La tua ricerca ha prodotto 57 risultati per sport.
Stai visualizzando i risultati 1 - 25:

Le Olimpiadi passano in Cattolica

milano Le Olimpiadi passano in Cattolica La candidatura per i giochi invernali Milano-Cortina 2026 è stata presentata lunedì 10 giugno dai campioni olimpici Antonio Rossi e Diana Bianchedi , coordinatrice del comitato organizzatore. by Francesco Berlucchi | 06 giugno 2019 Tutto iniziò, quantomeno per i non addetti ai lavori, alle ore 20.26 dell'11 gennaio 2019, quando il nuovo sito di Milano-Cortina fece la sua comparsa sul web e su di esso venne pubblicato il dossier di 127 pagine sulla candidatura italiana alle prossime Olimpiadi invernali 2026 . The dream begins here” fu il claim scelto per la homepage, mentre l’hastag #DreamingTogether diceva molto del carattere innovativo di questa candidatura. A cinque mesi di distanza, Milano-Cortina è (si faccia attenzione al singolare) tuttora in corsa per l'assegnazione dei giochi invernali 2026 con la svedese Stoccolma-Aare. Nello stesso report, viene invece bocciata Stoccolma-Aare: “Mentre sono state fornite lettere di intenti, sono ancora da presentare le garanzie vincolanti per le nuove strutture: il villaggio olimpico di Stoccolma, l'ovale per il pattinaggio di velocità e le sedi del biathlon e dello sci di fondo”. Vi sono inoltre tre sedi di gara che possono comportare un rischio per l’ambiente per la loro vicinanza “ad aree naturali protette” e che “richiedono un'attenzione particolare per evitare un impatto ambientale”. Non basta: a precedere la presentazione, in vista della XXX edizione dell'Universiade estiva di Napoli 2019 la fiaccola delle Universiadi è arrivata proprio in Cattolica, intorno alle 16 , partendo da piazza Fontana e percorrendo tutto il centro di Milano, fino in largo Gemelli.

 

Campionati milanesi, trionfa la Cattolica

SPORT Campionati milanesi, trionfa la Cattolica Dopo sette anni la Coppa delle Università torna in largo Gemelli. Un trionfo partito dalla sofferta – ma per questo ancor più bella – vittoria del torneo di calcio maschile dove la squadra di largo Gemelli si è confermata campione battendo ai rigori la Bocconi in un match sentitissimo da entrambe le compagini. Dopo aver concluso i tempi regolamentari sullo 0-0 i nostri ragazzi nonostante due reti annullate e un rigore non concesso sono rimasti concentrati e alla lotteria dei rigori l’hanno spuntata grazie alle parate del portiere siriano Albitar, decisivo in un paio di circostanze anche nei 120’. Il bis sul rettangolo verde ha dato il via a una lunga serie di successi nelle altre discipline (vedi box a fianco) che ha permesso al nostro Ateneo di riconquistare, dopo sette anni, l'ambita Coppa delle Università ! sport #calcio #universita' Facebook Twitter Send by mail Non solo calcio... Dopo il successo della squadra maschile di calcio, sono arrivati altre tre titoli per la nostra Università. Le due squadre di basket della Cattolica si sono infatti imposte nei rispettivi tornei battendo la Statale in entrambe le finali: la squadra maschile ha conquistato titolo imponendosi 61-44 mentre le ragazze hanno vinto con il punteggio di 50 a 32. Altri punti preziosi sono arrivati dalla squadra di calcio femminile che ha conquistato l’argento chiudendo alle spalle della Bicocca.

 

Milano-Cortina 2026 passa l’esame

milano Milano-Cortina 2026 passa l’esame La candidatura per le olimpiadi invernali è stata presentata in largo Gemelli come una sfida possibile. In Cattolica l’arrivo della fiaccola delle Universiadi VIDEO by Matteo Chiesa | 12 giugno 2019 La candidatura per le olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 è già realtà. I criteri in base ai quali verrà selezionata la città che ospiterà i giochi riguardano la vision (perché una nazione vuole mettersi a disposizione del Cio); la presenza di infrastrutture all’altezza dell’evento (luoghi, impianti, collegamenti); la capacità di ospitare 24mila fra atleti e preparatori; il budget. Il primo riguarda la «creazione di una generazione 2020-2026 che ponga al centro lo sport non solo nelle scelte amministrative ma anche nelle scelte comunicative della città. Il secondo mira alla valorizzazione del territorio e al trasferimento di un «know how alle persone che abitano le montagne e che a loro volta manterranno gli impianti sportivi», combattendo così lo spopolamento delle Alpi. La nuova agenda del Cio non vuole che si costruiscano nuove installazioni per poi abbandonarle, e questo potrebbe costituire un vantaggio notevole per la candidatura italiana, già fornita di impianti di eccellenza. Un tema critico sarà quello ambientale, per soddisfare il quale il progetto italiano prevede la creazione di due centri olimpici a impatto zero, uno a Livigno e uno a Cortina, costituiti da casette di legno smontabili che al termine dei giochi rimarrebbero in dotazione alla protezione civile.

