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Malattie infettive, curriculum internazionale

All’origine del progetto formativo la necessità e l’utilità dello studio delle malattie infettive secondo un curriculum universitario comune per far fronte alle sfide che derivano dal processo in atto di globalizzazione e migrazione di soggetti nativi in aree geografiche diverse dall'Europa con patologie infettive proprie dell’area di provenienza. Il corso intensivo è rivolto agli studenti del 3° e del 4° anno del corso di laurea in Medicina e chirurgia, è tenuto in lingua inglese, ha la durata di una settimana full time e viene erogato in ciascuna delle sedi partecipanti: una sorta di corso europeo itinerante. I contenuti sono stati definiti da un gruppo di docenti specialisti in malattie infettive, sotto la guida esperta del professor Roberto Cauda, Direttore dell’Istituto di Clinica delle Malattie Infettive dell’Università Cattolica - Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma. Dare l’opportunità agli studenti di avere docenti europei che insegnino in sede, magari con approcci diversi e confrontandosi con studenti diversi, fornisce un’esperienza internazionale che si definisce "internationalization at home" in quanto abbatte barriere economiche e organizzative per gli studenti stessi. malattieinfettive #saluteglobale #medicina Facebook Twitter Send by mail Print UNA SCELTA VINCENTE Il tema delle malattie infettive, suggerito dagli stessi studenti, risulta una scelta vincente, per l'attualità delle tematiche che perfettamente si inquadrano nella problematica della salute pubblica globale. In pratica grazie all'entusiasmo e alla disponibilità di una dozzina di docenti volontari, e costi molto contenuti, si riesce a organizzare un corso aggiornatissimo, dinamico e coinvolgente che offre anche l'opportunità di svolgere brevi tirocini elettivi presso le corrispondenti prestigiose sedi europee. Il successo dell'iniziativa ci ha permesso di estendere le attività grazie al finanziamento del progetto europeo IDEAL (Infectious Disease European African Learning), che intende approfondire l'insegnamento delle malattie infettive con l'organizzazione di una Summer School e un corso on-line in collaborazione con due Università ugandesi».

 

Ebola in Congo, emergenza globale

L’area colpita è quella delle province di Kivu e Ituri, nel Nord-Est del Congo in prossimità del confine con il Ruanda. Questa è un’area remota e difficile da raggiungere, con in atto residui focolai di guerriglia, che rendono l’intervento sanitario estremamente problematico. Al momento, sono stati segnalati 2.522 casi e 1.698 decessi con una media di 80 casi alla settimana, con oltre 700 bambini colpiti. Motivo di grande preoccupazione è stata anche la recente segnalazione di un caso nella città di Goma, con circa un milione di abitanti, provvista di un aeroporto internazionale ed importante centro commerciale, con passaggio ogni giorno di migliaia di persone provenienti dalle aree limitrofe. L’attuale epidemia è l’ultima in ordine di tempo a manifestarsi nel continente africano da quando, nel 1976, fu segnalato il primo focolaio epidemico nell’aera del fiume Ebola nell’allora Zaire. In questa epidemia sono stati coinvolti alcuni paesi africani - Liberia, Sierra Leone e Guinea - anche se singoli casi di importazione si sono manifestati negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei tra cui l’Italia. Anche se, nel nostro Paese al momento non sussistono elementi di allarme è opportuno che si approntino, come già avvenuto nelle passate epidemie, tutte le misure atte a prevenire e fronteggiare eventuali casi di importazione.

 

