasione, invece, il rettore l’aveva convocata nel suo ufficio per dirle: « Signorina, ci sono due studenti che si azzuffano nei chiostri perché entrambi le fanno la corte. Poi ho cambiato zona e ho insegnato anche geografia, un’altra materia che mi era cara, anche per come ce l’aveva insegnata il professor Giuseppe Nangeroni». I nostri alumni - afferma il rettore Franco Anelli - sono la migliore testimonianza della missione formativa dell’Università Cattolica: possiedono e diffondono un patrimonio di esperienze umane, culturali e professionali di inestimabile valore per l’intera società».

 

All’estero con le Borse Zegna

Dopo qualche anno di lavoro, apprezziamo molto di più lo studio, perché lo abbiamo scelto con grande consapevolezza e perché permette un’autonomia che il lavoro non concede». Fallire è una cosa positiva, perché significa che si è provato a realizzare qualcosa e la cultura di questo luogo è quella di continuare a fallire, perché prima o poi il risultato sarà Facebook o Tesla». Collaborare e convivere con persone di culture diverse mi ha consentito di imparare moltissimo e di scoprire punti di vista che altrimenti non avrei considerato. Umanamente, il confronto con un ambiente internazionale favorisce la comprensione e il rispetto; professionalmente, stimola la creatività e ci consente di avere un’ottica molto più completa nel nostro approccio al lavoro e nel cercare soluzioni alle sfide che cerchiamo di risolvere. stanforduniversity #laureati Facebook Twitter Send by mail ALL’ESTERO CON LE BORSE ZEGNA Sono tre i neolaureati dell’Ateneo che lo scorso anno il Gruppo Zegna ha scelto nel “numero ristretto di italiani eccezionalmente promettenti all’inizio della loro carriera di intraprendere un percorso di ricerca o specializzazione post-laurea all’estero”. L’iniziativa, infatti, oltre a sostenere giovani eccellenze nel loro percorso di studi, si prefigge come obiettivo quello di rallentare il fenomeno della “fuga dei cervelli” dall’Italia ed è per tale ragione che il supporto del Gruppo Zegna è vincolato al rientro in Italia dei borsisti. Nel bando pubblicato sul portale unicatt.it sono raccolte tutte le condizioni per partecipare alla selezione, che riguarda laureandi di laurea magistrale o di laurea magistrale a ciclo unico dell’Ateneo con una media degli esami di almeno 28/30; oppure laureati con voto di laurea magistrale non inferiore a 105/110.

 

Premio Gemelli, i migliori del 2015

ateneo Premio Gemelli, i migliori del 2015 La cerimonia di premiazione dei laureati che si sono distinti in ciascuna facoltà si è tenuta per la prima volta nel campus di Roma, alla presenza del prorettore Antonella Sciarrone e dell’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo. I nomi dei vincitori 04 ottobre 2016 La 56esima edizione del Premio Agostino Gemelli , attribuito al miglior laureato di ciascuna delle dodici facoltà dell’Ateneo per l’anno 2015, è stata ospitata quest’anno, per la prima volta, nel campus di Roma. La cerimonia è stata aperta dai saluti del prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi e dell’assistente ecclesiastico generale monsignor Claudio Giuliodori . Hanno partecipato all’evento numerosi ex allievi della sede di Roma dell’Ateneo laureati negli oltre cinquant’anni di vita della facoltà di Medicina e chirurgia “Agostino Gemelli”. Il Premio Gemelli è un riconoscimento che viene conferito ogni anno ai migliori laureati di ciascuna facoltà. È stato istituito nel 1960 dall´Associazione Alumni Cattolica - Ludovico Necchi che riunisce i laureati di tutte le sedi dell’Ateneo e che è presente con sezioni riferite alle varie facoltà e con i propri gruppi locali su tutto il territorio italiano. Oltre a onorare la memoria del fondatore e primo rettore della Cattolica, Padre Agostino Gemelli, che fu anche il promotore della nascita dell’Associazione nel 1930, il premio ha l’obiettivo di valorizzare il merito e l’impegno dei laureati dell’Università.

 

General Management, il network cresce

Piacenza General Management, il network cresce Un monologo sulle ansie del dopo laurea, le isole per il confronto tra laureati e la consegna dei diplomi del progetto Mentorship: l'evento di chiusura del corso che vanta una rete di 250 laureati. luglio 2016 Il passaggio dagli studi al mondo del lavoro è per i laureati un momento delicato, in cui ricercare una sintesi efficace tra competenze (richieste ed offerte), aspettative, tipologie di inquadramenti contrattuali proposti, opportunità e sfide professionali. A seguire sono stati consegnati i diplomi agli studenti di General Management che hanno partecipato al progetto Mentorship durante il secondo semestre dell’a.a. 2015/2016. Il progetto è un progetto nato per accompagnare il singolo studente nella conoscenza approfondita ed operativa delle attività legate ad una specifica funzione aziendale, attraverso l’azione qualificata di un mentor» ricorda la prof.ssa Zuffada. Questa laurea magistrale attrae studenti da tutto il territorio nazionale e vede tra i suoi laureati diversi professionisti che hanno già consolidato una importante posizione lavorativa in Italia e all’estero». Percepire in tanti giovani l’energia, l’entusiasmo ma anche le ansie e le preoccupazioni di chi si affaccia ad una nuova fase della vita mi ha tolto vent’anni …e mi ha dato anche più speranza sul futuro del nostro Paese». Accendendo al desk di accoglienza di Randstad, gli studenti hanno inoltre avuto la possibilità di confrontarsi con gli Account Manager delle filiali sui profili e sulle competenze attualmente richieste dal mercato di lavoro PHOTOGALLERY 1 / #progetto #mentorship #laureati Facebook Twitter Send by mail.

 

Brescia, festa di laurea in toga

Brescia Brescia, festa di laurea in toga Sabato 12 maggio , per la prima volta nella sede bresciana dell’Ateneo, l’evento pubblico per i laureati magistrali dell’ultimo anno. A far da sfondo al lancio del tocco, il Tempio Capitolino, nel centro religioso e civile dell’antica città romana. maggio 2018 l Partendo dalla sede di via Musei, vestiti con toga e tocco, procederanno in corteo su via Musei, l’antico Decumano Massimo della città, per raggiungere piazza del Foro, il centro religioso e civile della Brescia romana, sul quale si affacciava il Tempio Capitolino. Sabato 12 maggio i laureati magistrali dell’ultimo anno potranno partecipare alla prima edizione della “ Festa di Laurea ”. L'evento nasce dalla volontà di proporre un momento di apprezzamento e riconoscimento ai giovani e alle loro famiglie per l'importante risultato conseguito. In piazza del Foro il prorettore Mario Taccolini terrà il discorso di benvenuto, per poi passare la parola al sindaco della città Emilio Del Bono . Attorno alle 12 l’emozionante lancio del tocco si svolgerà dalle gradinate in marmo del Capitolium che conducono al podio del pronao rialzato.

 
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