 

Fratelli Albertini, lo sport è di casa

milano Fratelli Albertini, lo sport è di casa Demetrio , campione del Milan e della nazionale. Tre storie sbocciate nella stessa famiglia che dicono di come il calcio abbisogni di educazione prima che di tattica. È quello che si coglie negli occhi di Demetrio, Alessio e Gabriele Albertini mentre si rivolgono ai giovani studenti dell'Università Cattolica. La loro esperienza calcistica prende vita sull'erba verde di un campetto di proprietà dell'oratorio della loro città di provenienza, proprio come gli esordi di molti dei calciatori noti. Secondo Demetrio, infatti, il vero obiettivo di oggi dovrebbe essere quello di riuscire a improntare un'educazione pura anziché una mera educazione tattica: «Non bisogna pensare di essere dei grandi campioni già all'età di 8 anni, cosa che purtroppo, a volte, accade - spiega Demetrio -. Anche secondo il più giovane dei fratelli, Gabriele, uno dei problemi dello sport è proprio quello del fanatismo, della voglia di sfondare senza sforzi e subito. demetrioalbertini #calcio #sport Facebook Twitter Send by mail Comunicare lo sport L'evento Quando lo sport è di casa, cambiare attraverso lo sport è stato promosso da CattolicaPer lo Sport a conclusione della seconda edizione del Master Comunicare lo sport .

 

Fondazione Milan, lo sport che include

È questa una delle mission di Fondazione Milan, public charity che dal 2003 agisce in Italia e all’estero per generare impatto sociale positivo. Crediamo che lo sport possa contribuire alla crescita e allo sviluppo delle singole persone, permettendogli di contribuire, a loro volta, al benessere e alla prosperità delle proprie comunità». Per questo motivo la Fondazione si è avvalsa del contributo di Università Cattolica, attraverso l’Alta scuola di psicologia Agostino Gemelli (Asag). Il concetto di inclusione è molto facile da definire, ma quando viene messo in pratica talvolta si traduce in una mera fornitura di materiali – commenta Caterina Gozzoli , docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e direttore di Asag –. Il vero punto di forza di questo progetto, però, è l’espansione delle reti territoriali che favoriscono la vita di questi ragazzi. Si è creata davvero una rete territoriale prima inesistente? È stata realizzata veramente una relazione di fiducia o una maggiore coesione fra i ragazzi? Noi abbiamo verificato come variano tutti questi elementi». In tutte le collaborazioni che abbiamo portato avanti in questi anni, non solo nel settore sportivo, il minimo comune denominatore è stato una profonda interazione con gli attori che sono sul territorio, che è un valore aggiunto sia per il territorio stesso sia per l’Università».

 

In salute con la Longevity Run

Roma In salute con la Longevity Run Torna l'appuntamento con la corsa-evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo che si terrà a Roma venerdì 10 maggio, con una giornata di check-up gratuiti e sport . aprile 2019 Con il sostegno della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Università Cattolica del Sacro Cuore, torna la Longevity Run, l’evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo che si terrà a Roma venerdì 10 maggio. Appuntamento in una location evocativa, lo stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, per una giornata dedicata a prevenzione, salute e sport, elementi indispensabili per chi voglia assicurarsi longevità di successo. Previste infatti altre due tappe in Emilia Romagna il 26 maggio a San Gabriele Piozzano (Piacenza) e Trentino Alto Adige il 3 agosto a Madonna di Campiglio (Trento). L’iniziativa resa possibile grazie al Patrocinio e alla collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, l’Innovative Medicines Initiative (IMI-Comunità Europea), il Comune di Roma, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, l’Associazione Italia Longeva e la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Questi gli elementi che concorreranno a comporre lo screening e che saranno poi registrati in una scheda di valutazione personale che conterrà tutti i risultati, ma soprattutto i consigli e le raccomandazioni per perseguire un corretto stile di vita. Al termine delle visite, dalle 19.30 , avrà inizio l’ attività sportiva : un circuito che combinerà elementi di fitness , ciclismo e corsa , messo a punto da Purosangue , progetto internazionale di running solidale.