Coronavirus, cosa c'è da sapere

Ad oggi, le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la presenza di 139 infezioni, 136 delle quali avvenute nella città di Wuhan e tre, sempre in Cina, al di fuori di questa, anche se i soggetti colpiti avevano in precedenza visitato la città. Ci sono però alcuni elementi certi su cui è possibile ragionare: in primo luogo la causa di questa malattia è un coronavirus, isolato e ben caratterizzato, simile a quello della SARS, ma per alcuni aspetti diverso da questo, che è stato denominato 2019-nCoV. Questa non è l’unica differenza con la SARS, infatti il numero di decessi (due) fino ad ora registrato per questa nuova malattia, indica senz’altro una minore gravità rispetto alla SARS, che presentava una letalità del 10%. Più recentemente, sulla base del numero progressivamente crescente di casi di malattia, alcuni dei quali insorti in soggetti che non avevano avuto contatti con il mercato del pesce di Wuhan, si è ipotizzato che possa esistere anche una trasmissione interumana. È dell’ultima ora la notizia che questa trasmissione interumana è stata confermata aprendo quindi scenari epidemiologici più complessi anche se fino a oggi questa modalità di trasmissione ha avuto probabilmente un ruolo marginale nel sostenere la diffusione epidemica della malattia rispetto all’esposizione agli animali portatori del virus. Le autorità sanitarie cinesi, forti anche dell’esperienza con la precedente epidemia di SARS, hanno prontamente messo in atto delle misure di prevenzione alla diffusione della malattia che comprendono anche la messa in quarantena di persone con sintomi respiratori. A livello internazionale, anche se l’agenzia europea di controllo delle malattie infettive ECDC ritiene basso il rischio di diffusione di questa malattia in Europa, gli Stati Uniti hanno iniziato il monitoraggio sui viaggiatori provenienti da Wuhan negli aeroporti di San Francisco, Los Angeles e JFK di New York.

 

Ricciardi, in Italia possiamo stare tranquilli

Roma Ricciardi, in Italia possiamo stare tranquilli Secondo il professore il fatto che non ci sia un contagio di massa nel nostro Paese ci può ragionevolmente far ben sperare. Gli accessi sono dovuti alla normale influenza ma anche alla paura generata dalla confusione e dalle notizie che circolano in rete ma è bene sottolineare che attualmente non esiste nessun allarme specifico. Entrando nello specifico cosa è il coronavirus e come si trasmette? Quali sono i sintomi? È una infezione insidiosa perché di fatto il virus è abbastanza contagioso. È chiaramente più aggressiva dell’influenza ma non è come la Sars di qualche anno fa. Non è una patologia da sottovalutare ma individuata adeguatamente in tempo e curata non risulta grave come la Sars. La brutta notizia è che può trasmettersi anche senza sintomi, cioè una persona non sintomatica che non ha la febbre può trasmettere il virus. La buona notizia è che il virus non è particolarmente aggressivo, le condizioni di salute delle persone che vengono colpite sono generalmente discrete. Chiaramente bambini e anziani sono sempre più a rischio perché hanno un sistema immunitario un po’ più debole rispetto agli adulti, però questa patologia colpisce anche persone sane e ha fatto vittime anche tra il personale sanitario.

 

Coronavirus, nuove indicazioni per la comunità universitaria

L’Ateneo da giorni sta prestando estrema attenzione ai recenti avvenimenti riguardanti il Nuovo Coronavirus COVID - 19, che ha avuto origine in Cina - specificamente nella città di Wuhan, Provincia dello Hubei. Rassicurando sul fatto che non sono stati identificati casi connessi al Coronavirus 2019 all’interno della nostra comunità universitaria, l’ateneo ha invitato docenti, studenti e personale tecnico amministrativo, residenti nei comuni coinvolti, ad attenersi alle indicazioni e alle misure precauzionali delle autorità sanitarie locali e a restare nel proprio domicilio. vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente di aver soggiornato nelle aree suddette. Nel caso di insorgenza di sintomi quali febbre, tosse, difficoltà respiratorie, ossia sintomi comuni dell’influenza, si prega di contattare al più presto il proprio medico curante o il numero istituito dal Ministero della Salute (1500) per ricevere informazioni adeguate. Questa misura può essere sospesa 14 giorni dopo l’arrivo in Italia nel caso in cui non si manifestassero sintomi riferibili al Coronavirus. Invitiamo coloro che intendono recarsi a breve in Cina a seguire i consigli del Ministero della Salute e, nel caso di studenti iscritti a programmi di studio e lavoro all’estero del nostro Ateneo, di mettersi in contatto con il referente del programma per ricevere informazioni sulle misure precauzionali.