 

Un premio a sport e disabilità

Roma Un premio a sport e disabilità Al Centro di Medicina dello Sport della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS-Università Cattolica il riconoscimento “Ugo Cassinis 2017”, bandito dalla Federazione Medico Sportiva Italiana per il miglior lavoro scientifico dell’anno sul tema. È questo il significato del Premio “Ugo Cassinis 2017”, bandito dalla Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) per il miglior lavoro scientifico dell’anno, attribuito all’articolo dal titolo “Sclerosi tuberosa, rabdomioma cardiaco e attività sportiva agonistica paralimpica: descrizione di un caso”, pubblicato sulla rivista federale “Medicina dello Sport”. "È con entusiasmo che accolgo questa onorificenza, che condivido con i professori Paolo Zeppilli e Antonio Dal Monte, due “pilastri” della Medicina dello Sport del nostro Paese» afferma il professor Palmieri. È per me e per il nostro gruppo di lavoro un attestato di stima, che sottolinea l’impegno di oltre trent’anni con questi atleti, e inoltre un incoraggiamento ad andare oltre i concetti di limite e barriera, troppo spesso ancor oggi associati alla parola disabilità. Molte volte infatti queste barriere sono semplicemente una rappresentazione dei limiti culturali nell’approccio a tutto ciò che concerne il mondo della disabilità". "Lavorando con questi atleti - continua Palmieri - una buona valutazione impone un approccio ancor più rigoroso, che tenga conto di tutte le possibili ripercussioni che la pratica delle varie discipline sportive può presentare su apparati e organi in parte compromessi dalla patologia di base. Per chi ha il privilegio di assistere ogni giorno gli atleti disabili, si dà un valore culturale aggiunto: l’interpretazione e la valorizzazione della diversità, senza stigmatizzarla nè misconoscerla".

 

Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti!

MILANO Sono della Cattolica gli Azzurri vincenti! Ai Campionati Universitari Milanesi trionfano le squadre Unicatt: vittoria per la squadra di calcio, successi anche per le squadre maschili e femminili di basket. giugno 2018 Nell’estate dei Mondiali senza Italia ci sono delle maglie azzurre che una coppa al al cielo l’hanno alzata: quelle della squadra di calcio maschile della Cattolica che battendo 2-1 la Statale hanno conquistato il Campionato Universitario Milanese. Il primo gol da opportunista di area di rigore mentre il secondo, in apertura di ripresa, a detta di tutti i presenti è destinato ad essere ricordato come uno dei più belli mai visti nella storia del torneo: dribbling a rientrare e imparabile destro a giro sul secondo palo. Devo ringraziare Dario Bettoncelli che ha seguito questa squadra per due stagioni e sicuramente questa vittoria è frutto anche del suo lavoro oltre che dell'impegno di quest'anno”. Gara sempre condotta dalle nostre ragazze che però, nel finale hanno lasciato campo alle avversarie consentendo loro di tornare in partita proprio nell'ultimo quarto. Emozioni a non finire anche nel torneo di basket maschile dove la Cattolica ha conquistato il titolo all'ultimo secondo dell'overtime battendo sempre la Statale 100-98. Ad un passo dalla vittoria i ragazzi della pallavolo che si sono arresi solo in finale contro la Statale che si è imposta con un netto 3-0 (26-24, 25-17, 25-23).

 

Sport e salute con Tennis & Friends

ottobre 2018 Un weekend interamente dedicato alla prevenzione, ai corretti stili di vita e alla diagnosi precoce di diverse patologie per tutti i cittadini romani, e non solo. Sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 18 al Foro Italico di Roma, torna Tennis & Friends uno dei più importanti eventi sociali nell’ambito della prevenzione che unisce Salute, Sport, Solidarietà e Spettacolo. Partecipano le maggiori federazioni sportive come la Federazione Italiana Tennis, la Federazione Italiana Sport Equestri, la Federazione Italiana Rugby e da quest’anno anche la Federazione Italiana Golf, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Badminton e Federazione Italiana Di Atletica Leggera. L’ambiente non ospedaliero del villaggio della salute, la presenza di personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo impegnati in un vero e proprio Torneo Tennis Celebrity in grado di intrattenere il pubblico in attesa di effettuare il proprio check-up gratuito. I nostri medici, oltre a fare educazione sanitaria, in questi anni hanno potuto così individuare patologie specificamente collegate agli ambiti su cui è concentrata l’attività di prevenzione e patologie meno evidenti emerse durante tali attività di valutazione sanitaria”. “La prevenzione delle patologie tiroidee è stata al centro della manifestazione Tennis & Friends sin dalla sua prima edizione – ricorda il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, professor Rocco Bellantone – a dimostrazione della crescente diffusione negli ultimi anni di queste patologie. Stiamo facendo molti passi avanti nella ricerca, in particolare nell’ambito della Medicina personalizzata, ma accanto a questa occorre lavorare altrettanto bene nella sensibilizzazione del pubblico verso la prevenzione e verso l’adozione di corretti stili di vita che sono alla base di una vita in salute”.

 

Roma, lo sport al centro

EDUCATT Roma, lo sport al centro Con l’ Openday dello sport sono state presentati i corsi e le attività sportive per l’anno accademico 2018/2019 nell’ambito del progetto Sport InCampus. Punto di forza sono pallavolo, calcio a 5 e basket con squadre femminili e maschili e il calcio a 11. by Giada Meloni | 18 ottobre 2018 La sede di Roma dell’Università Cattolica si anima con una serata dedicata allo sport e al benessere: cominciato nel 2017 con l’inaugurazione della SportHouse, il progetto Sport InCampus raccoglie ancora notevole consenso, confermando l’interesse degli studenti nelle attività sportive targate Educatt . L’ Openday dello sport , evento promosso dall’Ente per il Diritto allo Studio, ha riunito per la serata del 16 ottobre appassionati di fitness e di sport amatoriale del Campus di Roma all’interno della SportHouse, tensostruttura dotata di ogni attrezzatura realizzata e completata nel febbraio dello scorso anno. La manifestazione è stata l’occasione per presentare le attività e i corsi per l’anno accademico appena cominciato: accanto alla proposta corsistica incentrata sul fitness, Educatt ha lasciato spazio alla presentazione delle squadre. Le squadre, sostenute da Educatt e Cattolica, sono impegnate nel campionato promosso dal comitato romano del Csi (Centro sportivo italiano), associazione che promuove i valori dello sport non competitivo, inteso come luogo di incontro di valori come l’inclusione, l’aggregazione sociale e la cooperazione. Maggiori informazioni sul progetto Sport InCampus sono disponibili nell’ area dedicata .

 

La telecronaca made in Italy

Una tavola rotonda riunirà alcuni grandi protagonisti del giornalismo sportivo: Massimiliano Ambesi di Eurosport, Francesco Pancani di Rai Sport, Pierluigi Pardo di Mediaset Premium, Elena Pero di Sky Sport, Antonio Raimondi di Discovery-Eurosport, moderati da Giorgio Simonelli , professore di Giornalismo radiofonico e televisivo dell’ateneo. L’evento, nell’ Aula Magna di largo Gemelli alle 16.30 , è aperto agli studenti ma anche ai partner di Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di eventi, servizi, programmi formativi in collaborazione e a favore di Società e delle Istituzioni sportive, promossa dall’Università Cattolica. Al progetto partecipano sia docenti e ricercatori di diverse discipline, sia Club, Leghe e Federazioni interessati a una riflessione più sistematica sul mondo dello sport. sport #telecronaca #cattolicaperlosport Facebook Twitter Send by mail.

 

Sport per tutti i gusti

roma Sport per tutti i gusti Inclusione, educazione, benessere: sono i valori chiave del fitto calendario delle iniziative 2018 di UniSport Roma. Dalla corsa al calcio, dal rugby per tutti alla pallavolo, un modo sano per stare bene con se stessi e con gli altri durante gli studi. by Giada Meloni | 24 gennaio 2018 Il 2018 sarà un anno ricco di eventi per UniSport Roma , l’iniziativa presentata alla Camera dei Deputati il 15 giugno scorso e nata in seno al Centro Sportivo Italiano (Csi) - Comitato provinciale di Roma. Un segno che la mission di Educatt – tramite per l’Università Cattolica del Sacro Cuore nella gestione delle attività online e offline – di dedicarsi all’attività sportiva per una cura globale del benessere dello studente è perfettamente in linea con le esigenze attuali del pubblico universitario. Corsa ma non solo: per tutti gli appassionati del pallone c’è Universitas Cup , torneo interuniversitario di calcio a 11 a cui è possibile aderire fino al 3 marzo 2018 facendo pervenire la dimostrazione d’interesse alla propria Università di riferimento. Caposaldo delle linee guida del progetto UniSport Roma è anche la diffusione e la promozione di sport che per antonomasia hanno valore non competitivo e non violento, e abbiano come fondamento l’amicizia e del divertimento. Il format utilizzato è quello del Tag Rugby, una versione senza contatto e placcaggio del più celebre sport; un modo per avvicinare gli studenti ad una pratica sportiva celebre all’estero, soprattutto in Gran Bretagna e Irlanda, ma ancora poco conosciuta in Italia.

 

Sport e inclusione sociale

cattolicapost Sport e inclusione sociale Meeting internazionale a Milano dal 24 al 26 gennaio organizzato col sostegno dell’Unesco e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. by Marta Cascio | 19 dicembre 2017 Il 24, 25, 26 gennaio 2018 Milano accoglierà l’international meeting “ Sport for social inclusion and development: alliances for private-public action plans ”, organizzato con il supporto dell’Unesco e il patrocinio dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oltre a questo, le giornate vogliono mettere in luce le sfide del partenariato pubblico-privato nel settore dello sport che include e generare un network, una piattaforma, per creare sinergia tra i vari attori che lavorano in quest’ambito. All'evento parteciperanno esponenti di Università, Ambasciate, Governi, Ong e organizzazioni sportive da più di 50 paesi del mondo tra cui Giappone, Korea, Nepal Indonesia, Thailandia, Congo, Burundi, Sud Africa, Brasile, Cuba, Guatemala, Canada e Stati Uniti. L’incontro chiave si è svolto in Kazan a luglio: la sesta conferenza internazionale dei ministri e alti funzionari responsabili per l'educazione fisica e lo sport, Mineps VI , ha visto la nascita e l’organizzazione del progetto, segnando uno spostamento dalle dichiarazioni di intento politico verso azioni misurabili. Sviluppo di una visione globale dell’accesso inclusivo per tutti, massimizzazione del contributo dello sport allo sviluppo sostenibile e alla pace, protezione dell’integrità dello sport, questi i temi principali portati al tavolo (affrontati nel Kazan Action Plan). Vista l' expertise dell’Università Cattolica su questi temi (con Fondazione Laureus e Fondazione Milan ) è nata proprio in Kazan l'idea di organizzare un incontro dove si potesse focalizzare l'attenzione su questi temi con il contributo di esperti e studiosi internazionali.