 

Notice from the Conference of Rectors of Universities in Lombardy

We will keep our students and personnel promptly informed of any new developments and updates concerning the upcoming days. Please find below the Notice from the Conference of Rectors of Universities in Lombardy explaining the reasons for suspending the teaching activities. From Monday 24 February to Saturday 29 February all teaching activities (lessons, and exams for courses and graduation) will be suspended. This precaution is to be taken for at least 14 days after arrival in Italy and if, after 14 days, no symptoms have manifested themselves, then you may suspend this precautionary measure. If you show any typical symptoms of a common cold or flu such as a high temperature, coughing or difficulty in breathing you must report this immediately to a healthcare provider or contact the Italian Ministry of Health via their toll-free number - 1500. Students travelling as part of a Università Cattolica study or work abroad program should contact their program reference person for more detailed information. Università Cattolica is constantly monitoring the situation we will provide the University community with updated information and advice as the situation develops.

 

Coronavirus, how to overcome the fear

CORONAVIRUS Coronavirus, how to overcome the fear Advice from the Emergency Psychologist, Fabio Sbattella , on how to face this critical moment with responsibility, serenity and positivity 25 febbraio 2020 Currently people's reactions to the feared Coronavirus epidemic are diverse. We switch from states of worry to panic, from calmly adopting the precautions suggested by the competent authorities to stockpiling for fear of running out of supplies. Emergency psychologist Fabio Sbattella gives some responses in order to try to contain the consequences of the situation and to foster positivity. Otherwise this Coronavirus that generates anxiety invades our whole life and prevents us from reacting intelligently». How do we explain the situation to a child? «On these occasions children may ask: what’s happening? Should I be scared? We shouldn’t respond, just as we shouldn’t respond to our inner child, by denying the facts with "don’t be afraid, nothing is happening". Do you have any keywords to suggest that we could use when we’re overwhelmed with anxiety? «Two things should be remembered in this emergency situation: human strength derives from the two sides to the brain. If it is temporary and not too serious it is useful because the problem of anxiety is that it doesn’t have an object to attack that can be reacted to. Lastly, panic is a very rare reaction that blocks our rational due to excessive thoughts and excessive behavioural demands.

 

Medicine and Surgery: notice to candidates enrolled in the competition for admission

This exam will not take place, so we ask EU candidates NOT TO GO to the exam venues . Further communications regarding the date and venue of the exam will be published via notices on this portal. Applicants will also receive further notifications via e-mail. The Entrance Exam for non-EU applicants living abroad who are competing for the quota of places for the non-EU ranking will instead take place on 27 February , in accordance with the invitations that were sent to each applicant. For any further information, please contact the dedicated email address: infocoronavirus@unicatt.it Admission to the programme in Medicine and Surgery - a.a.

 

Coronavirus, le analisi degli esperti dell’Università Cattolica

Spiegare il fenomeno dal punto di vista scientifico e dispensare consigli mirati alle persone bombardate da informazioni non sempre equilibrate è più che mai utile nella fase acuta del problema per inquadrare il fenomeno in modo realistico e affrontarlo con razionalità in modo serio e non allarmistico. A Uno Mattina di RAI 1 è intervenuto il professor Roberto Cauda che ha spiegato che non tutte le persone anziane si ammaleranno, sono maggiormente a rischio solo gli anziani che hanno già patologie pregresse. Certamente si tratta di una malattia nuova di cui sappiamo poco e questo fa sì che le persone la considerino pericolosa. Al programma Bel tempo si spera di TV2000 il 26 febbraio mattina il professor Fabio Sbattella , psicologo dell’emergenza nella sede milanese dell’ateneo, ha evidenziato come siamo tutti di fronte a qualcosa di mai visto che ci accomuna per l’effetto sorpresa e il disorientamento. Siamo tutti chiamati a un forte atto di responsabilità e di altruismo nel momento in cui rinunciare a qualcosa di personale (come fare un viaggio) è un gesto volto a non aggravare il problema e a non mettere rischio di contagio altre persone. Il professor Luigi Janiri , psichiatra della facoltà di Medicina e chirurgia della sede romana al TG5 del 26 febbraio ha spiegato l’atteggiamento irrazionale e controproducente delle persone che hanno saccheggiato i supermercati e che è ascrivibile a una paranoia collettiva. Se per esempio lo stesso numero di persone che in cinque mesi richiede di andare in ospedale o si allontana dal lavoro, ora è concentrato in un mese, ecco che tutto va in crisi.