 

Dai un calcio all’indifferenza

Roma Dai un calcio all’indifferenza Attività sportive e una tavola rotonda: sabato 5 maggio nel Campus di Roma, per iniziativa del Consiglio Organizzativo Intercollegiale e con il sostegno di Educatt, la prima edizione della manifestazione WeCare , dedicata all’inclusione sociale e allo sport. Dai un calcio all’indifferenza : è il tema della giornata di promozione dei valori dell’inclusione sociale e dello sport promossa sabato 5 maggio alla SportHouse della sede romana dell’Università Cattolica, per iniziativa del Consiglio Organizzativo Intercollegiale (Coi) con il supporto tecnico e logistico di Educatt. Attraverso un linguaggio universale come quello sportivo, WeCare vuole costruire un ponte di gesti e condivisione che aiuti i soggetti più deboli a non sentirsi invisibili. Moderatrice dell’iniziativa sarà Daniela Lo Tenero , psicologa e collaboratrice del Servizio di Consulenza Psicologica di Educatt. Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, seguirà un triangolare di calcio a 11 tra Coi Team, Sant’Egidio Peacers e Frs Sporting United, per suggellare attraverso lo sport l’impegno a sentirsi parte di un’unica grande squadra. wecare #sport #inclusionesociale #collegi Facebook Twitter Send by mail.

 

Rugby nei parchi

Milano Rugby nei parchi L’iniziativa, giunta a coinvolgere fino a 15mila ragazzi con le famiglie, torna nelle città italiane con la collaborazione degli studenti dell’Ateneo, che si occuperanno delle attività ludiche e della comunicazione dell’evento. Una manifestazione che ha l’obiettivo di promuovere lo sport diffuso, destrutturato e accessibile negli spazi verdi cittadini, lavorando sia sull’inclusione e l’integrazione sociale sia sulla diffusione del rugby e dei suoi valori. Per l'Università Cattolica è interventuto il direttore di sede, Mario Gatti , che ha sottolineato il valore educativo che lo sport ha per l'ateneo. L’Università Cattolica, condividendo l’obiettivo, ha infatti sempre collaborato all’organizzazione di questo evento, in particolare con gli studenti del corso di laurea in “Scienze motorie e dello sport”, coordinati dalla professoressa Paola Vago , che, anche quest’anno affiancheranno gli istruttori nelle attività pratiche e di gioco dei bambini. In particolare, alcuni studenti saranno presenti alle tappe nel nord Italia di Rugby nei parchi e fin da ora stanno partecipando all’attività di co-working con lo staff degli organizzatori che avrà come primo sbocco la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Gli studenti si occuperanno anche delle attività di comunicazione e promozione, in particolare attraverso l’analisi del mondo social, e conducendo un’analisi del territorio per trovare nuovi canali di comunicazione online a supporto dell’evento, soprattutto nelle realtà di provincia. E qualcuno ha anche trovato una famiglia - come ha detto in chiusura della conferenza stampa Tommaso Boni , giocatore delle ZebreRugby e della Nazionale -« che mi ha aiutato, oltre che a formare la mia carriera, a vivere in modo positivo».

 

Educatt, 12 mesi di servizi

Ateneo Educatt, 12 mesi di servizi Dalla piattaforma online per cercare alloggio al progetto sportivo della sede di Roma, dal bookcrossing in aeroporto al prestito intersede, dall’ampliamento dell’Hub digitale al piatto unico in Mensa&Pizza.9. La sezione racchiude le interfacce sviluppate negli ultimi anni per la ricerca di alloggi in affitto – Dotstay e Roomtastic – entrambe partner di Educatt a fianco degli studenti durante la ricerca di una soluzione abitativa a portata di Campus. L’iniziativa rientra nella rete UniSport Roma, progetto promosso da sette Atenei della capitale – tra cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore – aderenti alla proposta del Csi (Centro Sportivo Italiano) di fondare un’idea di rete sportiva che promuova i valori di condivisione, benessere e inclusione in ambito sportivo. Con il progetto Listening Ideas For Empowerment (Life) partito lo scorso giugno, Educatt ha coinvolto un campione di studenti e un team di esperti con l’obiettivo di indagare i bisogni degli stessi attraverso la valutazione dei servizi attivi. Nelle sedi di Brescia, Piacenza-Cremona e Roma gli studenti dell'Università Cattolica hanno la possibilità di ottenere in prestito gratuito per tre mesi fino a sei libri adottati nei corsi, in particolare con finalità di studio. Dopo il successo di Wise (Welfare for Improved Social Dimension of Education), progetto europeo di cui l’Ente era capofila per l’individuazione dei bisogni degli studenti, Educatt ritorna promotore di due progetti di partenariato strategico. A conclusione di un anno ricco di iniziative e progetti e in vista delle celebrazioni per il S. Natale, la sede di Roma ospita per una serata di condivisione e solidarietà la Comunità di Sant’Egidio.