 

Coronavirus, attività didattica sospesa fino al 7 marzo nelle sedi padane

I provvedimenti relativi al recupero delle ore di didattica saranno comunicati successivamente. Per pianificare adeguatamente la riprogrammazione e la ripresa dell’attività didattica, gli uffici saranno funzionanti e i dipendenti regolarmente in servizio. Di seguito pubblichiamo il comunicato della Conferenza dei Rettori delle Università lombarde Le Università della Lombardia ritengono che siano ancora attuali le ragioni cautelative che hanno condotto a sospendere le attività didattiche nella settimana iniziata con lunedì 24 febbraio 2020. Pertanto, per sereno funzionamento delle attività istituzionali di tutti gli atenei lombardi, le attività formative in presenza sono sospese fino a sabato 7 marzo p.v. Al fine di contenere gli effetti negativi di questa emergenza, tutte le Università della Lombardia si sono nel frattempo attivate per offrire agli studenti forme di didattica a distanza, secondo modalità proprie di ogni singolo Ateneo. Le informazioni di dettaglio sono disponibili sui siti dei singoli Atenei e vengono comunicate e aggiornate in modo dettagliato a tutte le comunità accademiche. Ogni Ateneo lombardo sta lavorando all'analisi dei diversi scenari possibili e all'individuazione delle opportune soluzioni da adottare sia nel breve sia nel medio/lungo periodo, in particolare sul fronte dell'organizzazione delle attività didattiche.

 

Coronavirus, lettera del Rettore agli studenti

Quando conosceremo i provvedimenti delle autorità sanitarie, potremo conseguentemente definire la nuova pianificazione delle lezioni per il recupero, in aula o con registrazioni sulla piattaforma Blackboard, delle ore perse per effetto della sospensione delle attività. SOSPENSIONE E RECUPERO DELLA DIDATTICA La decisione di sospendere le attività didattiche , su indicazione delle autorità competenti, è funzionale a ridurre gli assembramenti di persone in luoghi ristretti al fine di limitare il rischio di contagio per effetto di un virus che si trasmette con grande facilità. Come potete immaginare, dato che la nostra Università eroga in media 1.600 ore di lezione al giorno nelle sedi padane, con punte di 300 ore di lezione in contemporanea, la complessità nell’utilizzo degli strumenti di didattica a distanza non è di poco conto. I presidi, con le strutture di supporto alla didattica, stanno elaborando i piani di recupero e i nuovi calendari delle lezioni e degli esami: saranno date informazioni dettagliate il prima possibile da parte di ogni Facoltà. ESAMI Salvo diverse indicazioni delle autorità, le Facoltà adatteranno il calendario degli esami alle nuove esigenze di pianificazione delle lezioni perse, cercando il più possibile di evitare ripercussioni e disagi nei vostri programmi di studio. LAUREE E PROCLAMAZIONI Stiamo lavorando per predisporre il nuovo calendario delle lauree, sapendo che anche su questo tema le indicazioni di massima dovranno poi essere calate nelle realtà delle dodici diverse Facoltà e dei circa 100 corsi di studi erogati dall’Ateneo. Le date degli esami di laurea e le modalità dello svolgimento degli stessi e della partecipazione del pubblico saranno rimodulati, tenendo in giusta considerazione le peculiarità dei diversi corsi di laurea, alcuni dei quali distinguono il momento della discussione della tesi da quello della proclamazione.

 

Coronavirus: misure urgenti e informazioni per la comunità dell’Università Cattolica

Ateneo Coronavirus: misure urgenti e informazioni per la comunità dell’Università Cattolica Aggiornamento del 25 febbraio, ore 17.00 23 febbraio 2020 Cari studenti, cari docenti e personale tecnico-amministrativo, l’evoluzione della crisi sanitaria legata ai casi di contagio da Coronavirus COVID-19 richiede particolare e costante attenzione e senso di responsabilità da parte di tutti. Un’efficace collaborazione di tutte le componenti del nostro Ateneo ci permetterà di affrontare la serietà della situazione con lo spirito giusto per ottenere entrambi gli obiettivi, di tutela della salute dei membri della nostra comunità e buon senso nella gestione delle preoccupazioni di tanti. Al fine di limitare gli spostamenti e gli assembramenti di persone, di concerto con le altre università lombarde, abbiamo deciso, in attuazione delle indicazioni delle autorità nazionali e locali, di sospendere per una settimana tutta l’attività didattica e convegnistica. INFORMAZIONI PER GLI STUDENTI L’Università Cattolica del Sacro Cuore in tutte le sedi padane - Milano, Brescia, Piacenza e Cremona - sospende le lezioni e le attività didattiche , compresi appelli d’esame, lezioni obbligatorie e sedute di laurea, fino a sabato 29 febbraio . Tutti gli adempimenti richiesti agli studenti, compresa la presentazione della domanda di laurea, il cui termine verrà a scadere in questa settimana sono prorogati di dieci giorni di calendario. Il personale tecnico-amministrativo delle sedi di Milano, Brescia, Piacenza e Cremona presteranno regolarmente servizio; ma le attività che richiedono un contatto diretto con il pubblico saranno limitate a casi specifici e urgenti o gestite da remoto. Il personale residente nelle zone limitrofe a quelle interessate da provvedimenti sanitari limitativi potrà prendere contatto con i responsabili degli uffici di appartenenza per la soluzione di specifici ed eventuali problemi logistici e di spostamento.

 

Coronavirus, come superare le paure

coronavirus Coronavirus, come superare le paure I consigli dello psicologo dell’emergenza, Fabio Sbattella , per fronteggiare il momento critico con serietà e al tempo stesso serenità e positività by Emanuela Gazzotti | 25 febbraio 2020 Le reazioni delle persone alla paventata epidemia da Coronavirus in questi giorni sono le più diverse. In questo clima di iper-informazione come ci dobbiamo comportare per evitare allarmismi? «Prima di tutto in maniera realistica cerchiamo di rimanere informati e fare subito ciò che la comunità propone in maniera autorevole. Innanzitutto che sappiamo qual è il problema ed è sempre meglio sapere che non sapere. Il realismo ci aiuta a capire il presente e a chiederci qual è il problema, quanto è duro il problema e quali strumenti abbiamo per fronteggiarlo. Diversa è l’ansia, paura anticipatoria che ci permette di prepararci a ciò che ci immaginiamo. È utile, se è nel breve periodo e se è poca, perché il problema dell’ansia è che non ha un oggetto da attaccare a al quale reagire. Il panico infine è una reazione molto rara che manda in blocco il pensiero a causa di un eccesso di pensieri, e il comportamento a causa di un eccesso di richieste comportamentali.

 

Medicine and Surgery: avviso ai candidati iscritti al concorso di ammissione

Si invitano pertanto i candidati EU a NON RECARSI nelle sedi di convocazione in quanto il test non avrà luogo . Le comunicazioni successive circa la data e i luoghi di somministrazione della prova saranno rese note tramite pubblici avvisi sul presente portale; gli iscritti al concorso ne riceveranno notizia anche tramite posta elettronica. Si conferma che il test di ammissione per i cittadini NON EU, che concorrono su un contingente dedicato di posti, si svolgerà regolarmente in data 27 febbraio secondo le convocazioni inviate . Per ulteriori, specifiche informazioni si consiglia di utilizzare questo indirizzo email: infocoronavirus@unicatt.it Ammissione al corso di laurea magistrale in Medicine and Surgery - a.a.

 

Coronavirus, nuova modalità di fruizione delle lezioni

Gli Atenei continuano a sviluppare tutte le attività di ricerca e a garantire tutti gli altri servizi agli studenti nel rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute”. Per ulteriori informazioni: infocoronavirus@unicatt.it Care studentesse e cari studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, è cominciata la seconda settimana di sospensione delle attività didattiche; il protrarsi di questa situazione pone problemi organizzativi più complessi rispetto a quelli che si erano prospettati nella prima settimana. Qualora si rendesse necessario intervenire sulle modalità di discussione delle tesi di laurea e di svolgimento degli esami di profitto, le opportune informazioni verrano tempestivamente diffuse, fermo restando il nostro impegno per garantire che le prove si tengano regolarmente, riducendo, per quanto possibile, difficoltà e ritardi. È intuitivo che nell’ambito delle dodici Facoltà e dei circa cento corsi di laurea dell’Ateneo si pongono numerose e differenziate questioni, che devono essere risolte dalle strutture didattiche che ne sono direttamente responsabili avendo riguardo ai casi specifici. In questi giorni si è molto discusso della possibilità di surrogare con attività di e-learning la didattica frontale che non potesse essere regolarmente svolta o recuperata intervenendo sul calendario delle lezioni. Per tutta l’attività didattica che non potrà essere riprogrammata per essere svolta in presenza, abbiamo già potenziato la piattaforma Blackboard, allo scopo di consentire ai docenti di registrare lezioni e caricare materiale didattico di cui gli studenti potranno usufruire da remoto, organizzando al meglio il loro tempo. Pur essendo dotati delle tecnologie e degli strumenti più avanzati per l’innovazione dell’attività didattica, anche in questa particolare situazione riteniamo essenziale compiere ogni possibile sforzo per consentire a tutti, e soprattutto agli studenti, di vivere l’Università come esperienza.