 

Special Olympics e Gemelli: ricerca, assistenza e sport

Roma Special Olympics e Gemelli: ricerca, assistenza e sport L'accordo di collaborazione presentato in occasione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics che si svolgono a Montecatini dal 4 al 9 giugno, con gli occhi puntati ai Giochi Mondiali di Abu Dhabi del 2019. L’accordo di collaborazione, presentato in occasione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in corso a Montecatini Terme e Valdinievole fino al 9 giugno, ha l’obiettivo principe di indagare e comprendere in che misura la pratica sportiva può migliorare la qualità di vita e le relazioni delle persone con disabilità intellettive. Il protocollo consentirà inoltre a Special Olympics Italia di vedersi associati a una istituzione sanitaria di eccellenza che già a partire dai Giochi Nazionali Estivi di Montecatini Terme e Valdinievole ha il fine di fornire una sempre migliore e qualificata assistenza ai loro atleti”. “Ricerca e assistenza clinica di alto livello per un fine di assoluto valore sociale come migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità cognitive che praticano lo sport, che grazie all’impegno di Special Olympics diventa uno straordinario mezzo di inclusione – afferma Marco Elefanti -. Il perseguimento di questo obiettivo ci ha spinti con entusiasmo a sottoscrivere questa intesa perché le finalità coincidono con la missione alla base della nostra Fondazione, di recente riconosciuta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere scientifico, e cioè la centralità delle persone, in particolare delle persone più fragili. In particolare, tra le varie iniziative, è stato definito, con l’Unità di Operativa Complessa di Medicina dello Sport della Fondazione Policlinico A. Gemelli, diretta dal professor Vincenzo Palmieri , un Progetto Pilota finalizzato alla valutazione medico-sportiva di tutti gli Atleti convocati ai Giochi Mondiali Estivi di Abu Dhabi nel 2019. Il protocollo consentirà inoltre a Special Olympics Italia di vedersi associati ad una istituzione sanitaria di eccellenza che già a partire dai Giochi Nazionali Estivi di Montecatini Terme e Valdinievole ha il fine di fornire sempre migliore e qualificata assistenza ai loro atleti.

 

Un calcio all'indifferenza

Roma Un calcio all'indifferenza Sabato 5 maggio presso la SportHouse del campus di Roma l’evento “WeCare. Dai un calcio all’indifferenza ”, un progetto dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. maggio 2018 Si è svolta sabato 5 maggio presso la SportHouse del campus di Roma dell’Università Cattolica l’evento “WeCare. Dai un calcio all’indifferenza”, un progetto dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Nel pomeriggio un triangolare di calcio a 11 tra C.O.I. Una bella giornata di amicizia, di riflessione e di sport. Un’occasione preziosa per riflettere su un tema importante, che riguarda da vicino i giovani e la loro capacità di aggregazione e solidarietà.

 

La Tv e le voci dello sport

milano La Tv e le voci dello sport Pierluigi Pardo, Francesco Pancani, Antonio Raimondi, Massimiliano Ambesi ed Elena Pero sono alcuni dei volti più conosciuti della telecronaca sportiva. by Matteo Nava | 11 aprile 2018 Le loro voci sono familiari tanto quanto le gesta dei campioni che raccontano lo sport in Tv. Pierluigi Pardo, Francesco Pancani, Antonio Raimondi, Massimiliano Ambesi ed Elena Pero sono solo alcuni dei volti più conosciuti della telecronaca sportiva, che accompagnano gli appassionati nello spettacolo del calcio, nel fascino del ciclismo o nell’agonismo del rugby. Sono stati protagonisti dell’evento Diamo voce allo sport , promosso da Cattolicaper lo sport lo scorso 9 aprile in aula magna, stimolati dalle domande del docente di giornalismo radiofonico e televisivo Giorgio Simonelli . Per Antonio Raimondi , di Discovery-Eurosport, icona giornalistica della palla ovale, «l’importante è sempre ricordarsi che i protagonisti devono essere gli atleti, coloro che lottano in campo e non i telecronisti». Nel mio caso è però fondamentale la conoscenza del paesaggio, che in tempi così dilatati offre vaste possibilità di narrazione in momenti statici delle corse». Le seconde voci sono invece state sperimentate per la prima volta nel tennis, per il quale Elena Pero realizza le telecronache su Sky Sport: «Se non si è sul campo è importante aver già vissuto direttamente l’evento che si racconta almeno una volta.