 

Coronavirus, buone prassi da rispettare

Consigli utili Coronavirus, buone prassi da rispettare Le dieci regole di comportamento che il Sistema Sanitario Nazionale ha fornito per prevenire il contagio e per affrontare responsabilmente la situazione. Sono entrati nelle nostre case in questi giorni consigli, regole, ordinanze, direttive per ridurre i rischi di trasmissione e per riuscire a prevenire l’epidemia da Coronavirus. Pubblichiamo di seguito il vademecum diffuso dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità con indicazioni sui 10 comportamenti da seguire e alcune buone pratiche da applicare in casa, nei luoghi pubblici, negli uffici. Lavati spesso le mani con acqua e sapone per almeno venti secondi o in alternativa utilizzare un disinfettante per mani a base di alcol al 60%. Usa la mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus, e presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). A queste indicazioni del Servizio Sanitario Nazionale si aggiungono altre utili precauzioni, da attuare in particolare sul posto di lavoro: • Se si hanno sintomi influenzali (febbre, tosse e raffreddore) NON recarsi sul posto di lavoro. In caso di contatto con documenti o materiale consegnato da clienti esterni, seguire le buone pratiche di igiene, lavandosi le mani.

 

Il comunicato dei rettori lombardi sulla sospensione delle attività didattiche

Nelle prossime ore studenti, docenti e dipendenti saranno debitamente informati sugli sviluppi dei prossimi giorni. Pubblichiamo qui sotto il testo del comunicato della Conferenza dei rettori lombardi che spiega la decisione di sospendere le attività didattiche. L’evoluzione della situazione relativa alla diffusione del Coronavirus impone l'adozione di misure cautelative a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle attività istituzionali di tutti gli atenei della Lombardia, stante la naturale e massiccia mobilità degli studenti, lombardi e non, all'interno del territorio regionale. Nei giorni da lunedì 24 febbraio a sabato 29 febbraio , saranno sospese le attività didattiche (lezioni, esami e lauree). Riteniamo che, in assenza di diverse indicazioni da parte delle Autorità, tutte le attività potranno riprendere lunedì 2 marzo . Sedute di laurea ed esami saranno rinviati secondo calendari che verranno predisposti dalle singole sedi. Professor Remo Morzenti Pellegrini Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Presidente Conferenza dei Rettori delle Università Lombarde #coronavirus #malattieinfettive #ordinanze Facebook Twitter Send by mail Print.

 

Microbiologia e malattie infettive, Sanguinetti presidente Escmid

Il professor Sanguinetti, che è anche Direttore del Dipartimento Scienze di Laboratorio e Infettivologiche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, è autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche ed editor di diverse riviste internazionali. Dal 2012 Sanguinetti figura nella classifica dei “Top Italian Scientists”. Presidente Eletto della ESCMID dal 2018 al 2020, Sanguinetti è stato membro del comitato esecutivo della Società Italiana di Microbiologia (SIM) dal 2013 al 2019 e dal 2014 è membro del comitato esecutivo dell’Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI). I suoi campi di ricerca spaziano dallo sviluppo di metodi molecolari per la diagnosi rapida di infezioni batteriche, virali e fungine, alla determinazione dei tratti di virulenza e resistenza antimicrobica in funghi e batteri patogeni, alla caratterizzazione del microbiota in relazione a diverse patologie umane. A oggi con oltre 8.000 singoli e 33.000 membri affiliati, l’ESCMID è la società europea leader nel campo delle Malattie Infettive e della Microbiologia Clinica e organizza e promuove numerose attività educazionali tra cui l’ECCMID, il più importante Congresso al mondo nel campo delle patologie infettive (circa 13.000 partecipanti). microbiologia #malattieinfettive #escmid Facebook Twitter Send by mail Print.

 
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