 

Quella maledetta partita

brescia Quella maledetta partita Il racconto dello sport secondo due dei principali protagonisti dell’informazione televisiva ospiti della sede di Brescia lunedì 15 maggio : il direttore di RaiSport Gabriele Romagnoli e il direttore di Sky Sport Giovanni Bruno . I direttori delle due grandi testate televisive di riferimento per il nostro Paese, RaiSport e Sky Sport , saranno protagonisti lunedì 15 maggio alle 10.30, nell'Aula Olgiati della sede di Brescia dell’Ateneo. L’incontro sullo sport fa parte di The Newsroom: le nuove sfide del giornalismo , il ciclo di incontri e lezioni aperte di grandi protagonisti dell'informazione che lo Stars , corso di studi di Scienze e tecnologie delle arti e dello spettacolo dell'Università Cattolica, propone alla città. Venerdì 12 maggio alle 10 , nella Sala della Gloria della sede di via Trieste, il secondo incontro sarà dedicato all' informazione politica , da sempre cuore pulsante del sistema dei media, affidata a professionisti che raggiungono forte notorietà ma che sono sempre sottoposti al fuoco della critica: Il mondo in diretta. Con Faccioli Pintozzi il dialogo entrerà nel vivo dei grandi temi politici di attualità e in particolare del “fenomeno Trump”, il nuovo presidente americano che nel bene o nel male sta cambiando le stesse regole della comunicazione e dell'informazione. sport #tv #politica #racconto Facebook Twitter Send by mail THE NEWSROOM Il titolo riecheggia una serie di successo, ma da sempre cinema e fiction danno conto di quanto appassionante sia il mondo dell'informazione, visto da dietro le quinte... The Newsroom: le nuove sfide del giornalismo , è il ciclo di incontri e lezioni aperte di grandi protagonisti dell'informazione che lo Stars, corso di studi di Scienze e tecnologie delle arti e dello spettacolo dell'Università Cattolica, propone alla città.

 

UniSport, alleanza per sport e salute

Nelle sedi dell'Università Cattolica, accanto al sostegno della pratica sportiva, c’è grande attenzione al binomio studio e salute, tema particolarmente sentito nella sede di Roma dell’Ateneo dove vengono condotte iniziative a favore degli studenti con nutrizionisti per una corretta alimentazione e per i corretti stili di vita dei giovani. Gli studenti possono praticare in importanti strutture sportive messe a disposizione da Educatt nel campus universitario romano come la Sporthouse inaugurata di recente. La novità vera di Unisport è proprio quella di vedere nella pratica sportiva il completamento del processo di formazione giovanile di ogni individuo. Per il prossimo autunno è pronto un calendario che prevede, tra l’altro, campionati di calcio a 11, di pallavolo femminile, attività podistica e un torneo di tennis interuniversitario sul modello della “Coppa Davis” di tennis universitario. Accanto alla considerazione deIlo sport come strumento di inclusione e aggregazione voglio porre l'attenzione anche sugli sportivi di alto livello che frequentano l'università e che troppo spesso lo fanno con fatica. Occorre sostenere questi atleti nel loro percorso di studi, anche perché possono diventare testimonial di un modello di studi, un po' come accade nei campus universitari anglosassoni o nordamericani". Queste iniziative sono propedeutiche allo sport che i nostri studenti della sede di Roma possono praticare in importanti strutture sportive messe a disposizione da Educatt nel campus universitario come la splendida Sporthouse inaugurata di recente.

 

In pista con le Collegiadi

Roma In pista con le Collegiadi Divertimento, svago e sana competizione nel torneo organizzato dai collegi romani gestiti da Educatt. La manifestazione, giunta alla ventisettesima edizione, ha proposto anche iniziative per rafforzare lo spirito di gruppo e la socializzazione. by Paola Chetta | 29 maggio 2017 Giunte ormai alle 27esima edizione, si sono concluse nella sede di Roma lo scorso 14 maggio le Collegiadi, gare di carattere sportivo i cui protagonisti sono i residenti dei numerosi collegi romani. Oltre alle attività nei campi di gioco, i giovani partecipanti vengono coinvolti anche in altre iniziative ludiche, come feste a tema, pranzi insieme per rafforzare lo spirito di gruppo e ritrovi collettivi per socializzare con gli altri ragazzi. Quest'anno i gruppi schierati secondo la regola del tandem fra un collegio femminile e uno maschile sono stati: San Damiano con Sacra Famiglia e Capitanio; Nuovo Joanneum con San Luca-Barelli; Renzi con Romitello; Marello con Ker Maria. Naturalmente, i residenti dei collegi non sono i soli a vivere queste esperienze: anche tutti gli altri studenti si sentono coinvolti nei vari eventi e rappresentano anzi la voce più forte nel tifo vivace che accompagnano e incoraggiano i giocatori durante le gare. Anche quest’anno le Collegiadi hanno regalato mille emozioni e ricordi, immortalati negli scatti fotografici impressi nei cuori dei protagonisti.

 

Football Avenue a Milano

cattolicapost Football Avenue a Milano Allo stadio di San Siro anche Cattolicaper lo Sport parteciperà l’8 e 9 novembre al forum dedicato al business development con le più importanti società calcistiche di serie A, B e Lega Pro. ottobre 2017 Giovedì 9 e venerdì 10 novembre lo stadio San Siro, che molti chiamano la Scala del calcio, ospiterà la quinta edizione di Football Avenue . Il nostro Ateneo parteciperà attraverso Cattolicaper lo Sport , la piattaforma di esperienze e competenze al servizio di società e istituzioni sportive, ma anche degli atleti e dei professionisti del mondo dello sport. Il forum è un luogo d’incontro tra aziende leader e referenti delle società di calcio professionistiche: dove fare business, trovare nuovi contatti e scoprire le più recenti innovazioni nell’industria calcio. Saranno presenti top club come Inter, Milan, Roma e Lazio ma anche Sampdoria, Genoa, Udinese, Verona e importanti società che militano in Serie B e Lega Pro quali Novara, Brescia, Salernitana, Siena, Pisa, Cosenza, Monza e Piacenza. Non mancheranno le tre leghe più importanti del calcio italiano (Serie A, Serie B e Lega Pro), oltre a diverse squadre europee. Per l’Università Cattolica, che ha partecipato a tutte le precedenti edizioni, quest’anno scenderà in campo un team di otto delegates: docenti e professionisti che possano diffondere e promuovere al meglio i progetti, gli eventi e l’offerta formativa dedicati dall’Ateneo al mondo dello sport.

 

Roma, lo sport si mette in rete

Roma Roma, lo sport si mette in rete Con la presentazione alla Camera dei Deputati del progetto Unisport, le università romane lanciano insieme al Csi un coordinamento per le attività sportive. In programma campionati e tornei interuniversitari ed eventi culturali e seminari. UniSport è il tavolo di coordinamento che mette in connessione alcune università della città di Roma che intendono cooperare per dare diffusione e qualificazione alla cultura dello sport e alle attività sportive già sperimentate al proprio interno. Fanno parte del progetto Università Sapienza, Università Lumsa, Università Cattolica, Roma 3, Università di Roma Tor Vergata, Università Europea, Campus Bio Medico. Attorno alle parole chiave educazione, divertimento, amicizia, benessere, inclusione, socialità si costruisce tutto il progetto UniSport, il cui primo obiettivo è il benessere integrale degli studenti, e lo sviluppo, attraverso la formazione sportiva all’educazione di personalità, della loro capacità di essere partecipi protagonisti di una società aperta e solidale. In quest’ottica sono in programma per il 2017 attività di promozione di campionati e tornei interuniversitari e l’organizzazione di eventi culturali e seminari di studio inerenti la cultura dello Sport nelle sue diverse declinazioni. Per quanto riguarda l’Università Cattolica, tutte le nuove attività legate a UniSport saranno ospitate all’interno del Campus, nelle strutture e nei campi gestiti da Educatt, che proprio nel febbraio di quest’anno ha inaugurato Sport InCampus.

 

A lezione di giornalismo sportivo

Brescia A lezione di giornalismo sportivo I giornalisti sportivi Gabriele Romagnoli e Giovanni Bruno – direttori di RaiSport e SKY Sport - hanno tenuto una lezione aperta agli studenti dello Stars. Protagonista l'informazione sportiva, agli studenti hanno detto: lavorate allargando i vostri orizzonti. by Roberta Angeli | 16 maggio 2017 Dal Giro d’Italia alla partita di calcio della domenica sera: è stato lo sport il protagonista assoluto di Ogni maledetta partita. Ospiti d’eccezione niente meno che i direttori delle due grandi testate televisive sportive di riferimento in Italia, RaiSport e SkySport: i giornalisti Gabriele Romagnoli e Giovanni Bruno. A metà tra i toni formali delle aule universitarie e le chiacchiere tra amici, l’incontro è stato moderato da Giorgio Simonelli , critico e storico della radio e della televisione, e l’occasione per gli studenti di ascoltare aneddoti e consigli da chi nel settore ci lavora da tutta una vita. Collaborate con diverse testate giornalistiche, lavorate tanto sui social e sul web, inventatevi situazioni diverse: non solo la testata a carta stampata o televisiva, lavorate allargando l’orizzonte». ha sottolineato Romagnoli - Se uno trova la propria voce, il proprio sguardo rispetto allo sport, alla politica… in seguito trova la sua strada».

 

Go top